Il periodo ipotetico dell’irrealtà
giovedì 29 marzo 2012Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, nelle lezioni precedenti abbiamo visto il periodo ipotetico di primo e di secondo tipo; oggi affronteremo lo studio del periodo ipotetico di terzo tipo: dell’irrealtà.
Buona lettura!
Prof. Anna
Ripassiamo velocemente:
- nel periodo ipotetico di primo tipo l’ipotesi è presentata come un fatto reale;
- nel periodo ipotetico di secondo tipo l’ipotesi è presentata come possibile;
- mentre nel periodo ipotetico di terzo tipo l’ipotesi è presentata come irreale.
Ci sono due forme di periodo ipotetico dell’irrealtà, vediamole insieme:
| SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO | CONDIZIONALE SEMPLICE |
| Se avessi studiato la lezione | ora saprei fare questo esercizio |
| Ipotesi non realizzata nel passato | Conseguenza non realizzata nel presente |
In questo caso:
- la PROTASI esprime un’ipotesi non ralizzata nel passato, cioè qualcosa che sarebbe potuto succedere, ma non è successo;
- l’APODOSI esprime una conseguenza non realizzata nel momento presente;
→ se + congiuntivo trapassato + condizionale semplice:
- se fossi andato dal dottore (protasi), oggi non sarei malato (apodosi);
- se non avessi perso tempo (ipotesi non realizzata nel passato), ora non sarei in ritardo (conseguenza non realizzata nel presente).
| SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO | CONDIZIONALE PASSATO |
| Se avessi avuto tempo | ti avrei chiamato |
| Ipotesi non realizzata nel passato | Conseguenza non realizzata nel passato |
In questo caso:
- la PROTASI esprime sempre un’ipotesi non realizzata nel passato,
- l’APODOSI esprime una conseguenza non realizzata nel passato;
→ se + congiuntivo trapassato + condizionale passato:
- se mi fossi svegliata prima (protasi), non avrei perso il treno (apodosi);
- se ci avessero avvertito in tempo (ipotesi non realizzata nel passato), saremmo venuti anche noi (conseguenza non realizzata nel passato).
Rivediamo dunque i tre periodi ipotetici:
PERIODO IPOTETICO DI PRIMO TIPO (realtà)
→ se + indicativo (protasi) + indicativo o imperativo (apodosi):
- se non ti senti bene, stai in casa;
PERIODO IPOTETICO DI SECONDO TIPO (possibilità):
→ se + congiuntivo imperfetto (protasi) + condizionale semplice (apodosi):
- se potessi, ti aiuterei;
PERIODO IPOTETICO DI TERZO TIPO (irrealtà):
→ se + congiuntivo trapassato (protasi) + condizionale semplice (apodosi):
- se avessi seguito una dieta, ora sarei più magra;
→ se + congiuntivo trapassato (protasi) + condizionale passato (apodosi):
- se avessi avuto più fortuna, avrei vinto il primo premio.
ATTENZIONE!
Nell’italiano parlato a volte la forma SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO + CONDIZIONALE è sostituita con SE + INDICATIVO IMPERFETTO + IMPERFETTO. Per esempio: se avevo fortuna, arrivavo in tempo.