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La concordanza dei tempi con l’indicativo

giovedì 19 gennaio 2012

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi affronteremo un argomento importante: la concordanza d ei t

empi.

Buona lettura!

Prof. Anna

La concordanza dei tempi è un insieme di regole che stabiliscono l’uso dei tempi e dei modi della frase principale e della subordinata. Per capire queste regole bisogna prima di tutto chiarire i concetti di anteriorità, contemporaneità e posteriorità. Per anteriorità si intende che la frase subordinata è anteriore (precedente) rispetto alla principale; per contemporaneità si intende che la frase subordinata è contemporanea alla principale e per posteriorità si intende che la frase subordinata è posteriore alla principale; quindi la concordanza dei tempi descrive il rapporto temporale tra principale e subordinata.

Oggi studieremo la concordanza dei tempi quando nella frase subordinata c’è il modo indicativo, infatti, come sapete, quando il verbo della principale esprime certezza o realtà, la frase subordinata ha il verbo all’indicativo, a parte il condizionale passato per la posteriorità, come vedremo in seguito.

FRASE PRINCIPALE AL PRESENTE

 

FRASE PRINCIPALE FRASE SUBORDINATA RAPPORTO TEMPORALE
Maria sa che

ieri sei statoeri a scuola

(passato prossimoimperfetto)

anteriorità
Maria sa che

adesso sei a scuola

(presente)

contemporaneità
Maria sa che

domani sarai a scuola

(futuro)

posteriorità

 • il rapporto di posteriorità può essere espresso anche con il presente indicativo nella subordinata al posto del futuro (Maria sa che domani sono a scuola);

• il rapporto di anteriorità può essere espresso anche con il passato remoto (Maria sa che andai via di corsa);

FRASE PRINCIPALE AL PASSATO

 

FRASE PRINCIPALE FRASE SUBORDINATA RAPPORTO TEMPORALE

Maria sapeva 

Maria ha saputo

(imperfetto - passato prossimo)

il giorno prima eri stato a scuola

(trapassato prossimo)

anteriorità

Maria sapeva che

Maria ha saputo che

quel giorno sei statoeri a scuola

(passato prossimoimperfetto)

contemporaneità

Maria sapeva che

Maria ha saputo che

il giorno dopo saresti stato a scuola

(condizionale passato)

posteriorità

 • il tempo verbale della frase principale al passato può anche essere il passato remoto (Maria seppe che il giorno prima eri sato a scuola).

 

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.

  1. Indica qual è il rapporto temporale tra la subordinata e la principale: ti dico che Marco mi ha mentito:
    • anteriorità
    • contemporaneità
    • posteriorità
  2. Indica qual è il rapporto temporale tra la subordinata e la principale: Laura sapeva che non saresti stato bene;
    • anteriorità
    • contemporaneità
    • posteriorità
  3. Indica qual è il rapporto temporale tra la subordinata e la principale: loro mi hanno confermato che Luca era arrivato in ritardo:
    • anteriorità
    • contemporaneità
    • posteriorità
  4. Indica qual è il rapporto temporale tra la subordinata e la principale: siamo certi che Marta oggi rimane in casa:
    • anteriorità
    • contemporaneità
    • posteriorità
  5. Indica qual è il rapporto temporale tra la subordinata e la principale: ti assicuro che farò del mio meglio:
    • anteriorità
    • contemporaneità
    • posteriorità
  6. In quale delle seguenti frasi la subordinata è anteriore alla principale?
    • Non sapevo che hai letto quel libro.
    • Non sapevo che avevi letto quel libro.
    • Non sapevo che avresti letto quel libro.
  7. In quale delle seguenti frasi la subordinata è contemporanea alla principale?
    • Sono sicura che loro partiranno da Milano.
    • Sono sicura che loro sono partiti da Milano.
    • Sono sicura che loro partono da Milano.
  8. In quale delle seguenti frasi la subordinata è posteriore alla principale?
    • Sapevo che Alex cucinava per tutti.
    • Sapevo che Alex avrebbe cucinato per tutti.
    • Sapevo che Alex aveva cucinato per tutti.
  9. In quale delle seguenti frasi la subordinata è anteriore alla principale?
    • Sono certa che voi avete imparato la lezione.
    • Sono certa che voi imparate la lezione.
    • Sono certa che voi imparerete la lezione.
  10. In quale delle seguenti frasi la subordinata è contemporanea alla principale?
    • Mi sono reso conto che avevo sbagliato.
    • Mi sono reso conto che ho sbagliato.
    • Mi sono reso conto che avrei sbagliato.

49 commenti all'articolo “La concordanza dei tempi con l’indicativo”

  1. Emilia Garcia Andrelucci dice:

    Gentile professoressa,
    vorrei segnare questo errore:
    il rapporto di posteriorità può essere espresso anche con il passato remoto (Maria sa che andai via di corsa);
    Infatti la precisazione corretta sarebbe:
    il rapporto di anteriorità può essere espresso anche con il passato remoto (Maria sa che andai via di corsa)
    Cordiali saluti
    Emilia García Andrelucci

  2. Maria dice:

    Cara Prof. Anna, e veramente un oggetto molto difficile. Si usa solo nella lingua scritta o anche nella lingua parlata?
    Cari saluti,
    Maria

  3. Prof. Anna dice:

    Cara Maria, si usa anche nella lingua parlata, sicuramente anche tu, forse senza accorgertene, concordi già i verbi della principale e della subordinata per creare un rapporto temporale di anteriorità, contemporaneità o posteriorità.
    Un saluto
    Prof. Anna

  4. Prof. Anna dice:

    Cara Emilia, grazie per la segnalazione.
    A presto
    Prof. Anna

  5. Tyrule dice:

    Grazie mille Prof.Anna. Questo articolo mi ha davvero aiutato e mi ha corretto nel tante aree in cui sono di solito sbagliato specialmente nel lingua parlata. ma per l’esame, c’è la possibilità di affrontare questo nell’esame di “cils” per esempio:…..domande come la prima cinque?

  6. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei che mi corregga la seguente frase [tornando a casa ripensavo a cio' che era sucesso].
    la risposta;1]ripensavo a cio’=prop.principale 2]che era sucesso=prop.subordinata di primo grado 3]tornando a
    casa=prop.subordinata di primo grado.
    e alla luce della frase precedente vorrei sapere l’analisi del periodi seguenti.1]quando debbo svolgere un tema,mi vengono molte idee,ma non so come esprimereli.
    2]sarei piu’ tranquillo se mi avessero dato una ricevuta.
    3]a tutti capita di averedei momenti di tristezza.
    4]ho capito di aver sbagliato.
    5]mentre aprivo il vasetto,mi sono accorta che lo yogurt era scaduto.grazie in anticipo.

  7. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei sapere l’analisi del periodo seguente.
    [ora dice una cosa,ora ne dice un'altra.]un saluto.

  8. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei sapere l’analisi del periodo seguente.

    1[Non mi piace quel ragazzo.Non ha voglia ne' di studiare ne'di lavorare.
    2]non ci sono andato non perche’non fossi stato inviato,ma perche’ero indisposto.
    3]sentivano cantare gli uccelli.
    4]non riuscivo a capire perche’ mai avesse voluto telefonargli.
    5]vorremmo sapere dove ci fermeremo.
    6]cerco d’indovinare che cosa pensi.
    7]l’importante e’ che si riesca a compiere il proprio dovere.grazie in anticipo.

  9. inilceia possato dice:

    Cara Prof. Anna
    Io ho molta difficoltà con la grammatica, ma mi piace molto questa attività. credo che debba studiare più.
    Grazie.

  10. inilceia possato dice:

    Carissima, mi dispiace ho fatto un errore enorme, io stesso lo correggendo:
    Io ho molta difficoltà con la grammatica, ma mi piace molto questa attività, credo che bisogno studiare più.
    Saluti.

  11. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, non so se in quest’esame ci possono essere domande simili, attenzione perché la costruzione di questa frase non è corretta: “mi ha corretto nel tante aree in cui sono di solito sbagliato”, è meglio dire “mi ha chiarito tanti argomenti che di solito sbagliavo”.
    A presto
    Prof. Anna

  12. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna nella seguente frase [la capra e' stata devorata dal lupo] dal lupo= complemento di agente o complemento di causa efficiente.grazie in anticipo.

  13. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei sapere l’analisi logica della seguente frase.
    [paolo conosceva l'arte della cultura.]grazie in anticipo.

  14. Marta dice:

    Cara Anna:
    Questa è una domanda che non appartiene alla lezione. Ma vorrei sapere che significa ci stare, come non ci sto, ci stiamo, etc.

  15. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed,
    1- mi vengono molte idee= prop. principale; ma non so come esprimerle= prop. coordinata alla princ.; quando debbo svolgere un tema= prop. subordinata di primo grado;
    2- sarei più tranquillo= prop. principale; se mi avessero dato una ricevuta= prop. subordinata di primo grado;
    3- a tutti capita= prop. principale; di avere dei momenti di tristezza= prop. subordinata di primo grado;
    4- ho capito = prop. principale; di aver sbagliato = prop. subordinata di primo grado;
    5- mi sono accorta = prop. principale; che lo yogurt era scaduto = prop. subordinata di primo grado; mentre aprivo il vasetto = prop. subordinata di primo grado.
    A presto
    Prof. Anna

  16. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, si tratta di due frasi principali coordinate tra di loro.
    Prof. Anna

  17. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed,
    1- Non mi piace quel ragazzo.= prop. principale.
    2- Non ha voglia = prop. principale; nè di studiare, nè di lavorare = subordinate di primo grado coordinate tra di loro;
    3- non ci sono andato = prop. principale; non perché non fossi stato invitato = prop. subordinata di primo grado; ma perchè ero indisposto = coordinata alla subordinata di primo grado;
    4- sentivano = prop. principale; cantare gli uccelli = prop. subordinata di primo grado;
    5- non riuscivo = prop. principale; a capire = prop. subordinata di primo grado; perché mai avesse voluto telefonargli= prop. subordinata di secondo grado;
    6- vorremmo = prop. principale; sapere= prop. subordinata di primo grado; dove ci fermeremo = prop. subordinata di secondo grado;
    7- cerco = prop. principale; d’indovinare= prop. subordinata di primo grado; che cosa pensi= prop. subordinata di secondo grado;
    8- l’importante è= prop. principale; che si riesca= prop. subordinata di primo grado; a compiere il proprio dovere= prop. subordinata di secondo grado.
    A presto
    Prof. Anna

  18. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, i complementi d’agente e di causa efficiente sono introdotti dalla preposizione DA e indicano l’essere animato (nel caso del complemento d’agente) o inanimato (nel caso del complemento di causa efficiente) da cui è compiuta l’azione espressa dal verbo passivo, quindi in questo caso è un complemento d’agente.
    Un saluto
    Prof. Anna

  19. Prof. Anna dice:

    Cara Marta, la forma vebale “starci” significa “accettare, acconsentire” per esempio: facciamo un giro? Ci sto (= accetto); ho lanciato l’idea di un pranzo e tutti ci sono stati (= e tutti hanno accettato).
    A presto
    Prof. Anna

  20. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, Paolo= soggetto; conosceva= predicato verbale; l’arte= complemento oggetto; della cultura= complemento di specificazione.
    Un saluto
    Prof. Anna

  21. Shoko dice:

    Cara Proffessoressa Anna,

    Paolo: Chi e` Maria?
    io: E` la mia amica d’universita`.

    Se trasformo questo discorso diretto in discorso indiretto, dovrei dire cosi`?

    Paolo mi ha chiesto che chi ERA Maria, e gli ho risposto che ERA la mia amica d’universita`.

    Nella lingua parlata e` accettabile dire “E`” invece di “ERA”?

    Grazie.

  22. adel dice:

    gentile professoressa, se mi pottrebbe spiegare questa formulazione,ho provato a cercare una regola ma senza risultato.
    quando invece di dire nello scritto; si dice nello scrivere e anche quando si dice nel parlare, per dire semplicimente nel parlato,cioe invece di uasare un sostantivo si usa un verbo al suo posto,apendo che il verbo è usato dopo una preposizione articolata,e sapendo che il verbo non ammette un articolo.
    grazie e spero che mi sono spiegato.

  23. Tyrule dice:

    Grazie mille prof.Anna

  24. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, la tua trasformazione è corretta, nella lingua parlata è accettabile dire “è”.
    A presto
    Prof. Anna

  25. Prof. Anna dice:

    Cara Adel, non sono sicura di avere capito bene la tua domanda, ma la differenza è che “nello scritto” significa “nella lingua scritta” mentre “nello scrivere” signfica “nell’azione di scrivere”, dipende se vogliamo porre l’attenzione sul sostantivo (scritto – lingua scritta) o sul verbo-azione (scrivere).
    A presto
    Prof. Anna

  26. Max dice:

    Gentile professoressa, le sottopongo il seguente dubbio:
    E’ corretto scrivere: ” Ho voglia di correre nel modo piu’ sfrenato che ci puo’ essere”, usando il verbo potere all’indicativo, o e’ necessario usare il congiuntivo, ovvero “possa”?
    La ringrazio per la risposta che vorra’ darmi.

  27. Prof. Anna dice:

    Caro Max, io renderei la frase un po’ più semplice e scriverei: “ho voglia di correre nel modo più sfrenato che ci sia”, se vuoi mantenere in verbo “potere” devi usare il congiuntivo.
    A presto
    Prof. Anna

  28. laura dice:

    BUONGIORNO – AVREI UN DUBBIO SUI TEMPI DELLE SUBORDINATE DI SECONDO E TERZO GRADO. AD ESEMPIO E’ GIUSTO DIRE: “se si dovesse giudicare un film sulla base del gradimento che avrebbe da parte del pubblico, la risposta sarebbe corretta”
    Grazie

  29. Prof. Anna dice:

    Cara Laura, la frase che mi proponi è corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  30. Ilaria dice:

    Cara professoressa Anna ! vorrei che mi corregga le seguenti frasi:
    1.Io sarei andato volentieri con lui al cinema ieri , ma avessi mal di denti.
    2.Dopo che Franco mi aveva detto come sono andati veramente le cose, ho capito il motivo della sua reazione.
    3.Antonio ci ha detto che ieri aveva dormito tutto il giorno perchè era molto stanco.
    Grazie.

  31. Prof. Anna dice:

    Cara Ilaria, la prima frase non è corretta, la forma corretta è: io sarei andato volentieri con lui al cinema, ma avevo mal di denti; nella seconda c’è un errore: non “come sono andati le cose” ma “come sono andate veramente le cose”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  32. Ilga dice:

    Cara Prof. Anna,
    ho ancora una domanda. La seguente frase è grammaticalmente corretta?
    Ha detto che non si addormenterà senza un bicchiere di latte.
    La situazione si svolge al presente. Secondo la concordanza dei tempi non si usa.
    E se dire: Ha detto di non addormentarsi senza un bicchiere di latte. La frase mantiene lo stesso significato?

    Grazie in anticipo!

  33. Prof. Anna dice:

    Cara Ilga, la frase che mi scrivi (ha detto di non addormentarsi senza…) è corretta e mantiene sostanzialmento lo stesso significato, quello che si perde però è il rapporto di posteriorità della subordinata; per mantenere questo rapporto la frase dovrebbe essere: “ha detto che non si sarebbe addormentato senza un bicchiere di latte”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  34. Ilga dice:

    Quindi la prima frase ha il significato di un’azione abituale? Cioè qualcuno ha riferito della sua abitudine?
    Prof. Anna, grazie per tutte le Sue risposte!

  35. Prof. Anna dice:

    Cara Ilga, “ha detto di non addormentarsi senza…” è un’abitudine ed è sicuramante stata riferita (ha detto…).
    Un saluto
    Prof. Anna

  36. Francesco La Fata dice:

    Cara Professoressa,
    è corretto dire ” non sapevano che io sono italiano”, oppure ” non sapevano che io ero italiano” ?

  37. Ilga dice:

    Cara Prof. Anna, potrebbe dirmi quale variante è corretta:
    Ti piace divertirTI o Ti piace divertirSI?
    Mi ha detto di lavarMI le mani o Mi ha detto di lavarSI le mani?
    Abbiamo deciso di andarCENE o Abbiamo deciso di andarSENE?

    Cioè sarebbe meglio usare la forma indefinita oppure si può ripetere il pronome 2 volte?

  38. Prof. Anna dice:

    Caro Francesco, sono corrette entrambe le frasi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  39. Prof. Anna dice:

    Cara Ilga, sono corrette le frasi: “ti piace divertirti?”, “mi ha detto di lavarmi le mani” e “abbiamo deciso di andarcene”; il pronome viene ripetuto perché i verbi sono due e ogni verbo ha il suo pronome (frasi 1 e 2), quindi è necessario che i pronomi concordino.
    Un saluto
    Prof. Anna

  40. Ilga dice:

    Prof. Anna, La ringdazio del Suo aiuto!

  41. Leila dice:

    Professoressa,
    è corretta la concordanza tra passato prossimo e passato prossimo?
    Per esempio: “Ho telefonato e ho detto loro che hanno copiato”; oppure devo usare passato prossimo e imperfetto, ossia: “Ho telefonato e ho detto loro che avevano copiato”?

    Tante grazie
    Leila

  42. Prof. Anna dice:

    Cara Leila, è più corretta la seconda frase.
    Un saluto
    Prof. Anna

  43. Nara dice:

    Cara Professoressa,

    E’ corretto dire

    1) “Abbiamo ricevuto una lettera informandoci che entrambi dovrebbero presentarsi in Italia per prestare il servizio militare, caso non si avessero presentato in Brasile”
    oppure
    2)”Abbiamo ricevuto una lettera informandoci che entrambi avrebbero dovuto presentarsi in Italia per prestare il servizio militare, caso non si avessero presentato in Brasile.”

    La ringrazio e un saluto!

  44. Abeer dice:

    benissimo,finalmente ho capito la concordanza :D
    grazie mille prof.Anna <3

  45. Prof. Anna dice:

    Cara Nara, l’uso del tempo semplice (dovrebbero) o composto (avrebbero dovuto) dipende da cosa si vuole esprimere, nel primo caso si sta parlando al presente, quindi di una cosa che dovrebbe essere fatta nel presente; mentre nel secondo caso si parla di una cosa che si doveva fare nel passato e non è stata fatta; nel periodo però ci sono altri errori, io correggerei così: “abbiamo ricevuto una lettera che ci informa che entrambi (loro; se fosse entrambi – noi- dovrebbe essere: dovremmo presentarci o avremmo dovuto presentarci) dovrebbero (o avrebbero dovuto) presentarsi in Italia per prestare il servizio militare, in caso non si fossero presentati in Brasile”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  46. Carmen dice:

    Professoressa Anna,

    È corretta questa concordanza tra imperfetto e imperfetto?
    “Se non sapeva non doveva dirlo”.

    Un saluto e grazie in anticipo!
    Carmen

  47. marcos petti dice:

    Mi scusi profa. Anna, ma da tempo cercavo un post del mese di novembre o dicembre nel quale riguardava i pronomi diretti nel tempo composto usando il modo formale e non lo trovo. La ringrazio.

  48. Prof. Anna dice:

    Cara Carmen, la frase è corretta all’interno di un registro colloquiale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  49. Prof. Anna dice:

    Caro Marcos, questo è un articolo sull’uso dei pronomi diretti con i tempi composti: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3388; per cercare un articolo in base alla data di pubblicazione, a destra troverai l’archivio con i mesi e gli anni. Spero che l’articolo sia quello che cercavi, in caso contrario ti aiuterò a trovare quello giusto.
    A presto
    Prof. Anna

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