Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Archivio - marzo, 2008

Domande e risposte

venerdì 28 marzo 2008

Buon giorno! Come va? Oggi, un altro esercizio per te basato su domande e risposte. Le domande sono tra le più comuni e usate quando si conosce una persona e si vuole iniziare a comunicare!
Buon lavoro e buon Intercultura blog 
Prof. Valerio Giacalone  

Scegli tra le risposte date quella appropriata, cioè più giusta, alla domanda

 

 

Esercizio:

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Mi chiamo Gianluca

    • Come ti chiami?

    • Come vi chiamate?

    • Come si chiamano?
  • 2. Vengo da Roma.

    • Dove abiti?

    • Da dove vieni?

    • Dove vivi?
  • 3. Si, ho un fratello e una sorella.

    • Avete animali in casa?

    • Hai fratelli e sorelle?

    • Hai cugini in Italia?
  • 4. Sono le 3 e mezza.

    • Che ore sono?

    • A che ora mangiamo?

    • Hai un orologio?
  • 5. Sto bene, grazie e tu?

    • Come sta Maria?

    • Come stai?

    • Come sta questo tavolo in cucina?
  • 6. Ho 30 anni.

    • Da quanti anni vivi in Italia?

    • Dopo 29 che numero c’è?

    • Quanti anni hai?
  • 7. No, non prendo niente grazie

    • Prendi qualcosa da bere?

    • Mi accompagni dal dentista?

    • Mi presti 10 euro?
  • 8. Vivo a Cagliari, in Sardegna.

    • Dove abiti?

    • Dove mangiamo stasera?

    • Dove vivete ora?
  • 9. Ti ringrazio per l’invito ma sono già fidanzata.

    • Ti va di prendere una pizza insieme?

    • Sei sempre così gentile?

    • Non sei italiana,vero?
  • 10. Da 3 anni ma ho ancora delle difficoltà .

    • Sono pronti gli spaghetti?

    • Da quanto tempo mi aspetti?

    • Da quanto tempo studi la lingua Italiana?

Canzone: “Fango” (Io lo so che non sono solo)

mercoledì 19 marzo 2008

Buon giorno, ben tornato su Intercultura blog.
Questa volta, per esercitare il tuo italiano, c’è una bella canzone. Con il testo e la musica puoi migliorare le tue conoscenze della lingua italiana. Prima procurati la canzone di Jovanotti  “Io lo so che non sono solo”. Poi, durante l’ascolto, cerca di riempire gli spazi vuoti. Ascoltala anche più volte, dopo controlla il testo nella versione integrale, cioè completa. Ricorda: cantando impari. Non solo conosci nuove parole, ma migliori anche la pronuncia e la comprensione.
Buon ascolto e buon divertimento
Prof. Valerio Giacalone

Io lo so che non …   solo
anche …      sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un …     di stelle e di satelliti
tra i colpevoli, le …    e i superstiti
un cane …    alla luna
un uomo …    la sua mano
sembra quella di …   padre
quando da bambino
lo prendeva come …      e lo sollevava su
era bello il …     visto dall’alto
si gettava sulle …    prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il …     intero
ora la città è un film …     senza sottotitoli
le scale da …    sono scivoli, scivoli, scivoli
il …     sulle cose
la tele dice che le strade sono pericolose              tele: televisione
ma l’unico …     che sento veramente
è quello di non …     più a sentire niente
il profumo dei …      l’odore della città
il suono dei …     il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le …     di uno studente
gli …    possibili in una piazza
di stare con le …       alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e …     e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città, un film straniero senza sottotitoli
una …    che cuoce pezzi di dialoghi
come stai, quanto costa, che ore …    
che succede, che si dice, chi ci …   
e allora ci si … 
ci si sente soli dalla …    del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio     appestato: colpito dalla peste
un cartello di sei …   dice: tutto è intorno a te
ma ti guardi …      e invece non c’è niente
un mondo …     che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di …     
e una musica che pompa …    nelle vene
e che fa venire voglia di …      e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire …     
di non riuscire più a sentire niente
il …     di un cuore dentro al petto
la passione che fa …     un progetto
l’appetito, …    , l’evoluzione in atto,
l’energia che si scatena in un …   

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e …      e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi …     con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango

Ora controlla nella versione cioè completa le parole mancanti 
 A presto e  buon ascolto

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli, le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade sono pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai, quanto costa, che ore sono
che succede, che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

Il linguaggio degli sms in Italia

venerdì 7 marzo 2008

 
Buongiorno a te. Tutto bene?

Oggi parlerò del linguaggio degli sms tra i giovani. Gli sms sono i famosi messaggini, che vengono spediti  tra un telefonino e l’altro.
Grazie per aver cliccato su
Intercultura blog
Il prof. Valerio Giacalone

Oggi la vita è frenetica, cioè molto veloce e stressante. Tutti vanno di fretta, anche nella comunicazione. L’Italia è il paese con il maggior numero di telefonini: il telefonino rappresenta uno status symbol. Gli sms sono sicuramente un modo di comunicare veloce ed economico. Così nasce  il linguaggio degli sms, un linguaggio per i giovani (e non solo) che oltre a essere sgrammaticato, cioè senza regole di grammatica, non prevede altre regole se non la velocità nello scrivere. Sono evitate tutte le maiuscole e la punteggiatura. La cosa più importante è che il messaggio arrivi il più velocemente possibile. I punti interrogativi, gli apostrofi, gli accenti di solito non sono usati. Il linguaggio degli sms ha come regola principale quella di  abbreviare. Per esempio, il “ch” è sostituito dal più veloce e pratico “k”.

Ecco alcuni dei più rappresentativi e comuni acronimi (cioè abbreviazioni) usati negli sms.  Fate attenzione a chi li spedite, potreste essere presi per "pazzi" ! 

 
ki: chi
ke: che
xro: però
cs: cosa
risp:rispondi
rit: ritardo
qnt: quanto
grz: grazie
prg: prego
x: per
e: è
ai: hai
o: ho
a: ha
xke:  perché 
c: ci
nn: non
tvb: ti voglio bene
tvtrb: ti voglio troppo bene
6: sei
trp: troppo
lib: libero
occ: occupato
cn: con
t : ti
v: vi
d: di
c: ci
tt: tutto / tutti
m: mi
S:  si
1: un /una
dv: dove
cm: come
dp: dopo
qnd: quando
ok: va bene
ved: vedere (in tutte le sue forme) 
and: andare
asp: aspettare ( in tutte le forme) 
cred: credere (in tutte le sue forme)
dom: domanda/ domandare
uno squillo: si usa per dire “ti sto pensando” o per  rispondere  affermativamente a una domanda,  per esempio:
A scrive "c ved alle 8", cioè "ci vediamo alle otto?"
B risponde con uno squillo, cioè "sì, va bene"
:) : si è contenti e  si approva, può intendere un si
:( : si è scontenti e si disapprova, può significare un no
@)-;– : una rosa, un fiore (indica romanticismo, dolcezza)

 

Esercizio:  il linguaggio degli sms 

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Ciao cm stai t dom se 6 lib x and dp al cinema cn me

    • Ciao, come stai? Ti domando se sei libero per andare dopo al cinema con me.

    • Ciao Come stai? Ti chiedo di pagare il biglietto del cinema per me
  • 2. Risp a 1 dom x piacere

    • Rispondi a una domanda per piacere

    • Riprendi a dire una domanda
  • 3. Cm stai oggi tt ok

    • Cosa fai oggi?

    • Come stai oggi? tutto bene?
  • 4. Qnd vieni c ved dp

    • Quando andiamo a mangiare?

    • Quando vieni, ci vediamo dopo?
  • 5. Dv 6 t asp

    • Dove sei? ti aspetto.

    • Dove vai alle sei?
  • 6. Qnd and al mare kn andre

    • Quando andiamo al mare con Andrea?

    • Quanto costa Andrea il mare?
  • 7. M manchi tvtrb

    • Mi manchi ti voglio vedere troppo.

    • Mi manchi, ti voglio troppo bene.
  • 8. Qui tt ok kn ki 6

    • Qui tutto va bene, dove sei?

    • Qui tutto va bene, con chi sei?
  • 9. Cs fai xke nn risp

    • Cosa fai? perché non rispondi?

    • Cosa fai, perché non vieni qui?
  • 10. Nn c pos cred qnd torni

    • Non ci posso credere, quando torni?

    • Non ci voglio andare, tu torna.