Che ora è?
giovedì 3 dicembre 2009Cari lettori e lettrici di Intercultura blog, che ora è?
Per rispondere in modo corretto a questa domanda o per dare un appuntamento a un amico bisogna imparare a leggere l’orologio, preparatevi per cui ad un viaggio tra le lancette delle ore e dei minuti!
Buona lettura!
Prof. Anna
Nei seguenti dialoghi due persone chiedono l’ora:
DIALOGO 1 (informale)
Lyn: Ciao Marco, sai dirmi che ora è?
Marco: Ciao Lyn, sono l e quattro
e un quarto
Lyn: Avevo un appuntamento con Natalia alle quattro in punto, ma come al solito è in ritardo!
Marco: Mi dispiace, se vuoi ti faccio compagnia.
Lyn: Sì, volentieri, ma aspetto fino alle quattro e mezzo poi me ne vado!
DIALOGO 2 (formale)
Samir: Buongiorno, mi scusi, mi potrebbe dire che ore sono?
Passante: Certo, è l’una meno un quarto.
Samir: La ringrazio molto e sa dirmi quando passa il prossimo autobus?
Passante: Dovrebbe passare tra dieci minuti, di solito è puntuale.
Samir: Grazie, arrivederci.
LE ORE
Per chiedere l’ora si può usare indistintamente sia il singolare (che ora è?) che il plurare (che ore sono?).
Per dire l’ora in genere si usa il plurale. Per esempio: sono le cinque, sono le dieci.
Si usa il singolare solo in tre casi: è l’una, è mezzogiorno, è mezzanotte.
| È L’UNA | ![]() |
| È MEZZOGIORNO | ![]() |
| È MEZZANOTTE | ![]() |
Con questi orari si usa sempre il singolare anche se dopo l’ora ci sono dei minuti: è l’una e venti, è mezzogiono e un quarto, è mezzanotte meno dieci.
Bisogna sempre mettere l’articolo determinativo prima del numero che indica l’ora: sono le otto, sono le sei.
L’articolo è sempre femminile e plurale in quanto si riferisce alle ore, tranne in un caso: è l’una.
In questo esempio l’articolo è femminile ma singolare.
Solo con mezzogiorno e mezzanotte non si usa l’articolo: è mezzogiorno, è mezzanotte.
Per indicare le ore del pomeriggio è possibile continuare la numerazione dopo le dodici (12:00) se si vogliono evitare equivoci.
Per esempio: sono le tredici, sono le quattordici, ecc.
I MINUTI
I minuti vanno indicati dopo l’ora: sono le due e cinque, sono le nove e venti.
Quando i minuti sono 15 si può dire: sono le nove e un quarto.
Quando i minuti sono 30, si può dire: sono le dieci e mezzo, oppure sono le dieci e mezza.
Quando i minuti arrivano a 40, è possibile dire: sono le cinque e quaranta, oppure indicare quanti minuti mancano all’ora successiva: sono le sei meno venti.
Esempio: sono le dieci e cinquantacinque oppure sono le undici meno cinque.
Quando i minuti sono 45 è possibile dire: sono le sei e quarantacinque, oppure sono le sei e tre quarti, oppure sono le sette meno un quarto.
Quando non ci sono i minuti, per esempio le13:00, si può dire: è l’una in punto.
Vediamo qualche esempio:
| Sono le due (in punto) | ![]() |
| Sono le due e cinque | ![]() |
| Sono le quattro e un quarto | ![]() |
|
Sono le sette e mezzo Sono le sette e mezza |
![]() |
|
Sono le cinque e quarantacinque Sono le cinque e tre quarti Sono le sei meno un quarto |
![]() |
|
Sono le dieci e cinquanta Sono le undici meno dieci |
![]() |
Quando dobbiamo dare un appuntamento a qualcuno o indicare a che ora si svolge un evento, usiamo la preposizione articolata all’(femminile sigolare), oppure alle (femminile plurale) davanti al numero che indica l’ora.
Esempio 1:
A: A che ora ci vediamo?
B: Ci vediamo all’una e mezza.
Esempio 2:
A: A che ora comincia il film?
B: Il film comincia alle nove.
Vediamo alcune espressioni utili:
in ritardo: Luca è in ritardo, il treno parte in ritardo.
in orario: l’autobus arriva in orario, Natalia non è in orario.
puntuale: i miei amici sono sempre puntuali, Marta non arriva mai puntuale agli appuntamenti.
Esercizio: Scegli la frase che esprime correttamente l’orario riportato nella domanda.
Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.









ho sbalgiato l’ultima domanda…:(
Ciao Maris Andrei, è comunque un ottimo risultato!
A presto
Prof. Anna
carissima prof. Anna, sono esatti?
sono le sei meno dieci,
sono le sei e cinquanta,
sono le diciotto e cinquanta…
sono le otto e trenta,
sono le otto e mezza,
sono le venti e trenta , ma non sono le venti e mezza…
sono le tre e quindici,
sono le tre e un quarto,
sono le quindici e quindici, ma non sono le quindici e un quarto …
tanti saluti
grazie
Cara Lory, ecco le correzioni:
1- sono le sette (non le sei) meno dieci = sono le sei e cinquanta = sono le diciotto e cinquanta;
2- tutte le frasi sono corrette (NO venti e mezza);
3- sono tutte corrette (NO quindici e un quarto).
Un saluto
Prof. Anna
PERFECT SCORE!
Cara prof.Anna!
perché è corretto “sono le cinque meno venti”, mentre “sono le nove meno 25″ è sbagliato?
Cara Luba, usiamo la formula -meno … – solo a partire dai venti minuti, per dire -nove meno 25- bisogna dire -sono le otto e 35-.
A presto
Prof. Anna
grazie mille, proffessoressa!
allora nel libro Italiano per stranieri, Alberto Raminelli – 2008 – 247 pagine ,
sulla Pagina 57
2) Sono le sette e trentacinque/le otto meno venticinque.
c’è un errore?
Cara Luba, posso solo dirti che in italiano l’espressione “le otto meno venticinque” di solito non viene usata.
A presto
Prof. Anna
Nn mi è servito a niente
LE 13 DI POMERIGIO CHE ORE SONO
Caro Davide, è l’una del pomeriggio.
Un saluto
Prof. Anna
che ore sarebbero ” un quarto a mezzogiorno”?
Cara Elvira, “un quarto (d’ora) a mezzogiorno” sono le undici e quarantacinque o undici e tre quarti.
A presto
Prof. Anna
Vorrei sapere se è possibile dire “è un quarto alle due” (due meno un quarto), come diremmo “sono le cinque alle due” nel linguaggio parlato ?
Cara prof.ssa Anna,
Questo test ho fatto tutto corretto. Se dev’esaere un modo di dere se sono quasi le tre. Ho sento in un scene, ma era troppo veloce. Senbra “sono contra le tre, opure corre contra, oppure accanto le tre”, ma non lo so esatta. Magari potrebbe farmi saperne.
Con cordiali salutti dal Ollanda
Anita
Cara Anita, si dice “sono quasi le tre”, non mi viene in mente nessun altro modo di dirlo che possa assomigliare a quelli che mi hai scritto.
Un saluto
Prof. Anna
Cara prof.ssa Anna,
Non l’ho sentito esattamente, perchè appena sono ritornato dalla cuchina nel sorgono e era parlato in fretta e con voce commosse e mi chiedo “che sarebbe il modo di dire e credo che ” sono quasi le tre” saranno detto e volevo saperne. Grazie mille.
Con salutti cordiali dal Ollanda
Anita
Gentile signora,
vorrei chiedere
1) perchè diciamo un quarto e non uno quarto.
2)E quando, per esempio, abbiamo 2:01 diciamo sono le due e un minuto e non uno minuto??
3)Possiamo dire sono le due e uno???
Cordialmente
Carina
Cara prof.ssa Anna,
Quando uso “mezzo” e “mezza”? C’è differenza o tutti i due sono corretti. Per esempio posso dire: È mezzogiorno e mezzo o È mezzogiorno e mezza?
Grazie con i miei saluti
Maria de Fátima
Cara Maria de Fàtima, sono corretti entrambi e, per indicare l’ora, puoi usarli indistintamente, senza differenza.
Un saluto
Prof. Anna
Cara Carina, “uno” segue le regole dell’articolo indeterminativo, quindi usiamo “uno” e non “un” solo davanti a nomi maschili singolari che cominciano con: s+consonante (uno studente); z (uno zaino); gn (uno gnocco); ps (uno psicologo); x (uno xilofono), ecco perché diciamo “un quarto-un minuto” e non “uno quarto-uno minuto”; è meglio dire “sono le due e un minuto”.
Un saluto
Prof. Anna
Grazie mille per la lezzione !
È molto utile, felicitazioni !!!