Tipi di avverbi 1
giovedì 9 maggio 2013Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, tempo fa abbiamo studiato la formazione degli avverbi e quale è la loro posizione all’interno della frase. Oggi vedremo nello specifico i vari tipi di avverbi, quali sono e quale funzione svolgono.
Buona lettura!
Prof. Anna
L’avverbio serve a modificare il significato di altri componenti del discorso. Gli avverbi sono invariabili e possono essere classificati in base alla loro formazione o in base al loro significato, oggi li studieremo secondo quest’ultima classificazione.
AVVERBI DI MODO
Gli avverbi di modo indicano il modo in cui si svolge l’azione espressa dal verbo: parlava lentamente.
• Sono avverbi di modo:
⇒ la maggior parte degli avverbi in -mente e tutti quelli in -oni;
⇒ alcuni avverbi semplici: adagio; apposta; assieme; insieme; bene; così; invano; male; perbene;
⇒ parole e locuzioni di origine latina o straniera: à gogo (= in abbondanza); by night (= di notte); gratis (= senza alcuna spesa); part-time (lavorare part-time = lavorare mezza giornata).
• Principali locuzioni avverbiali di modo: all’impazzata (= furiosamente, sfrenatamente); a più non posso (= indica una quantità enorme: mangiare a più non posso = mangiare moltissimo); di buon grado (= volentieri, con piacere); di corsa; in fretta; di solito; in un batter d’occhio (= molto velocemente) ecc.
ATTENZIONE!
A volte può svolgere la funzione di avverbio di modo un aggettivo qualificativo posto dopo un verbo, usato invariabilmente nella forma del maschile singolare: parlare chiaro; andare forte; vedere giusto ecc.
AVVERBI DI LUOGO
Gli avverbi di luogo specificano la posizione di qualcosa o qualcuno rispetto a chi parla o chi ascolta, indicano il luogo in cui si svolge un’azione o danno una generica indicazione di luogo: metti lì il tuo piatto; esci fuori; ci sono mosche dappertutto.
• Principali avverbi di luogo: accanto, addosso, altrove, appresso, attorno, attraverso, avanti, ci, davanti, dentro, dietro, dinanzi, dintorno, dovunque, fuori, giù, indietro, innanzi, intorno, laggiù, lassù, lì, lontano, ne, oltre, ove, ovunque, quaggiù, quassù, qui, sopra, sotto, su, vi, vicino.
• Principali locuzioni avverbiali di luogo: di fronte, di fuori, di dietro, di qua, di là, di sopra, di sotto, in su, in giù, per di qua, per di là.
ATTENZIONE!
Le particelle ci, vi, ne, oltre che con valore pronominale, possono essere usate come avverbi di luogo: ci e vi significano "in questo, in quel luogo"; ne significa "da questo, da quel luogo". Per esempio: "Conosci Roma?" "Sì, ci sono stato tante volte"; "Sei stato al cinema?" "Ne sto uscendo proprio ora".
• Sopra, sotto, davanti, dietro, fuori, dentro, vicino, lontano ecc. possono avere più di una funzione:
⇒ sono avverbi di luogo quando modificano un verbo: i miei genitori abitano lontano; vieni dentro!;
⇒sono preposizioni quando precedono un nome e lo collegano ad altri elementi della frase: sotto il letto c’è molta polvere; la penna è caduta dietro il divano;
⇒sono locuzioni prepositive quando si accompagnano a una preposizione: sotto di noi abita un pittore; lontano da te non so stare.

