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Lingua italiana e intercultura

La forma impersonale

giovedì 2 dicembre 2010

 Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi studiamo la forma impersonale dei verbi, questa forma verbale è molto usata sia nella lingua parlata sia in quella scritta, soprattutto con certi tipi di verbi, vediamo ora come e quando si usa.

 

Buona lettura

Prof. Anna

La forma impersonale si ha quando il verbo esprime un significato compiuto senza indicare la persona, cioè non ha un soggetto. Il verbo alla forma impersonale è usato solo alla terza persona singolare.

Sono impersonali:

i verbi che indicano fenomeni atmosferici: piovere, diluviare, nevicare, grandinare, lampeggiare, tuonare, rannuvolare, albeggiare, ghiacciare.

Se non conosci il significato di questi verbi, usa il dizionario online, basta cliccare sulla parola e apparirà il suo significato.

 

Qualche esempio: oggi nevica; piove e grandina da due giorni.

Anche i verbi che indicano condizioni atmosferiche possono però avere una costruzione con un soggetto quando hanno un significato figurato: mi è piovuta addosso una disgrazia; una voce tuonò all’improvviso.

il verbo fare seguito da un aggettivo o da un nome: fa freddo; fa caldo; fa giorno; fa notte; fa brutto (tempo).

Altri verbi sono impropriamente impersonali perchè in realtà il loro soggetto è un intera frase subordinata (soggettiva): bisogna (forma impersonale) studiare di più (subordinata soggettiva).

Questi sono i verbi che indicano necessità, accadimento, apparenza:

bisognare; sembrare; importare; parere; accadere; capitareconvenire; occorrere; avvenire; convenire; necessitare.

Qualche esempio:

bisogna partire presto; a volte capita di sentirsi stanchi; occorre andare a fare la spesa; non importa sapere ogni cosa; questo posto è così bello che sembra di essere in paradiso.

le espressioni formate da essere, andare, seguiti da un aggettivo (è giusto; è necessario; è bello), da un sostantivo (è ora; è tempo) o da un avverbio (va bene; è meglio).

Qualche esempio: è ora di partire; è necessario andare dal dottore; è meglio cenare in casa.

 

i verbi come dire; pensare; suggerire; ritenere; credere alla terza persona singolare preceduti dalla particella si: si pensava di andare al cinema stasera; spesso si crede di avere ragione.

qualunque verbo può essere usato impersonalmente premettendo la particella si e coniugando il verbo alla terza persona singolare seguito da un avverbio o da un verbo all’infinito, ma non da un complemento oggetto, per esempio: in questo ristorante si mangia molto bene; quest’estate si va tutti al mare; domattina si parte presto.

ATTENZIONE!

Per rendere impersonali i verbi riflessivi nei quali è già presente la particella si, si aggiunge la particella ci: ci si lava; ci si sveglia; ci si arrabbia.

I tempi composti dei verbi impersonali si formano con l’ausiliare essere: l’anno scorso si è andati tutti in montagna per le vacanze; i verbi che indicano fenomeni atmosferici possono usare anche l’ausiliare avere: ha nevicato per due giorni.

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.

  1. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Tra pochi giorni si festeggia tutti insieme.
    • Tra pochi giorni festeggia tutti insieme.
  2. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Oggi si diluvia.
    • Oggi diluvia.
  3. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Spesso ci si sta fuori fino a tardi.
    • Spesso si sta fuori fino a tardi.
  4. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Tra due settimane si andranno in vacanza.
    • Tra due settimane si andrà in vacanza.
  5. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • In questa città capita spesso di trovare traffico.
    • In questa città si capita spesso di trovare traffico.
  6. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Di solito si ci incontra a casa sua.
    • Di solito ci si incontra a casa sua.
  7. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Non si sa di cosa parla questo libro?
    • Non sa di cosa parla questo libro?
  8. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Oggi fa brutto tempo, è meglio stare a casa.
    • Oggi si fa brutto tempo, sono meglio stare a casa.
  9. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • In questi giorni si sveglia presto.
    • In questi giorni ci si sveglia presto.
  10. Quale frase contiene una forma impersonale corretta:
    • Si bisogna dirle la verità.
    • Bisogna dirle la verità.

102 commenti all'articolo “La forma impersonale”

  1. giraud dice:

    grazie mille professoressa Ana per le sue”lezioni”preziose. Sono una già insegnante d’italiano e continuo a trasmettere la mia “passione” per questa bellissima lingua a persone di terza età ma, purtroppo mi mancano talvolta testi per rendere piu vivante la grammatica. non potrebbe inserirne? .

  2. Juan David dice:

    Grazie per fare tutto questo. É davvero utile per la gente.

  3. Prof. Anna dice:

    Grazie a te Giraud per il tuo intervento, proverò a inserire testi e dialoghi per rendere più vivace l’apprendimento della grammatica.
    un saluto
    Prof. Anna

  4. Prof. Anna dice:

    Grazie a te per il tuo gentile commento.
    un saluto e a presto
    Prof. Anna

  5. héléne dice:

    un gran applauso per gli esercizi sui pronomi. Grazie mille Prof Anna (sono la già insegnante d ‘italiano)un saluto e a presto di leggerla

  6. Prof. Anna dice:

    Cara Hèlène, grazie per la tua gentilezza.
    un saluto e a presto
    Prof. Anna

  7. meri dice:

    GRAZIE è un a grande aiuto per noi stranieri

  8. héléne dice:

    Dopo il mio ultimo impegno con i miei allievi “adulti” grazie ancora ,Prof Anna ,e Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

  9. Prof. Anna dice:

    Grazie a te Meri, un saluto.
    Prof. Anna

  10. Prof. Anna dice:

    Cara Héléne, Buon Natale e Felice Anno Nuovo anche a te e grazie per la tua gentilezza.
    Un abbraccio
    Prof. Anna

  11. stefania dice:

    cmq mi ha fatto un pokino bn a leggere tutto questo,che e molto importante……ciao a presto

  12. Prof. Anna dice:

    Cara Stefania, un saluto anche a te.
    Prof. Anna

  13. marwa dice:

    prima di tutto grazie mille per l’auita
    ma c’e` una domanda vorrei sapere il suo rispondo.
    1-riesco usare la forma impersonali anche con voi,noi,loro?

    grazie mille

    ciao ciao

  14. Prof. Anna dice:

    Cara Marwa, nellla forma impersonale il verbo è usato solo alla terza persona singolare.
    A presto
    Prof. Anna

  15. andie dice:

    Cara Prof. Anna
    Sta bene dire” il tavogliolo si mette sulle ginocchia e non intorno al collo” o si mettono sulle ginocchia?

    Saluti

  16. Prof. Anna dice:

    Caro Andie, è corretto dire “il tovagliolo si mette sulle ginocchia e non intorno al collo”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  17. Prof. Cecilia dice:

    Ciao miei cari alievi! Sono la vostra amata professoressa!!

  18. aurora dice:

    ma tutte le volte si usa :si+il verbo alla terza singolare?quando si forma:si+il verbo alla terza plurale

  19. Prof. Anna dice:

    Cara Aurora, per la forma impersonale usiamo si+terza persona singolare, mentre troviamo il si+terza persona plurale nella forma riflessiva (loro si lavano le mani) oppure in quella passiva (in questo negozio si vendono abiti usati).
    A presto
    Prof. Anna

  20. prof.carlo dice:

    allora da quanto abbia capito………………………… Be vedo che ce un altra prof. Come me prof anna che bel nome io ho trentacinque anni e mi piace gia dal nome

  21. Dedde dice:

    Buonasera, scusate il disturbo, io in un compito di italiano ho scritto: nel racconto la troviamo….
    Come faccio a trasformarla in una forma impersonale??

  22. Prof. Anna dice:

    Cara Dedde, spero di aver capito bene la tua domanda, ma puoi trasformare la frase in questo modo: “nel racconto si trova”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  23. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei sapere se la domanda seguente e` retorica o no? ” che vale che la nostra sia una lingua ammirabilmente musicale se noi in mille modi, ne alteriamo i suoni, come se fosse per noi una lingua straniera?” grazie in anticipo.

  24. abdelmageed dice:

    cara pro.Anna vorrei sapere se l’uso di ”dopo” nel periodo seguente e` corretto o no.” la carta d’identita` e` un documento di riconoscimento personale , puo` essere utilizzata dai cittadini italiani e dagli immigrati dopo aver determinato la residenza ufficiale.”grazie in anticipo.

  25. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, si tratta di una domanda retorica.
    Un saluto
    Prof. Anna

  26. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmagee, l’uso di “dopo” nella tua frase è corretto.
    Un saluto
    Prof. Anna

  27. francesca dice:

    ciao a tutti sono francesca. ho 10 anni e sto studiando i verbi impersonali

  28. Dudu dice:

    Grazie mille prof. Anna sei stata davvero molto brava a spiegare l’argomento e io ho capito tutto molto bene grazie ancora un bacio

  29. sara dice:

    nn mi è piaciuto questo sito !!!!!!!

  30. Sara dice:

    Grazie Prof ANNA!

  31. safa dice:

    Grazie prof.Anna,
    vorrei sapere l’uso della forma impersonale al passato,
    :
    non conosco se questi transformatzioni sono corretti o non:

    ho comprato il libro—–>si è comprato il libro????
    ho comprato i libri——>si sono comprati i libri???

  32. marco dice:

    il verbo in forma PERSONALE?

  33. Prof. Anna dice:

    Cara Safa, “si è comprato il libro” e “si sono comprati i libri”, sono due costruzioni con il “si “passivante; ti consiglio di leggere l’articolo su quest blog “usi e funzioni della particella si”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  34. Prof. Anna dice:

    Caro Marco, significa un verbo con il sogetto espresso: io cammino per la strada (forma personale); si cammina per la strada (forma impersonale).
    Un saluto
    Prof. Anna

  35. Giacomo dice:

    Cara prof.ssa Anna,
    premesso che “volerci” non è un verbo impersonale (me lo confermi?), vorrei chiederti se quanto ho capito del verbo in questione è corretto.
    “Volerci” è un verbo procomplementare e, come tale, lessicalizzato. La particella “ci”, che non ha più il suo valore locativo, è diventata un elemento completamente grammaticalizzato.
    La mia lettura: “lessicalizzato” significa che, grazie alla particella “ci”, ha assunto un significato totalmente diverso dal verbo di partenza, in sostanza si tratta di una parola nuova (essere necessario).
    “Grammaticalizzato” vuol dire che “ci” è diventato inscindibile dal verbo. Se lo togliessimo, una frase che lo contenesse non avrebbe alcun senso.
    Esempio: Ci vogliono due ore per arrivarci.
    *Vogliono due ore per arrivarci.
    Sto farneticando o la mia interpretazione è corretta?
    Grazie tante.
    Giacomo

  36. Prof. Anna dice:

    Caro Giacomo, la tua interpretazione è corretta.
    A presto
    Prof. Anna

  37. Giacomo dice:

    Grazie, prof.ssa Anna.
    Mi sto appassionando ad una categoria di verbi che prima non conoscevo, ossia i procomplementari. So che è stato De Mauro a classificarli in questo modo e che quel “ci” ha perso del tutto il suo valore locativo. Ti vorrei chiedere se altri studiosi e le grammatiche più recenti hanno accolto ed accettato questa nuova etichetta (insieme al “ci attualizzante”), o se si tratta di un caso isolato. Mi potresti consigliare qualche buona grammatica che ne parli?
    Grazie ancora.
    Giacomo

  38. Giacomo dice:

    Come metti in chiara evidenza, i verbi impersonali sono usati solo alla terza persona singolare.
    Ci sono eccezioni? Ossia, ci sono verbi che possono ammettere anche la terza persona plurale? E se sì, quali?
    Grazie di cuore.
    Giacomo

  39. Prof. Anna dice:

    Caro Giacomo, qualunque verbo può essere usato impersonalmente, premettendo la particella pronominale SI alla terza persona singolare: si dice che ….; in altri casi possiamo avere una costruzione passivante, in questo caso si può usare la terza persona plurale e possiamo avere un complemento oggetto: in questo ristorante si mangiano degli ottimi dolci. Ti consiglio di leggere l’articolo: usi e funzioni della particella si.
    Un saluto
    Prof. Anna

  40. Giacomo dice:

    Cara prof. Anna,
    ho letto l’articolo che mi hai consigliato ma non trovo una risposta ad un dubbio che non riesco a chiarire.
    Il verbo “volerci” può essere considerato impersonale?
    Nella frase: “Ci vuole un’ora per andarci”, “un’ora” è soggetto grammaticale, “vuole” predicato verbale e “ci” particella attualizzante.
    Dato che si può dire: “Ci vogliono alcune ore per andarci”, dove “alcune ore” è soggetto grammaticale, non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che “volerci” non è un verbo impersonale poiché gli impersonali non ammettono soggetto grammaticale.
    Ma non ne sono sicuro.
    Cosa ne pensi?
    Grazie.
    Giacomo

  41. Prof. Anna dice:

    Caro Giacomo, la tua analisi è corretta, infatti in questo caso “un’ora” è il soggetto e quindi il verbo non può essere considerato impersonale.
    A presto
    Prof. Anna

  42. Giacomo dice:

    Cara prof. Anna,
    sono d’accordo con te.
    La mia domanda nasceva dalla lettura di un articolo on line del prof. Gino Casagrande (che insegna linguistica non ricordo in quale università americana), del quale riporto il passo che mi ha mandato in confusione:
    “Alcuni verbi, come, volerci, piacere, mancare, ecc., possono essere usati impersonalmente. In questo uso essi prendono l’ausiliare essere.
    Esempio:
    Quante ore ci vogliono per andare a Roma? – Di solito basta un’ora, ma ieri me ce ne sono volute due.”
    Ripeto, io sono d’accordo con te: “volerci” non può essere considerato un verbo impersonale. E allora come spiegare l’affermazione del prof. Casagrande? Io non sono un esperto, come sei tu, solo un grande appassionato di grammatica italiana e spesso non so leggere “tra le pieghe” di frasi come quella riportata.
    Grazie per la gentilezza.
    Giacomo

  43. Majid dice:

    Grazie mille per tutto Prof Anna

  44. Prof. Anna dice:

    Caro Majid, grazie a te per il tuo commento.
    Un saluto
    Prof. Anna

  45. Prof. Anna dice:

    Caro Giacomo, probabilmente si riferisce al fatto che “volerci” si può usare solo alla terza persona.
    Un saluto
    Prof. Anna

  46. Chao Hsiu Chen dice:

    Cara Prof. Anna, Ni Hao!
    ho un dubbio, se dico “di notte si vede il cielo stellato” e’ una impersonale, come anche se dico ” di notte non ci si vede”, vero? Ma se invece dico “di notte si vedono le stelle” e’ una forma passiva, vero? la posso fare impersonale? Voglio dire “di notte si vede le stelle” non mi suona affatto bene! Vuol dire che la forma impersonale oltre che il verbo alla terza persona singolare non ha il copmplemento oggetto? “di venerdì si mangia pesce” e’ una forma passiva?
    Grazie
    Chao Hsiu

  47. Prof. Anna dice:

    Cara Chao Hsiu, Ni Hao anche a te!
    La tua ipotesi è corretta: la forma impersonale si ha solo con la terza persona singolare e non ha il complemento oggetto, quindi anche la frase “di notte si vede il cielo stellato” è passivante e non è corretta la frase “di notte si vede le stelle”, mentre è impersonale la frase “di notte non ci si vede” e “di venerdì si mangia pesce” è un forma passivante. Ti consiglio di leggere l’articolo “usi e funzioni della particella “si”", troverai una spiegazione sulla differenza tra forma impersonale e forma passivante, se poi hai ancora dei dubbi non esitare a scrivermi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  48. Giacomo dice:

    Cara prof. Anna,
    intanto grazie per le risposte precedenti.
    Ti propongo due frasi con alcune riflessioni (o, più propriamente, dubbi):

    (1) Fa veramente freddo. Qui ci vorrebbe della legna per accendere il fuoco.
    (2) Fa veramente freddo. Ci vorrebbe della legna per riscaldarsi.

    (1) Il “qui” potrebbe anche essere omesso. Tuttavia, lo si potrebbe usare, come ho sentito fare, per dare più forza all’enunciato. A rigor di logica (se si facesse l’analisi grammaticale), “qui” potrebbe essere qualificato come avverbio di luogo. A me pare, però, che come semplice rafforzativo potrebbe anche non riferirsi ad un luogo (supponiamo la casa in cui ci troviamo). Potrebbe anche essere interpretato come “a questo punto”, “adesso”, “vista la situazione”, ecc. Questa mi sembra anzi l’analisi più corretta. E se fosse così, come definire grammaticalmente il “qui” della frase in questione?
    (2) Il “ci” in questo caso (ma anche nel primo esempio) è legato strettamente al verbo (e infatti ne ha mutato il significato di partenza): è sia grammaticalizzato che lessicalizzato. E allora il mio dubbio è questo: visto che non ha più valore locativo concreto, potrebbe avere un valore locativo astratto? Io propenderei per il no, perché se fossi io a pronunciare la frase “Ci vorrebbe della legna per riscaldarci” non penserei a nessun luogo astratto, penserei semplicemente al nuovo significato che ha assunto il verbo: “occorre della legna / abbiamo bisogno di legna”.
    Che cosa ne pensi?
    Grazie.
    Giacomo

  49. Prof. Anna dice:

    Caro Giacomo, il tuo ragionamento è corretto, non direi che “qui” abbia un valore locativo astratto: “qui” può avere valore rafforzativo in espressioni di esortazione e comando ma può anche significare “in questo momento; a questo punto” e avere quindi un valore temporale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  50. Giacomo dice:

    Grazie prof. Anna.
    Sappiamo tutti che ci sei sempre quando ne abbiamo bisogno.
    Ti auguro strepitose (e meritatissime) vacanze.
    Giacomo

  51. maruzella dice:

    Potrebbe darmi una risposta – usando la forma impersonale con la terza persona plurale – su la frase seguente “vuole sapere che film c’è stasera al cinema Astra” (la risposta deve contiene il verbo “dare”)
    grazie
    maruzella

  52. Prof. Anna dice:

    Cara Maruzzella, la forma impersonale si usa solo alla terza persona singolare e non al plurale.
    A presto
    Prof. Anna

  53. annalena peer dice:

    ciao, non ho cabito niente e dove si posso vare compiti die quello???
    Grazie annalena

  54. Prof. Anna dice:

    Cara Annalena, mi dispiace, non ho capito la tua domanda; prova a formularla in un altro modo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  55. thanassis dice:

    Prof.Anna,grazie mile per le lezioni chiari e bene spiegate che ci le offeri.Facio bene gli esercizi e il colore si diventa verde pero l`ultimo esercizio aveva 50-50.Molti saluti da Grecia.

  56. Prof. Anna dice:

    Caro Thanassis, grazie per il tuo commento.
    A presto
    Prof. Anna

  57. ravanichris dice:

    cara professoressa
    che differenza ce’ fra le forme
    ”dovete iscrivervi” e ”dovete esservi iscritti”

  58. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, la prima è una forma attiva, mentre la seconda è una forma passiva.
    A presto
    Prof. Anna

  59. ravanichris dice:

    cara Prof. Anna
    ancora una volta:fra”devo essermi iscritto”e “devo essere iscritto”
    che differenza c’e'?

  60. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, “essermi iscritto” è l’infinito passato di “iscriversi” quindi della forma riflessiva di “iscrivere”, mentre “essere iscritto” è una forma passiva del verbo “iscrivere”: la coniugazione passiva si ottiene con le voci dell’ausiliare “essere” seguite dal participio passato del verbo da coniugare.
    A presto
    Prof. Anna

  61. Lello Battista 83 dice:

    Gentile prof. Anna, ho un dubbio in relazione a questa frase, letta sempre in un libercolo locale:

    “Salimmo in camera da letto, e quindi rubare il quadro riusciva a noi molto facilmente”.

    Le chiedo di soffermarsi sulla seconda parte della frase, quella dopo la virgola. In relazione ad essa le mie domande sono:

    1 – siamo innanzi ad una costruzione impersonale del verbo “riuscire”?
    2 – se sbaglio, il verbo è “riusciva (di) rubare”? e allora qual è il soggetto?
    3 – se sbaglio ancora, il soggetto della frase è il verbo “rubare”, mentre “riusciva” funge da suo perdicato verbale?

    Confidando appieno nella Sua capacità di perdonare la mia ignoranza in materia di verbi impersonali e di rispondere con grande celerità e completezza, ne approfitto per ringraziare anticipatamente.

    Saluti da Lello.

  62. Prof. Anna dice:

    Caro Lello, le tue intuizioni sono esatte: “rubare” è il soggetto di “riusciva”, quindi non si tratta di una costruzione impersonale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  63. anna dice:

    grazie mille…Ti ringrazio di cuore prof. Anna

  64. martina dice:

    sei brava prof. Anna

  65. chiara dice:

    grazie per questa lezione sulla forma impersonale. spero mi serva per il tema di venerdì. :)

  66. Alice dice:

    Grazie mille, Prof. Anna senza di lei non avrei concluso niente… La ringrazio con tutto il cuore.

  67. Bpz dice:

    Io mi trovo di fronte ad un dilemma. Insegno italiano agli stranieri e mi sono imbattuto in questo interrogativo: se la forma impersonale si rende esclusivamente con l’utilizzo della terza persona singolare, la frase “Mangiare verdura ogni giorno e’ salutare”, che cosa e’?

    Altro Esempio:
    Vietato Fumare

    Grazie

  68. Prof. Anna dice:

    Caro Bpz, infatti qui abbiamo una terza persona singolare “è salutare”, sono impersonali le espressioni formate da “essere”, “andare”, seguiti da un aggettivo (è giusto; è necessario; è bello), da un sostantivo (è ora; è tempo) o da un avverbio (va bene; è meglio), anche le espressioni con “vietato+infinito”, che esprimono pubblico divieto o proibizione, stanno per “è vietato”, in questo caso “vietato” è participio pasato di “vietare” con funzione di aggettivo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  69. Ana dice:

    Gentile prof. Anna

    Come posso distinguere la forma verbale impersonale, inaccusativa pronominale e riflessiva?

    Grazie

  70. daniela dice:

    cara prof Anna non riesco a capire le frasi impersonale e il si passivante. la frase impersonale é sempre al singolare nella 3° persona?
    1)Ë una trasmissione che si dovrebbe vietare.( passivante).
    2)Si dice che Ludovica abbia vinto un millone di euro al lotto!(passivante).
    3)Al senato si é approvata una legge(impersonale)

  71. Prof. Anna dice:

    Cara Ana, ti consiglio di leggere questo articolo sui verbi riflessivi e pronominali: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=585
    Se poi hai ancora dubbi, non esitare a scrivermi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  72. Prof. Anna dice:

    Cara Daniela, la forma è impersonale se il verbo è alla terza persona singolare e non c’è complemento oggetto (si dice, si dovrebbe); mentre nella costruzione con il “si” passivante troviamo un verbo transitivo (approvare) con il suo complemento oggetto (una legge).
    Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    Un saluto e a presto
    Prof Anna

  73. Nereo Zeper dice:

    La forma passivante interessa solo la terza e la sesta persona (non si vede la tivù – non si vedono i fuochi d’artificio). Perché non sono da considerarsi passivanti anche frasi come: “non mi si vede” – “non ti si vede” ecc.?

  74. Prof. Anna dice:

    Caro Nereo anche le forme verbali che mi scrivi possono essere considerate passivanti.
    Un saluto
    Prof. Anna

  75. mando dice:

    Buongiorno gentilissima professoressa Spero che Lei goda di buona salute Vorrei qualsiasi cosa pdf di tutte le grammatiche italiane ed un dizionario pdf dei modi di dire.Non vorrei essere pesante su di Lei
    Cordialmente
    vorrei anche che Lei mi dia il suo sito e l’email perché mi aiuti

  76. valentina dice:

    Buongiorno!
    Vorrei sapere se nella frase “Sant’Antonio si festeggia domani a Padova”, il soggetto è Sant’Antonio. Si festegggia è un verbo impersonale? Grazie

  77. Prof. Anna dice:

    Caro Mando, non mi è possibile inviarti del materiale, ma se fai una ricerca su Internet troverai facilmente quello di cui hai bisogno; per comunicare con me basta scrivermi qui sul blog.
    A presto
    Prof. Anna

  78. Prof. Anna dice:

    Cara Valentina, “Sant’Antonio” è il soggetto e quindi la forma verbale “si festeggia” in questo caso non è impersonale ma passivante.
    Un saluto
    Prof. Anna

  79. ale dice:

    Buongiorno.

    Traducendo una frase dall’inglese mi è sorto un dubbio: è corretto dire “Coi segreti non ci si fa degli amici” oppure “Coi segreti non ci si fanno degli amici”?

    Grazie.

  80. io dice:

    cara prof.Anna ciao

  81. Tatiana dice:

    Vorrei sapere qual è l’infinito impersonale del verbo essere in greco. Grazie.

  82. Prof. Anna dice:

    Cara Ale, è corretta la seconda frase.
    Un saluto
    Prof. Anna

  83. Prof. Anna dice:

    Cara Tatiana, questo blog è sulla lingua italiana, non posso quindi aiutarti se vuoi sapere un verbo in greco.
    Un saluto
    Prof. Anna

  84. giovanni dice:

    ciao

  85. giovanni dice:

    ciaaooK

  86. ouarda dice:

    Ciao Anna ,

    Sono algerina ,studio l’italiano al centro di cultura italiana ed Algeri .Le ringrazio per tutti gli aiuto che me permette di capire meglio la grammatica italiana

  87. Prof. Anna dice:

    Cara Ouarda, benvenuta su Intercultura blog!
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  88. Andrea dice:

    Salve Prof. Anna

    E’ corretta la frase “la società ora deve dimostrare di esserci e risolvere il problema”?
    L’intenzione era usare una forma che rafforzasse la mia frase tipo “la società ora ci deve dimostrare di esistere, di essere presente”.
    Mi potrebbe dire se e’ corretto utilizzare la parola esserci in questo modo, anche solo come licenza poetica, o se è’ decisamente sbagliato

    Grazie
    Andrea

  89. Rita dice:

    Quindi, ad esempio, “in una frase: si tratta di questo…” abbiamo una costruzione impersonale con complemento di specificazione? (Visto che le forme impersonali non richiedono complemento oggetto). E nel caso di una frase come: “il problema si tratta di questo e cioè che…” possiamo parlare di anacoluto (soggetto che non concorda con il verbo?).
    Grazie per l’eventuale risp. Prof!

    Rita

  90. Prof. Anna dice:

    Caro Andrea, l’uso che hai fatto della forma verbale “esserci” è corretto e non si tratta di una licenza poetica in quanto viene usato in questo modo nella lingua comune.
    A presto
    Prof. Anna

  91. Rita dice:

    Gentile prof.ssa Anna, vorrei chiederle se nel periodo: “la felicità si tratta di questo…” può essere considerata la presenza di un anacoluto.

    Grazie per l’eventuale risposta.

    Rita

  92. Prof. Anna dice:

    Cara Rita,”si tratta” è una costruzione impersonale, ma la frase “il problema si tratta di questo” non è corretta, perché c’è un soggetto “il problema” e dunque non avrebbe senso la costruzione impersonale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  93. Prof. Anna dice:

    Cara Rita, la frase “la felicità si tratta di questo” non è corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  94. Tania dice:

    Salve profssa Anna,
    È stato difficile per me capire la forma impersonale quando si usa un aggettivo.
    Un professore mi ha detto questo esempio ma non riesco a capirlo:
    -se uno è tollerante ha sicuramente più amici
    -se si è tolleranti si hanno sicuramente più amici.

    In questo caso perchè cambia il verbo avere?
    Grazie!!

  95. Prof. Anna dice:

    Cara Tania, il verbo “avere” nella seconda frase è plurale perché l’aggettivo “tolleranti” in questa frase è al plurale mentre nella prima è singolare, era questa la tua domanda?
    A presto
    Prof. Anna

  96. Giacomo dice:

    Buon giorno prof.ssa Anna.

    Credo che nella frase “Non se li sente gli anni che ha”, il verbo “sentirseli” possa essere analizzato come procomplementare in quanto il “si” ha perso il suo valore di falso riflessivo e ne ha assunto uno di rinforzo semantico. Inoltre, il verbo di partenza (sentire) ha perso il suo significato originario.
    Se la mia analisi fosse sbagliata, come si dovrebbe analizzare la frase proposta?
    Grazie.
    Giacomo

  97. Prof. Anna dice:

    Caro Giacomo, “sentirsi” in questo caso è un verbo transitivo pronominale, il verbo non ha perso il suo significato originale, si tratta comunque del percepire una sensazione fisica o psichica.
    Un saluto
    Prof. Anna

  98. matteo dice:

    Gentile professore,

    grazie della lezione.

    Mi scusi, mi potrebbe spiegare perché in frasi del tipo “Si possono mangiare le verdure senza lavarle?” il verbo potere è alla terza persona plurale?
    Con la particella impersonale “si” abbiamo visto che si può rendere impersonale qualsiasi verbo, coniugandolo alla terza persona singolare. Come fare a capire quando usare la persona plurale?

    Grazie, saluti

  99. Paria dice:

    Cara prof.Anna
    Mi può spiegare la differenza fra la forma impersonale e la forma passiva nel significato?
    La ringrazio
    Paria

  100. Paria dice:

    In vacanza si ama riposare = si impersonale

    In Italia si ama il caffè = si passivante

    Perchè il primo si è impersonale ma il secondo è passivante? Purtroppo nn capisco :(

  101. Prof. Anna dice:

    Caro Matteo, infatti non è una forma impersonale ma passivante: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4024
    A presto
    Prof. Anna

  102. Prof. Anna dice:

    Caro Paria, ti consiglio di leggere questo articolo, troverai la spiegazione che cerchi: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4024
    A presto
    Prof. Anna

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