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Lingua italiana e intercultura

Archivio - luglio, 2009

Essere o avere?

martedì 14 luglio 2009

Essere o avere?  Non è solo un dilemma filosofico, ma anche un dilemma linguistico! Oggi parlerò proprio dell’uso dei verbi ausiliari, che crea non pochi problemi agli stranieri che studiano la lingua italiana!

Buona lettura,
Prof. Valerio Giacalone


In italiano, la coniugazione dei verbi richiede l’utilizzo dei verbi ausiliari avere e essere. Con i verbi ausiliari e il participio passato del verbo si formano i tempi composti. Per esempio, il passato prossimo del verbo mangiare è:
io ho mangiato, tu hai mangiato, …
All’indicativo presente del verbo avere (io ho, tu hai, …) si aggiunge il participio passato di mangiare (mangiato).
Invece il passato prossimo del verbo andare si forma così:
io sono andato, tu sei andato, …

Il problema quindi è sapere quale ausiliare usare per i tempi composti. In generale, la regola è:

  • Avere si usa con i verbi transitivi attivi (come ho mangiato) e con alcuni intransitivi (ho parlato)
  • Essere si usa con i verbi intransitivi (sono andato), con i verbi riflessivi propri e impropri (mi sono lavatomi sono comprato un libro), con i verbi pronominali (mi sono arrabbiato), con i verbi impersonali (è successo un incidente) e nella coniugazione passiva dei verbi transitivi (sono stato salvato)

Per capire quali sono i verbi transitivi, pensa se "rispondono" alle domande "chi? che cosa?" 
Per esempio, mangiare risponde alla domanda "che cosa?"
Che cosa hai mangiato? Ho mangiato una mela.
Invece, è chiaro che verbi di moto come andare non rispondono a quelle domande e quindi sono intransitivi.

Esistono eccezioni alle regole sopra citate per l’uso degli ausiliari. Alcuni verbi (come vivere, volare, scivolare e altri che indicano condizioni atmosferiche, come grandinare, nevicare, piovere) possono avere come verbo ausiliare sia il verbo essere che il verbo avere. Potete utilizzare sia ha piovuto che è piovuto e per vostra fortuna sono entrambi corretti!
In alcuni casi, come piovere, le due forme sono equivalenti, in altri l’uso di un ausiliare piuttosto che l’altro modifica il significato, come per esempio:
L’aereo ha volato per otto ore.
L’aereo è volato a Roma.
Il malato ha (
oppure è) migliorato
Il tempo è migliorato.

I verbi dovere, potere e volere possono essere usati autonomamente e in questo caso necessitano l’ausiliare avere:
Ho voluto una mela.
Mi ha chiesto un favore, ma non ho potuto.
Ha dovuto mille euro ai suoi creditori.


Seguiti da un altro verbo all’infinito, questi verbi sono usati in funzione modale, detta anche servile. Specificano cioè se un’azione è avvenuta per obbligo, per scelta o per possibilità:
Devo studiare di più.
Voglio andare al cinema.

Posso comprare un’automobile.
Nei tempi composti viene utilizzato l’ausiliare del verbo all’infinito. Dunque si dice sono dovuto andare, perché il verbo andare necessita l’ausiliare essere (sono andato al mare).
Altri esempi:
Ho dovuto studiare di più. Sono dovuto andare a scuola.
Ho voluto vedere un film. Sono voluto andare al cinema.
Ho potuto comprare un’automobile. Sono potuto andare al mare.

Comunque, nell’italiano di oggi si utilizza spesso in maniera indistinta l’ausiliare avere. Quindi si può sentire anche:
Ho voluto andare al cinema.

Con il verbo essere i verbi servili utilizzano sempre l’ausiliare avere:
Ho dovuto essere presente.
Ho voluto essere ascoltata.
Con un pronome atono (come ci), la posizione del pronome determina quale ausiliare usare:
Non ci sono potuto andare.
Non ho potuto andarci.


Come già detto, la coniugazione passiva richiede l’ausiliare essere. Il passivo esiste solo per verbi transitivi, che quindi utilizzano l’ausiliare avere nei tempi composti della coniugazione attiva:

Hanno premiato il vincitore.
Quando si costruisce la forma passiva, l’ausiliare è essere:
Sono stato premiato.

Del tutto analogo al passivo è il comportamento dei verbi riflessivi. Anche questi derivano da verbi transitivi, che quindi nella coniugazione attiva utilizzano avere. Invece, il verbo riflessivo derivato richiede essere:
Mi sono svegliata. Dopo mezz’ ora ho svegliato anche mio fratello.


Mi sono lavato. Quindi ho lavato il bagno.

Un’altra difficoltà dei tempi verbali composti riguarda l’accordo tra soggetto, oggetto e participio passato del verbo. Con l’ausiliare avere, il participio rimane invariato al singolare maschile:
Marco ha mangiato una mela.

Maria ha mangiato una mela.
Voi avete mangiato una mela.

Tuttavia, i alcuni casi avviene l’accordo, obbligatoria o facoltativa, tra participio passato e oggetto:

  • Ho visto dei libri e li ho comprati (accordo obbligatorio con i pronomi lo, la, li, le e ne)
  • Anna ci ha salutati oppure Anna ci ha salutato
  • Andrea si è tagliate le unghie oppure Andrea si è tagliato le unghie
  • Ho mangiata una mela (forma letteraria rara)

Invece, con l’ausiliare essere, il participio passato va declinato in base al soggetto, maschile o femminile, singolare o plurale. Per esempio:
Andrea è andato al mare.
Maria è andata al mare.
I miei amici sono andati al mare.
Le mie amiche sono andate al mare.

Indica se le seguenti frasi sono corrette (v) o sbagliate (f).
La risposta giusta diventerà verde


 

  • 1. Ho mangiato molto bene.

    • v

    • f
  • 2. Luca ha arrivato tardi, come al solito.

    • v

    • f
  • 3. Se ti sei lavato, puoi venire da me!

    • v

    • f
  • 4. Giacomo ha stato promosso dall’insegnante per il suo grande impegno.

    • v

    • f
  • 5. E’ piovuto tutto il giorno, ora l’aria è fresca.

    • v

    • f
  • 6. Se ben ti ricordi, ti ho detto di arrivare con i soldi.

    • v

    • f
  • 7. E’ voluto venire nonostante gli avessi detto di no!

    • v

    • f
  • 8. Luisa è stato in campeggio per le vacanze.

    • v

    • f
  • 9. I bambini hanno potuto correre per tutto il parco.

    • v

    • f
  • 10. Giovanni ha stato arrabbiato perché la pizza non arrivava!

    • v

    • f

 

“Monetine” di Daniele Silvestri

giovedì 9 luglio 2009


Care lettrici e lettori di Intercultura blog, oggi propongo un bel testo di un bravo cantautore italiano, per la precisione romano, Daniele Silvestri. Il testo è adatto a un livello medio alto di conoscenza della lingua italiana. Un bel modo di mettersi alla prova, a ritmo di musica! Vi ricordo che con la musica si apprende più facilmente e in maniera divertente. Ora procurati la canzone e ascoltala attentamente cercando di inserire le parole mancanti, poi controlla di seguito il testo integrale! Sono sicuro che avrai un ottimo risultato!

Buon ascolto e buon esercizio!
 
Prof. Valerio Giacalone 

Autore: Daniele Silvestri
Titolo della canzone: Monetine


Io vendo promesse di ogni sorta
Qualcuna
Di tutte le altre invece non mi importa
Io smisto monetine da in fondo a un pozzo
Da grattare sulla patina dorata di un concorso a premi
Multimiliardari   dei falsari
E non incolpate me se ci gettate dei danari
Non ho  se siete schiavi di una tombola
Stracolma di tesori che distribuisce a vanvera
E vi  l’idea di impadronirvi della vincita
Vivere di rendita, capita  ogni domenica
E se non hai mai vinto fino ad ora
Sei stato , amico tenta ancora

Io vendo scommesse sul futuro
Qualcuna   molto
Di tutte le altre invece non mi curo
E non ci sono   non c’è una gerarchia
Ma solo il cieco meccanismo di una lotteria!
E non posso che ,
non posso lamentarmi
Se usate queste mie monete al posto delle armi
Se tutti i vostri sogni li in questo gioco
Io vendo un’illusione in più… e non è poco

Una monetina a te
Una a te
Una monetina pure a te
Così …  tre
Una monetina per questa serata che non può finire
Una per trovarti, l’altra per
Una monetina a te
Una a te
Un’altra monetina pure a lei
Così fanno sei
Una monetina per sapere che non ho sbagliato mondo
Adesso le riconto, se no mi

20,21,
Totip, Enalotto
Se non faccio il
Mi butto sul Bingo
Rimango
Che se anche non vinco
È soltanto di tempo
Poi terno, quaterna, cinquina
Se vinco mi compro una casa in collina
Una macchina buona e tre casse di rum
Se vinco da per tutti
Tequila bum bum!

Io sono …  e non mi impiccio
Se vinci prendi tutto
Se perdi in fondo è solo qualche spiccio
Il rischio è
La posta in gioco alta
Prendi una moneta, e gratta
Credici, provaci, potresti fare tredici
Se cedi il turno adesso sei pazzo, !
Il tuo destino sta girando
Ora! sei stato sfortunato, amico  ancora!

Una monetina a te
Una a te una monetina pure a te
Così fanno tre
Una monetina per questa che non può finire
Una per
L’altra per sparire
Una monetina a te
Una a te un’altra monetina pure a lei
Così fanno
Una monetina per poterti dare quello che mi hai chiesto
Una per un , ancora non è tutto

Una monetina per il Chiapas
Una per Filippo che è partito per Caracas
Milioni di monete per il   di una terra dopo il mare
Per chi malgrado tutto continua a navigare
Una monetina per la
Una per il ponte sullo stretto di Messina
Sperando che il calore della terra siciliana
Possa sciogliere la   fissa in Val Padana
Reggae

Una moneta   una
Una moneta contro la sfortuna
Una moneta per cortesia
Una moneta e vado via!

Queste monetine sono sudamericane
Guardate che   e che forme strane
E poi ce ne ho moltissime venute dal Giappone
Ci riesco a fare calcoli di estrema precisione
Ecco qui monete d’Africa, di  poverissima
Perché li si discrimina
perfino in numismatica
Monete e monetine di ogni parte del mondo
Tra queste c’è anche quella che   cercando

Una moneta almeno una
Una moneta contro la sfortuna
Una moneta per cortesia
Una moneta e dopo vado via!

Poi terno, quaterna, cinquina
Se vinco mi una casa in collina
Una macchina buona e tre casse di rum
Se vinco da bere per
Tequila bum bum!

Ora leggi il testo e controlla se hai scritto le parole correttamente
 
Io vendo promesse di ogni sorta            di ogni sorta: di ogni tipo    
Qualcuna la mantengo
Di tutte le altre invece non mi importa
Io smisto monetine da gettare in fondo a un pozzo
Da grattare sulla patina dorata di un concorso a premi
Multimiliardari diffidate dei falsari
E non incolpate me se ci gettate dei danari
Non ho colpa se siete schiavi di una tombola
Stracolma di tesori che distribuisce a vanvera          stracolma: piena
E vi coccola l’idea di impadronirvi della vincita
Vivere di rendita, capita ogni domenica
E se non hai mai vinto fino ad ora
Sei stato sfortunato, amico tenta ancora

Io vendo scommesse sul futuro
Qualcuna vince molto
Di tutte le altre invece non mi curo
E non ci sono meriti, non c’è una gerarchia
Ma solo il cieco meccanismo di una lotteria!
E non posso che adeguarmi,
non posso lamentarmi                   adeguarsi: adattarsi
Se usate queste mie monete al posto delle armi
Se tutti i vostri sogni li puntate in questo gioco
Io vendo un’illusione in più e non è poco

Una monetina a te
Una a te
Una monetina pure a te
Così fanno tre
Una monetina per questa serata che non può finire
Una per trovarti, l’altra per sparire                     sparire: andare via
una monetina a te
Una a te
Un’altra monetina pure a lei
Così fanno sei
Una monetina per sapere che non ho sbagliato mondo
Adesso le riconto, se no mi confondo

20,21,28
Totip, Enalotto
Se non faccio il botto
Mi butto sul Bingo
Rimango convinto
Che se anche non vinco
È soltanto questione di tempo
Poi terno, quaterna, cinquina
Se vinco mi compro una casa in collina
Una macchina buona e tre casse di rum
Se vinco da bere per tutti
Tequila bum bum!

Io sono imparziale e non mi impiccio       impicciarsi: interessarsi 
Se vinci prendi tutto
Se perdi in fondo è solo qualche
SPICCIO
Il rischio è minimo
La posta in gioco alta
Prendi una moneta, amico e gratta
Credici, provaci, potresti fare tredici
Se cedi il turno adesso sei pazzo riflettici!
Il tuo destino sta girando
Ora! sei stato sfortunato, amico tenta ancora!

Una monetina a te
Una a te una monetina pure a te
Così fanno tre
Una monetina per questa serata che non può finire
Una per trovarti
L’altra per sparire
Una monetina a te
Una a te un’altra monetina pure a lei
Così fanno sei
Una monetina per poterti dare quello che mi hai chiesto
Una per un viaggio, ancora non è tutto

Una monetina per il Chiapas
Una per Filippo che è partito per Caracas
Milioni di monete per il sogno di una terra dopo il mare
Per chi malgrado tutto continua a navigare
Una monetina per la Cina
Una per il ponte sullo stretto di Messina
Sperando che il calore della terra siciliana
Possa sciogliere la nebbia fissa in Val Padana           fissa: perenne
Reggae

Una moneta almeno una
Una moneta contro la sfortuna
Una moneta  per cortesia
Una moneta e dopo vado via!

Queste monetine sono sudamericane
Guardate che colori e che forme strane
E poi ce ne ho moltissime venute dal Giappone
Ci riesco a fare calcoli di estrema precisione
Ecco qui monete d’Africa, di lega poverissima
Perché li si discrimina
perfino in numismatica           
numismatica: studio delle monete
Monete e monetine di ogni parte del mondo
Tra queste c’è anche quella che stavate cercando

Una moneta. almeno una
Una moneta contro la sfortuna
Una moneta per cortesia
Una moneta e dopo vado via!

Poi terno, quaterna, cinquina
Se vinco mi compro una casa in collina
Una macchina buona e tre casse di rum
Se vinco da bere per tutti
Tequila bum bum!


Buone notizie…

mercoledì 1 luglio 2009

A volte, il telegiornale è solo causa di stress: un bollettino di incidenti, assassini e

catastrofi  finanziarie. Da una parte, ci potremmo sentire fortunati di non essere protagonisti di questi tragici eventi. Dall’altra parte, non possiamo che pensare “ma in che razza di mondo viviamo!? Consapevole del fatto che la realtà non è che parte del possibile, oggi scriverò delle buone notizie, inventate. Spero di suscitare un leggero buon umore. Un telegiornale irreale, ma vorremmo che diventasse realtà! :)

Prof. Valerio Giacalone

Buonasera, care telespettatrici e cari telespettatori. Benvenuti al Tg-SOS sorriso.  Ecco le principali notizie di questa edizione.

- Nelle carceri del nostro paese si avvierà una sperimentazione per produrre energia.  Per sei ore al giorno, i carcerati dovranno pedalare con delle speciali biciclette.  Un carcere potrà così illuminare una città. In più, durante l’esercizio saranno proiettatati video educativi e sarà diffusa musica classica. In questo modo i carcerati potranno sentirsi utili e puntare a una reale integrazione, soprattutto energetica! Gli esperti garantiscono di risolvere così anche la maggior parte dei problemi di insonnia e di aggressività tra i detenuti.

- Gli ospedali saranno dotati di piscine, saune, palestre e spazi verdi. Durante la degenza saranno avviati corsi di alimentazione preventiva. I pazienti dovranno essere istruiti sulle malattie psicosomatiche e su quali stili di vita possono far ammalare. Si cercherà di curare anche attraverso l’amore e la gentilezza con maggiore dignità dei pazienti.

- Grande rivoluzione nello sport. I salari per tutti i professionisti dello sport saranno fissi. Un pilota di formula uno o un calciatore non potrà guadagnare più di duemila euro al mese. Dopo che avranno terminato la loro attività professionistica saranno adibiti a lavori socialmente utili, per riparare ai danni fatti dai tifosi violenti. I soldi così risparmiati saranno investiti per creare nuovi posti di lavoro

- Le spese militari saranno abbassate, seguendo il principio "prima una scuola poi un carro armato", prima la cultura poi la difesa. Perché, se non si conosce, non si sa cosa difendere: si rischia di ubbidire anche quando sarebbe il caso di disubbidire! Le guerre non sono mai giuste… al limite sono "necessarie"!

Grandi novità anche per l’industria automobilistica. Si costruiranno solo macchine elettriche che non potranno superare la velocità di ottanta chilometri all’ora! Le auto di chi ha appena preso la patente non dovranno superare i sessanta all’ora. Non saranno più prodotte macchine con accelerazione straordinaria: tutte dovranno fare da zero a cento all’ora in almeno trenta secondi. Saranno vietate le pubblicità che mostrano vetture potenti e motorini veloci.
Inoltre le autovetture saranno dotate di un dispositivo, il quale impedirà a chi usa alcol o droghe di mettersi al volante. Si eviterà così che la vita possa andare sprecata in un modo assurdo!   

- Il nucleare sarà usato in Italia solo quando si potrà risolvere il problema delle scorie! Per ora, sarà accantonato ogni progetto di nuove centrali! Si darà risalto soprattutto alle energie alternative e al risparmio energetico. Quante volte si accende inutilmente una lampadina? Soprattutto quando non siamo noi a pagare direttamente la bolletta… Nascerà a questo proposito il vigile ecologico che dovrà controllare se si spreca l’energia elettrica!  
 
- Aboliti dalla televisione tutti i reality e giochi a premi demenziali! Le notizie dovranno essere scelte e presentate in maniera imparziale, con il solo fine di informare e non di indirizzare faziosamente le opinioni degli ascoltatori! Inoltre metà della pubblicità dovrà avere scopi sociali e non commerciali!

-  Per quanto riguarda la politica, una nuova macchina della verità controllerà che chi entra in politica sia onesto, sia interessato alla collettività e non ai propri affari personali! Ma nessuno dei politici italiani si è voluto sottoporre a questa nuova macchina!

Care spettatrici e cari spettatori ci fermiamo qui: è meglio…
Grazie per la vostra gentile attenzione e a presto su Tg-SOS sorriso!
Buona serata e buon proseguimento sulla nostra rete!

 

Ora rispondi alle seguenti domande

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Quale di queste notizie immaginarie ti è piaciuta di più e perché?

Quale notizia ti piacerebbe sentire realmente?

Secondo te, è possibile realizzare qualcuno dei miglioramenti immaginati?