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Lingua italiana e intercultura

Archivio - Categoria ‘Documenti’

Il codice fiscale

venerdì 5 dicembre 2008


Caro amico/a  di  intercultura Blog oggi affronterò un argomento molto interessante e utile: Il codice fiscale, abbreviato C F.
Il codice fiscale è un insieme di caratteri, che comprende lettere e numeri. Ogni cittadino italiano ha un diverso codice fiscale, unico e irripetibile. Esso serve come strumento di riconoscimento presso le amministrazioni pubbliche, cioè quegli uffici che curano gli interessi dello stato e degli stessi cittadini. Il codice fiscale non ha scadenza ed è normalmente scritto su una piccola tessera plastificata, che puoi conservare tranquillamente dentro il portafoglio. Il CF contiene sedici caratteri, nove sono lettere e sette sono numeri, ecco in dettaglio come viene suddiviso, organizzato:

Il cognome (3 lettere)

Il nome (3 lettere)

L’anno di nascita (2 numeri)

Mese di nascita (1 lettera)

Giorno di nascita e sesso (2 numeri)

Luogo  di nascita (una lettera e 3 numeri)

Lettera di controllo (una lettera)


Per ricevere la tessera devi andare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, un ufficio statale, della città dove abiti e fare una domanda. Se sei un cittadino della comunità europea basta presentare un documento di identità. Se sei un cittadino di un paese extracomunitario, devi presentare il passaporto o il permesso di soggiorno.

Scarica ora il modulo per fare la richiesta del codice fiscale e compilalo in tutte le sue parti.

Una mail a un amico

venerdì 28 novembre 2008

 

Sempre di più il computer fa parte della nostra vita.  Ha cambiato il nostro modo di comunicare. Si scrivono sempre meno lettere e sempre più e-mail, cioè messaggi di posta elettronica.  Più veloce e soprattutto a costo zero, la posta elettronica rappresenta uno dei principali modi di comunicare del nuovo millennio. Leggi ora il messaggio e- mail e rispondi poi alle domande
Buona lettura

Prof. Giacalone

Ciao Muharad, come stai?
Ti scrivo per raccontarti il mio viaggio in Italia e la mia nuova esperienza in questo bellissimo paese.
Sono qui a Siena da due mesi, il lavoro è molto interessante ma stancante. Oltre a lavorare frequento un corso di lingua italiana. Il corso è molto bello e utile. La nostra insegnante è molto brava,  riesce sempre a farci sorridere e rende così le lezioni piacevoli oltre che utili. Il mio italiano migliora ogni giorno. Ho capito che devo studiare anche a casa e che devo essere costante. Studiare una lingua è un po’ come praticare uno sport: non puoi migliorare se non ti alleni!     
Abito con 2 ragazzi, uno senegalese e l’altro siciliano. Sono molto simpatici ma non ci vediamo quasi mai perché abbiamo turni di lavoro diversi. Ma quando siamo assieme è una festa!  Antonio, il ragazzo siciliano, ci corregge e ci insegna un po’ di italiano. A volte anche qualche parola del dialetto siciliano.
Una settimana fa ho conosciuto una ragazza italiana, Caterina, è molto simpatica e sorridente.
Credo di essere innamorato: non ci ho messo molto tempo. Ma ho paura perché non la conosco cosi bene, eppure quando sono con lei sono felice! Sarà che mi sento un po’ solo e ho bisogno di sognare?
Sai, lei non è solo molto bella ma anche tanto simpatica e gentile. È sempre disponibile e pronta a darti una mano. Mi ha fatto conoscere la sua famiglia e mi invita spesso ad uscire con lei e i suoi amici. Per me è un’ottima occasione per conoscere meglio gli italiani! Sai, qui ogni tanto ci sono dei fenomeni di razzismo. Ma forse sarebbe meglio chiamarlo paura del diverso, dello straniero. In italiano, la parola xenofobia indica questo atteggiamento. In questo periodo di grande crisi, si ha paura che noi stranieri rubiamo il lavoro e le case agli italiani. 
Ma non è così, perché noi facciamo lavori che molti non vogliono fare. La povertà fa guardare gli altri con diffidenza, con paura. Se poi, caro Muharad, aggiungi un pizzico di ignoranza, ecco che nasce il razzismo. Ma non è solo un problema italiano, ma di tutta l’Europa, anzi direi di tutto il mondo. Scusa se ti ho annoiato ma avevo voglia d parlare e scrivere in lingua italiana … e gli amici servono anche a questo! Mi raccomando non usare il vocabolario se non capisci ma vai a intuizione o chiedi a qualche italiano in Germania!    

Ora ti devo lasciare, raccontami di te e della tua famiglia e della tua esperienza in Germania, come ti trovi?
Un caro saluto e a presto

Said … innamorato


Esercizio di verifica della comprensione 

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

  • 1. Said scrive una e-mail alla madre

    • v

    • f
  • 2. Said abita a Siena

    • v

    • f
  • 3. Il ragazzo siciliano si chiama Marcello

    • v

    • f
  • 4. Caterina è molto gentile con Said

    • v

    • f
  • 5. Said sa che bisogna essere costanti con lo studio delle lingue

    • v

    • f
  • 6. L’insegnante di lingua italiana è molto noiosa

    • v

    • f
  • 7. Il razzismo per Said non è un problema solo italiano

    • v

    • f
  • 8. Antonio insegna un po’ di dialetto toscano

    • v

    • f
  • 9. Said vive con 2 ragazzi senegalesi e un italiano

    • v

    • f
  • 10. Muharad si trova in Germania

    • v

    • f

Alle poste

venerdì 20 giugno 2008

Ciao.

Gli articoli del blog torneranno a settembre 2008 dopo la pausa estiva! Ma se avete delle domande o volete raccontarmi qualche vostra esperienza non preoccupatevi: io continuerò a rispondere ai vostri commenti!

Ora, vi racconto come spedire una raccomandata alle poste! Innanzitutto mi raccomando di fare la fila…   

A presto buon Intercultura Blog

Prof. Valerio Giacalone

 

Signora: Buongiorno 
Impiegata: Buongiorno
Signora: Mi scusi, per una raccomandata in quale sportello devo andare?
Impiegata: In questo o nel  numero 2 qui a fianco.
Signora: Grazie.
Impiegata: Si ricordi di prendere il numero.
Signora: Si, grazie … ah, dimenticavo potrei avere una raccomandata?
Impiegata: Con o senza ricevuta di ritorno?
Signora: Senza, grazie.
Impiegata: Ecco qua. 
Signora: Grazie mille.

(Allo sportello, dopo dieci minuti, la signora si avvicina con il numero in mano) 

Impiegata: Buongiorno, ha il numero 23?
Signora: Si, certo… eccolo.
Impiegata: Dica pure.
Signora: Vorrei spedire questa raccomandata ma ho un problema: non sono italiana e non ho capito tutto.
Impiegata: Non si preoccupi, la posso aiutare io. Ha compilato la raccomandata in tutte le sue parti?
Signora: Non proprio …  Non so cosa significa "destinatario".
Impiegata: Il destinatario è la persona a cui deve spedire la raccomandata, cioè la persona che riceve la raccomandata!
Signora: Ah, capisco. "Mittente" cosa significa?
Impiegata:  È la persona che spedisce la raccomandata. Se Lei spedisce la raccomandata adesso, Lei è il mittente.
Signora: Bene, ora capisco e cosa significa CAP?
Impiegata: È il Codice di Avviamento Postale, cioè i cinque numeri che servono a  identificare l’area geografica del destinatario. Indicare correttamente il CAP consente di consegnare prima la posta!
Signora: Capisco, grazie. E la parola  PROV cosa significa?
Impiegata: È l’abbreviazione di "provincia", cioè una delle aree in cui sono divise le regioni italiane.
Signora: Devo compilare altro?
Impiegata: No, Lei non deve fare altro! Se vuole la ricevuta deve compilare anche il  foglietto della ricevuta,  che rimarrà a Lei. Così nel caso di smarrimento, cioè nel caso la raccomandata venga persa, ha la ricevuta della raccomandata, cioè la prova che ha spedito la raccomandata. 
Signora: Ah, capisco. Ma mi fido delle poste italiane.
Impiegata: Grazie, signora, sono contenta che qualcuno si fidi di noi.
Signora: Dopo quanto arriva la raccomandata?
Impiegata: Dipende, Signora, normalmente un paio di giorni, cioè due o tre giorni.
Signore: Scusate, ma c’è anche altra gente che sta aspettando.
Impiegata: Mi scusi, ma la signora è straniera e ha bisogno di aiuto.
Signore: Mi scusi, non lo sapevo.
Impiegata: Grazie per la pazienza.
Signora: Bene, quanto costa spedire la raccomandata?
Impiegata: 3 euro e 70 centesimi.
Signora: Ecco 5 euri.
Impiegata: Signora, "euro" in italiano al plurale rimane "euro". Anche perché sono così pochi…
Signora: Bene! Grazie.
Impiegata: Ecco il resto e buona giornata.
Signora: Grazie, buona giornata anche a Lei.

 

Ora fai clic qui per scaricare il testo di una raccomandata: compilala in tutte le sue parti.

Buon lavoro.

Esercizi modello ricongiungimento familiare

giovedì 31 gennaio 2008

Esercizio: Modulo ricongiungimento familiare

Ciao, come stai? Ecco un nuovo esercizio per te!

Il brano questa volta è abbastanza difficile. Ma sono sicuro che riuscirai a rispondere alle domande in maniera corretta e a migliorare il tuo italiano. Ho scelto un modulo che ti può essere molto utile se vivi in Italia o se vuoi venire a vivere in Italia. Un modulo che serve per la richiesta del ricongiungimento dei propri familiari. E cosa c’è di più importante della famiglia? Ora scarica il modulo, facendo clic sul link seguente Apri il file. Quindi leggi il modulo, compilalo e poi rispondi alle domande.
Buon lavoro e a presto.

Prof. Valerio Giacalone

 Apri il file

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

  • 1. Il "sottoscritto" è :
    • la persona che sta scrivendo
    • la persona che legge il modulo 
  • 2. "Coabitare" significa:
    • abitare insieme ad una o più persone
    • abitare sulla costa 
  • 3. La scadenza di un documento rappresenta:
    • la data entro la quale il documento è valido
    • la data oltre la quale il documento non è più valido
  • 4. Il "nulla osta" è:
    • un permesso per visitare la Valle D’Aosta
    • rimozione dei limiti posti dalla legge 
  • 5. I "congiunti" sono le persone che:
    • fanno parte della famiglia
    • le persone sposate
  • 6. Nel modulo bisogna mettere una marca da bollo?
    • No, è facoltativa

Il curriculum vitae

lunedì 14 gennaio 2008

Il curriculum vitae (CV) rappresenta per ogni persona qualcosa di fondamentale. Ecco alcune indicazioni che possono risultarti utili per la compilazione del tuo curriculum.

  • Scrivi l’attività più recente (cioè cosa stai facendo adesso)
  • Inserisci attività e corsi sempre attinenti al lavoro per cui fai richiesta
  • Scrivi sempre il vero: non mentire mai. Tutto ciò che scrivi deve essere verificabile da terzi
  • I curriculum non devono essere di norma più lunghi di tre pagine
  • Vengono guardati con sospetto gli anni dove non compare nessuna attività: in questo caso scrivi anche viaggi all’estero di una certa durata
  • Inserisci esperienze di volontariato
  • Stai parlando di te stesso: parlane nella miglior maniera possibile
  • I titoli scolastici non sempre si traducono in italiano ma spiega comunque cosa sono e il loro livello. Per esempio, "First certificate" della conoscenza della lingua inglese non viene tradotto in italiano ma si spiega cosa è e il livello della conoscenza)

Scarica il curriculum vitae (in PDF)