Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Il nome

giovedì 12 novembre 2009

Ciao a tutti, oggi parleremo di una parte molto importante del discorso: il nome.

Buona lettura!

Prof. Anna

I nomi sono le parole che servono ad indicare gli oggetti reali e i concetti astratti. Possono essere suddivisi in tre gruppi:

- nomi propri: i nomi e cognomi di persona (Mario, Franca, Rossi, Ferri etc.) e i nomi di luogo (Italia, India, Roma, Alpi etc.).

- nomi comuni: indicano un oggetto, un individuo, un animale o un concetto (acqua, studente, gatto, libertà etc.).

- nomi collettivi: indicano gruppi di cose (frutta, verdura) o gruppi di uomini e animali (gente, folla, gregge etc.).

IL GENERE

In italiano i nomi possono essere di genere maschile o femminile.

Sono maschili:

- i nomi che terminano con la desinenza – o -

- i nomi che terminano con una consonante, di solito di origine straniera: il film, il bar, lo sport, il computer.

Sono femminili:

- i nomi che terminano con la desinenza – a -

- la maggior parte dei nomi con la desinenza – i -. Per esempio: la crisi, la tesi, la diagnosi, fanno eccezione il brindisi, il bisturi e alcune parole di origine straniera come il bikini e il bonsai.

- i nomi che terminano in e in: la novità, la bontà, la virtù, la schiavitù.

ATTENZIONE!

Ci sono alcuni nomi maschili che finiscono con la desinenza – a – : il problema, il cinema, il pigiama, il poeta, il sosia, il delta, il pilota, il trauma etc.

Ci sono alcuni nomi femminili che finiscono con la desinenza – o – : la mano, la biro, la foto, la moto, la metro, la radio etc.

 

I nomi che finiscono con la desinenza – e – possono essere sia maschili (il padre, il fiume, il mese) che femminili (la madre, la notte, la mente).

Alcuni nomi hanno una forma maschile e una femminile con significati diversi, ve ne propongo alcuni, leggeteli con un dizionario a portata di mano per controllare il significato:

il banco (tavolo)                                                  la banca (istituto di credito)

il busto (parte del corpo umano)                  la busta (involucro)

il gambo (stelo di un fiore)                                 la gamba (parte del corpo)

il manico (impugnatura)                              la manica (parte del vestito)

il modo (maniera)                                               la moda (usanza)

il pianto (lacrime)                                                la pianta (albero o mappa)

il porto (per le barche)                                        la porta (di una stanza)

il tappo (per chiudere una bottiglia)                  la tappa (sosta durante

                                                                                                    un viaggio)

IL PLURALE

 

  SINGOLARE PLURALE  
nomi femminili in  A  E  la casa – le case
nomi maschili in  A  I  il problema – i problemi

nomi maschili e

femminili in

 O  I

 il bambino – i bambini

 la mano – le mani

nomi maschili e

femminili in

 E  I

 il padre – i padri

 la madre – le madri

 

- i nomi maschili e femminili che finiscono in – ca – e – ga- formano il plurale in – chi – e – ghi – se sono maschili e in – che – e – ghe – se sono femminili:

il monarca – i monarchi, il collega – i colleghi, la barca – le barche, la bottega – le botteghe.

Esistono poi alcuni nomi che non cambiano al plurale:

il cinema – i cinema, l’auto – le auto, la moto – le moto, la foto – le foto, la radio – le radio, il delta – i delta, il boa – i boa, il sosia – i sosia, la biro – le biro.

Le parole con l’accento sull’ultima lettera non cambiano al plurale: la città – le città, l’università – le università, il caffè – i caffè etc.

Alcune parole di origine straniera: il bar – i bar, il film – i film, l’autobus – gli autobus etc.

 Esercizio:

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Il plurale di città è:

    • città

    • cittè

    • cittae
  • 2. Il plurale di bibliotaca è:

    • bibliotece

    • bibliotechi

    • biblioteche
  • 3. Il plurale di computer è:

    • computer

    • computers

    • computeri
  • 4. La parola – mano – è:

    • femminile

    • maschile

    • maschile e femminile
  • 5. Il plurale di amico è:

    • amichi

    • amice

    • amici
  • 6. Il plurale di strega è:

    • strege

    • streghe

    • stregi
  • 7. La parola cinema è:

    • femminile

    • maschile

    • maschile e femminile
  • 8. Il plurale di pilota è:

    • pilote

    • pilota

    • piloti
  • 9. Il plurale di luogo è:

    • luogi

    • luoghi

    • luoghe
  • 10. Il plurale di radio è:

    • radio

    • radie

    • radi

4 commenti all'articolo “Il nome”

  1. nadege dice:

    bene

  2. assunta dice:

    ok

  3. Giannina dice:

    Salve professoresa, vorrei sapere perche e maschile la parola cinema. grazie

  4. Prof. Anna dice:

    Cara Giannina, la parola cinema è maschile perchè è l’abbreviazione di cinematografo (una parola che non si usa più), che è appunto maschile.
    a presto
    Prof. Anna

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