Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Archivio - gennaio, 2012

Test 15 – La concordanza dei tempi con l’indicativo

giovedì 26 gennaio 2012

Nel seguente esercizio provate a coniugare il verbo tra parentesi in modo che venga rispettato il rapporto temporale indicato sempre fra parentesi, se avete difficoltà potete riguardare lo schema sulla concordanza dei tempi con l’indicativo che si trova nel relativo articolo del blog.


Test 15 – Il trapassato remoto

giovedì 26 gennaio 2012

Provate a completare le frasi con il trapassato remoto.

Test 15 – Uso di “volerci” e “metterci”

giovedì 26 gennaio 2012

Nel prossimo esercizio dovete scegliere se inserire "volerci" o "metterci", coniugando il verbo nel modo e nel tempo più adatto.

Test 15 – il congiuntivo imperfetto -

giovedì 26 gennaio 2012

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, è arrivato il momento di ripassare gli argomenti trattati in questo ultimo periodo.

 

Nel seguente esercizio provate a coniugare il verbo tra parentesi al congiuntivo imperfetto.

Buon test

Prof. Anna

La concordanza dei tempi con l’indicativo

giovedì 19 gennaio 2012

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi affronteremo un argomento importante: la concordanza d ei t

empi.

Buona lettura!

Prof. Anna

La concordanza dei tempi è un insieme di regole che stabiliscono l’uso dei tempi e dei modi della frase principale e della subordinata. Per capire queste regole bisogna prima di tutto chiarire i concetti di anteriorità, contemporaneità e posteriorità. Per anteriorità si intende che la frase subordinata è anteriore (precedente) rispetto alla principale; per contemporaneità si intende che la frase subordinata è contemporanea alla principale e per posteriorità si intende che la frase subordinata è posteriore alla principale; quindi la concordanza dei tempi descrive il rapporto temporale tra principale e subordinata.

Oggi studieremo la concordanza dei tempi quando nella frase subordinata c’è il modo indicativo, infatti, come sapete, quando il verbo della principale esprime certezza o realtà, la frase subordinata ha il verbo all’indicativo, a parte il condizionale passato per la posteriorità, come vedremo in seguito.

FRASE PRINCIPALE AL PRESENTE

 

FRASE PRINCIPALE FRASE SUBORDINATA RAPPORTO TEMPORALE
Maria sa che

ieri sei statoeri a scuola

(passato prossimoimperfetto)

anteriorità
Maria sa che

adesso sei a scuola

(presente)

contemporaneità
Maria sa che

domani sarai a scuola

(futuro)

posteriorità

 • il rapporto di posteriorità può essere espresso anche con il presente indicativo nella subordinata al posto del futuro (Maria sa che domani sono a scuola);

• il rapporto di anteriorità può essere espresso anche con il passato remoto (Maria sa che andai via di corsa);

FRASE PRINCIPALE AL PASSATO

 

FRASE PRINCIPALE FRASE SUBORDINATA RAPPORTO TEMPORALE

Maria sapeva 

Maria ha saputo

(imperfetto - passato prossimo)

il giorno prima eri stato a scuola

(trapassato prossimo)

anteriorità

Maria sapeva che

Maria ha saputo che

quel giorno sei statoeri a scuola

(passato prossimoimperfetto)

contemporaneità

Maria sapeva che

Maria ha saputo che

il giorno dopo saresti stato a scuola

(condizionale passato)

posteriorità

 • il tempo verbale della frase principale al passato può anche essere il passato remoto (Maria seppe che il giorno prima eri sato a scuola).