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Lingua italiana e intercultura

La scuola in Italia

giovedì 8 settembre 2011

Bentrovati cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, come sono andate le vacanze estive?

Spero che abbiate avuto l’occasione di riposarvi, divertirvi e parlare italiano…

Tra pochi giorni per alcuni di voi comincierà un nuovo anno di scuola, dunque oggi vedremo come si articola il sistema scolastico italiano.

Buona lettura

Prof. Anna

Prima di tutto vediamo uno schema che chiarisce i gradi dell’istruzione della scuola italiana:

1.SCUOLA PRIMARIA (ELEMENTARE)

2.SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (MEDIA)

ESAME DI STATO

3.SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO (SUPERIORI):

- LICEO (classico, scientifico, liguistico, artistico, socio-pedagogico)

- ISTITUTO TECNICO (industriale, commerciale, per il turismo, ecc.)

- ISTITUTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE (meccanico, elettronico, agrario, ecc.)

ESAME DI STATO

4 UNIVERSITÀ: LAUREA BREVE (3 ANNI)

5 UNIVERSITÀ: LAUREA SPECIALISTICA (2 ANNI)

Cerchiamo ora di spiegare più nel dettaglio i vari gradi del percorso scolastico:

LA SCUOLA DELL’OBBLIGO

In Italia il sistema scolastico è pubblico, cioè in gran parte gestito dallo Stato. Esistono però anche scuole e università private. Già a un anno di età i bambini possono essere mandati all’asilo nido, poi, dai tre ai sei anni, possono frequentare la scuola dell’infanzia, detta anche scuola materna.

A sei anni, i bambini entrano nel periodo dell’obbligo scolastico, cioè iniziano gli anni che per legge devono passare a scuola. Inizialmente ci sono cinque anni di scuola primaria detta anche elementare.

La scuola secondaria di primo grado, detta anche media, dura tre anni: quindi si frequenta dall’età di undici anni fino a quella di quattordici anni.

Se i voti finali non sono buoni, lo studente può essere bocciato e costretto a ripetere l’anno scolastico.

Dopo il terzo anno, un esame certifica che lo studente può accedere alle scuole secondarie di secondo grado, dette anche scuole superiori. I primi due anni di queste concludono l’obbligo scolastico, che quindi in Italia dura dai sei ai sedici anni. Alle superiori ci sono diversi indirizzi scolastici che possono portare all’università oppure a un lavoro immediato.

Le suole superiori sono divise in tre categorie: licei, istituti tecnici

e istituti professionali.

I LICEI

Tradizionalmente sono le scuole orientate all’università. La durata del liceo è di cinque anni, al termine dei quali l’esame di maturità permette di arrivare all’università. Il liceo classico privilegia materie umanistiche, mentre lo scientifico le materie scientifiche senza trascurare però lo studio delle materie umanistiche. Ci sono poi i licei artistici, linguistici, delle scienze e recentemente sono stati introdotti anche i licei musicali-coreutici.

GLI ISTITUTI TECNICI

Negli istituti tecnici si formano professionisti come ragionieri, geometri, periti. Durano cinque anni e, dopo il superamento dell’esame finale, permettono l’accesso a tutte le facoltà universitarie.

GLI ISTITUTI PROFESSIONALI

La formazione professionale costituisce l’accesso più diretto al mondo del lavoro. Gli istituti professionali prevedono un triennio di qualifica, composto da due anni iniziali in cui prevalgono le materie generali e un anno in cui prevalgono le materie di indirizzo. Ottenuta la qualifica di operatore si può cercare subito lavoro o frequentare il biennio post-qualifica e conseguire il diploma di tecnico.

Gli indirizzi sono molto vari, i settori principali sono: agrario, ambi ental

e, industria e artigianato, servizi, sanitario.

 L’UNIVERSITÀ

Vi si accede solo con i titoli dell’istruzione secondaria e si conclude con il conseguimento del diploma di laurea. Prima del diploma di laurea recentemente è stata introdotta la laurea triennale, detta anche laurea breve, un titolo intermendio che permette di anticipare l’ingresso al mondo del lavoro. Dopo la laurea si possono ottenere livelli più alti di istruzione con lauree specialistiche, master universitari e il dottorato di ricerca, che necessita di un esame di ammissione e dà diritto a una borsa di studio (un contributo in denaro dato agli studenti più meritevoli per potersi pagare gli studi) . I corsi universitari sono gestiti dalle diverse facoltà, strutture che raggruppano discipline simili.

Rispondi alle seguenti domande:

1. Da chi vengono gestite le scuole italiane?

2. Cosa si intende per obbligo scolastico?

3. A che età inizia e a quale finisce la scuola dell’obbligo?

4. Cos’è l’esame di maturità?

5. Qali tipi di scule costituiscono l’accesso più diretto al mondo del lavoro?

6. Quanto dura la formazione negli istituti tecnici?

7. Dopo glli istituti tecnici si può frequentare l’università?

8. Quanto dura una laurea breve?

9. Cos’è una borsa di studio?

10. E tu che percorso scolastico hai scelto o sceglierai? Parlane con un amico, argomentando le tue scelte scolastiche passate o future.

 

 

 

 

53 commenti all'articolo “La scuola in Italia”

  1. Maria dice:

    Prof. Anna sono cosi felice che sia ritornata sul internet e spero che anche Lei abbia avuto delle buone vacanze estive. Purtroppo non ho avuto l’occasione andare in Italia ma sono stata in Francia e adesso le parole francese mi vengono piu facilemente delle parole italiene. Ma con il Suo aiuto questo sara passato velocemente.
    Non sapevo molto del sistema scolastico italiano ma adesso capisco come e montato. Grazie mille e saluti sinciri da Maria

  2. Marta dice:

    Cara Professoressa Anna:
    Non posso capire se dopo la scuola superiore ci sono altre cinque anni de Liceo o il Liceo include i due anni della scuola superiore più altri tre anni.

    Se qualcuno si diploma al Liceo Linguistico può insegnare una lingua o deve andare alla università per poter insegnare?

    Grazie.
    Marta

  3. belen dice:

    non è chiaro per me quando si deve fare gli esami di stato e quello di maturità

  4. Prof. Anna dice:

    Cara Maria, un saluto anche a te!
    Prof. Anna

  5. Prof. Anna dice:

    Cara Belen, l’esame di maturità è un esame di stato. Il primo esame di stato che va sostenuto è dopo le scuole medie, mentre il secondo (esame di maturità) dopo le scuole superiori.
    A presto
    Prof. Anna

  6. Prof. Anna dice:

    Cara Marta, le scuole superiori durano cinque anni, negli istituti professionali però si può scegliere di fare solo i primi tre anni e poi cercare lavoro, oppure frequentare altri due anni per ottenere il diploma tecnico. Il liceo (che è appunto una scuola superiore) dura cinque anni.
    Per insegnare a scuola è necessaria una laurea universitaria.
    Un saluto
    Prof. Anna

  7. Cate54 dice:

    Cara Anna,
    siamo qui di nuovo che mi fa un gran piacere :)
    E io faccio le mie solite domande.
    Scusami, se ti sembro a volte un po’ stupida,
    ma trovo queste frasi in un libro di lingua italiana
    scritto in Ungheria, e mi scoraggio,
    e non so se sono giuste o no.
    Allora la frase:
    Dove nel Medioevo e anche piú tardi studiarono
    molti ungheresi, come il poeta Giano Pannonio e
    Stefano Bátory, principe DELLA Transilvania
    e poi re DI Polonia.
    DI o DELLA?
    Nel primo caso perché DELLA
    e nel secondo caso perché DI?
    Non riesco a capire :(
    C’é qualche differenza?
    Mille grazie!
    Cate

  8. aisha dice:

    Gentile Prof.ssa Anna:
    ho un problema che non riesco a risolvere….mio figlio, 15 anni compiuti a Maggio, e’ stato bocciato gia’ dal primo anno in prima media, quindi quest’anno dovrebbe rifrequentare sempre la prima media.Da premettere che mio figlio ha avuto gravi problemi di salute (tumore e conseguente trapianto)quindi non ha avuto ne’ la volonta ne lo stimolo necessario per integrarsi a scuola adesso e’ ancora peggio perche’ non vuole trovarsi in una classe di undicenni.Volevo chiederle e’ possibile scriverlo in una scuola serale per prendersi la terza media? cioe’ cosa devo fare per non avere noie legali? La ringrazio per una sua eventuale risposta.
    un saluto
    aisha

  9. Prof. Anna dice:

    Cara Cate, non mi sembri affatto stupida, anzi è giusto e costruttivo avere dei dubbi. Con “Transilvania” usiamo una preposizione articolata (della) perchè è una regione, mentre con “Polonia” usiamo una preposizione semplice (di) perchè è uno stato.
    A presto
    Prof. Anna

  10. Prof. Anna dice:

    Cara Aisha, credo che sia possibile cambiare scuola e potrebbe essere anche una buona idea, forse così Suo figlio potrebbe essere più motivato, ma credo che sia opportuno parlarne prima di tutto con il preside della scuola di Suo figlio e con gli insegnanti, sicuramente saranno disponibili e felici di aiutarvi a risolvere una situazione così delicata, chieda dunque consiglio a loro. Faccio tanti auguri a Lei e a Suo figlio.
    Prof. Anna

  11. Nadia dice:

    Finalmente ho trovato un sito ben fatto, chiaro, semplice, pratico, bellissimo!! Complimenti.
    Sono Italiana ed insegno Italiano e Inglese (ILS e EFL) in Venezuela. Vi confesso che prima di trovare il vostro sito, preferivo insegnare Inglese, perche’ in internet si trovano una marea di informazioni e materiali per fare lezioni di Inglese, ma per l’Italiano…che fatica!!! che strazio!! molti siti noiosi non connessi con la realta´ quotidiana. Per piacere, seguite cosi´, ho moltissimi studenti che hanno bisogno di me ed io di voi. Grazie!

  12. Prof. Anna dice:

    Cara Nadia, benvenuta su Intercultura blog e grazie per il tuo gentile intervento.
    A presto
    Prof. Anna

  13. maria nicola dice:

    Cara Anna!
    È sempre un gran piacere studiare sul blog intercultura. Ti auguro un buon ritorno e ti ringrazio per la tua dedicazione. A presto

  14. Prof. Anna dice:

    Cara Maria Nicola, grazie per il tuo commento e buono studio.
    A presto
    Prof. Anna

  15. pina dice:

    buongiorno, se mi è permeso vorrei avere un chiarimento a questo quesito….mia nipote compie sei anni a dicembre quando inizierà per lei la scuola dell’obbligo??? andrà a scuola a settembre dello stesso anno del compimento o l’anno successivo??? grazie!!!!!!

  16. Prof. Anna dice:

    Cara Pina, in questi casi è una scelta personale dei genitori che, se intendono mandare la bimba a scuola prima di compiere sei anni, ne dovranno parlare con la scuola per valutare cosa sia meglio per lei.
    Un saluto
    Prof. Anna

  17. clara dice:

    gentile prof Anna
    riguardo l’obbligo di istruzione in Italia ho un dubbio che spero lei riesca a chiarirmi. Ho letto che l’obbligo scolastico è di 10 anni (6 elementari+3 medie+2 anni superiori) ma vorrei capire cosa succede se un ragazzo viene bocciato in seconda superiore!….nel caso ha o no assolto all’obbligo scolastico?..cioè contano gli anni di frequenza o i risultati?….
    grazie della risposta!.Clara.

  18. Prof. Anna dice:

    Cara Clara, contano gli anni di frequenza che devono essere dieci.
    A presto
    Prof. Anna

  19. Barbee dice:

    Gentile proff Anna, non riesco capire che la scuola materna in Italia e obbligatorio o no, e da che eta. Pls. In mio paiese solo ultimo anno e obbligatorio, da 5 anni. Grazie x risposta.

  20. Prof. Anna dice:

    Cara Barbee, la scuola materna non è obbligatoria, i bambini entrano nel periodo dell’obbligo scolastico a sei anni frequentando la scuola primaria, detta anche elementare.
    A presto
    Prof. Anna

  21. Barbee dice:

    Grazie x la risposta veloce, gentilissima. Saluti. Barbee

  22. pedro dice:

    ma all’ISTITUTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE si può essere bocciati…da grande voglio fare il meccanico………grazie proff..anna

  23. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei sapere l’analisi logica di questa frase

    ”la madre di Anna e` ritenuta persona onesta e sincera”.
    grazie in anticipo.

  24. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei sapere l’analisi logica di questi frasi

    1]A mio parere sono loro ad essere in torto

    2]Quanto a furbizia Gino e` sempre al primo. grazie in anticipo

  25. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna per quanto riguarda questi frasi;
    1]le onde si battevano furiose sul litorale.
    2]il carabiniere e` stato ricordato come un eroe .
    perche [si battevano furiose ed e`stato ricordatocome eroe]sono ritenute predicati nominali . grazie in anticipo.

  26. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed:
    1- a mio parere: complemento di limitazione; sono: predicato verbale; loro: soggetto; ad essere: proposizione relativa implicita (preposizione+infinito); in torto: complemento di modo;
    2- Gino: soggetto; è sempre il primo: predicato nominale (è: copula; sempre il primo: parte nominale); quanto a furbizia: complemento di limitazione.
    A presto
    Prof. Anna

  27. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed:
    la madre: soggetto; di Anna: complemento di specificazione; è ritenuta: predicato con verbo estimativo; persona onesta e sincera: complemento predicativo del soggetto.
    A presto
    Prof. Anna

  28. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, possono essere ritenuti predicati nominali perché il significato del verbo è completato da nomi o aggettivi, ma di solito il predicato nominale è costituito dal verbo “essere” più un aggettivo o un nome; si tratta invece di un particolare tipo di predicato, intermedio tra verbale e nominale, che si forma con i verbi copulativi (sembrare, parere, diventare ecc.) alcune categorie di verbi passivi (appellativi, elettivi, estimativi ef effettivi), verbi cioè che necessitano di un complemento predicativo per avere un senso compiuto; una parte della tradizione grammaticale considera questo tipo di predicato come parte del predicato nominale, mentre altri parlano di “predicato con verbo copulativo, effettivo ecc. Quindi “furiose” e “come un eroe” sono complementi predicativi del soggetto, cioè nomi o un aggettivi che si riferiscono al soggetto e completano il significato di un verbo.
    A presto
    Prof. Anna

  29. EDA CARDINALI dice:

    bachiller e uguale a scuola media superiore

  30. Prof. Anna dice:

    Cara Eva, credo che “bachiller” si riferisca a quel corso di studi che si intraprende una volta terminate le scuole medie, come la scuola superiore in Italia.
    A presto
    Prof. Anna

  31. desiree dice:

    buonasera dott ANNA
    Mia figlia a settembre frequenterà la prima media ed in classe con lei ci sarà un ragazzo di 17 anni ripetente mo come è possibile una cosa del genere io non sono affatto tranquilla vorrei avere qualche notizia se è possibile intervenire che ciò non avvenga
    distini saluti

  32. Prof. Anna dice:

    Cara Desiree, non credo sia possibile impedire ad un ragazzo ripetente di frequentare la scuola, anche perché non ci sarebbe un motivo valido; credo anche che non ci sia niente di cui tu ti debba preoccupare preventivamente, vedi come va durante l’anno e se ne avrai motivo potrai sempre rivolgerti agli insegnanti.
    Un saluto
    Prof. Anna

  33. Giuseppe dice:

    Gentile Prof.ssa Anna:
    ho un problema che non riesco a risolvere….mio figlia, 13 anni compiuti a Maggio, e’ stato bocciato gia’ dal primo anno in prima media, quindi quest’anno dovrebbe rifrequentare sempre la prima media.Da premettere che mio figlia non ha volonta ne lo stimolo necessario per integrarsi a scuola adesso e’ ancora peggio perche’ non vuole trovarsi in una classe di undicenni.Volevo chiederle e’ possibile scriverlo in una scuola serale per prendersi la terza media? cioe’ cosa devo fare per non avere noie legali? La ringrazio per una sua eventuale risposta.
    un saluto

  34. loredana dice:

    gentile signora
    mia figlia si è iscritta al primo anno di una scuola paritaria dopo aver perduto un anno di scuole medie per bocciatura.Non ha voluto saperne di frequentare la scuola bigiando tutte le volte che poteva.L’ho ritirata a marzo (dopo aver pagato regolarmente le rette) presentando una domanda per sostenere l’esame da privatista:non ha aperto un libro.La mia domanda è questa:devo pagare tutto come se avesse frequentato piu’ il costo dell’esame come mi hanno chiesto? anche se la ragazza non ne ha voluto sapere di aprire un libro?? cordiali saluti.

  35. Prof. Anna dice:

    Caro Giuseppe, ti consiglio di parlarne con gli insegnati e il preside della scuola che frequenta tua figlia; credo però che forse sia presto per arrendersi ed è sempre meglio per i ragazzi frequentare la scuola normale, sia da un punto di vista didattico sia per quanto riguarda la socializzazione con gli altri ragazzi. In ogni modo ti auguro che tutto si risolva al meglio.
    Un saluto
    Prof. Anna

  36. Prof. Anna dice:

    Cara Loredana, purtroppo non so rispondere in maniera adeguata alla tua domanda, dovresti informarti meglio presso la scuola che ha frequentato tua figlia.
    Un saluto
    Prof. Anna

  37. antonella dice:

    salve gentile professoresse, io sono una ragazza di 29 anni, dplomatasi nel 2003 presso l istituto magistrale socio-psicopedagogico, le volevo chiedere se con questo titolo di studio posso partecipare a qualche concorso o insegnare in una scuola materna perche essendomi informata mi è stato risposto che il mio diploma non serve a niente. le volevo inoltre dire che ho frequentato il conservatorio di musica di sassari e da questo ho conseguito licenza di solfeggio e compimento inferiore di pianoforte principale essendomi poi ritirata. Attendo sue risposte, saluti

  38. Prof. Anna dice:

    Cara Anatonella, in passato bastava il diploma magistrale, poi si faceva un concorso e si diventava maestre; oggi invece per diventare maestre occorre la laurea in Scienze della Formazione Primaria. Ti consiglio però di informarti meglio.
    Un saluto
    Prof. Anna

  39. Rubens dice:

    Salve. Ho anche io una demanda…Ho fatto la scuola in Romania; ho finito l’Universita a Romania; adesso chiedo: la diploma di Laurea(ho fatto 4ani di Universita comme Geometra/Topografo) e valida qua in Italia? Voglio dire che se trovo un lavoro comme geometra posso andare con questa diploma(ho fatto la traduzione in italiana)? Scusate gli errori di ortografia.
    Cordiali saluti,
    RUBENS

  40. Prof. Anna dice:

    Caro Rubens, ti rimando a questa pagina del Ministero degli Affari Esteri, dove viene spiegato come ottenere il riconoscimento dei titoli di studio stranieri:
    http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Sportello_Info/DomandeFrequenti/ScuoleTitoliStudio/

    A presto
    Prof. Anna

  41. Alexandra dice:

    Cara Prof.ssa Anna volevo chiederle un consiglio. Mia figlia frequenta il terzo anno del liceo delle scienze umane ma l’anno prossimo vorrebbe frequentare il quarto anno in un liceo in Romania; siccome in Romania il liceo dura 4 anni e poi si fa l’esame di stato( nel caso l’esame di stato non si supera si può riprovare a settembre se no l’anno successivo)nel caso lei viene ammessa all’esame di stato in romania ma non lo supera può venire in italia e fare il quinto anno del liceo dove è iscritta adesso?

  42. Federica dice:

    Salve professoressa Anna.
    Mia figlia di quindici anni è stata bocciata al primo anno di liceo e adesso lo sta ripetendo, ma continua a non volerne sapere di studiare.
    L’obbligo scolastico termina al compimento dei sedici anni o alla fine dei primi due anni di scuola superiore? Potrebbe già lasciare la scuola al termine di quest’anno? Anche se venisse bocciata di nuovo? Compie gli anni in ottobre.
    Grazie,
    F.

  43. Prof. Anna dice:

    Cara Alexandra, purtroppo non posso aiutarti, ma ti consiglio di parlarne al direttore della scuola che frequenta tua figlia.
    A presto
    Prof. Anna

  44. Prof. Anna dice:

    Cara Federica, l’obbligo scolastico si basa sull’età e non sulla classe frequentata, comunque è sempre meglio informarsi presso la scuola che frequenta tua figlia.
    Un saluto
    Prof. Anna

  45. claire dice:

    Cara Professoressa Anna,

    ho una laurea di 3 anni e un master post laurea di 2 anni di una università Francesa. La mia domanda è si posso lavorare senza problema con la presentazione del diploma originale o devo prima convalidare il diploma,

    Grazie mille!

  46. Prof. Anna dice:

    Cara Claire, purtroppo non sono in grado di risponderti con sicurezza, ti consiglio di informarti presso l’università.
    Un saluto
    Prof. Anna

  47. mour dice:

    CARA ANNA VOLEVO SAPERE DOPO LA TERZA MEDIA COSA DEVO FARE GRAZIE

  48. mour dice:

    O DOVE DEVO ANDARE

  49. Prof. Anna dice:

    Caro Mour, dipende da quali sono i tuoi interessi e le tue inclinazioni.
    A presto
    Prof. Anna

  50. gaye cheikh tidiane dice:

    io voglio per capisco ialiano

  51. Cristina dice:

    Cara Professoressa Anna,ho fatto 2 anni dall liceo in Romania ma ho devuto interrompere per poter lavorare.Adesso lavoro qua in Italia pero vorrei finire le miei studi.Potrei finire gli studi qua? Ho 21 anni.Grazie mille!

  52. Prof. Anna dice:

    Cara Cristina, certo che puoi finire gli studi, esistono scuole per recuperare gli anni scolastici e ottenere il diploma, ti consiglio di fare una ricerca su Internet.
    In bocca al lupo!
    Prof. Anna

  53. flori dice:

    prof anna io sonno nelle stesa situazione come cristina ,pero ho 27 anni .se lei conosce dei siti ce li po indirizare perche io ne tovo tanti ,ma non so quanto sonno serii.grazie a presto

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