Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Collegamento al nuovo sito

mercoledì 13 gennaio 2016

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, siamo finalmente online sul nostro nuovo sito, questo è l’indirizzo: http://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/

In futuro sarete redirezionati automaticamente alla nuova pagina se cercherete di accedere a questa.

Vi invito a lasciare i vostri commenti sul nuovo sito, se avete dubbi o domande non esitate a scrivermi.

Buona navigazione a tutti!

A presto

Prof. Anna

                                     

AVVISO IMPORTANTE A TUTTI I LETTORI

giovedì 10 dicembre 2015

ATTENZIONE, AVVISO IMPORTANTE A TUTTI I LETTORI!

Cari lettori e care lettrici, ci sono grandi novità in arrivo: Intercultura blog sta per rinnovarsi.

Per potere realizzare al meglio questo rinnovamento ci prenderemo un periodo di pausa a partire da oggi durante il quale il blog non sarà attivo, ovvero non verranno pubblicati nuovi articoli e non verranno approvati nuovi commenti, quindi non sarà possibile inviare domande.

Ci ritroveremo a gennaio per cominciare un nuovo anno insieme.

Colgo quindi l’occasione per augurare a tutti voi Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Prof. Anna

 

Espressioni con il verbo “venire”

giovedì 10 dicembre 2015

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, questa settimana arricchiremo il nostro vocabolario con alcune espressioni formate dal verbo venire. Dopo aver letto l’articolo e fatto l’esercizio, provate a inserire queste espressioni nelle vostre conversazioni oppure a scrivere delle frasi che le contengano, in questo modo sarà più facile inserirle in maniera stabile e duratura nel vostro vocabolario.

Buona lettura!

Prof. Anna

Vediamo insieme alcune espressioni formate con il verbo venire:

venire incontro a qualcuno → cercare di soddisfare le esigenze di qualcuno: se domattina hai un impegno cercherò di venirti incontro e posticipare il nostro appuntamento nel pomeriggio;

venire alla luce → nascere: mio figlio è venuto alla luce pochi giorni fa (anche: venire al mondo); se si parla di scavi o opere dimenticate significa "ricomparire": durante gli scavi archeologici sono venuti alla luce antichi momumenti; se si parla di fatti e circostanze significa "emergere": durante l’ultima riunione sono venute alla luce nuove possibilità di lavoro;

venire (anche: scendere) a patti con qualcuno, con qualcosa → accordarsi, accettare un compromesso, riconciliarsi: non è facile venite a patti con te, rifiuti ogni compromesso;

venire alle mani → accapigliarsi, azzuffarsi: dopo essersi insultati sono venuti alle mani;

venire in possesso → impossessarsi: la polizia è venuta in possesso di documenti importanti ai fini dell’indagine;

venire a capo di qualcosa → giungere a un esito, a una conclusione, trovare una soluzione, risolvere: abbiamo cercato di risolvere questo problema per tutta la notte, ma non ne siamo venuti a capo;

venire a sapere qualcosa, venire a conoscenza di qualcosa → essere informato di qualcosa: sono venuta a sapere solo oggi che domani partirai per una lunga vacanza;

venire al dunque (anche: arrivare al dunque)→ arrivare al punto essenziale di una questione: cerchiamo di venire al dunque e risolvere una volta per tutte questa situazione;

venire a noia → cominciare ad annoiare: ho visto questo film talmente tante volte che ormai mi è venuto a noia (= ha cominciato ad annoiarmi);

venir su → crescere, svilupparsi: Marco e Lisa sono amici da sempre, sono venuti su insieme (= sono cresciuti insieme), le piante vengono su rigogliose (= crescono rigogliose);

non mi viene (in mente) → non riesco a ricordarlo: conosco quel ragazzo, ma non mi viene il nome (= non riesco a ricordare il nome);

venirne fuori → riuscire a superare una situazione particolarmente grave o dolorosa: Paolo ha passato un brutto periodo, ma è riuscito a venirne fuori;

venirsene fuori → dire inaspettatamente qualcosa che in genere si rivela sciocco o inopportuno: stavamo parlando tranquillamente quando lui se ne è venuto fuori con una frase del tutto inopportuna.

 

 

 

 

Approfondimento: uso della preposizione DA

giovedì 3 dicembre 2015

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, questa settimana vedremo nello specifico quali usi può avere la preposizione da e quali complementi introduce.

Buona lettura!

Prof. Anna

La preposizione da si riconduce a idee di partenza, di distacco, di origine da un punto di spazio reale o figurato, ha quindi un significato di movimento a partire da un punto, ma ne ha anche molti altri, vediamoli insieme con l’aiuto dei complementi da essa introdotti.

complemento di moto da luogo: siamo partiti da Roma, vengo da Genova, esco dall’ufficio (ma più frequente: esco di casa);

moto a luogo: si usa soprattutto in presenza di un nome di persona, un nome di famiglia o di professione, un pronome personale: andiamo a cena dai nonni (= a casa dei nonni), oggi devo andare dal dottore, vado dal fornaio a comprare il pane;

stato in luogo: sono da Paolo (= sono a casa di Paolo);

moto per luogo: i ladri sono entrati dalla finestra;

agente e causa efficiente: sono stato sgridato dall’insegnante;

causa: tremavo dal freddo (= a causa del freddo);

origine, provenienza: ho appreso la notizia dalla radio;

separazione, allontanamento: mi sono separato da mia moglie;

tempo: da domani comincio a studiare seriamente; si usa anche per indicare un momento della vita passata o futura: da giovane (= quando ero giovane), da piccolo, da grande (= quando sarò grande);

mezzo: ti ho riconosciuto dalla voce;

qualità: un ragazzo dai capelli neri, una donna dalla viva intelligenza;

limitazione: il mio cane è cieco da un occhio;

fine: occhiali da sole, spazzolino da denti;

stima, prezzo: un vestito da duecento euro (= un vestito che costa duecento euro); in correlazione con la preposizione in significa "a partire da": in quel negozio vendono maglioni da trenta euro in su; in correlazione con la preposizione a assume un valore analogo: avrà dai trenta ai quarant’anni (= avrà un’età compresa tra i trenta e quarant’anni);

modo: mi sono comportato da bravo ragazzo; anche con il significato di "degno di": mi ha preparato un pranzo da re (= degno di un re); in unione a pronome personale: risolverò il problema da me (= da solo, per conto mio);

predicativo: mi ha fatto da padre.

Test 39 -Le particelle -ci- e -ne-

giovedì 26 novembre 2015

Con il prossimo esercizio potrete testare la vostra conoscenza relativa all’uso delle particelle ci e ne. Per ripassarle potete leggere il seguente articolo: www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/