Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Archivio - Categoria ‘Lavoro’

Il colloquio di lavoro

martedì 12 febbraio 2008

Il colloquio di lavoro

Buongiorno! Come stai? Oggi affrontiamo su Intercultura blog un argomento molto interessante: il colloquio di lavoro. Trovare un lavoro oggi è molto difficile. Dopo aver spedito il curriculum vitae, se si è fortunati, si fa un colloquio di lavoro, cioè si va a parlare di se stessi. Si cerca di convincere il datore di lavoro che si è la persona più adatta per quel lavoro. E’ sicuramente una impresa (cioè un compito difficile). Bisogna cercare di dare la giusta impressione, bisogna dare il meglio di sé. A volte il nervosismo o l’imbarazzo creano molti problemi. Ecco alcuni consigli facili da seguire:

Non mentire.

Essere  ordinati e curati nel vestire.

Evitare l’eccesso, il troppo storpia.

Sapere  ascoltare e parlare quando è il giusto momento.

Essere puntuali.

Non aver paura e non essere nervosi.

Essere sé stessi, essere naturali.

Una bella stretta di mano e un sorriso aiutano sempre.

 

Ora leggi il dialogo tra una ragazza e un direttore di banca e dopo una attenta lettura rispondi alle domande! Buona giornata 

Prof. Valerio Giacalone

 

Justin: Buongiorno
Direttore: Buongiorno, Signorina Justin Ledermann, come sta?
Justin: Bene, grazie e lei?
Direttore: Tutto a posto, grazie! Bene, sono contento di incontrarla, è stata puntuale, brava. Ho dato una occhiata al suo curriculum e mi è piaciuto molto. Vedo che ha studiato a Firenze e che conosce oltre la lingua italiana anche il francese, l’inglese e il tedesco.
Justin: Si, mi piacciono molto le lingue e mi piace molto conoscere la gente di paesi diversi!
Direttore: Bene, Signorina, vedo che si è laureata con il massimo dei voti in economia e commercio. In 4 anni: complimenti! Come mai vuole lavorare da noi in banca? E’ un lavoro piuttosto noioso e pesante …
Justin: Beh, lavorare in una banca come la vostra non è sicuramente noioso, ci sono molti stimoli e molti soddisfazioni economiche ed è sicuramente prestigioso.
Direttore: Ma vedo che non ha mai lavorato in un gruppo, un team, mi capisce? In questo ambito non ha esperienza!
Justin: Sono una ragazza che impara velocemente e non ho paura di affrontare nuove situazioni … anche le più difficili.
Direttore: Quanto vorrebbe guadagnare al mese?
Justin: Guardi, all’inizio lo stipendio non è un problema, devo imparare e devo conoscere bene l’ambiente, sono comunque molto ambiziosa! Ma su questo ci metteremo d’accordo in seguito e non credo ci saranno problemi.
Direttore: Vedo che ha avuto un’esperienza nel 2002 come hostess con una compagnia aerea, come mai ha smesso?
Justin: Era un‘esperienza che volevo provare, a me piace molto viaggiare, però non è un lavoro per tutta la vita.
Direttore: Capisco. Dove ha imparato la lingua italiana?
Justin: Mia madre è stata sempre innamorata di questa lingua e mi ha trasmesso l’amore verso questa cultura. Da bambina siamo sempre venuti in Italia per le vacanze e poi siamo  rimasti a vivere qui!
Direttore: Ha doppia nazionalità?
Justin: Si, è sicuramente un grande vantaggio!
Direttore: Sa che a volte dovrà lavorare anche fuori dagli orari prestabiliti?
Justin: Certo, non è un problema sono pronta a lavorare duramente per l’azienda.
Direttore: Anche il sabato e portarsi il lavoro a casa?
Justin: Anche la domenica, se necessario!
Direttore: (sorride) Le faremo sapere
Justin: Sono fiduciosa, Direttore!
Direttore: E’ stato un piacere conoscerla.
Justin: Spero di avere presto sue notizie!
Direttore: Grazie della visita! Buona giornata, avrà nostre notizie la  settimana prossima. 

 
Ora rispondi alle domande  vere o false 

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Justin arriva in ritardo

    • vero

    • falso 
  • 2. Il colloquio si svolge di pomeriggio

    • vero

    • falso
  • 3. Justin conosce il francese, l’inglese e l’arabo.

    • falso

    • vero 
  • 4. Nel 2003 la ragazza ha lavorato in una compagnia aerea.

    • vero

    • falso
  • 5. Justin ha doppia nazionalità.

    • vero

    • falso
  • 6. Justin é pronta a lavorare duramente.

    • vero

    • falso
  • 7. Il direttore farà sapere a Justin qualcosa tra due settimane.

    • vero

    •  non si sa 
  • 8. Justin è stata diverse volte in Italia.

    • vero

    • falso
  • 9. Justin è pronta a fare lavoro straordinario.

    • vero

    • falso
  • 10. Justin ama viaggiare

    • vero

    • falso

Esercizi modello ricongiungimento familiare

giovedì 31 gennaio 2008

Esercizio: Modulo ricongiungimento familiare

Ciao, come stai? Ecco un nuovo esercizio per te!

Il brano questa volta è abbastanza difficile. Ma sono sicuro che riuscirai a rispondere alle domande in maniera corretta e a migliorare il tuo italiano. Ho scelto un modulo che ti può essere molto utile se vivi in Italia o se vuoi venire a vivere in Italia. Un modulo che serve per la richiesta del ricongiungimento dei propri familiari. E cosa c’è di più importante della famiglia? Ora scarica il modulo, facendo clic sul link seguente Apri il file. Quindi leggi il modulo, compilalo e poi rispondi alle domande.
Buon lavoro e a presto.

Prof. Valerio Giacalone

 Apri il file

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

  • 1. Il "sottoscritto" è :
    • la persona che sta scrivendo
    • la persona che legge il modulo 
  • 2. "Coabitare" significa:
    • abitare insieme ad una o più persone
    • abitare sulla costa 
  • 3. La scadenza di un documento rappresenta:
    • la data entro la quale il documento è valido
    • la data oltre la quale il documento non è più valido
  • 4. Il "nulla osta" è:
    • un permesso per visitare la Valle D’Aosta
    • rimozione dei limiti posti dalla legge 
  • 5. I "congiunti" sono le persone che:
    • fanno parte della famiglia
    • le persone sposate
  • 6. Nel modulo bisogna mettere una marca da bollo?
    • No, è facoltativa

La badante

martedì 22 gennaio 2008

Ciao, come stai? 

Ecco per te un altro esercizio per migliorare il tuo italiano. 
Buon Intercultura blog

Prof. Valerio Giacalone

La badante

 In Italia, c’è un gran numero di anziani (cioè persone molto grandi di età). Inoltre nascono  pochi bambini. Siamo una delle nazioni più anziane del mondo. Questa situazione causa la richiesta di lavoro da altri paesi. Alcuni lavori sono molto richiesti e comuni, soprattutto quello della cura delle persone anziane. Questo lavoro è conosciuto in Italia con il nome di badante. Il nome  badante deriva dal verbo "badare" (cioè prendersi cura di qualcuno).  E’ un lavoro sopratutto femminile, ma esiste anche il badante. 
Qui sotto leggerai un dialogo tra una badante, una signora malata e sua figlia. Dopo la lettura rispondi alle domande vero o falso.  

Figlia: Ciao mamma, come stai? Questa è la ragazza che lavorerà da noi e si prenderà cura di te

Badante: Buongiorno signora.

Signora: (Sorridendo) Buongiorno cara, come ti chiami?

Badante: Tania.

Signora: Che bel nome! Da dove vieni?

Badante: Vengo dall’Ucraina.

Signora: Deve fare molto freddo lì, adesso.

Badante: Si, signora.

Figlia: Io devo andare. Vi saluto. Ci vediamo a fine serata, mamma. Tania rimane ogni giorno dalle 8:00 alle 17:00.

Badante: Tranne la domenica.

Figlia: Sì, tranne la domenica.

Signora: E la domenica? Rimango sola?

Figlia: No, mamma, ci siamo noi. Ora scappo. Sono in ritardo. Un grande bacio. Chiamo più tardi per sapere come stai. Tania, ecco il mio numero dell’ufficio. Puoi trovarmi lì se il cellulare non prende. Buon lavoro!

Signora: Vai tesoro, non preoccuparti per me. Vai piano, mi raccomando! Altrimenti Tania deve lavorare anche per te … (Tania ride)

Badante: Signora, come si chiama?

Signora: Io mi chiamo Anna e ho 74 anni! Sono vecchia ormai…

Badante: Ma cosa dice signora? Lei è giovane e ha un bel sorriso. Adesso ci sono io e vedrà che tutto andrà per il meglio. Se vuole le insegno anche un po’ di ucraino o preferisce il russo?

Signora: Mamma mia, se non sto male (ridono). E l’italiano? Come mai lo parli così bene?

Badante: L’ho studiato in un corso a Kiev per due anni, all’Università. Poi sono venuta qui in Italia nel 2003 e mi sono accorta che è molto importante conoscere bene la lingua italiana. Alcune mie amiche non trovano lavoro perché non parlano bene l’italiano.

Signora: Capisco.

Badante: Signora le preparo qualcosa di caldo? 

Signora: Sì, grazie: una bella tisana alle erbe. Bella calda e con del limone.

Badante: Sì, signora, vado subito. Le metto nel frattempo della musica?

Signora: Bella idea, grazie. Della musica classica … magari Schubert … il CD è sopra il comodino.

Badante: Certo, signora, non c’è problema …

(Dopo qualche minuto)

Badante: Ecco la tisana, signora …

Signora: Grazie, Tania, sei molto gentile

Badante: Signora Anna, ora la lascio per un po’ da sola. Devo fare la lavatrice, lavare i piatti e stirare i vestiti di suo marito e poi fare la spesa.

Signora: Si, vai pure Tania. Se ho bisogno di te, ti chiamo. Ora leggo il mio libro preferito. Prima di andare a fare la spesa, ricorda che devi passare in erboristeria per comprarmi una crema.

Badante: Certo, signora. A tra poco.

 esercizio di difficoltà A2

 

Esercizio: la badante

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Tania è una ragazza ucraina
    • vero
    • falso
  • 2. La signora si chiama Maria
    • vero
    • falso
  • 3. La figlia non dà il numero di telefono del suo ufficio a Tania
    • vero
    • falso
  • 4. Tania parla molto bene la lingua italiana
    • vero
    • falso
  • 5. La signora Anna ama la musica classica
    • vero
    • falso
  • 6. Tania prepara una tisana alla signora
    • vero
    • falso
  • 7. Tania è in Italia dal 2002
    • vero
    • falso
  • 8. La signora Anna ha 84 anni
    • vero
    • falso
  • 9. Tania lavora dalle 8:00 alle 17:00
    • vero
    • falso
  • 10. Tania non deve andare a fare la spesa
    • vero
    • falso

I saldi

lunedì 14 gennaio 2008

Buongiorno. Come stai?
In tutta Italia, dopo l’ultima festività, l’Epifania, ci sono i saldi. La gente può comperare vestiario a buon prezzo. In tutte le città, i negozi espongono (cioè mettono fuori, appendono) nelle vetrine il cartello con scritto “SALDI”. 
Gli Italiani amano molto questi giorni. Si sentono più ricchi. L’abbigliamento costa dal 20% al 50% meno e a volte si trovano anche sconti maggiori. Non è raro trovare file di persone che aspettano fuori dai negozi, desiderose di fare l’acquisto della loro vita. 
Spesso si compra non per un reale bisogno ma per il gusto di comprare in saldo e per dimostrare poi alle amiche o amici quanto si è bravi nel fare affari. In realtà, il vero affare è non comprare qualcosa di cui non si ha affatto bisogno. Il vero rammarico (cioè dispiacere) è che non ci siano anche saldi per le case, il cibo e le automobili…

Ora leggi il dialogo tra una commessa e una cliente e poi rispondi alle domande vero o falso e … buone compere … 

Prof. Valerio Giacalone

 

 

 

 

 

 

Cliente: Buon pomeriggio

Commessa: Buon pomeriggio, posso aiutarLa?
Cliente: Sì, grazie, vorrei vedere quel maglioncino esposto in vetrina.
Commessa: Certo subito, quale taglia?

Cliente: La 44 in colore rosso.

Commessa: Un minuto e sono subito da Lei… Eccola, però in rosso non c’è più. Mi è rimasta solo nera e blu della sua taglia! Sa, siamo in saldi e non sempre si trova quello che si cerca …

Cliente: Capisco, provo il maglione nero. Dove posso cambiarmi?
Commessa: In fondo a sinistra ci sono i camerini, dove può provarlo.

 Dopo qualche minuto …

Commessa: Come va?
Cliente: Perfetto, grazie. Ma ne ho uno simile a casa.
Commessa: Signora, ha ragione, ma è un maglione al 50% di sconto … 30 euro invece di 60 euro. Con 30 euro non si mangia neanche una pizza oggi: è un maglione regalato, caldo, elegante, di qualità, made in Italy, fabbricato in Italia per capirci, 100% lana. Dopo un anno questo maglione è ancora nuovo.
Cliente: Va bene, lo prendo, si può pagare con la carta di credito?
Commessa: Certo, Signora, la forma di pagamento che desidera, per noi non fa differenza: siamo qui per Lei.
Cliente: Eccola … 
Commessa: Un documento, per favore.
Cliente: Non c’è l’ho con me, mi dispiace.
Commessa: Non fa niente, Signora, è come se La conoscessi già. Ecco qua, una firma, prego.
Cliente: Bene, grazie e arrivederci!

Commessa: Venga a trovarci quando vuole.

 

Ora rispondi alle domande.

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 Esercizio di livello A2

 

 

  • 1. Ci sono i saldi.

    • vero

    • falso
  • 2. La signora prova un maglione verde.

    • vero

    • falso
  • 3. La taglia della signora è 44.

    • vero

    • falso
  • 4. Il maglione è al 30% di sconto.

    • vero

    • falso
  • 5. I camerini sono in fondo a sinistra.

    • vero

    • falso
  • 6. La signora vuole pagare in contanti.

    • vero

    • falso
  • 7. La signora ha con sé il passaporto.

    • vero

    • falso
  • 8. La scena si svolge di sera.

    • vero

    • falso
  • 9. Il maglione è fabbricato in Italia.

    • vero

    • falso

Il curriculum vitae

lunedì 14 gennaio 2008

Il curriculum vitae (CV) rappresenta per ogni persona qualcosa di fondamentale. Ecco alcune indicazioni che possono risultarti utili per la compilazione del tuo curriculum.

  • Scrivi l’attività più recente (cioè cosa stai facendo adesso)
  • Inserisci attività e corsi sempre attinenti al lavoro per cui fai richiesta
  • Scrivi sempre il vero: non mentire mai. Tutto ciò che scrivi deve essere verificabile da terzi
  • I curriculum non devono essere di norma più lunghi di tre pagine
  • Vengono guardati con sospetto gli anni dove non compare nessuna attività: in questo caso scrivi anche viaggi all’estero di una certa durata
  • Inserisci esperienze di volontariato
  • Stai parlando di te stesso: parlane nella miglior maniera possibile
  • I titoli scolastici non sempre si traducono in italiano ma spiega comunque cosa sono e il loro livello. Per esempio, "First certificate" della conoscenza della lingua inglese non viene tradotto in italiano ma si spiega cosa è e il livello della conoscenza)

Scarica il curriculum vitae (in PDF)