Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Archivio - ottobre, 2009

Test 1

giovedì 29 ottobre 2009

Cari lettori e lettrici, oggi vi propongo un ripasso degli argomenti affrontati fino ad ora.

Il  test vi dà la possibilità di valutare dove incontrate maggiori difficoltà, è diviso in tre parti, ognuna delle quali si riferisce ad argomenti diversi, in questo modo sarà più semplice capire quali argomenti per voi sono chiari e quali invece necessitano ancora di studio ed esercizio.

Buon test!

Prof. Anna

 

ESSERE / AVERE

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.

    • Buongiorno, sei Lei il Signor Rossi?

    • Buongiorno, è tu il Signor Rossi?

    • Buongiorno, è Lei il Signor Rossi?
  • 2. Scegli la frase senza errori.

    • Quanti anni a tuo fratello?

    • Quanti anni ha tuo fratello?

    • Quanti anni hai tuo fratello?
  • 3. Scegli la frase senza errori.

    • Io e Anna siamo la stessa età.

    • Io e Anna ha la stessa età.

    • Io e Anna abbiamo la stessa età.
  • 4. Scegli la frase senza errori.

    • Voi siete Carlo e Alina e siete quattordici anni.

    • Voi sono Carlo e Alina e hanno quattordici anni.

    • Voi siete Carlo e Alina e avete quattordici anni.
  • 5. Scegli la frase senza errori.

    • Lisa e Mara anno sedici anni.

    • Lisa e Mara hanno sedici anni.

    • Lisa e Mara abbiamo sedici anni.
  • 6. Scegli la frase senza errori.

    • Tu sei Samir e hai diciotto anni.

    • Tu sei Samir e ai diciotto anni.

    • Tu è Samir e hai diciotto anni.
  • 7. Scegli la frase senza errori.

    • Io sono Natalia e loro siete le mie sorelle.

    • Io sono Natalia e loro sono le mie sorelle.

    • Io è Natalia e loro siamo le mie sorelle.
  • 8. Scegli la frase senza errori.

    • Lei è Silvia e ha quindici anni.

    • Lei e Silvia e hai quindici anni.

    • Lei e Silvia e a quindici anni.
  • 9. Scegli la frase senza errori.

    • Io ha diciassette anni e tu hai diciannove anni.

    • Io sono diciassette anni e tu sei diciannove anni.

    • Io ho diciassette anni e tu hai diciannove anni.
  • 10. Scegli la frase senza errori.


    • Tu e Paolo havete quattordici anni.

    • Tu e Paolo avete quattordici anni.

    • Tu e Paolo abbiamo quattordici anni.

 

NAZIONALITÀ / VERBO STARE

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.

    • Ciao Daria, come stai tuo fratello?

    • Ciao Daria, come sta tuo fratello?

    • Ciao Daria, come state tuo fratello?
  • 2. Scegli la frase senza errori.

    • Hiroko è giapponese.

    • Hiroko è giapponesa.

    • Hiroko è giapponesi.
  • 3. Scegli la frase senza errori.

    • Samira e Fatima sono marocchina.

    • Samira e Fatima sono marocchine.

    • Samira e Fatima sono marocchini.
  • 4. Scegli la frase senza errori.

    • Salve Signor Bianchi, come state oggi?

    • Salve Signor Bianchi, come sta oggi?

    • Salve Signor Bianchi, come stai oggi?
  • 5. Scegli la frase senza errori.

    • Io sono albanese e Maria è ucraina.

    • Io sono albanesa e Maria è ucraina.

    • Io sono albanese e Maria è ucraine.
  • 6. Scegli la frase senza errori.

    • Questa mattina tu e Adrian non stiamo molto bene.

    • Questa mattina tu e Adrian non stai molto bene.

    • Questa mattina tu e Adrian non state molto bene.
  • 7. Scegli la frase senza errori.

    • Lei è da Romania.

    • Lei è di Romania.

    • Lei è rumena.
  • 8. Scegli la frase senza errori.

    • Io e David sta bene e loro come stanno?

    • Io e David stiamo bene e loro come stanno?

    • Io e David sto bene e loro come state?
  • 9. Scegli la frase senza errori.

    • Lucia, Marta e Antonio sono italiani.

    • Lucia, Marta e Antonio sono italiane.

    • Lucia, Marta e Antonio sono italiano.
  • 10. Scegli la frase senza errori.

    • Da dove siete tu e tua sorella?

    • Di dove sono tu e tua sorella?

    • Di dove siete tu e tua sorella?

 

PRESENTE INDICATIVO / ANDARE / VENIRE

 Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.

    • Io e Giulia cominciamo a lavorare presto.

    • Io e Giulia comincamo a lavorare presto.

    • Io e Giulia comincia a avorare presto.
  • 2. Scegli la frase senza errori.

    • Tu gioca a calcio molto bene.

    • Tu gioci a calcio molto bene.

    • Tu giochi a calcio molto bene.
  • 3. Scegli la frase senza errori.

    • Alex e Robert vinciono sempre a questo gioco.

    • Alex e Robert vincano sempre a questo gioco.

    • Alex e Robert vincono sempre a questo gioco.
  • 4. Scegli la frase senza errori.

    • Franco oggi va a casa con me.

    • Franco oggi viene a casa con me.

    • Franco oggi vengo a casa con me.
  • 5. Scegli la frase senza errori.

    • A che ora finete di studiare?

    • A che ora finisciate di studiare?

    • A che ora finite di studiare?
  • 6. Scegli la frase senza errori.

    • Tu e Lili venite da Ginevra.

    • Tu e Lili andate da Ginevra.

    • Tu e Lili venete da Ginevra.
  • 7. Scegli la frase senza errori.

    • Cara Silvia, è da otto anni che studio in Italia.

    • Cara Silvia, sono da otto anni che studio in Italia.

    • Cara Silvia, è da otto anni studio in Italia.
  • 8. Scegli la frase senza errori.

    • A noi piaccono molto gli spaghetti.

    • A noi piacete molto gli spaghetti.

    • A noi piacciono molto gli spaghetti.
  • 9. Scegli la frase senza errori.

    • Stasera ti vado a prendere in macchina.

    • Stasera ti vengo a prendere in macchina.

    • Stasera ti vieni a prendere in macchina.
  • 10. Scegli la frase senza errori.

    • Vivo in questa città per un anno.

    • Vivo in questa città tra un anno.

    • Vivo in questa città da un anno

Andare e venire

giovedì 22 ottobre 2009

Cari lettori e lettrici di Intercultura blog, oggi studiamo la coniugazione e l’uso di due verbi irregolari che si utilizzano molto spesso: andare e venire.

Buona lettura!

Prof. Anna

In italiano non esistono solo verbi che si coniugano regolarmente, ma anche molti verbi irregolari.

Sono irregolari quei verbi che non seguono lo schema regolare della coniugazione a cui appartengono oppure che presentano delle alterazioni del tema verbale.

Vediamo prima di tutto come si coniugano andare e venire.

 

ANDARE
Io vado
Tu vai
Lui / lei va
Noi andiamo
Voi andate
Loro vanno

Andare è un verbo della prima coniugazione e, come potete notare, subisce un mutamento del tema verbale (anda-are; vad-o) nella la I, II, III persona singolare e  nella III plurale.

 

VENIRE
Io vengo
Tu vieni
Lui / lei viene
Noi veniamo
Voi venite
Loro vengono

Venire è un verbo della terza coniugazione e presenta alcune irregolarità: vengo; vieni; viene; vengono.

USO DEL VERBO ANDARE

Il verbo andare indica un movimento verso un luogo ed è seguito da preposizioni diverse a seconda del nome che lo segue: vado a scuola; vado in Italia; vado al cinema.

Se andare è seguito da un infinito la preposizione da utilizzare è a: vado a mangiare; vado a dormire.

In italiano il verbo andare è usato per formare espressioni in cui assume un significato diverso da quello che abbiamo visto. Oggi vediamo solo alcune di queste espressioni:

Come va? = come stai?

     Va bene = sto bene.

 Va bene= concordo; sono d’accordo.

Per esempio:

A: Studiamo insieme oggi pomeriggio?

B: Sì, va bene.

USO DEL VERBO VENIRE

Il verbo venire ha il significato di muoversi e recarsi nel luogo dove si trova o si troverà la persona con cui si parla.

Vengo a Milano = vado a Milano e la persona con cui parlo è già a Milano.

Domani sera vengo al cinema = domani sera vado al cinama e ci sarà anche la persona con cui parlo.

Questo verbo seguito dalla preposizione da indica la provenienza da un luogo.

Vengo da Roma = sono partito da Roma e ora sono arrivato qui.

Vengo da casa = sono partito da casa mia e sono arrivato qui.

Se venire è seguito da un infinito si usa la preposizione a: vengo a mangiare con te.

DIFFERENZA TRA ANDARE E VENIRE

Spesso l’uso di questi due verbi presenta alcune difficoltà, vi propongo alcuni esempi:

Vado a teatro = io vado a teatro ma non insieme alla persona con cui sto parlando.

Vengo a teatro = io vado a teatro, ma usiamo venire perchè a teatro ci sarà anche la persona con cui sto parlando.

Vai in pizzeria stasera? = la persona che parla non andrà in pizzeria o non ha ancora deciso di andarci.

Vieni in pizzeria stasera? = la persona che parla andrà in pizzeria e chiede all’altra persona di andare in pizzeria insieme.

Nel seguente dialogo emergono gli usi di andare e venire:

A: Ciao, come va?

B: Bene, grazie.

A: Dove vai Sabato sera?

B: Vado a casa di Luca e tu?

A: Vengo anch’io a casa di Luca!

B: Allora andiamo insieme. Vengo a prenderti alle 8.

A: Va bene! Ci vediamo Sabato sera alle 8.

 

Esercizio:

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.

    • Veni a mangiare la pizza con noi?

    • Vieni a mangiare la pizza con noi?

    • Vai a mangiare la pizza con noi?
  • 2. Scegli la frase senza errori.

    • Marta e Vadim andano a casa presto.

    • Marta e Vadim andiamo a casa presto.

    • Marta e Vadim vanno a casa presto.
  • 3. Scegli la frase senza errori.

    • Io vengo da Parigi.

    • Io vado da Parigi.

    • Io veno da Parigi.
  • 4. Scegli la frase senza errori.

    • Tu e Alex andete a scuola a piedi.

    • Tu e Alex andiamo a scuola a piedi.

    • Tu e Alex andate a scuola a piedi.
  • 5. Scegli la frase senza errori.

    • I miei amici vanno al cinema con noi.

    • I miei amici vengono al cinema con noi.

    • I miei amici venono al cinema con noi.
  • 6. Scegli la frase senza errori.

    • Dove vai il Signo Rossi?

    • Dove va il Signor Rossi?

    • Dove viene il Signor Rossi?
  • 7. Scegli la frase senza errori.

    • Oggi vadio in centro in autobus.

    • Oggi ando in centro in autobus.

    • Oggi vado in centro in autobus.
  • 8. Scegli la frase senza errori.

    • Diana, dove vieni?

    • Diana, dove vai?

    • Diana, dove andate?
  • 9. Scegli la frase senza errori.

    • Samir viene in piscina con me.

    • Samir va in piscina con me.

    • Samir vengo in piscina con me.
  • 10. Scegli la frase senza errori.

    • Io e Lyn andiamo al ristorante con voi.

    • Io e Lyn venite al ristorante con voi.

    • Io e Lyn veniamo al ristorante con voi.

Il presente indicativo

giovedì 15 ottobre 2009

Ciao a tutti lettori di Intercultura blog, oggi studiamo come si coniuga e quando si usa il presente indicativo.

Buona lettura!

Prof. Anna

I verbi italiani si dividono in tre gruppi o coniugazioni, che si distinguono per la terminazione dell’infinito presente:

 

I CONIUGAZIONE Verbi in ARE parlare
II CONIUGAZIONE Verbi in ERE vedere
III CONIUGAZIONE Verbi in IRE sentire

Il presente si forma togliendo le desinenze dell’infinito (are, ere, ire) e aggiungendo le desinenze del presente indicativo:

Parlare – parl – io parlo

Vedere – ved – io vedo

Sentire - sent – io sento

Molti verbi in IRE presentano il suffisso – ISC – tra il tema del verbo e le desinenze nelle prime tre persone singolari e nella terza plurale.

Capire – cap – io capisco

Ora vediamo come si coniuga il presente indicativo dei verbi regolari.

 

ARE
ERE IRE IRE
parlare vedere
sentire capire
io parlo
io vedo
io sento io capisco
tu parli
tu vedi tu senti tu capisci
lui / lei parla lui / lei vede lui / lei sente lui / lei capisce
noi parliamo
noi vediamo noi sentiamo noi capiamo
voi parlate voi vedete voi sentite voi capite
loro parlano loro vedono loro sentono loro capiscono

 

ATTENZIONE!

Alcuni verbi della I coniugazione terminano in – CARE – e – GARE – e per mantenere il suono duro aggiungono una h nella II persona singolare e nella I persona plurale.

Per esempio il verbo giocare:

io gioco; tu giochi; lui / lei gioca; noi giochiamo; voi giocate; loro giocano.

Altri verbi sono: cercare, pagare, pregare etc.

I verbi della I coniugazione che terminano in – CIARE – e – GIARE – perdono la i del tema verbale quando nella desinenza c’è una i.

Per esempio il verbo mangiare:

Io mangio, tu mangi, lui / lei mangia, noi mangiamo, voi mangiate, loro mangiano.

Altri verbi sono: baciare, cominciare, viaggiare etc.

I verbi della II coniugazione che terminano in – CEREe in – GERE – perdono il suono dolce davanti alla vocale o.

Per esempio il verbo leggere:

Io leggo, tu leggi, lui / lei legge, noi leggiamo, voi leggete, loro leggono.

Altri verbi sono: piangere, vincere etc.

Mantengono sempre il suono dolce, aggiungendo una i nella I persona singolare e nella III persona plurale, i verbi tacere, piacere e i suoi composti (compiacere, dispiacere).

Io taccio, tu taci, lui / lei tace, noi tacciamo, voi tacete, loro tacciono

Io piaccio, tu piaci, lui / lei piace, noi piacciamo, voi piacete, loro piacciono

USO DEL PRESENTE

- Il presente in italiano esprime azioni che si compiono nel presente o che sono abituali.

Per esempio:

Oggi studio i verbi italiani.

Prendo l’autobus tutte le mattine.

- Sopratutto nella lingua parlata, il presente è usato spesso per esprimere un’azione che avverrà nel prossimo futuro.

Parto domani mattina.

Andiamo in centro sabato prossimo?

- A volte il presente è usato al posto del passato per dare più efficacia ad un’espressione. In questo caso si parla di presente storico.

Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265.

Nel 1861 l’Italia diventa uno Stato unitario.

- Il presente indicativo si usa anche per descrivere azioni che iniziano nel passato e continuano nel presente, si possono esprimere in tre modi:

1- verbo + da + periodo di tempo

Vivo in Italia da cinque anni.

Studio a Roma da tre anni.

2- è / sono + periodo di tempo + che + verbo

È un anno che studio l’italiano.

Sono tre giorni che non dormo.

3- è + da + periodo di tempo + che + verbo

È da dieci anni che conosco Luca.

È da pochi giorni che vivo in questa città.

 

  Esercizio:

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.

    • Marco e Alex leggiono molti libri.

    • Marco e Alex leggono molti libri.

    • Marco e Alex leggiamo molti libri.
  • 2. Scegli la frase senza errori.

    • Tu studi tutto il pomeriggio.

    • Tu studia tutto il pomeriggio.

    • Tu studie tutto il pomeriggio.
  • 3. Scegli la frase senza errori.

    • Io e Marta pagiamo il tuo caffè.

    • Io e Marta paghiamo il tuo caffè.

    • Io e Marta pagano il tuo caffè.
  • 4. Scegli la frase senza errori.

    • Natalia finisci di lavorare tra poco.

    • Natalia fine di lavorare tra poco.

    • Natalia finisce di lavorare tra poco.
  • 5. Scegli la frase senza errori.

    • Karim viaggia molto spesso.

    • Karim viagga molto spesso.

    • Karim viagge molto spesso.
  • 6. Scegli la frase senza errori.

    • Tu e Lyn dormiate fino a tardi.

    • Tu e Lyn dormite fino a tardi.

    • Tu e Lyn dormete fino a tardi.
  • 7. Scegli la frase senza errori.

    • Lei parle bene l’italiano.

    • Lei parli bene l’italiano.

    • Lei parla bene l’italiano.
  • 8. Scegli la frase senza errori.

    • Loro temiono di non superare l’esame.

    • Loro temono di non superare l’esame.

    • Loro temiamo di non superare l’esame.
  • 9. Scegli la frase senza errori.

    • Vadim mangie troppi dolci.

    • Vadim manga troppi dolci.

    • Vadim mangia troppi dolci.
  • 10. Scegli la frase senza errori.

    • Io e Silvia camminamo nel parco.

    • Io e Silvia camminiamo nel parco.

    • Io e Silvia camminano nel parco.

Espressioni di saluto

giovedì 8 ottobre 2009

Cari lettori e lettrici di Intercultura blog, come state?

È questa la domanda che facciamo abitualmente dopo avere salutato una persona, in questo modo non solo ci informiamo sullo stato di salute e sull’umore del nostro interlocutore, ma lo incoraggiamo ad iniziare una conversazione.

Nella lingua parlata comune "Ciao, come stai?" è diventata un’espressione di saluto standardizzata.

Buona lettura!

Prof. Anna

Vediamo prima di tutto come si coniuga l’indicativo presente del verbo stare.

Singolare                                      

Io sto                                                

Tu stai                                             

Lui/Lei sta                    

Plurale

Noi stiamo

Voi state

Loro stanno             

Quando una persona ci chiede "come stai?" possiamo rispondere in vari modi:

- bene

- non c’è male (vuol dire non male)

- abbastanza bene

- non troppo bene; non molto bene

- così, così (ovvero non molto bene)

- male

- benissimo; molto bene

Vi propongo alcuni dialoghi in cui viene usata questa espressione di saluto:

Dialogo 1 (informale)

A: Ehi, Marco! Come stai?

B: Bene, e tu? Sei in gran forma!

C: Sì, sto molto bene. Grazie.

B: Ci vediamo.

Essere in gran forma: espressione idiomatica che significa stare molto bene.

Dialogo 2 (formale)

A: Buongiorno sig. Rossi, come sta?

B: Abbastanza bene, e Lei?

A: Anch’io sto bene. Grazie.

B: Arrivederci.

Dialogo 3 (informale)

A: Ciao Marta, come stai?

B: Non c’è male, e tu?

A: Oggi non troppo bene. Ho mal di testa.

B: Oh, mi dispiace.

Quando vogliamo comunicare un dolore fisico usiamo la frase: avere mal di.

Per esempio: avere mal di gola, avere mal di pancia, avere mal di denti, avere mal di schiena.

Nella seguente tabella osserviamo le espressioni di saluto formali e informali.

 

Informale Formale
Ciao Buongiorno / buonasera
Come stai? Come sta?
E tu? E Lei?
Ci vediamo Arrivederci

 

 

Esercizio:

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.
    • Oggi Clara e Maria non sta molto bene.
    • Oggi Clara e Maria non state molto bene.
    • Oggi Clara e Maria non stanno molto bene.
  • 2. Scegli la frase senza errori.
    • Come stai tua sorella?
    • Come sta tua sorella?
    • Come stanno tua sorella?
  • 3. Scegli la frase senza errori.
    • Buonasera Sig. Franchi, come stai?
    • Buonasera Sig. Franchi, come sta?
    • Buonasera Sig. Franchi, come state?
  • 4. Scegli la frase senza errori.
    • Io sta bene, e voi come stiamo?
    • Io sto bene, e voi come state?
    • Io sto bene, e voi come stanno?
  • 5. Scegli la frase senza errori.
    • Io e Diana stanno abbastanza bene.
    • Io e Diana stiamo abbastanza bene.
    • Io e Diana sta abbastanza bene.
  • 6. Scegli la frase senza errori.
    • Buongiorno Prof. Rossi, noi state bene, e tu?
    • Buongiorno Prof. Rossi, noi stanno bene, e Lei?
    • Buongiorno Prof. Rossi, noi stiamo bene, e Lei?
  • 7. Scegli la frase senza errori.
    • Ciao Natalia, come sta? E Carlo come sto?
    • Ciao Natalia, come stai? E Carlo come stanno?
    • Ciao Natalia come stai? E Carlo come sta?
  • 8. Scegli la frase senza errori.
    • Tu e Andrea stai molto bene.
    • Tu e Andrea stanno molto bene.
    • Tu e Andrea state molto bene.
  • 9. Scegli la frase senza errori.
    • Ciao ragazze, come stai?
    • Ciao ragazze, come state?
    • Ciao ragazze, come stanno?
  • 10. Scegli la frase senza errori.
    • Oggi i ragazzi non stanno troppo bene.
    • Oggi i ragazzi non stiamo troppo bene.
    • Oggi i ragazzi non state troppo bene.

 

La nazionalità

giovedì 1 ottobre 2009

 

Di solito quando incontriamo una persona per la prima volta siamo un po’ curiosi e abbiamo voglia di conoscere meglio chi abbiamo davanti. Di dove sei? È una frase che molti di voi avranno già sentito, la persona che vi pone questa domanda vuole sapere da quale Stato e da quale città provenite.

Scopriamo insieme come rispondere correttamente.

Buona lettura!

Prof. Anna

 Per dare informazioni sulla nostra nazionalità possiamo utilizzare gli aggettivi qualificativi, la loro funzione è di aggiungere una qualità al nome. Gli aggettivi variano nel genere (maschile – femminile) e nel numero (singolare – plurale) e concordano nel numero e nel genere del nome a cui si riferiscono.

Nella seguente tabella vi propongo alcuni aggettivi che si riferiscono alle nazionalità.

SINGOLARE

Maschile Femminile Maschile e femminile
africano africana giapponese
ucraino ucraina inglese

 

PLURALE

Maschile Femminile Maschile e femminile
africani africane giapponesi
ucraini ucraine inglesi

 

Osservando le tabelle, vediamo che alcuni aggettivi hanno quattro desinenze (o, a, i, e), una per ciascun genere e numero, per esempio:

Singolare

Maschile: Amin è marocchino

Femminile: Samira è marocchina

Plurale

Maschile: Amin e Youssef sono marocchini

Femminile: Samira e Fatima sono marocchine

ATTENZIONE!

Se abbiamo un nome maschile e un nome femminile, l’aggettivo che segue sarà plurale-maschile: Marco e Giulia sono italiani. Il genere maschile prevale sempre sul femminile, anche nel caso in cui ci siano una maggioranza di nomi femminili e un solo nome maschile: Giulia, Laura e Marco sono italiani.

Alcuni aggettivi hanno due desinenze (e, i), una per il singolare (maschile e femminile) e una per il plurale (maschile e femminile):

Singolare

Maschile e femminile: Lyn è cinese.

Plurale

Maschile e femminile: Lyn e Yao sono cinesi.

Per sapere se un aggettivo ha quattro desinenze o solo due è necessario consulare il dizionario.

 

La città di provenienza si può comunicare usando la preposizione di (la stessa che troviamo nella domanda: di dove sei?) seguita dal nome della città.

Per esempio:

1 Di dove sei?

   Sono di Roma.

2 Di dov’è Claude?

   È francese, di Parigi.

ATTENZIONE!

Un errore molto comune è quello di fare seguire alla presposizione di il nome dello Stato di provenienza, per esempio: sono di Moldavia. Questa frase non è corretta, bisogna usare l’aggettivo per la nazionalità (in questo caso: moldavo) e la presposizione di per indicare la città.

 

Per negare un’affermazione usiamo la negazione  – no -

Per formulare una frase negativa, basta aggiungere – non – davanti al verbo.

Per esempio:

1- Sei egiziano?

     No, sono tunisino.

2- Sei albanese?

     Non sono albanese, sono ucraino.

 

Esercizio:

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.
    • Tatiana è ucraino.
    • Tatiana è ucraina.
    • Tatiana è ucraine.
  • 2. Scegli la frase senza errori.
    • Sato e Tomoko sono giapponese.
    • Sato e Tomoko sono cinese.
    • Sato e Tomoko sono giapponesi.
  • 3. Scegli la frase senza errori.
    • Luca e Maria sono italiane.
    • Luca e Maria sono italiana.
    • Luca e Maria sono italiani.
  • 4. Scegli la frase senza errori.
    • Kadija e Leila sono tunisini.
    • Kadija e Leila sono tunisine.
    • Kadija e Leila sono tinisina.
  • 5. Scegli la frase senza errori.
    • Mohammed è bengalese.
    • Mohammed è bengalesi.
    • Mohammed è indiani.
  • 6. Scegli la frase senza errori.
    • Kate è inglesi, da Londra.
    • Kate è inglesi, a Londra.
    • Kate è inglese, di Londra.
  • 7. Scegli la frase senza errori.
    • Vladimir e Natalia sono russe.
    • Vladimir e Natalia sono russo.
    • Vladimir e Natalia sono russi.
  • 8. Scegli la frase senza errori.
    • Io sono peruviano, da Lima.
    • Io sono peruviano, di Lima.
    • Io sono peruviano, in Lima.
  • 9. Scegli la frase senza errori.
    • Blerina è albanese.
    • Blerina è albanesi.
    • Blerina è moldave.
  • 10. Scegli la frase senza errori.
    • Abib e Samia sono marocchine, da Casablanca.
    • Abib e Samia sono marocchini, di Casablanca
    • Abib e Samia sono marocchino, a Casablanca.