Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Archivio - dicembre, 2008

Il condizionale

mercoledì 17 dicembre 2008

Ciao! Oggi parleremo del condizionale, un modo verbale molto usato. A volte, per chi studia la lingua italiana il condizionale potrebbe essere un problema. Si  possono presentare delle insicurezze su quando usarlo e sulla coniugazione.  Su Intercultura Blog cercheremo di darti un piccolo aiuto. Potrai essere così più sicuro!
Buon lavoro Prof. Giacalone 


Il modo condizionale, si  può usare per:


A) fare richieste, dare consigli e esprimere richieste in modo gentile, per esempio:
- Dovresti andare subito dal dottore
- Mi prenderesti il telefonino sul tavolo

?
- Vorrei parlare con l’avvocato

B) fare delle supposizioni, per esempio:
- Al lunedì la dottoressa dovrebbe essere disponibile
- Potrebbe essere una cosa da niente: non preoccuparti

C) esprimere un azione considerata possibile, per esempio:
- Andrei volentieri ad abitare in Spagna!
- Vivrei  volentieri senza lo stress: ci guadagnerei in salute

D) esprimere incertezza, cioè qualcosa di non sicuro, per esempio:
- "Chi vincerà le elezioni?" "Non saprei!"
- "Secondo te Luca è innamorato?" "Direi di si, non l’ho mai visto così!"

Ecco ora la coniugazione dei verbi regolari del condizionale al tempo presente

chiamare                         prendere                 finire
Io chiamerei                     prenderei                    finirei
tu chiameresti                   prenderesti                 finiresti
Lui/lei  chiamerebbe          prenderebbe               finirebbe
Noi chiameremmo            prenderemmo             finiremmo
Voi chiamereste               prendereste                finireste
Loro chiamerebbero         prenderebbero            finirebbero

Come al solito i verbi più “usati” sono irregolari. Ne indichiamo qui solo alcuni:
 

avere           essere          fare               venire         
avrei             sarei               farei               verrei         
avresti          saresti            faresti              verresti    
avrebbe        sarebbe          farebbe           verrebbe 
avremmo      saremmo        faremmo        verremmo
avreste         sareste           fareste            verreste    
avrebbero    sarebbero        farebbero        verrebbero  

Ora svolgi l’esercizio e scegli  solo la  frase dove vi è la forma corretta del condizionale.
La risposta corretta  diventerà verde.

  • 1. Al posto tuo mangerei più verdure

    • v

    • f
  • 2. Mi abbracceresti prima di uscire

    di casa?


    • v

    • f
  • 3. Me ne andrò al più presto da questa città!

    • v

    • f
  • 4. Ti direbbi tutto quello che penso!

    • v

    • f
  • 5. Farebe bene a parlare bene delle persone che gli vogliono bene

    • v

    • f
  • 6. Tutti vorrebbero diventare milionari!

    • v

    • f
  • 7. Crederesti veramente più a lui che a me ?

    • v

    • f
  • 8. Veremo volentieri al ristorante ma non abbiamo soldi

    • v

    • f
  • 9. Cosa faresti con un milione di euro?

    • v

    • f
  • 10. Avrresti del tempo da dedicarmi almeno oggi

    ?


    • v

    • f

 

Il codice fiscale

venerdì 5 dicembre 2008


Caro amico/a  di  intercultura Blog oggi affronterò un argomento molto interessante e utile: Il codice fiscale, abbreviato C F.
Il codice fiscale è un insieme di caratteri, che comprende lettere e numeri. Ogni cittadino italiano ha un diverso codice fiscale, unico e irripetibile. Esso serve come strumento di riconoscimento presso le amministrazioni pubbliche, cioè quegli uffici che curano gli interessi dello stato e degli stessi cittadini.

Il codice fiscale non ha scadenza ed è normalmente scritto su una piccola tessera plastificata, che puoi conservare tranquillamente dentro il portafoglio. Il CF contiene sedici caratteri, nove sono lettere e sette sono numeri, ecco in dettaglio come viene suddiviso, organizzato:

Il cognome (3 lettere)

Il nome (3 lettere)

L’anno di nascita (2 numeri)

Mese di nascita (1 lettera)

Giorno di nascita e sesso (2 numeri)

Luogo  di nascita (una lettera e 3 numeri)

Lettera di controllo (una lettera)


Per ricevere la tessera devi andare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, un ufficio statale, della città dove abiti e fare una domanda. Se sei un cittadino della comunità europea basta presentare un documento di identità. Se sei un cittadino di un paese extracomunitario, devi presentare il passaporto o il permesso di soggiorno.

Scarica ora il modulo per fare la richiesta del codice fiscale e compilalo in tutte le sue parti.