Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

La punteggiatura

giovedì 31 gennaio 2008


Buongiorno a te, amico di Intercultura blog. Sono contento di incontrarti qui. Spero che troverai interessante questo nuovo articolo.

Buon lavoro e se hai domande non aver paura a scrivermi, sono qui per te! Mi raccomando, scrivimi con la giusta punteggiatura.
Ciao e a presto.

 

Il prof. Valerio Giacalone
 

La punteggiatura

Imparare a scrivere è sicuramente difficile. Tra le diverse abilità linguistiche (cioè  parlare, leggere, comprendere e scrivere) lo scrivere è sicuramente la più complessa, anche perché come ricorda un vecchio proverbio latino, lo scritto rimane! Nella società di oggi si scrive sempre meno e si parla sempre di più al telefonino. E’ una società frenetica (cioè veloce) dove si mandano messaggi (sms) o e-mail e la forma, la punteggiatura non sono sempre corrette.
Nello scrivere, ci sono delle regole che devono essere rispettate, altrimenti si possono commettere (cioè fare) degli errori. Oggi parlerò di un aspetto della scrittura: la punteggiatura, cioè dei segni che si usano per creare pause, separare, evidenziare le frasi.
Inizia ora a conoscere i segni ortografici e d’interruzione della lingua italiana:  

La virgola (,) si usa:
- per esprimere una pausa breve e per dividere le frasi di un periodo, per esempio: Luca corre sempre da solo, si allena per un’ora.
- per separare parole o gruppi di parole all’interno di una frase, per esempio: Mangio mele, pere, banane, prugne.
- dopo un vocativo, per esempio: San Francesco, ascolta la mia preghiera. 
- dopo un inciso (cioè, una frase che si inserisce e resta indipendente), per esempio: Oggi, essendo il tempo brutto, rimango a casa.
- dopo una apposizione (cioè un sostantivo che si aggiunge ad un altro per spiegarlo meglio), per esempio:
Giulio Cesare, re di Roma, è stato assassinato.

La virgola non si mette mai:
- tra soggetto e verbo, per esempio: Massimo legge un libro.
- tra verbo e complemento oggetto, per esempio: Io bevo il vino.
- tra un nome e il suo aggettivo, per esempio: Ho mangiato una buona pizza.

I due punti (:) si usano:
- per riferire un discorso diretto, per esempio: Franco ha risposto:  “Ora, preferisco leggere un libro”.
- per introdurre un elenco, per esempio: Sono arrivati: Marco, Caterina, Riccardo.   
- per introdurre una spiegazione, per esempio: Il risultato di tutto ciò è: E=mc2

Il punto e virgola (;) si usa:
- per una pausa maggiore della virgola e una minore del punto, per esempio: Bevo sempre molta acqua; sento che mi fa bene.

Il punto (.) Indica una pausa, si mette alla fine di un periodo. Dopo il punto ci vuole la lettera maiuscola. Se dopo il punto si cambia argomento, si va a capo (cioè si inizia la frase in un’altra riga). Il punto si può usare anche nelle sigle (N.A.T.O.) e nelle  abbreviazioni (Prof.)
 
Il punto esclamativo (!) si usa per evidenziare meraviglia, o una certa emozione, per esempio: Che bella sorpresa!
 
Il punto interrogativo (?) si utilizza alla fine di una domanda diretta, per esempio: Che ore sono?

I puntini di sospensione (…) lasciano qualcosa in sospeso, qualcosa che non si può o non si vuole dire. I puntini di sospensione sono tre, per esempio: Domani ci vediamo, vedrai  

Le lineette (- -) isolano una frase o in alcuni casi sostituiscono le virgolette nel discorso diretto, per esempio: Non voglio mangiare – ha detto Luca - e poi è andato via.

Le virgolette alte (“ ”)  o basse (<  > )
- aprono e concludono un discorso quando è in forma diretta, per esempio: Antonio dice: “quando sto male, preferisco digiunare”.
- si usano anche per riportare citazioni: < Nella rinuncia di ciò che abbiamo, otteniamo l’unica cosa che ci appartiene: noi stessi>, Franz Grillparzer
- per indicare titoli, per esempio: Manzoni ha scritto “I promessi sposi”.
 
Il trattino (-) si usa per indicare la divisione sillabica quando si va a capo (cioè si cambia riga senza aver finito di scrivere la parola) o si usa per unire due elementi di una parola composta, per esempio: L’alleanza italo – tedesca.
 
Le parentesi tonde ( ) si utilizzano per racchiudere un inciso, una spiegazione, un’ osservazione o frase che interrompono in una certa maniera il discorso ma aggiungono informazioni alla frase, per esempio: Mi piace mangiare (mai da solo) nei ristoranti economici.  

  eserciozio livello A2

Esercizio: scegli la frase con la punteggiatura corretta

La frase corretta diventerà verde.

 

  • 1.

    • Domani, vado al mare con mia sorella.

    • Domani vado al mare con, mia sorella
  • 2.

    • Io mangio, la mela.

    • Io mangio la mela.
  • 3.

    • Marcello ha detto: ”Io amo la lettura più di tutto”.

    • Marcello ha detto io amo leggere più di tutto
  • 4.

    • Il proverbio dice: “Una mela al giorno toglie il medico di torno”

    • “il proverbio dice una mela al giorno toglie il medico di torno”
  • 5.

    • A che ora vieni.

    • A che ora vieni?
  • 6.

    • Io non vengo e basta tu fai quello che credi.

    • Io non vengo e basta! Tu fai quello che credi.
  • 7.

    • Noi lavoriamo all’O.N.U.

    • Noi lavoriamo all’O-N-U
  • 8.

    • Pirandello ha scritto il romanzo “I vecchi e giovani”

    • “Pirandello” ha scritto il romanzo I vecchi e giovani
  • 9.

    • La parola bra – vo è composta da due sillabe.

    • La parola bravo è composta da una sillaba
  • 10.

426 commenti all'articolo “La punteggiatura”

  1. enzo di micco dice:

    Lezioni interessanti ed apprezzabilissime. Fatta questa doverosa premessa consentitemi, però, di segnalare un errore di “stampa” nel primo esempio relativo all’uso della virgola. “Luca corre sempre da solo, si allena per un ora”. Naturalmente l’errore è nell’apostrofo. Con immutata stima. Enzo

  2. Prof.Giacalone dice:

    Grazie Enzo
    come nei libri anche in internet si possono trovare delle sviste…
    grazie della tua segnalazione
    stai con noi!
    Prof Valerio ;)

  3. Giampiero dice:

    Mi chiamo Giampiero ed ho 63 anni; ho soltanto la licenza media
    ma nel mio lavoro di commerciante, che ho svolto e svolgo con discreto successo, ho dovuto scrivere molte lettere e purtroppo, per i limiti dovuti al mio titolo di studio, mi sono trovato spesso in difficoltà per la punteggiatura.
    A più riprese ho cercato qualche pubblicazione che insegnasse in modo elementare l’applicazione della punteggiatura, ma fino ad ora niente, ed ho sempre lasciato perdere perché le lettere che arrivavano a me erano “indecenti”.Per non parlare delle mail attuali che sono orrende. Grazie quindi per l’iniziativa.

  4. admin dice:

    Caro Giampiero,
    è giusto cercare di scrivere bene sempre, anche in ambiti, come email o sms, dove purtroppo si sta imponendo un uso trascurato della lingua.
    A giudicare da questo messaggio, Lei non sembra avere problemi con la punteggiatura, che usa bene anche in frasi articolate.
    L’unico dubbio riguarda la frase “fino ad ora niente, ed ho lasciato perdere”. Secondo i più, non bisogna mettere la virgola prima della congiunzione “e”, come invece si fa in inglese.
    A riguardo, può vedere “La nuova grammatica della lingua italiana” di Dardano e Trifone e soprattutto “Il nuovo manuale di stile” di Lesina, pubblicati da Zanichelli.
    Inoltre, una lettura divertente è “L’italiano. Lezioni semiserie” di Beppe Severgnini, edito da Rizzoli.
    Cordialmente,
    Giovanni Enriques
    Zanichelli editore

  5. Prof.Giacalone dice:

    Caro Giampiero
    il fatto che tu, in un’età adulta, abbia il desiderio di migliorare la punteggiatura italiana ti fa onore. Grazie per esserti soffermato su Intrcultura Blog e aver scritto il tuo apprezzamento.
    A presto
    Prof. Valerio

  6. Antonella dice:

    Io ho 47 anni purtroppo ho molte lacune nella punteggiatura sopratutto nel mio nuovo lavoro, dove devo scrivere dei preventivi. Vorrei un consiglio su come migliorare, grazie per la vostra iniziativa, e scusate gli errori!
    Grazie ancora, Antonella.

  7. Valentina dice:

    I miei complimenti per questo sito che ho appena aggiunto ai Preferiti.

    Dal momento che si parla di punteggiatura e che non riesco a trovare quello che cerco, approfitto per fare due domande nella speranza che le risposte possano tornare utili ad altri utenti del vostro sito.
    In un testo in lingua inglese ho trovato una frase che conteneva i tre punti di sospensione, seguiti da una lettera minuscola e senza nessuno spazio fra i punti stessi e la parola (Il libro non si era rivelato un successo commerciale…e tutti noi sapevamo cosa sarebbe successo di lì a poco).
    Mi chiedevo se in italiano vale la stessa regola o se invece i tre punti di sospensione valgono come il punto.

    Inoltre è corretto omettere il punto dopo la parola “poco” se un altro punto segue la parentesi chiusa?
    E nel caso quello fra parentesi fosse un discorso diretto nel discorso diretto, quando e dove si chiudono le virgolette?

    Vi ringrazio per il vostro contributo.
    V.

  8. Prof. Anna dice:

    Cara Valentina, dopo i punti di sospensione si può mettere la lettera minuscola a meno che non si vada a capo, in questo caso la frase è finita e i puntini valgono come il punto.
    Di solito il punto si mette dopo la parentesi chiusa, ma non ho capito bene la domanda che riguarda le virgolette, comunque le virgolette si chiudono appena il discorso diretto è finito.
    A presto
    Prof. Anna

  9. Valentina dice:

    Grazie per aver chiarito il mio dubbio!

    Posso spiegare l’altra mia domanda con un esempio.
    “Alla fine del colloquio il responsabile mi ha chiesto ‘Posso avere un Suo biglietto da visita?’.

    Con quale punteggiatura chiudo questa frase? La sequenza ?’.” mi sembra proprio brutta…
    Nel caso dovessi omettere delle virgolette, di quali delle due posso fare a meno?

  10. Prof. Anna dice:

    Cara Valentina, molto spesso l’uso delle virgolette, delle parentesi o della punteggiatura dipendono dalle scelte di ogni singolo editore. Detto questo, io scriverei in questo modo: ‘ Alla fine del colloquio il reponsabile mi ha chiesto:”posso avere il suo biglietto da visita?” ‘.
    a presto
    Prof. Anna

  11. silva dice:

    Sono molto felice di avervi scoperti! Molti, se non moltissimi, sono i dubbi che mi prendeono quando scrivo al computer, forse per effetto di questa tendenza a delegare alla correzione automatica del pc ogni piccolo errore grammaticale…
    La mia perplessitaà odierna riguarda la correttezza o la regola ferrea, se c’è, sulla punteggiatura all’interno e all’esterno del discorso diretto.
    Mi spiego meglio con un esempio.
    “Tornai che era buio,” raccontò,”ma il cane doveva ancora essere portato fuori”.
    Nella frase diretta ho ritenuto di inserire una virgola all’interno delle virgolette perchè il discorso sarebbe continuato dopo. questa anche la ragione del non uso di lettera maiuscola a ripresa del discorso.
    L’inciso, invece, va da sè, e si comporta da tale, pertanto fra virgole o almeno seguito da una virgola.
    Dove ho sbagliato?(se ho sbagliato, naturalmente)
    Grazie della consulenza!
    Silva

  12. Prof. Anna dice:

    Cara Silvia, premesso che ci sono diverse convenzioni tipografiche per il discorso diretto e le relative virgolette, in generale la regola è semplificare.
    Io metterei la frase in un ordine diverso, in modo da evitare ogni ambiguità:
    Raccontò: “Tornai che era buio, ma il cane doveva ancora essere portato fuori.”
    “Tornai che era buio, ma il cane doveva ancora essere portato fuori”, raccontò.
    A presto
    Prof. Anna

  13. silva dice:

    Grazie. Ci avevo pensato anch’io, ma mi premeva capire se le convenzioni di cui parla nella sua risposta siano rigide e invalicabili o se possano venire eventualmente sovvertite dalla logica del discorso.A quanto pare ogni casa editrice impone le proprie e a chi scrive tocca adeguarvisi. E’ così? La ringrazio ancora. Buona giornata.
    Silva

  14. Prof. Anna dice:

    Cara Silvia, le regole possono cambiare anche a seconda del tipo di testo che stiamo scrivendo, dunque queste regole non son invalicabili, ma è vero che ogni casa editrice adotta le proprie che condivide con gli autori.
    Un saluto
    Prof. Anna

  15. Armidina dice:

    Sto impazzendo… Non riesco a trovare la regola della punteggiatura alla fine del discorso diretto. Leggo molto e mi sono resa conto che ciascuno scrittore/editore adotta la regola che gli fa comodo. Dato che mi diletto nella scrittura vorrei adottare la “mia regola” che sia possibilmente quella universalmente giusta.
    Es.: Mia madre mi chiese “Hai comprato tu il pane?”
    Mia madre mi chiese “Hai comprato tu il pane”?
    Mia madre mi chiese “Hai comprato tu il pane?”.
    Grazie per il prezioso aiuto. Un saluto. Armidina

  16. Prof. Anna dice:

    Cara Armidina, io direi che l’esempio più corretto è:
    Mia madre mi chiese: “hai comprato il pane?”.
    La punteggiatura relativa alla frase dentro le virgolette rimane dentro le virgolette (in questo caso ?) il punto invece si riferisce alla fine della frase fuori dalle virgolette e per cui viene messo fuori dalle virgolette.
    Spero di esserti stata d’aiuto.
    A presto
    Prof. Anna

  17. G.nana (s) dice:

    sn mlt + piacevoli di qll k fcc sui libri! k bll….

  18. domenico dice:

    vorrei imparare: la punteggiatura?

  19. Marina Maria Iosè Riotto dice:

    Vorrei gentilmente sapere se è un grave errore ripetere all’interno della frase diretta, quindi fra virgolette, altre virgolette per evidenziare un qualcosa di particolarmente significativo ed importante, o meglio, è un errore usare le virgolette doppie (”) al postodi quelle semplici (’)?
    Es.”Nonno, nonno! Abbiamo recuperato questo strano “coso” o (’coso’)di cioccolato!”

    Inoltre, vorrei sapere se è un errore, volendo comunicae al lettore l’enfasi di un discorso diretto, mettere alla fine di una frase diretta tre o quattro punti interrogativi o esclamativi, a seconda, naturalmente, del senso della comunicazione scritta…
    Grazie di cuore!
    Marina

  20. Prof. Anna dice:

    Cara Marina, non sono gravi errori, ma convenzioni grafiche. Ognuno può scrivere quelle cose come preferisce, non esistono regole ferree sulle virgolette e i punti esclamativi.
    E’ chiaro che, in un libro ben redatto, una casa editrice seria applica delle convenzioni calibrate, costanti e coerenti. Per esempio, usa i sergenti < < >> per il discorso diretto e le virgolette “” per il discorso diretto riportato.
    Invece, i tripli punti esclamativi sono tipici degli scritti informali e da evitare in un libro.
    Un saluto
    Prof. Anna

  21. Marina Maria Iosè Riotto dice:

    Grazie di cuore prof. Anna. E’ un sito veramente utile ed estremamente interessante, non solo per chi vuole saperne di più sulla lingua italiana, ma anche per chi scrive ed invia i propri dattiloscritti alle case editrici, ma vorrei chiedere ancora, se non disturbo troppo, se può essere inficiante per la pubblicazione, un dattiloscritto dove compaiono, infatti, tre punti interrogativi o esclamativi.
    Ho notato, a questo proposito, che nei testi editi, dedicati a bambini e ragazzi, compaiono spesso queste ‘esagerazioni’ di segni grafici (tre punti interrogativi o tre punti esclamativi).
    In questi casi è dunque consentito esagerare nell’uso di questa punteggiatura?
    Forse, per dar maggior colore espressivo al discorso diretto, vista la giovane l’età dei lettori e vista anche la vicinanza al loro mondo del linguaggio fumettistico ?
    Grazie di cuore per la risposta.
    Con stima
    Marina

  22. Prof. Anna dice:

    Cara Marina, premesso che ogni casa editrice applica le proprie convenzioni, i libri per bambini e per ragazzi spesso hanno un carattere informale, per cui è possibile che tu li abbia trovati in questo genere di testi. Io ti consiglierei comunque di non inserirli in un primo tempo se devi inviare i tuoi scritti a una casa editrice, in un secondo tempo potrai discutere tu stessa con l’editore se è il caso di usare questo tipo di punteggiatura.
    A presto
    Prof. Anna

  23. tipa dice:

    wow è abbastanza facile

  24. tipa dice:

    molto carino ma forse è troppo facile xme ho 24 anni

  25. Gangonius dice:

    Molto utile il vostro blog! Però che noia la grammatica (ho 11 anni, vado ancora a scuola sfortunatamente)

  26. Gangonius dice:

    Però è piacevole questo sito. arrivederci

  27. tipa dice:

    caro caro ma facile facile

  28. tipa dice:

    no è troppo difficile dafare anke xme

  29. Prof. Anna dice:

    Grazie, è importante che il blog oltre che utile sia anche piacevole!
    A presto
    Prof. Anna

  30. michela dice:

    Salve, avrei bisogno di sapere come avviene, graficamente, l’utilizzo delle lineette in vece delle parentesi tonde. Più precisamente, la prima lineetta va attaccata alla parola immediatamente successiva, e la seconda lineetta deve immediatamente seguire la parola precedente (ovvero come accade per le parentesi), oppure le lineette sono slegate dalle parole attraverso uno spazio?
    Es. Era una sera -ormai afosa- di fine agosto?
    oppure:
    Es. Era una sera – ormai afosa – di fine agosto?

    Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e cordialmente vi saluto,
    Michela

  31. dona dice:

    Molto interessante questo blog!
    Ho letto la lezione e svolto l’esercizio, ma non mi è chiara l’ultima frase: “Dopo avere mangiato, mi sono sdraiato”.
    Perchè ci vuole la virgola?
    Grazie per l’attezione.
    donatella

  32. Prof. Anna dice:

    Cara Donatella, la virgola ci vuole per separare le due frasi “dopo avere mangiato” e “mi sono sdraiato”.
    A presto
    Prof. Anna

  33. Prof. Anna dice:

    Cara Michela, l’uso delle parentesi o delle lineette è una convenzione grafica che ogni editore può variare a seconda del tipo di libro e delle scelte estetiche.
    Direi però che dei due esempi, è più bello il secondo.
    Comunque l’uso delle une o delle altre non influisce in alcun modo sulla comunicazione vera e propria o sulla correttezza linguistica, ma si tratta solo di una convenzione grafica.
    A presto
    Prof. Anna

  34. dona dice:

    Grazie Prof. Anna per la risposta!
    Ammetto che continua a non essermi chiaro perchè le due frasi debbano essere divise da una virgola.
    Può aiutarmi?
    Grazie!
    donatella

  35. Prof. Anna dice:

    La funzione principale della virgola è proprio quella di dividere due frasi distinte, detto ciò l’autore di un testo opererà le sue personali scelte stilistiche che includono anche l’uso della punteggiatura.
    Prof. Anna

  36. caterina dice:

    complimenti!!Le regole che ho letto sopra sono chiare e hanno chiarito alcuni dubbio tranne uno:si può mettere la virgola prima della e congiunzione???
    grazie
    Caterina

  37. Prof. Anna dice:

    Cara Caterina, è consigliabile non mettere la virgola prima della congiunzione E.
    a presto
    Prof. Anna

  38. Marina dice:

    Vorrei gentilmente sapere se, in presenza di una frase diretta del tipo, per esempio:”Chiudi la porta!” nel dire ciò il sacrista rivelò un’aria di mistero.

    Ebbene la mia domanda è questa:la frase che segue la diretta (Chiudi la porta!) e che praticamente spiega al lettore qual è l’espressione di chi parla, in questo caso l’atteggiamnto del sacrista (nel dire ciò il sacrista rivelò un’aria di mistero)deve iniziare con la lettera maiuscola o è considerata come se fosse: “Chiudi la porta!” disse il sacrista con aria di mistero?
    Spero che la mia domanda sia stata chiara.
    Grazie di vero cuore
    Marina Riotto

  39. Prof. Anna dice:

    Cara Marina, la frase che segue il discorso diretto non deve necessariamente iniziare con la lettera maiuscola, dipende dalle scelte dell’autore.
    a presto
    Prof. Anna

  40. Anna Tommasi dice:

    Qualcuno mi ha detto che esistono delle regole per le presentazioni in Power Point differenti dalle ordinarie regole ortografiche. In particolare, pare che l’uso del punto esclamativo sia più elastico e di conseguenza quello che in un testo scritto sarebbe un abuso (tre punti esclamativi), risulterebbe corretto in una presentazione.
    Potreste fornirmi dei chiarimenti in merito? Esiste una bibliografia di riferimento?
    Grazie

  41. Mariafelice dice:

    Grazie per questo blog: istruttivo, utile ed interessante.
    La mia domanda e` questa.
    In quale di queste due frasi,la punteggiatura e` corretta?

    Anna viene dall`Italia,e` italiana.

    Anna viene dall`Italia. E` italiana.

    La vostra risposta mi e` utile.
    Grazie.
    Mariafelice

  42. Prof. Anna dice:

    Cara Mariafelice, in italiano quando ci sono delle frasi coordinate, si separano con la virgola e l’ultima frase è preceduta dalla E oppure ED (se la parola che segue comincia con una vcale) senza la virgola: per esempio: “oggi mi sono svegliata, ho fatto colazione, mi sono vestita e sono andata al lavoro”, nel tuo esempio le frasi sono solo due e quindi potresti usare la congiunzione ED, quindi: Anna viene dall’Italia ed è italiana; oppure puoi usare la virgola: Anna viene dall’Italia, è italiana.
    A presto
    Prof. Anna

  43. Prof. Anna dice:

    Cara Anna, in italiano la regola ammette un solo segno di punteggiatura alla volta, per cui un solo punto escamativo, tranne che per i tre puntini di sospensione, di solito si usano più punti esclamativi o interrogativi nei testi informali per dare un carattere emotivo alla punteggiatura. Ti consiglierei dunque di usare solo un punto escamativo.
    A presto
    Prof. Anna

  44. Sabrina dice:

    Vorrei gentilmente sapere, se in un testo, si possono ripetere più volte i punti e virgola nella stessa frase.

    Es: Capii quanto fosse difficile per loro assecondare tutti, capii perché non si facevano mai vedere in giro, capii cosa voleva dire essere famosi,seppur in piccole dosi.
    Bello, ma complicato.

    E’ corretto cambiare le prima due virgole con due punti e virgola e aggiungere i puntini di sospensione alla fine per enfatizzare di più la frase?
    Grazie mille. Sabrina

  45. Prof. Anna dice:

    Cara Sabrina, a parte alcune regole di base l’utilizzo della punteggiatura è frutto di scelte stilistiche e quindi molto personale; detto questo è corretto usare più volte i punti e virgola nella stessa frase e anche l’utilizzo dei puntini di sospensione.
    a presto
    Prof. Anna

  46. Sabrina dice:

    Grazie mille per la sua risposta immediata e soprattutto molto utile.
    Sabrina

  47. Joe Bass dice:

    In un manuale per l’ uso di una delle primissime stampanti Laser della Apple lessi alcuni “consigli” di grafica .
    Si consigliava , in particolare, per farsi leggere , di usare ampi spazi bianchi .
    Inoltre , si faceva presente come “fonts” quali il Garamond, il Times, il Courier , lo Scoolbook fossero meno stancanti di altri .
    Come non si dovesse , nella stessa pagina , alternare più di tre fonts .
    Premesso questo , come vedete dal testo , io digito “parola”"spazio”"virgola”"spazio” anzichè “parola”"virgola”"spazio”.
    P.es. scrivo : “premesso questo , come vedete dal testo ,”
    anzichè : “premesso questo, come vedete dal testo,”.
    Mi è stato contestato che è un errore GRAMMATICALE inserire spazi non dovuti .
    Vi risulta ? Dopo una rapida ricerca in Internet , non ho trovato conferma certa ed inequivocabile… son capitato per caso su questo blog, ed eccomi a chiederVi un consiglio/parere . Grazie . Joe.
    P.S.
    Da http://grammatica-italiana.dossier.net/grammatica-italiana-03.htm traggo :
    “Oggi si tende a diradare i segni d’interpunzione e anche ad abolirli del tutto, talvolta per eccesso di raffinatezza, ma spesso per ignoranza.
    La punteggiatura (e ogni altro segno grafico di pausa) è comunque un elemento soggettivo, il cui uso dipende dall’intuizione, dalla carica emotiva, dalle predilezioni stilistiche dipendenti non solo dal mondo interiore dell’autore, ma anche dalle condizioni storiche del fatto espressivo.”
    Potrebbe , il caso mio, ricadere in questo ambito ? :-)

  48. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, la leggibilità di un testo dipende da molti fattori, alcuni dei quali soggettivi e comunque legati alle tradizioni editoriali nazionali.
    I caratteri “con grazie” come il Times sono considerati più leggibili perché permettono di distinguere bene le lettere. Per esempio, non si confonde la “l” minuscola con la “i” maiuscola.
    Anche per gli spazi bianchi esistono regole ortografiche ben precise: uno spazio segue sempre la virgola o il punto, ma non li precede mai. Per esempio, “premesso questo , come vedete dal testo” è un errore ortografico (non grammaticale). Anche l’uso della punteggiatura segue delle regole precise e oggettive. Non si possono usare a casaccio punti, virgole, punti interrogativi o due punti: ogni segno di interpunzione ha un significato oggettivo e univoco. Solo chi conosce bene le regole di punteggiatura si può permettere delle “licenze poetiche”, motivate comunque da precise finalità comunicative o artistiche.
    a presto
    Prof. Anna

  49. giulia dice:

    Ho un dubbio! Si scrive:<> o <> Grazie, anticipatamente!

  50. Prof. Anna dice:

    Ciao Giulia, non ho capito bene la tua domanda, prova a spiegarmi meglio qual è il tuo dubbio.
    a presto
    Prof. Anna

  51. svetina dice:

    Prof.Anna,come potrei migliorare la mia scrittura?Qualli sono i metodi.Che esercizi dovrei fare?Ho letto le regole,sono d’accordo,ma gli esercizi sono pochi!VORREI MIGLIORARE!!!Grazie

  52. Prof. Anna dice:

    Ciao Svetina, puoi trovare tanti esercizi anche sui libri per applicare le regole che hai studiato e migliorare.
    un saluto
    Prof. Anna

  53. marco dice:

    Grazie, mi serviva proprio una guida del genere. Fin da piccolo, ho sempre avuto parecchie difficoltà con la punteggiatura, adesso credo d’aver tutto un po più chiaro.

  54. Mario dice:

    Buon giorno,
    innanzitutto vorrei ringraziarvi per il servizio che offrite: ne ho tratto grande profitto.

    Mi occupo di traduzione letteraria (cinese-italiano) e ho problemi nell’uso della virgola e del punto e virgola in italiano.

    Sul sito leggo http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=48 :
    “Secondo i più, non bisogna mettere la virgola prima della congiunzione “e”, come invece si fa in inglese.”

    “,e ” viene spesso utilizzata in letteratura. Es. da Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, cap. I

    Scendono diritti, i raggi del sole, giù per le finestre messe qua e là in disordine sui muri, e cespi di basilico e di origano piantati dentro pentole ai davanzali, e sottovesti stese appese a corde; fin giù al selciato, fatto a gradini e a ciottoli, con una cunetta in mezzo per l’orina dei muli.

    Ho tre problemi, due legati all’uso di “,e” uno al “;”:

    1)”, e cespi di basilico”
    2)”, e sottovesti stese”
    Direi che queste “, e” segnalano un ELENCO. Dal momento che il periodo è complesso l’autore usa, per maggior chiarezza, “,e” invece di una semplice virgola. Cosa ne pensate?

    3)”; fin giù al selciato”
    Qui il punto e virgola che funzione svolge? Interrompe l’elenco e si ricollega alla principale, dico bene? Omettendo due subordinate potremmo dire:

    Scendono diritti, i raggi del sole[1]; fin giù al selciato [2].
    1 [giù per le finestre messe qua e là in disordine sui muri, e cespi di basilico e di origano piantati dentro pentole ai davanzali, e sottovesti stese appese a corde]
    2 [fatto a gradini e a ciottoli, con una cunetta in mezzo per l'orina dei muli.]

    Naturalmente parliamo di letteratura, dunque l’autore può “giocare con le regole”. L’obbiettivo è quello di codificare delle regole, o almeno delle indicazioni, per l’uso della virgola e del punto e virgola in un testo letterario.

    Vi ringrazio per l’attenzione

    Cordiali saluti

  55. Luca dice:

    Buongiorno,
    ho un dubbio:

    Vorrei sapere se la virgola è corretta in questa frase:

    Gridò tanto, che perse la voce.

    (Questa frase è un esempio di come usare la virgola http://grammatica-italiana.dossier.net/grammatica-italiana-03.htm)

    Secondo me la virgola non ci sta. Meglio dire

    Gridò tanto che perse la voce.

    Quale frase è corretta?

    Grazie

  56. antonio dice:

    ho trovato molto interessanti,i suggerimenti dati,grazie.

  57. Prof. Anna dice:

    Caro Luca, la posizione della virgola nelle frasi che mi proponi non è sbagliata, l’uso della punteggiatura, oltre che dalle regole, dipende anche da scelte stilistiche, senza questa virgola la frase risulta più scorrevole e le due frasi sembano più in relazione tra di loro, cioè una la conseguenza dell’altra. L’utilizzo della punteggiatura dipende dunque dalle scelte dell’autore nel rispetto delle regole.
    a presto
    Prof. Anna

  58. Prof. Anna dice:

    Caro Mario, come giustamente affermi, l’uso della punteggiatura dipende anche da scelte stilistiche e dunque spesso gli autori giocano con le regole. Per quanto riguarda l’uso di “,e” direi che rende perfettamente la ripetitività dell’ elenco; il punto e virgola in questo caso, come dici tu, interrompe l’elenco e ci ricollega alla frase principale.
    L’obbiettivo che ti poni non è semplice, dovendo fare i conti con la libertà artistica di ogni autore, tuttavia sarebbe sicuramente interessante proporre alcuni esempi su come la punteggiatura possa diventare uno strumento al servizio dell’artista.
    un saluto
    Prof. Anna

  59. mariafelice dice:

    Prof. Anna,
    quali di queste frasi sono corrette?

    Spero di prendere il massimo in matematica.
    Spero di avere il massimo in matematica.
    Spero di migliorarmi nella matematica.

    Spero di vincere il torneo di pallavolo.
    Spero di poter vincere il torneo di pallavolo.

    Spero di poter studiare Teologia.
    Spero di imparare la Teologia.

    Grazie di cuore.
    Mariafelice

  60. Prof. Anna dice:

    Cara Mariafelice, le frasi che mi proponi sono tutte corrette, c’è solo un piccolo errore, è meglio dire: spero di migliorare in matematica. Ovviamente c’è una leggera differenza di significato per esempio tra le frasi: “spero di vincere il torneo di pallavolo” e “spero di poter vincere il torneo di pallavolo”, ma entrambe sono grammaticalmente corrette.
    A presto
    Prof. Anna

  61. Lara dice:

    Salve. Vorrei chiarire un dubbio riguardante l’uso della virgola prima del che. Quando la virgola deve precedere il che e quando invece no? E’ vero che se il che vale come soggetto deve essere preceduto dalla virgola, mentre se il che vale come pronome relativo la virgola non ci va? Può farmi degli esempi? Ho le idee confuse. La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
    Cordiali saluti

    Lara

  62. Prof. Anna dice:

    Cara Lara, intanto bisogna distinguere il “che” come congiunzione che introduce una frase soggettiva o oggettiva, in questo caso la virgola non ci vuole: sembra che debba piovere; credo che tu sia stanco; e il “che” come pronome relativo, in questo caso dobbiamo mettere la virgola se si tratta di un inciso, ovvero una frase che completa il senso totale della proposizione e di solito è posta tra due virgole: Luca, che è il mio migliore amico, è un ragazzo affidabile. Quindi, la regola della virgola dipende SOLO dalla posizione della subordinata relativa. Se la subordinata è DENTRO la principale (un inciso) la virgola DEVE essere messa per forza, soprattutto se la subordinata è tra soggetto e verbo della principale, come nell’ esempio: “Luca, che è il mio migliore amico, è un ragazzo affidabile”.
    Invece, se la relativa SEGUE la principale la virgola PUO’ NON essere messa. In pratica, è corretto metterla, ma anche non metterla. In alcuni casi si vede usare la virgola anche in frasi come “ti ho portato le mele, che ho comprato ieri al mercato”, “ho visto sull’albero dei frutti, che ormai sembrano pronti”, che non sono errate, ma sono corrette anche senza virgola.
    A presto
    Prof. Anna

  63. polo dice:

    scusate dov’è l’errore sul primo esempio?

  64. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, non ho capito a quale esempio ti riferisci, puoi scrivermi la frase esatta?
    A presto
    Prof. Anna

  65. giulia dice:

    Ciao, vorrei sapere se dopo il ringraziamento che viene seguito dal nome proprio di persona ci vuole la virgola. Es. Grazie, Giulio! oppure Grazie giulio

  66. Prof. Anna dice:

    Cara Giulia, è più corretto mettere la virgola dopo il ringraziamento.
    A presto
    Prof. Anna

  67. M. Teresa dice:

    Prof. Anna,
    un suo commento sulla punteggiatura di questa poesia, presa su internet.

    Filastrocca di Primavera
    più lungo il giorno, più dolce la sera.
    Domani forse tra l`erbetta
    spunterà la prima violetta.
    O prima viola fresca e nuova
    beato il primo che ti trova,
    il tuo profumo gli dirà, la Primavera è giunta, è qua.

    Grazie, per la sua risposta.
    M. Teresa

  68. Prof. Anna dice:

    Cara M.Teresa,
    premesso che la punteggiatura nelle poesie può essere più flessibile,
    in questo testo è però particolarmente inadeguata.
    Per lo meno, ci vorrebbero:
    1) una virgola o meglio due punti dopo “primavera”:
    Filastrocca di Primavera:
    più lungo il giorno, più dolce la sera.
    2) Qui una virgola dopo “nuova”, un punto (esclamativo) dopo trova, due punti e virgolette per il discorso diretto:
    O prima viola fresca e nuova,
    beato il primo che ti trova!
    Il tuo profumo gli dirà: “la Primavera è giunta, è qua”.
    A presto
    Prof. Anna

  69. M. Teresa dice:

    Prof.Anna, grazie tante!
    Potrebbe suggerirmi un libro di poesie, scritte con una punteggiatura corretta ed anche un testo di grammatica, dove viene spiegato ampiamente l`uso della punteggiatura.
    Un cordiale saluto.
    M.Teresa

  70. Prof. Anna dice:

    Cara M. Teresa, per quanto riguarda la punteggiatura ti consiglio:
    Trifone, Palermo, “Grammatica italiana di base”, Zanichelli
    che ha una parte molto chiara sulla punteggiatura.
    Per quanto riguarda il libro di poesie, non saprei cosa consigliarti, in quanto la scelta di un libro di poesie è molto personale e legata al gusto e alla sensibilità di ognuno. Ti consiglio quindi di cercare in biblioteca uno o più libri di poesia e poi scegliere autonomamente quale incontra di più il tuo gusto personale, anche per quanto riguarda la punteggiatura.
    Un saluto
    Prof. Anna

  71. M. Teresa dice:

    Prof. Anna, grazie per il suo prezioso aiuto.
    A questa affermazione: “Anch`io ho visto il mio Dio.”, come formulare la domanda?
    Quando si usa l`iniziale maiuscola o minuscola nel discorso diretto?
    Grazie di cuore.

    M.Teresa

  72. Prof. Anna dice:

    Cara M. Teresa, la maiuscola va usata dopo i due punti solo in caso di introduzione del discordo diretto.
    Per quanto riguarda l’affermazione: “Anch’io ho visto il mio Dio.”, la relativa domanda potrebbe essere: “Anche tu hai visto il tuo Dio?”; oppure: “Hai visto il tuo Dio?”; oppure: “Io ho visto il mio Dio, e tu?”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  73. Mirco dice:

    Salve,
    Sto scrivendo un racconto e non riesco a trovare soluzione ad un dubbio che mi assale. Ho chiesto e richiesto in giro ma nessuno mi ha dato un’opinione chiara e definitiva.
    Il testo attuale è il seguente (eccetto, ovviamente, i due [...])

    [...]l’apparato era quindi pronto per entrare nel mercato.
    Non ne venne venduto un solo esemplare.
    [...]

    vorrei modificarlo nel seguente modo:
    [...]l’apparato era quindi pronto per entrare nel mercato…
    …non ne venne venduto un solo esemplare!
    [...]

    Aggiungendo quindi tre puntini di sospensione alla fine della prima frase e tre all’inizio della seconda. Infine un punto esclamativo al termine.

    Lo scopo sarebbe quello di dare un senso di lunga pausa tra le due frasi, ed un tono ironico e sarcastico.
    Dovrebbe volere dire qualcosa del tipo: l’apparato secondo loro era pronto per entrare nel mercato, ma alla fine non ne venne venduto un solo esemplare.
    Con un tono un po’ polemico.

    Spero di essermi spiegato bene.

    Grazie sin d’ora per la gentile risposta.

    Saluti,
    Mirco

  74. Prof. Anna dice:

    Caro Mirco, le frasi che mi proponi non sono scorrette, ma attribuisci un significato emotivo a puntini e punto esclamativo che non per forza viene colto esattamente da tutti i lettori. E’ meglio esplicitare con le parole il concetto, soprattutto nello scritto dove non si possono rendere esattamente le inflessioni e le pause della lingua parlata, quindi potresti utilizzare tra le due frasi congiunzioni come MA o TUTTAVIA, come nella frase che tu usi per spiegare cosa vuoi dire: “ma alla fine non ne venne venduto un solo esemplare” e usare i puntini di sospensione solo una volta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  75. giulia dice:

    Scusate se ripropongo la domanda ma sono un po’ confusa! E’ più corretto scrivere :” Grazie, Stefania, per l’affetto che mi dai!” o ” Grazie Stefania, per l’affetto che mia dai!”?
    Se dopo il ringraziamento ci vuole la virgola il nome proprio di persona sarà un inciso… Boh, scusatemi!
    Altra domanda: è più corretto scrivere:” Ciao, Stefania! ” o ” Ciao Stefania!”? Grazie anticipatamente!

  76. giulia dice:

    Salve, non so se dopo i puntini di sospensione ci vuole la maiuscola o la minuscola… Grazie!

  77. Prof. Anna dice:

    Cara Giulia, sono corrette entrambe le frasi che mi proponi, la virgola può essere collocata sia dopo il “grazie” sia dopo il nome proprio, dipende dal tono che vuoi dare alla frase.
    Come per il “grazie” anche dopo il “ciao” è corretto mettere la virgola, ma non è un errore non metterla.
    A presto
    Prof. Anna

  78. Prof. Anna dice:

    Cara Giulia, dopo i puntini di sospensione non ci vuole la maiuscola.
    Prof. Anna

  79. giulia dice:

    Grazie mille, Prof.Anna! <3

  80. Artur dice:

    già che ci sono ho anche quetso dubbio:
    “…quindi l’indegnità di ogni figura femminile nei confronti di una madre arcaica perfetta ma inaccessibile a ogni generazione successiva..”.

    Prima del “ma” va sempre la virgola? La professoressa me l’ha messa ovunque, mentre io solo in alcuni casi.

    Grazie ancora

    Artur

  81. Prof. Anna dice:

    Caro Artur,
    la virgola si usa comunemente per separare due proposizioni coordinate introdotte dalle congiunzioni: anzi, ma, però, tuttavia.
    A presto
    Prof. Anna

  82. danila giusti dice:

    mi servirebbe un libro semplice , quasi elementare, ma completo che spighi l’uso della punteggiatura con degli esempi. Tanti esempi. Potete indicarmene uno? Grazie- DG

  83. Prof. Anna dice:

    Cara Danila, per la punteggiatura ti consiglio:
    Trifone, Palermo, “Grammatica italiana di base”, Zanichelli
    che ha una parte molto chiara sulla punteggiatura.
    A presto
    Prof. Anna

  84. Mario Macrì dice:

    Carissimi
    Innanzitutto un grazie grande quanto un palazzo per l’immenso ed interessantissimo aiuto che mi state fornendo.
    Non sono un vero esperto in lingua italiana, ma mi piace tantissimo lo scrivere corretto ed elegante!
    La punteggiatura è però stato sempre il mio cruccio, anche per la mania di perfezionismo che ho sempre avuto fin dai tempi del liceo.
    Vi prego quindi di fornirmi delle risposte alle seguenti domande:

    1) In che posizione esatta va posta la punteggiatura? Esattamente alla fine dell’ultima parola… o può essere posta anche uno spazio dopo? (es.: ultima parola? o ultima parola ?)

    2) Nel caso dei tre punti sono perfettamente d’accordo sul fatto che vadano attaccati alla fine dell’ultima parola, come qualcosa che improvvisamente si blocca, ma come ci comportiamo se i tre punti li mettiamo all’inizio di una frase? (es.: …Inizio frase? o, secondo me più corretto … Inizio frase?)

    3) Vi prego altresì di controllare la punteggiatura usata in questa mia lettera.

    Grazie infinite!

    Mario

  85. Prof. Anna dice:

    Caro Mario, a parte alcune regole di base l’uso della della punteggiatura è qualcosa di estremamente personale che dipende sia dallo stile di scrittura che dalle indicazione dell’editore, detto questo di solito la punteggiatura si mette subito dopo la parola e non dopo uno spazio e questo anche nel caso dei punti di sospensione sia alla fine che all’inizio di una frase. Mi sembra che tu abbia usato correttamente la punteggiatura nel tuo commento, solo non capisco l’uso dei punti di sospensione in questo periodo: “esattamente alla fine dell’ultima parola…o può essere posta anche uno spazio dopo?”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  86. Gianfranco dice:

    Buongiorno
    Complimenti per il sito web.
    ho quaranta anni e vorrei rivedere la grammatica italiana per imparare e avere certezze della grammatica ed avere sicurezza quando mi esprimo e riuscire a scandire le parole bene senza abbassare la voce alla fine delle parole quando ho dubbi di pronuncia al plurale o singolare.
    Vorrei imparare a costruire un discorso in modo corretto , in sostanza a sapere riassumere ed esprimere con il linguaggio appropriato ciò che leggo, cioè comunicare al meglio ciò che voglio dire e riassumere il significato di ciò che leggo al meglio.
    Ovviamente devo rivedere punteggiatura , uso dei tempi dei verbi, coniugazione, parti del discorso, molte esercitazioni
    con le risposte esatte
    Grazie Gianfranco

  87. Prof. Anna dice:

    Caro Gianfranco, benvenuto su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  88. Teresa dice:

    Buongiorno Prof. Anna,

    la mia domanda riguarda due verbi al participio presente:decente e pertinente. Qual è l`infinito?
    Le vorrei ancora chiedere, quale criterio usare per potere inserire nelle frasi, in modo corretto, le preposizioni semplici.
    La ringrazio
    Teresa

  89. Prof. Anna dice:

    Cara Teresa, “decente” è il participio passato di “decere” = “convenire”, questo verbo però in italiano è usato molto raramente, viene usato solo il participio presente in funzione di aggettivo; mentre “pertinente” viene dal verbo “pertenere” = “riguardare”, anche questo verbo però è una forma arcaica e quindi usata molto raramente, tranne il participio presente “pertinente” in funzione di aggettivo. Per quanto riguarda le preposizioni semplici ti consiglio di leggere gli articoli sulle preposizioni semplici pubblicati su questo blog, se poi hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

  90. francesca dice:

    grazie per il suo lavoro. Potrebbe parlarci un po’ più in dettaglio dell’uso della virgola e del punto esclamativo (quando si può usare in diverse frasi seguenti, senza bisogno di maiuscola)

    grazie

  91. rosanna dice:

    Sono molto felice di aver scoperto il vostro sito e di poter derimere i miei molteplici dubbi sulla punteggiatura.
    Ho scoperto in me il desiderio di raccontare ciò che la mia sensibilità riesce finalmente a percepire ora che tutti gli impegni verso gli altri si sono diluiti in lunghe ore d’attesa;ma, alla veneranda età di 71 anni, la grammatica italiana rappresenta un pianeta nebuloso e lontano.Questo è il mio quesito:nella frase”abbandonarono insieme quella stanza,dove odori dolciastri ed acri formavano una mistura disgustosa.”è corretto mettere la virgola prima dell’avverbio di luogo?Grazie

  92. Prof. Anna dice:

    Cara Rosanna, benvenuta su Intercultura blog!
    Mettere la virgola dopo l’avverbio di luogo è corretto, vorrei farti i complimenti per la tua voglia di ascoltarti e riportare ciò che percepisci sulla carta, perchè, nonostante i dubbi sulla punteggiatura, è sempre un viaggio meraviglioso.
    A presto
    Prof. Anna

  93. Veronica dice:

    Salve,
    Vorrei porvi una domanda ho notato che nella lezione sulla punteggiatura non fate riferimento al punto misto ” ?! “.
    Ecco io vorrei sapere se nella lingua italiana è corretto solo l’uso del ?! o anche del !? e se lo sono entrambi potete spiegarmi la differenza di utilizzo?
    Grazie mille per la disponibilità

  94. Prof. Anna dice:

    Cara Veronica, talvolta, per esprimere forte stupore o incredulità, si possono usare insieme il punto esclamativo e l’interrogativo (?!, !?); quest’uso è più frequente in testi costruiti su un registro brillante, nei fumetti, nella pubblicità.
    A presto
    Prof. Anna

  95. nadia dice:

    In un avviso ho scritto: “Qui, si mette il gelato”, da attaccare sopra un congelatore, ho scritto bene? La virgola è al punto giusto? Quanti dubbi!!!! ciao e grazie. Nadia.

  96. Prof. Anna dice:

    Cara Nadia, come ben saprai, l’uso della virgola, a parte alcune regole di base, dipende dalla sensibilità di chi scrive, in questo caso io non avrei messo la virgola: qui si mette il gelato.
    A presto
    Prof. Anna

  97. Giuseppe dice:

    In una lettera ho scritto: … e che, a tutt’oggi, non si è provveduto al rinnovo. Le virgole sono state inserite in modo giusto? Grazie. Giuseppe.

  98. Prof. Anna dice:

    Caro Giuseppe, la posizione delle virgole è corretta.
    A presto
    Prof. Anna

  99. Vincenzo dice:

    Gent.ma Prof. Anna, desideravo sapere se nella corrispondenza formale o informale, dopo l’esordio (”Caro Vincenzo” o “Gentilissimo Dott. Rossi”), sia corretto scrivere la prima parola del rigo successivo la maiuscola. Abbiamo avuto una piccola diatriba al lavoro ed io appartengo a quelli che usano la maiuscola per (forse sopite ed errate) riminiscenze scolastiche.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Vincenzo

  100. sofiafilippini dice:

    come sono andata prof.?

  101. sofiafilippini dice:

    che ho sbagliato?il esecizio 9? rispondisofia

  102. Prof. Anna dice:

    Cara Sofia, puoi vedere da sola com’è andato il tuo test. Quanti errori hai fatto?
    Un saluto
    Prof. Anna

  103. Prof. Anna dice:

    Caro Vicenzo, non è un errore scrivere la prima parola della riga successiva in maiuscolo nelle lettere formali, è semplicemente una scelta stilistica, per cui è corretto sia l’uso della maiuscola sia l’uso della minuscola.
    A presto
    Prof. Anna

  104. Mirco dice:

    Gent.ma prof.,
    già che ci sono, le faccio subito anche un’altra domandina relativa ad un raccontino che mi accingevo a scrivere, quando mi sono reso conto che avevo iniziato parlando al presente durante l’introduzione per poi passare al passato nella descrizione del dialogo. Ecco l’inizio:

    In un’azienda che produce sistemi dall’alto contenuto tecnologico, un addetto al collaudo d’ingresso chiama al telefono il direttore tecnico.
    «Buongiorno, volevo dirle che dovrei verificare un lotto di materiale che mi è arrivato questa mattina. Potrebbe gentilmente farmi avere le procedure aggiornate dal suo progettista incaricato?»
    «Ma scusi, di quale materiale stiamo parlando?» chiese il diret-tore.
    «Sinceramente non saprei. Le posso dare i riferimenti di bolla, ma deve essere in effetti un prodotto molto recente, perché non l’ho mai visto prima.» disse l’addetto.
    [...]

    La domanda è: è scorretto usare quel “chiama” nella prima frase per poi passare al “chiese” e “disse” durante la descrizione del dialogo?
    A me sembra suonare benissimo così, ma forse è il caso di uniformare tutto al presente o al passato?

    Grazie infinite di nuovo,
    Mirco

  105. Prof. Anna dice:

    Caro Mirco, non è scorretto il tuo uso dei tempi verbali, anche perchè nella scrittura creativa spesso la scelta dei tempi ha anche una valenza stilistica, se ti sembra suonare benissimo significa che hai ottenuto l’effetto che desideravi.
    A presto
    Prof. Anna

  106. Mirco dice:

    Gent.ma prof.,
    ultimamente non so come esprimere sentimenti quali ironia, sarcasmo, stupore, ecc… quando scrivo. Ho cercato in rete, alcuni consigliano l’uso del punto misto (?!), altri l’uso di un punto interrogativo o esclamativo tra parentesi tonde, altri ancora di usare i tre puntini di sospensione.
    Lei cosa ne pensa?

    Le faccio alcuni esempi:
    es.1:
    «Come sarebbe, assieme al presidente?!» disse Igor sbalordito.

    Secondo lei il punto misto qui è corretto per esprimere una forte sorpresa?

    es.2:
    Venne definita come “Acting CEO”, questo non perché avessero visto in lei un potenziale business da poter poi sfruttare ad Hollywood, o almeno, non ancora…

    Qui i tre puntini riescono secondo lei a dare un tono sarcastico?

    es.3:
    Ora non la si sentiva più sbraitare ed inveire in continuazione, forse anche e semplicemente perché non ne aveva più il tempo. Si sa, prima il dovere e poi il piacere…

    Stessa cosa qui, vanno bene secondo lei i puntini?

    es.4:
    Avrebbe forse dovuto vivere in una catapecchia con tutte le responsabilità ed i rischi che si prendeva?!

    Qui nella sola frase non si capisce, ma il soggetto è ampiamente descritto in porecedenza nel racconto come uno che non si addossa responsabilità e rischi. Il punto misto può andar bene per esprimere ironia/sarcasmo?

    es.5:
    e poi lui dopo solo alcuni mesi si fa pescare con le mani nel sacco per vicende ben più losche. Quelle sì che ci fanno fare bella figura in giro per il mondo…

    Qui ci stanno i tre puntini per dire: “chiaro che non ci fanno fare bella figura”?

    Grazie tante sin d’ora per la sua gentilissima risposta.

    Saluti,
    Mirco

  107. Prof. Anna dice:

    Caro Mirco, credo che la scelta della punteggiatura funzioni, mi sembra che dia l’effetto desiderato, è chiaro però che questo è solo un parere personale perchè l’uso della punteggiatura fa parte dello stile di uno scrittore e come tale può piacere o non piacere.
    Un saluto
    Prof. Anna

  108. jessica dice:

    Buon giorno! Grazie mille, bello questo sito; ora vado a controllare quando usare l’apostrofo; pur essendo Italiana ragazzi miei che incubo la scrittura. Auguro a tutti una buona giornata!

  109. Prof. Anna dice:

    Ciao Jessica, buona giornata anche a te!
    A presto
    Prof. Anna

  110. abdelmageed dice:

    Cara prof.Anna,salve,vorrei sapere la diffirenza tra questi verbi
    ” annullare , eleminare,cancellare,abolire”.grazie in anticipo.

  111. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna ,vorrei sapere come si usa la parola ”revoca”.grazie in anticipo

  112. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, la parola “revoca” viene dal verbo “revocare” che significa “annullare, disdire”; il termine “revoca” si usa soprattutto in ambito giuridico, infatti il primo significato dato dal vocabolario è: “negozio giuridico unilaterale con cui un soggetto priva di effetti un altro negozzo giuridico” per esempio: “revoca di una proposta contarttuale” o “revoca di un mandato”; oppure: ” un provvedimento della pubblica amministrazione o del giudice che priva di effetti un provvedimento amministrativo o giurisdizionale precedente”, sinonimi possono essere: “abrogazione” o “soppressione”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  113. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmagged, i verbi che mi proponi hanno significati molto simili, ma vediamoli nello specifico:
    - “annullare”= rendere nullo; dichiarare invalido (annullare una prenotazione, annullare una legge); distruggere; annientare;
    - “eliminare” = togliere; rimuovere (eliminare un avversario); mandare fuori; espellere; sopprimere;
    - “cancellare” = annullare (cancellare un appuntamento, cancellare una sentenza), fare sparire;
    - “abolire” = annullare, togliere del tutto, eliminare (abolire una tassa).
    A presto
    Prof. Anna

  114. Leo dice:

    Salve dottoressa, vorrei rivolgerle una domanda, se puo’, su un argomento riguardante la trilogia: leggere – scrivere – parlare e sapere se queste tre abilità cognitive possano essere in un certo modo “allenate”; esistono esercizi specifici per ciascuna di esse? Oppure sono da considerarsi equipollenti, per cui se alleno una, miglioro automaticamente anche nelle altre due? Mi interessa saperlo per una mia ricerca personale e mi chiedevo se nella scienza esiste qualche punto di riferimento che porti la questione fuori dall’opinabile. Spero di essermi fatto capire; attendo sue, cordiali saluti.

  115. stella dice:

    Stella dice:
    cara frof.Anna,vorrei sapere se, in questo testo, i verbi usati e la punteggiatura sono esatti. Grazie
    …al risveglio Mauro esclamò:”Mm, è mattina! Ho dormito davvero poco. Tutta colpa di quel coniglio che mi ha fatto trascorrere la notte a inseguirlo. Ora preparo la loro colazionee poi pernserò alla mia!”. Tic-Tac-Tic-Tac- DOn- Don -Don…
    Dopo qualche ora, Mauro deve pensare al pranzo per i suoi conigli. E di nuovo su e giù per dare loro da mangiare.

  116. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, per quanto riguarda i verbi, forse metterei al passato anche “Mauro deve pensare al pranzo” in quanto hai usato il passato per la frase: “al risveglio Mauro esclamò”; la punteggiatura è corretta.
    A presto
    Prof. Anna

  117. Prof. Anna dice:

    Caro Leo, sono vere entrambe le teorie che proponi, cioè se alleno la lettura sicuramente migliorerà anche la mia abilità nel parlare e se alleno la conversazione mi sarà più facile scrivere e viceversa, ma è sicuramente possibile rafforzare e esercitare solo una delle suddette abilità, a seconda dell’obbiettivo che mi propongo, infatti per esempio la lingua scritta non è uguale alla lingua parlata, esistono quindi esercizi specifici per allenare ognuna di queste abilità.
    Un saluto
    Prof. Anna

  118. vincenzo dice:

    Gent.ma Prof.ssa Anna,
    Ricorro nuovamente al Suo aiuto sull’uso della virgola.
    Forse, per via di vecchi insegnamenti, ricordavo che nelle frasi avversative, specie se iniziano con “MA”, non va posta la virgola prima della congiunzione. tuttavia, noto come, invece, sia diffusa la pratica opposta.
    Lei cosa ne pensa?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  119. Prof. Anna dice:

    Caro Vincenzo, non è scorretto mettere la virgola prima della congiunzione che introduce una frase avversativa.
    A presto
    Prof. Anna

  120. Elvio dice:

    Quale e’ la punteggiatura giusta riguardo alla stesura degli orari?
    Esempio: 12,30 (virgola) 12.30 (punto) 12:30 (due punti)
    Esiste una Normazione grafica a cui attingere la “verita’”

    Ringrazio e attendo vostra risposta.
    Coprdialmente elvio tosolini

  121. Prof. Anna dice:

    Caro Elvio, il modo più corretto di scrivere un orario è con il punto: 12.30.
    A presto
    Prof. Anna

  122. Ludovica dice:

    Caro Prof.prima di tutto le chiedo grazie di questo esercizio per (ANTI ERRORI ORTOGRAFICI POSSIAMO CHIAMARLO COSI)le dico la Verità io frequento il liceo e continuo a fare gli errori ortografici e mi vergogno un po si lo so non si smette mai imparare,ma è un mio stereotipo sbagliare di avere paura di scrivere durante i temi,i compiti in classe,i saggi brevi sopratutto che sto per finire però le confido quando scrivo sul giornale scolastico che è la mia grande passione “il giornale” comunque questa paura non c’è lo infatti non riesco a trovarmi un perchè??ma tutto sommato io leggo molto,studio la grammatica ma prof in realtà sono confusa perchè questa difficoltà mi appare ogni tanto quando parlo io non voglio perchè ho paura di non riuscire a fare ciò che spero grazie grazie con affetto

  123. Prof. Anna dice:

    Cara Ludovica, non ti devi preoccupare, imparare bene una lingua è un processo complesso e richiede tempo, continua a coltivare le tue passioni, scrivere e leggere, e vedrai che il tuo italiano migliorerà e sono sicura che potrai fare tutto quello che speri di fare.
    Un saluto
    Prof. Anna

  124. stella dice:

    Gent.ma prof.Anna

    E’ corretto usare all’interno di un testo narrato al passato ( imperfetto)il tempo presente per la descrizione di un animale ( o altro). Es: …le rondini aggiustavano il nido rotto mentre guardavano con sospetto il gatto di casa.Nel nido c’erano due uova che Malu sperava di mangiare. Malu è un gatto dispettoso e vivace e spesso graffiava Martina.
    …il nonno lo aveva trovato ferito sul ciglio della strada .Una macchina lo aveva investito e trascinato per alcuni metri. Il nonno lo aveva curato con amore fasciandogli la zampa ferita. Nuvola e’ un capretto con il manto bianco e nero. I suoi occhi sono azzurri come il cielo.E’ un animale dolcissimo e si è affezionato molto al nonno.
    Grazie

  125. stella dice:

    Gent. ma prof. Anna
    Faccio ancora un esempio relativo al commento precedente:
    Appena arrivati, una cagnolina e due cuccioli correvano incontro a Matteo.La cagnolina si chiamava Lola e i due cuccioli NIno e Olio.Lola e’ un cane da caccia, con il pelo color arancione bianco e nero…

    Grazie ancora

  126. Luca75 dice:

    Copio e incollo direttamente dall’articolo.

    “Le parentesi tonde ( ) si utilizzano per racchiudere un inciso, una spiegazione, un osservazione o frase che interrompono in una certa maniera il discorso ma aggiungono informazioni alla frase, per esempio: Mi piace mangiare (mai da solo) nei ristoranti economici.”

    Manca un apostrofo.(Un’osservazione non un osservazione).
    Ovviamente è solo una svista, ma vale la pena di correggere.

    L’articolo è utilissimo, grazie.

  127. Anna dice:

    Buongiorno,
    ho un dubbio sulla maniera migliore di chiudere una lettera. Qual è la corretta punteggiatura tra i saluti e la firma? C’è chi mette un punto, chi una virgola, chi non mette nulla…
    Ho notato che lei spesso non usa alcun segno di punteggiatura, ma ad alcuni ha risposto di usare una virgola dopo “ciao” o “grazie”. Forse dipende dal tipo di saluto o dal livello di formalità della lettera?
    Grazie,
    Anna

  128. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, è corretto usare il presente per una descrizione, anche se il testo è al passato.
    A presto
    Prof. Anna

  129. Prof. Anna dice:

    Caro Luca, grazie per la segnalazione, provvederò subito a correggere questo errore.
    A presto
    Prof. Anna

  130. Prof. Anna dice:

    Cara Anna, io direi che dopo il “grazie” o dopo i saluti prima della firma si può mettere o una virgola oppure non mettere niente.
    A presto
    Prof. Anna

  131. Arpocrate dice:

    Buongiorno !
    Scopro il vostro sito e vi faccio i miei complimenti !
    Una osservazione : noto che indicate giusto mettere il punto anche nelle sigle,ad esempio vedo O.N.U. indicata come grafia esatta, allora anche A.V.I.S. e via di seguito tutte le sigle. Così,secondo voi,è esatto scrivere la sigla di Mantova M.N., la sigla di Brescia B.S.
    A me hanno sempre insegnato che per le sigle non si intercala il punto, mentre lo si usa alla fine delle abbreviazioni : “per es.” , “prof.”, “ing.” in ecc.,ecc.,ecc. …
    E’ una regola superata ? Non credo proprio !
    Buona giornata
    Arpocrate

  132. Prof. Anna dice:

    Caro Arpocrate, le sigle possono essere scritte sia con i punti di separazione sia senza, cito da “Grammatica italiana di base”, P. Trifone e M. Palermo: “il punto si usa inoltre nelle sigle: D.O.C. “Denominazione d’Origine controllata” (ma le sigle possono anche essere scritte senza i punti di separazione tra le lettere: DOC)”; secondo l’Accademia della Crusca: “per quel che riguarda l’uso del punto tra una lettera e l’altra, la tendenza è nettamente orientata verso l’abbandono di questa pratica”.
    A presto
    Prof. Anna

  133. Arpocrate dice:

    Ma non mi hai spiegato se con le sigle automobilistiche si può mettere il punto. Io non l’ho mai visto nè sulle targhe,nè au documenti…

  134. Prof. Anna dice:

    Le sigle delle province non si scrivono con i punti di separazione per convenzione e comodità.
    A presto
    Prof. Anna

  135. sofi dice:

    Gent.Prof Anna,
    le chiedo di chiarirmi questo dubbio sul discorso diretto.
    Il punto fermo (.) va scritto dopo le virgolette o prima di chiudere le virgolette?
    Esempio.
    Carlo risponde:”Ci vediamo a pranzo.”
    (è corretto?)
    La ringrazio.

  136. Prof. Anna dice:

    Cara Sofi, l’esempio che mi proponi è corretto.
    A presto
    Prof. Anna

  137. Delia dice:

    Salve sono Delia, sono al secondo anno di liceo pedagogico. Al primo anno nei compiti prendevo sempre 7 o 8. Quest’anno invece abbiamo cambiato professoressa, ed è il terzo compito che facciamo nel quale prendo 5. :( Lei continua a dirmi che è un errore di punteggiatura ma, io rispetto tutte le regole sopraelencate! Io non so proprio che devo fare… Mi consigli lei.
    Saluti, Delia.

  138. Prof. Anna dice:

    Cara Delia, credo che la cosa migliore sia chiedere alla tua professoressa di spiegarti in modo approfondito quali errori di punteggiatura fai, comunque se intanto mi vuoi fare qualche esempio posso darti qualche consiglio.
    A presto
    Prof. Anna

  139. Gianni dice:

    Ciao a tutti, ho 2 quesiti da porvi:

    1: se scrivo una mail con il seguente testo vorrei sapere se dopo la virgola e a capo la prima parola va scritta in maiuscolo. es: “Buongiorno dottor xxx,
    vorrei sapere…….

    oppure
    Vorrei sapere……..”

    2: dopo la chiusura di una parentesi la parola successiva va scritta in maiuscolo? es: ” Ciao a tutti sono Gianni (un vostro amico) E chiedo gentilmente se……

    Grazie 1000

  140. Prof. Anna dice:

    Caro Gianni, dopo la virgola e dopo la parentesi (a meno che dopo la parentesi non ci sia un punto) va usata la lettera minuscola.
    A presto
    Prof. Anna

  141. GIANNI dice:

    Allora proprio non capisco perchè a scuola mi hanno sempre insegnato che dopo le parentesi bisogna iniziare con la lettera maiuscola.. anche senza il punto.
    altra cosa: dopo la virgola e a capo, non inizia una nuova riga e quindi va messa la lettera maiuscola? Anche “word” me lo corregge.
    Grazie 1000!

  142. Ggjgjgh dice:

    Buongiorno o buonasera, dipende, io credo che questo sito sia il più bello e il più “preparato”, se si può dire, che io abbia visitato. Però mi piacerebbe sapere qualcosa sulla storia della punteggiatura.
    Grazie, Ggjgjgh

  143. Ggjgjgh dice:

    Vorrei sapere se ci sono degli esercizi di grammatica sul programma di 2° madia.
    Grazia, Ggjgjgh

  144. Prof. Anna dice:

    Caro Gianni, per quanto riguarda l’uso della maiuscola dopo un segno di interpunzione, l’uso della maiuscola è obbligatorio solo dopo un segno di punteggiatura forte (punto fermo, interrogativo o esclamativo), quindi non è obbligatorio dopo un virgola anche se si va a capo ed è scorretto usare la maiuscola dopo una parentesi se non c’è un punto.
    A presto
    Prof. Anna

  145. Prof. Anna dice:

    Cara lettrice, puoi cercare gli argomenti che ti interessano utilizzando la funzione “cerca nel sito” in basso a destra.
    Un saluto
    Prof. Anna

  146. stella dice:

    Cara Prof.Anna
    Vorrei sapere se questa frase è scritta correttamente sia come forma che come punteggiatura:
    … Dopo l’abbiamo catturato e ucciso, ma mentre cercavamo di catturare l’insetto,mio frarello è caduto a testa in giù e si è fatto male.Poi..
    (il mio dubbio è la virgola prima del ma. So che sarebbe meglio non iniziare la frase con il ma…. può chiarire il mio dubbio?
    grazie

  147. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, io scriverei così: “…alla fine l’abbiamo catturato e ucciso ma, mentre cercavamo di catturare l’insetto, mio fratello è caduto a testa in giù e si è fatto male”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  148. Carmela dice:

    Buonasera, volevo sapere se l’uso della virgola nella seguenti frasi è corretto

    Sì, Paolo, ci sono…
    No, Paolo, non verrò…
    Ho fatto del mio meglio, professore.
    Sapevo che non ce l’avresti fatta, o meglio, lo avevo intuito

    In più, volevo sapere se sole, terra e luna vanno scritti con l’iniziale minuscola e se ci sono casi particolari. Grazie

  149. Prof. Anna dice:

    Cara Carmela, l’uso della punteggiatura è corretto; “sole” e “terra” vanno scritti con la maiuscola quando sono usati in un contesto scientifico o astronomico.
    Un saluto
    Prof. Anna

  150. carmela dice:

    Salve, vorrei chiedere qualcos’altro a proposito della virgola
    In questa frase, l’uso della virgola è corretto? FRASE: rispose Luca, sorridendo

    grazie

  151. Bruno Tognolini dice:

    Gentile Prof. Anna.

    Le scrive uno scrittore per l’infanzia, che ha scritto oltre un migliaio di filastrocche, pubblicate in numerosi libri e sepre più spesso nei testi scolastici.

    In queste filastrocche, ormai da molti anni, applico un formato particolare, temo arbitrario ma ben convinto, di punteggiatura e maiuscole:
    1) sempre la maiuscola a ogni capoverso;
    2) mai segni di punteggiatura in coda al verso, con l’eccezione del punto interrogativo.

    Tranne qualche rara obiezione, o richiesta di chiarimento da parte di classi e insegnanti, non ho mai avuto problemi.
    Ora però, per una lezione che sto preparando sull’editing nell’editoria per l’infanzia, avrei bisogno di contestualizzare, sostanziare quest’uso, rintracciarne le fonti e i precedenti, se esistono.

    Per quanto riguarda le maiuscole a ogni capoverso, indifferentemente se un punto fermo le preceda o meno, ho presenti gli esempi della poesia anglosassone (Emily Dickinson, per fare un nome), e della poesia italiana classica (Leopardi: ho una riproduzione del manoscritto de l’Infinito, e ogni capolettera di ogni verso è maiuscolo).
    Per la punteggiatura abolita a fine verso, invece, non ho alcun supporto.

    Può aiutarmi?
    Grazie infinite.

    Bruno Tognolini

  152. stella dice:

    Cara Prof. Anna
    ricorro ancora a lei sull’uso della virgola. E’ corretto mettere la congiunzione tra due virgole come in questo caso? Gli piace guardare il calcio in televisione da solo. Al sabato sera,però, guardiamo insieme anche a mio cugino, i film di qualsiasi genere.
    volevo anche sapere se il resto della frase può andare bene
    grazie

  153. Prof. Anna dice:

    Cara Carmela, l’uso della virgola è corretto.
    A presto
    Prof. Anna

  154. Davide dice:

    In una frase del tipo “arrivano al castello di Donna Aurora allo spuntar del giorno quando tutti stanno ancora dormendo”. Dopo “giorno”, devo metterci la virgola?

  155. davide dice:

    In una domanda del tipo: “arrivano al castello di Donna Aurora allo spuntar del giorno quando tutti stanno ancora dormendo” dopo giorno,la virgola va messa?

  156. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, la posizione della virgola prima e dopo “però” va bene, ma non va bene la posizioe della virgola Prima di “i film”, infatti non possiamo separare il verbo “guardiamo” dal complemento oggetto “i film”, quindi la frase sarebbe: “Gli piace guardare il calcio in televisione da solo. Al sabato sera, però, guardiamo i film di qualsiasi genere insieme a mio cugino”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  157. Prof. Anna dice:

    Caro Davide, l’uso della virgola in questo caso non è obbligatorio, ma dipende dalla scelta di chi scrive.
    Un saluto
    Prof. Anna

  158. stella dice:

    cara Prof.
    può essere corretto mettere come inciso “anche a mio cugino” o è proprio la forma sbagliata?
    spiego: al sabato sera,però, guardiamo insieme, anche a mio cugino, i film di qualsiasi genere.
    grazie

  159. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, la punteggiatura nella frase che mi scrivi è non è scorretta, ma mi sembra che ci siano troppe virgole.
    Un saluto
    Prof. Anna

  160. stella dice:

    Cara Prof. Anna,
    la seguente frase quale preposizione richiede:
    un giorno sono andato nei/sui prati di Sole con mio papà e con i miei fratelli a fare una passeggiata
    Se c’è una differenza può spiegarmela
    grazie

  161. davide dice:

    Gentilissima professoressa Anna, grazie per la sua spiegazione e per il suo chiarimento in merito alla virgola da mettere o no, dopo “giorno”. Le posso inviare un mio lavoro? Vorrei un suo parere.

    La ringrazio anticipatamente.

  162. carmela dice:

    Cara Prof. mi perfmetta di disturbarla ancora a proposito dell’uso della virgola. Le scrivo di seguito delle frasi sulle quali ho dubbi.

    1) Vedi Paolo, il sapere è una cosa seria ( Vedi, Paolo, è scorretto?)

    2)In Pratica tutto ciò che comprende il sapere ( In pratica, tutto ciò che comprende…è scorretto?)

    3)Alberto sorrise, poi preso dall’euforia( mettere una virgola dopo ANCHE dopo il ‘poi’ è scorretto?)

    4)D’improvviso uno scatto fece volare…( mettere la virgola dopo ‘D’improvviso’ è scorretto?)

    5)Alla loro reazione Alberto scosse la testa( mettere una virgola dopo ‘reazione’ è scorretto?)

    6) Più e più volte in passato Maerco si era sentito..(mettere una virgola prima di Marco è scorretto?)

    7)Improvvisamente dalla tana uscì un lupo( mettere una virgola dopo ‘Improvvisamente’ è scorretto?)

    8)Alle prime luci del giorno Luigi era pronto per partire( mettere una virgola prima di Luigi è scorretto?)

    9)Allora giovanotto quale è il tuo nome? ( dove va la virgola?)

    10) E’ tardi e dobbiamo andare, vero, Marco?( è corretto?

    11)Ora Marco, guarda quell’albero( va anche una virgola dopo ‘Ora’?)

    12)Si, hai questo potere, Marco( la virgola prima di Marco è corretta?)

    13) E’ successo ieri, vero, zio?( è corretto l’uso della virgola dopo ‘vero’?)

    14) Aspettate Conte( Aspettate,Conte è sbagliata?)

    15)Ti assicuro, ragazzo, che potrebbe rimetterci la pelle( corretta?)

    16)Accadeva,perciò, che il cane correva…( è giusto l’uso della virgola?)

    17) Bene,ragazzi, ora fate attenzione( è corretta?)

    18)E tu, Giorgio, hai paura?( corretta?)

    19)Bravo Giorgio OPPURE Bravo, Giorgio?

    20)Per questo motivo,Marco quella mattina si alzò( mettere una virgola ANCHE dopo Marco è scorretto?)

    GRAZIE INFINITE PROF.

  163. Nemesis dice:

    Buonasera a tutti. Intervengo per un dubbio che ho. Ho sempre saputo che, di regola, quando un articolo indeterminativo femminile incontra un termine femminile che inizia per vocale, la vocale dell’articolo cade e viene inserito l’apostrofo (elisione). Ora, nel caso di specie, nella frase “Luca corre sempre da solo, si allena per un’ora” il termine ora è un termine femminile, quindi in teoria, secondo la regola dell’elisione, l’apostrofo dovrebbe esserci. Non ci sarebbe voluto se si fosse trattato di termine maschile in quanto l’articolo indeterminativo maschile “un” termina con una consonante…ma magari mi sbaglio io. Un dubbio che mi è venuto in questo senso è che s’intenda “un” riferito al numero di ore e non all’articolo. In questo caso capirei la correzione di Enzo. Ho un forte dubbio in tal senso in quanto comunque è una cosa che non mi è stata mai corretta. Attendo delucidazioni e vi faccio i miei complimenti per questo interessantissimo sito.

  164. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, di solito con la parola “prato” si usa la preposizione “su”, quindi “sui prati”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  165. Prof. Anna dice:

    Cara Carmela, a parte alcune regole di base, la scelta della punteggiatura è personale e dipende dallo stile dello scrittore, nelle tue frasi l’uso della virgola non è mai grammaticalmente scorretto e non sono scorrette nemmeno le tue proposte tra parentesi, io non metterei la virgola dopo le espressioni di tempo, per esempio: improvvisamente dalla tana…(non metterei la virgola dopo “improvvisamente”) oppure: alle prime luci del giorno Luigi…( non metterei la virgola prima di “Luigi”), ma la metterei: allora, giovanotto, qual è il tuo nome? (mettiamo la virgola dopo un vocativo); come: ora, Marco, guarda quell’albero; mentre non è corretto usare la virgola dopo “Marco” nell’ultima frase percé separeresti il soggetto (Marco) dal verbo (si alzò).
    Un saluto
    Prof. Anna

  166. Prof. Anna dice:

    Cara Nemesi, il numerale “uno” segue per l’elisione e il troncamento le stesse regole dell’articolo indeterminativo: un imbroglio; un palazzo; uno studente; un’idea; quindi è corretto: un’ora.
    Un saluto
    Prof. Anna

  167. Giovanni dice:

    Bruno Tognolini, tognolini@alice.it, Inviato il 14/03/2012 alle 18:43:50:
    Gentile Prof. Anna.
    Le scrive uno scrittore per l’infanzia, che ha scritto oltre un migliaio di filastrocche, pubblicate in numerosi libri e sepre più spesso nei testi scolastici.
    In queste filastrocche, ormai da molti anni, applico un formato particolare, temo arbitrario ma ben convinto, di punteggiatura e maiuscole:
    1) sempre la maiuscola a ogni capoverso;
    2) mai segni di punteggiatura in coda al verso, con l’eccezione del punto interrogativo.

    Caro Bruno,
    Lei ha adottato una convenzione personale, dovuta forse a motivi estetici.
    Tuttavia, sembra che la chiarezza e la leggibilità non siano favorite da questo sistema.
    Infatti, le maiuscole a inizio riga e la mancanza di punteggiatura precedente possono creare molte ambiguità, gravi soprattutto in testi rivolti ai bambini. Inoltre, alcune regole ortografiche sono diverse tra l’italiano e le lingue anglosassoni.
    Forse è meglio non cambiare le convenzioni della lingua italiana, nella quale le maiuscole hanno un significato davanti ad alcune parole (l’inizio di una frase o un nome proprio) e i segni di punteggiatura arricchiscono la chiarezza e il senso del messaggio scritto.
    Cordiali saluti, Giovanni Enriques, Zanichelli editore

  168. davide dice:

    Cara professoressa Anna,
    dove glie lo invio il mio lavoro?

  169. Giovanni dice:

    Caro Davide, la professoressa Anna risponde a domande riguardanti la lingua italiana solo su questo blog. Non effettua correzioni o commenti di testi che le vengono inviati. Saluti, Giovanni Enriques, Zanichelli editore

  170. davide dice:

    Si dice “risponde dicendogli” e “risponde dicendole”?

  171. Prof. Anna dice:

    Caro Davide,”dicendogli” significa “dicendo a lui”, mentre “dicendole” significa “dicendo a lei”.
    A presto
    Prof. Anna

  172. davide dice:

    Quindi, in sostanza, non c’è bisogno di scrivere anche “rispondi”. Giusto?

  173. Prof. Anna dice:

    Caro Davide, sì che bisogna scrivere “risponde” se è quello che intendi, io non l’ho scritto nella risposta solo perché la domanda riguardava “dicendo”; quindi “risponde dicendogli” = “risponde dicendo a lui” e “risponde dicendole” = “risponde dicendo a lei”.
    A presto
    Prof. Anna

  174. Debora Liper dice:

    Buongiorno.

    Non essendo italiana ho tanti dubbi su come utilizzare la virgola. Vorrei sapere se in italiano non si usa la virgola per separare il saluto del nome.

    Come devo scrivere:
    Ciao, Paolo.
    Ciao Paolo,

    Grazie.

  175. Nadia dice:

    Gentile Anna,
    Come spiego al mio gruppo di alunni principianti che il soggetto in Italiano e´quasi sempre sottinteso? Esiste una regola chiara e precisa al rispetto? Grazie!

  176. Prof. Anna dice:

    Cara Nadia, non è che il soggetto è sottinteso, è che il pronome personale soggetto non viene esplicitato quasi mai, questo perché in italiano è la desinenza del verbo che ci dice qual è il soggetto (io-tu-lui/lei- ecc.), quindi scriverlo non è necessario, ma è necessario imparare molto bene come si coniugano i verbi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  177. Prof. Anna dice:

    Cara Debora, nessuna delle due forme è scorretta, ma è preferibile non usare la virgola tra il saluto e il nome.
    A presto
    Prof. Anna

  178. fatina dice:

    Io so che negli acronimi non si mette il punto? Perché ha detto che nelle sigle si mettono i punti?

    Fatina

  179. Prof. Anna dice:

    Cara Fatina, le sigle possono essere scritte con o senza punti.
    A presto
    Prof. Anna

  180. davide dice:

    Cara professoressa Anna, ho un dubbio: è meglio scrivere “…che però lui non ama” o “…che lui non ama”?

  181. Prof. Anna dice:

    Caro Davide, direi che “…che però lui non ama” va benissimo.
    A presto
    Prof. Anna

  182. maria dice:

    Dovendo preparare i diploma per i bambini le frasi scritte in stampatello tipo:
    nel corso del triennio si è applicato nelle attività scolastiche
    devo mettere il punto?
    Ora è pronto a frequentare la scuola primaria
    devo mettere il punto?
    Grazie.

  183. Prof. Anna dice:

    Cara Maria, se tutto è scritto in stampatello io non metterei il punto.
    Un saluto
    Prof. Anna

  184. diego dice:

    Gentile prof. Anna, le chiedo un consiglio in merito all’uso della virgola nella seguente frase: “un altro ruolo di fondamentale importanza lo svolge il legislatore statale attraverso l’istituzione l’istituzione dei principali strumenti attuativi”. Prima di “attraverso” ci vorrebbe la virgola?
    Grazie.

  185. Prof. Anna dice:

    Caro Diego, io non la metterei.
    A presto
    Prof. Anna

  186. Savio dice:

    Salve Prof. Anna,
    su diversi Blog ho letto la seguente frase scritta in modi differenti:
    Lasciate ogni speranza o voi che entrate.
    Lasciate ogni speranza o voi chi entrate.
    Lasciate ogni speranza o voi ch’ entrate.
    Gentilmente, mi indica quella esatta?
    Grazie.

  187. Prof. Anna dice:

    Caro Savio, la frase, che si trova nel terzo Canto dell’Inferno di Dante, è: “lasciate ogni speranza voi ch’intrate” ovvero: “lascate ogni speranza voi che entrate”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  188. Savio dice:

    Gentilissima Prof. Anna,
    Con tutto il rispetto mi permetta di dirle, che se le fossi accanto, l’abbraccerei per la contentezza.
    La sua risposta vale per me, come un terno vinto al gioco del lotto e di questo, la ringrazio infinitamente. Ho un consiglio da chiederle sulla struttura delle frasi che utilizzo nello scritto; secondo il parere di alcuni amici, non ho uno stile leggibile e fluente, infatti, mi dicono che uso troppi paroloni ed espressioni complicate, di conseguenza, la scrittura è meno scorrevole. Sicuramente non lo faccio di proposito, in fondo questo è il mio modo di comunicare, ma posso fare qualcosa per migliorare i miei testi oltre che cercare di semplificarne i contenuti? Mi da un parere personale a tal proposito, anche se il mio commento è breve? Inoltre, uso correttamente la punteggiatura? Le chiedo scusa per tutte queste domande, ma ho solo il diploma della scuola media inferiore e a volte mi sento molto insicuro sulla stesura di qualsiasi testo, perciò leggo tantissimo e faccio quello che posso per migliorarmi. Grazie mille per la sua disponibilità.

  189. Prof. Anna dice:

    Caro Savio, mi fa molto piacere vedere tanto entusiasmo, leggere molto e soprattutto la volontà di migliorare ti porterà di certo ad ottenere ciò che vuoi. Per quanto riguarda lo stile, io credo che la scorrevolezza di un testo dipenda soprattutto dalla sintassi, ovvero dall’organzzazione delle frasi, più che dal lessico utilizzato, anch’esso comunque importante. Ti consiglio per cui di non utilizzare periodi troppo complessi (ovvero molte subordinate di secondo o terzo grado) e di rileggere molte volte quello che scrivi, per renderti conto tu per primo se il testo è scorrelvole e comprensibile.
    In bocca al lupo per i tuoi pregetti e a presto
    Prof. Anna

  190. Savio dice:

    Grazie Prof.! Lo farò crepare…

  191. Arnoldas dice:

    Cara Prof. Anna, mi potrebbe spiegare che differenza c`e` fra le espressioni “Non mangio LA carne/carne pero` mangio IL pesce/pesce? L`articolo determinativo e` obbligatorio o meno? Grazie.

  192. Prof. Anna dice:

    Caro Arnoldas, il signficato delle due frasi (una con e l’altra senza articolo determinativo) è il medesimo; quindi entrambe le frasi sono corrette e l’articolo determinativo in questo caso non è obbligatorio.
    Un saluto
    Prof. Anna

  193. Ernesto Spagnuolomalindi dice:

    Da tempo cercavo un aiuto della punteggiatura,ora posso scrivere con più lena e espressione migliore,scrivendo pensieri e cenni di poesia,occorre veramente la punteggiatura corretta,altrimenti l’espressione viene distorta, ora che ho trovato questo sito mi metterò a studiare.
    Grazie di vero cuore.

  194. Ernesto Spagnuolomalindi dice:

    Sono un esordiente,col pallino di scrivere pensieri e a volte cenni di poesia,per dare il vero significato alle mie espressioni la punteggiatura è vitale,ora che ho scoperto questo sito avrò più coraggio nelle espressioni. Ho appena finito l’esercizio e letto molti commenti,allora mi esprimo di nuovo GRAZIE

    ERNESTO SPAGNUOLO

  195. Prof. Anna dice:

    Caro Ernesto, benvenuto su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  196. Rafael Duarte dice:

    Gentilissima Prof. Anna,
    Mi chiamo Rafael, ho diciassette anni e sono del Paraguay (un paese al centro d’America del Sud). Studio la lingua italiana fin da due anni su Internet, per conto mio. Nel tempo, ho conosciuto diverse persone ed ho fatto parecchi amici virtuali, fra loro ci sono anche gl’italiani, a cui insegno la lingua spagnola (la mia lingua materna). Poco tempo fa, un amico italiano mi ha chiesto di spiegargli qualcosa sulla punteggiatura della lingua spagnola. Io ho saputo aiutarlo senza problemi; gli ho chiesto però di spiegarmi lo stesso tema, ma in conformità con le regole della lingua italiana. Lui non ha saputo aiutarmi; allora, eccomi qui, perché questo blog mi è stato sempre molto utile, anche se non scrivo mai.
    Bene, al tema:
    In una lettera informale, una nota, il copione di un teatro, oppure in qualsiasi testo, quando si scrive la formula di saluto “Ciao”, seguita direttamente dal nome di una persona, si deve mettere la virgola fra essi? A mo’ d’esempio le chiedo: sarebbe corretto scrivere “Ciao, Anna!” o “Ciao Anna!”? Nella mia lingua c’è la regola che dice di mettere la virgola (¡Hola/Chau, Ana!) perché la formula di saluto agisce come vocativo, ma non so se accada lo stesso in italiano. Ho cercato abbastanza su internet, siccome non ho possibilità di acquistare libri di grammatica italiana nel mio paese, ma non ho trovato nulla. So bene che sia un tema troppo semplice e a cui praticamente nessuno darebbe importanza, ma a me piace IMPARARE BENE le lingue ed aiutare gli altri ad impararle di meglio.
    Vedo sempre che le persone scrivono senza la virgola, ma io sono abituato a metterla.
    Sarei gratissimo se lei sapesse aiutarmi.
    Le auguro una vita meravigliosa, professoressa!
    A presto,
    Rafael

  197. Prof. Anna dice:

    Caro Rafael, a parte alcune regole sull’utilizzo della virgola (cioè quando non deve essere usata, per esempio tra soggetto e predicato, ecc.), l’uso della punteggiatura cambia a seconda della sensibilità dello scrivente, quindi sono corrette entrambe le forme: “Ciao, Marco!” e “Ciao Marco!”; se si usa la virgola tra il saluto e il nome si evidenzia il vocativo “Marco!” rendendolo più incisivo.
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  198. Rafael Duarte dice:

    Cara Prof. Anna,
    Le ringrazio moltissimo per la sua risposta! L’aspettavo con grande ansia.
    Certamente, (anche nella mia lingua) oltre alle regole sull’utilizzo dei segni di punteggiatura, si possono usare a seconda della sensibilità dello scrivente (proprio come Lei ha accennato). Poiché mi ha detto che sono corrette entrambe le forme, preferisco utilizzare l’opzione con la virgola: mi sembra più giusta; forse perché nella mia lingua sia così, forse perché è anche corretta in italiano…
    Di nuovo, grazie mille!
    Cordialmente,
    Rafael

  199. Deborah dice:

    Buondì prof. Anna,
    vorrei sapere se alla fine di una frase, il punto interrogativo seguito da quello esclamativo, implicano comunque una domanda.

  200. Deborah dice:

    Mi scusi Prof. Anna,
    ho deciso di riscriverle per essere più chiara. A titolo esplicativo, qui di seguito scriverò un breve dialogo:
    Marco: Secondo te, qual’è il prosciutto migliore?
    Roberto: Ma quello di Peppino! No?!
    Il “no?!” finale, implica o meno una risposta da parte di Marco?
    In questo caso, che funzione ha il punto interrogativo?

  201. Prof. Anna dice:

    Cara Deborah, più che una risposta, in questo caso, ci si aspetta una conferma da parte del suo intelocutore e “no?!” viene usato proprio per chiedere confema del proprio punto di vista. Attenzione che “qual” si scrive senza apostrofo.
    A presto
    Prof. Anna

  202. Deborah dice:

    Grazie Prof. Anna.

  203. prof.Giulia dice:

    grazie mille della spiegazione data, lei è veramente bravo…

  204. stella dice:

    cara prof Anna,
    (spero che questo commento venga approvato)
    nella frase : “quando è piccola è arrotolata su sè stessa…” è necessario mettere la virgola tra piccola e è arrotolata?
    grazie mille

  205. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, non è necessario mettere la virgola.
    A presto
    Prof. Anna

  206. Irina Novikova dice:

    Cara Prof.Anna!

    Vorrei sapere

    1) Se si mette una virgola davanti a un vocativo?
    Per esempio, le frasi “Ascolta la mia pregiera, Francesco!” o “Ciao, Francesco! si scrivono con una virgola o senza?

    2) Perchè nella frase dall’esercizio su questa pagina “Domani, vado al mare con mia sorella” c’è una virgola?
    “Domani” è un inciso?

    (A proposito, “per esempio” e “a proposito” sono degli incisi?

    3) Perchè nell’esercizio il dicorso diretto inizia con la minuscola?
    (Marcello ha detto: ”io amo la lettura più di tutto”.
    Il proverbio dice: “una mela al giorno toglie il medico di torno”).

    Grazie mille!

  207. Prof. Anna dice:

    Cara Irina, 1- davanti a un vocativo bisogna mettere una virgola; 2- “domani” non è un inciso, la virgola può essere messa dopo espressioni di tempo, ma si può anche scegliere di non metterla, non è obbligatoria; 3- il discorso diretto inizia con la maiuscola, ma dopo i due punti, se non si tratta di un discorso diretto, non è necessaria la lettera maiuscola.
    A presto
    Prof. Anna

  208. Irina Novikova dice:

    Grazie mille per la risposta, gentile Prof. Anna!

    Ovviamente la punteggiatura italiana è molto facile, molte cose non sono obbligatorie :)

    Però non ho mai sentito che dopo i due punti la lettera maiuscola non è necessaria (certamente intendo il discorso diretto).

    Non ho mai visto sia nei libri scritti in Italiano che nei libri scritti in Russo o in Englese o in Spagnolo, un discorso diretto iniziato con la lettera minuscola anche se segue dopo i due punti.

    Questa è una regola tipica italiana??

    Grazie ancora!

  209. Inna dice:

    Salve, prof. Anna!
    Lei scrive:”la virgola può essere messa dopo espressioni di tempo, ma si può anche scegliere di non metterla, non è obbligatoria” Perciò vorrei esporre i miei dubbi : Nel esercizio 10 le parole “Dopo avere mangiato” non costituiscono la frase,hanno la funzione di espressione di tempo. E per questo neanche li la virgola non è obbligatoria? O sbaglio?

  210. Inna dice:

    Scusi, solo dopo aver spedito la domanda ho notato, che ho fatto un errore. La parola “non” nella frase “neanche li la virgola è obbligatoria” non serve, si può ancora correggere? Grazie!

  211. Prof. Anna dice:

    Cara Irina, devo rettificare il mio commento precedente: all’inizio di un discorso diretto dobbiamo usare la maiuscola; dopo i due punti, quando non si tratta di un discorso diretto, la maiuscola non è necessaria. L’esercizio dell’articolo è già stato corretto.
    A presto
    Prof. Anna

  212. gennaro dice:

    salve, questa vostra iniziativa e veramente bella, io sono un uomo di 35 anni con licenza media e un problema enorme nella grammatica e lingua italiana, vorrei sapere se è possibile un corso completo da parte vostra di facile apprendimento come questo esercizio di punteggiatura! è cominciare dalle basi di grammatica. Grazie

  213. Prof. Anna dice:

    Caro Gennaro, anche gli articoli di questo blog cominciano dalle basi della grammatica, si parte dall’alfabeto italiano per poi affrontare in modo graduale altri argomenti di grammatica, dai più semplici ai più complessi. Se hai dei dubbi non esitare a scrivermi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  214. Anita dice:

    Cara prof.ssa Anna,
    Questo esercizio ho fatto senza errori, ma ho devuto guaerdare più attentamente alla demanda 9. Poco dopo mi era chiara che mente la frae “la parola bra-va è composta da due sillabe”, dunque ho scelto la ghiusta risposta. Cosi ho imparato una nuova frase. Con salutti cordiali dal Ollanda,
    Anita

  215. annamaria dice:

    Buon giorno a tutti
    scusate il disturbo ma io sono Annamaria ho 21 anni e ho iniziato quest’anno l’università però purtroppo non sono mai stata molto brava in Italiano e la mia sfortuna vuole che per fare gli esami (tutti orali) io debba assolutamente assolutamente passare questo test di Grammatica italiana di base: analisi e comprensione di un testo, utilizzo della punteggiatura, coniugazione di tempi e modi verbali, cloze test, cioè esercizi in cui devono essere inserite parole, forme verbali o segni di interpunzione mancanti.
    Credo che si sia perfettamente capito che io ho un estremo bisogno di aiuto quindi per favore aiutatemi in qualche modo.
    Grazie
    Dall’universitaria disperata.:-(

  216. Prof. Anna dice:

    Cara Annamaria, su questo blog puoi trovare molti esercizi (anche cloze test) e spiegazioni che riguardano vari argomenti, se hai qualche dubbio non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

  217. giorgia dice:

    grazie molte fondarice , questo esarcizio è molto bello per i bambini che non si sanno esprimere molto bene <3<3<3<3<3

  218. giuseppe dice:

    ottimo come spiegazione didattica,semplice,ed istruttiva:”grazie”

  219. Orazio Sanatagati dice:

    Blog interessantissimo e molto ben fatto. Grazie per questa iniziativa.

    Un saluto,

    O.S.

  220. sergio dice:

    salve ragazzi io ho molte difficoltà nello scrivere con la punteggiatura infatti scrivi senza punti e senza virgole mi potreste aiutare?? grazieeeeee

  221. Alexis Mcnamara dice:

    davvero molto utile e interessante questo sito, non lo conoscevo ma ora credo che diverrà uno dei miei preferiti.
    Prof. Giacalone volevo sapere se può consigliarmi dei testi utili per migliorare il mio modo di scrivere e di usare la punteggiatura, poi le volevo chiedere cosa ne pensa delle poesie che scrivo.
    Grazie fin da adesso e spero in una sua risposta!
    un saluto!

  222. Prof. Anna dice:

    Caro Sergio, anche la lettura può aiutarti a usare meglio le punteggiatura, se comunque hai qualche domanda più specifica non esitare a scrivermi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  223. Kevin dice:

    Spiegazione eccellente,molto semplice da capire :)

  224. AurorA 1^B dice:

    Ciao sono aurora e frequento la scuola in sardegna a sassari la n10 la sezione B la sezione dei musicisti stavo facendo i compiti di grammatica svogliata e allora ho pensato perchè nn prendere le frasi da internet grazie sei stato/a molto d”aiuto saluti dalla sardegna!!!!!!!!!!

  225. Prof. Anna dice:

    Cara Aurora, benvenuta su Intercultura blog!
    Un saluto
    Prof. Anna

  226. cristina dice:

    Ciao a tutti, mi chiamo Cristina e ho un dubbio sull’uso dei due punti: si possono inserire due punti all’interno di una frase già introdotta dai due punti? Faccio un esempio…

    Gli elementi sono: aria, terra, acqua, fuoco: il più rosso di tutti.

    Grazie in anticipo per la risposta!

  227. Prof. Anna dice:

    Cara Cristina, sarebbe meglio non usare i due punti in una frase già introdotta da questi ultimi; è possibile solo se i secondi due punti sono in un discorso diretto riportato.
    Un saluto
    Prof. Anna

  228. cristina dice:

    Perfetto, grazie mille! :)

  229. marica dice:

    Gentilissima professoressa, la prego di aiutarmi….
    Devo dividere un brano in periodi. Quali criteri devo seguire? So che il periodo è una frase complessa che termina con un segno di punteggiatura forte. Il problema è che nel brano ci sono anche frasi semplici terminanti con un punto fermo. Che devo fare, mettere una barretta ogni segno di punteggiatura che incontro? La prego di aiutarmi al più presto. Attendo con ansia una sua risposta

  230. Prof. Anna dice:

    Cara Marica, se ci sono frasi semplici che terminano con un punto fisso devi comunque considerarle come periodi, quindi non devi mettere una barretta ogni segno di punteggiatura che incontri, ma dopo un punto fermo, punto esclamativo e interrogativo o un punto e virgola, il periodo possiede anche un proprio senso compiuto, anche questo può essere un criterio per dividere i periodi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  231. Maristella dice:

    Gentilissima Professoressa,
    insegno in una Scuola Primaria e mi sono chiesta se è errato presentare tutti i segni della punteggiatura, come ho fatto io, o aspettare che gli allievi ne apprendino l’utilizzo poco alla volta.
    Grazie.

  232. Prof. Anna dice:

    Cara Mariastella, non è errato presentare tutti i segni della punteggiatura, l’importante è che gli allievi abbiano il tempo di comprenderne il giusto utilizzo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  233. Raffaele2012 dice:

    Gentile prof. Anna,

    sono curioso di sapere il motivo per cui è corretta (o meno) una frase del tipo:

    “Gara di calcio fra le squadre: A di Torino, B di Milano, C di Napoli”.

    Da quello che so io è un errore. Ciò malgrado Le chiedo se un uso come quello suddetto dei due punti diventi ammissibile nel caso in cui lo scrivente voglia evidenziare ciò che scrive dopo.

    Ringraziamenti anticipati e, soprattutto, convinti. Come sempre d’altronde.

    Lello.

  234. Prof. Anna dice:

    Caro Raffaele, i due punti vengono usati anche per introdurre un elenco, quindi la frase che mi scrivi mi sembra corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  235. Luca dice:

    Buona sera a tutti, ai curatori di questo sito e ai suoi visitatori. Ho incontrato casualmente questo spazio sul web, e lo trovo davvero utile e ben fatto. Perciò complimenti a chi lo ha ideato e realizzato.
    Vorrei approfittare della disponibilità di quanti rispondono ai quesiti esposti dai visitatori del sito, per esporre anch’io un mio dubbio linguistico.
    Dopo i due punti, seguiti dall’elencazione numerata non di parole o di frasi brevi, ma di concetti, spiegati ampiamente attraverso molte frasi separate tra loro da punti fermi (e quindi formanti dei paragrafi), è corretto iniziare la prima
    frase di ogni paragrafo numerato con la lettera minuscola ?
    Mi spiego meglio riportando un testo come esempio.

    “In questo studio sono emersi alcuni dati interessanti [...] che
    si possono riassumere in quattro punti:
    1) il lago risulta particolarmente adatto alla sopravvivenza
    di specie [...] raggiungendo in entrambi i casi densità
    elevate. Esso presenta infatti [...] collegamento con il
    mare. Un’altra specie [...] adattata a i fondali
    sabbiosi.
    2) il ritrovamento di [...] rappresenta la prima segnalazione
    di questa specie per le coste italiane. Esso ha raggiunto
    il bacino del Mediterraneo [...] in ambienti marini.
    Un’altra questione [...] in atto nel Mediterraneo.
    3) la grande quantità di materiale esaminato [...]
    variabilità intraspecifica. [...]. Questo rende plausibile
    [...] nell’identificazione delle specie. ”

    In un testo come questo le prime frasi di ogni paragrafo numerato vanno fatte iniziare con la lettera minuscola perchè introdotte dai due punti ? oppure con la lettera maiuscola perchè la frase che le precede termina con un punto fermo ( tranne la prima) ? cioè così:
    1) Il lago risulta…
    2) Il ritrovamento di…
    3) La grande quantità di…?

    Ringrazio in anticipo per la risposta.
    Un saluto cordiale
    Luca

  236. Annamaria dice:

    Salve! Sto traducendo una bozza di libro che vorrei presentare a una casa editrice. Sono molto insicura sulla punteggiatura però.
    Per esempio nella frase: era uscita con parecchi ragazzi che lei considerava suoi ‘ex’.
    Va bene lasciare queste virgolette come nel testo di partenza?

  237. Prof. Anna dice:

    Cara Annamaria, se le virgolette ci sono nel testo originale, io rispetterei la scelta dell’autore.
    Un saluto
    Prof. Anna

  238. Prof. Anna dice:

    Caro Luca, se c’è il punto fermo io userei la lettera maiuscola, oppure farei terminare ogni paragrafo con un punto e virgola e poi la minuscola.
    Un saluto
    Prof. Anna

  239. Antonello dice:

    GENTILE PROF.SSA ANNA!!!!
    QUALI DI QUESTE DUE FRASI SI SCRIVONO CORRETTAMENTE???

    1)ASCOLTO LA MUSICA, TU?
    OPPURE
    ASCOLTO LA MUSICA TU?

    2)ASCOLTO LA MUSICA E TU?
    OPPURE
    ASCOLTO LA MUSICA, E TU?

  240. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, sono corrette tutte le opzioni tranne “ascolto la musica tu?”.
    A presto
    Prof. Anna

  241. Antonello dice:

    grazie :) quindi in pratica 3 su 4 sono corrette (ascolto la musica, tu? – ascolto la musica e tu? – ascolto la musica, e tu?) giusto??? Ne avrei tante di curiosità, spero di non disturbarla :) Poi, volevo sapere se grammaticalmente sono corrette queste frasi: DOVE SEI? O DOVE STAI?
    COME VA? O COME STAI?

    Secondo me tutte e 4 le frasi sono grammaticalmente corrette e si possono scegliere a piacimento quale delle opzioni utilizzare… o mi sbaglio? grazie mille

  242. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, le frasi che mi scrivi sono tutte corrette.
    Un saluto
    Prof. Anna

  243. piero dice:

    Cordialissima, prof.ssa Anna!!! sarebbe così gentile da risolvermi questi dubbi che mi affliggono? :)

    1) è corretto scrivere “STO A CASA” nella stessa maniera in cui è corretto anche “SONO A CASA” ???

    In queste frasi che vi scrivo ora sono giuste la posizioni delle virgole? i puntini di sospensione che metto li posso mettere dove li ho inseriti? e sono corrette quelle dove non ho messo la virgola? in caso contrario ditemi dove vanno messe oppure se le virgole non ci vanno proprio:

    1) Si’, vieni!
    2) Ma tu sei geloso di me?
    3) Sei mio, solo mio!
    4) Sei mio, tutto mio!
    5) Anche se sono fidanzata, ti penso sempre!
    6) Se io non ti scrivo, tu non mi scrivi!
    7) Io… con gli stronzi non ci parlo!
    8) Ma non farmi aspettare troppo!
    9) Ti penso sempre e non riesco a non scriverti!
    10) Perché penso ancora che tu abbia altre ragazze!
    11) E poi… mi sparisci tutto ad un tratto!
    12) Voglio coccolarti, voglio accarezzarti e baciarti!
    13) Volevo chiamarti e poi… non so… ti ho scritto!
    14) E vieni… amo’!
    15) Appena parti, avvisami!
    16) Così… poi… mi riaccompagni! Ma posso portare un’amica?
    17) Se vuoi, vieni!
    18) Ti aspetto sotto casa, cosi ti faccio conoscere mia madre!
    19) A Roma dici?
    20) Stasera ci vediamo?
    21) La prossima volta ti lascio il segno!
    22) Da solo o vai con le ragazze?

    p.s. GRAZIE MILLE PER LE RISPOSTE CHE VOI MI DARETE!!! infine volevo sapere se all’apertura delle virgolette (”) ci vuole la maiuscola? , e poi se scrivo una parola seguita da un apostrofo(ad.esempio Amo’ oppure Tesò’) e dopo voglio metterci il punto esclamativo, interrogativo o puntini di sospensione devo dare uno spazio oppure no? ad esempio: Amo’! oppure Amo’ !

  244. Marilena dice:

    salve prof.ssa ANNA, volevo avere delle delucidazioni su alcuni dubbi che ho!!!! se una ragazza manda un sms ad un ragazzo scrivendo così:

    “c’è la canzone che mi hai dedicato” la parola “dedicato” si scrive correttamente al maschile oppure “dedicata” visto che la canzone è una dedica che ha fatto lui per lei???

    Altro dubbio a questa frase :

    “se una ragazza ti dovesse chiedere di mettersi con te, tu che le risponderesti?” è corretto scrivere “tu che le risponderesti” o meglio “tu cosa le risponderesti”?

    ultima frase:

    “non riesco a stare un minuto a non scriverti” è corretta come frase??? ci vuole qualche virgola nel caso?

    grazie mille

  245. piero dice:

    Cordialissima, prof.ssa Anna!!! sarebbe così gentile da risolvermi questi dubbi che mi affliggono? :)

    1) è corretto scrivere “STO A CASA” nella stessa maniera in cui è corretto anche “SONO A CASA” ???

    In queste frasi che vi scrivo ora sono giuste la posizioni delle virgole? i puntini di sospensione che metto li posso mettere dove li ho inseriti? e sono corrette quelle dove non ho messo la virgola? in caso contrario ditemi dove vanno messe oppure se le virgole non ci vanno proprio:

    1) Si’, vieni!
    2) Ma tu sei geloso di me?
    3) Sei mio, solo mio!
    4) Sei mio, tutto mio!
    5) Anche se sono fidanzata, ti penso sempre!
    6) Se io non ti scrivo, tu non mi scrivi!
    7) Io… con gli stronzi non ci parlo!
    8) Ma non farmi aspettare troppo!
    9) Ti penso sempre e non riesco a non scriverti!
    10) Perché penso ancora che tu abbia altre ragazze!
    11) E poi… mi sparisci tutto ad un tratto!
    12) Voglio coccolarti, voglio accarezzarti e baciarti!
    13) Volevo chiamarti e poi… non so… ti ho scritto!
    14) E vieni… amo’!
    15) Appena parti, avvisami!
    16) Così… poi… mi riaccompagni! Ma posso portare un’amica?
    17) Se vuoi, vieni!
    18) Ti aspetto sotto casa, cosi ti faccio conoscere mia madre!
    19) A Roma dici?
    20) Stasera ci vediamo?
    21) La prossima volta ti lascio il segno!
    22) Da solo o vai con le ragazze?

    infine volevo sapere se all’apertura delle virgolette (”) ci vuole la maiuscola? , e poi se scrivo una parola seguita da un apostrofo(ad.esempio Amo’ oppure Tesò’) e dopo voglio metterci il punto esclamativo, interrogativo o puntini di sospensione devo dare uno spazio oppure no? ad esempio: Amo’! oppure Amo’ ! grazie

  246. Marilena dice:

    salve prof.ssa ANNA, volevo avere delle delucidazioni su alcuni dubbi che ho!!!! se una ragazza manda un sms ad un ragazzo scrivendo così:
    “c’è la canzone che mi hai dedicato” la parola “dedicato” si scrive correttamente al maschile oppure “dedicata” visto che la canzone è una dedica che ha fatto lui per lei???
    Altro dubbio a questa frase :
    “se una ragazza ti dovesse chiedere di mettersi con te, tu che le risponderesti?” è corretto scrivere “tu che le risponderesti” o meglio “tu cosa le risponderesti”?
    ultima frase:
    “non riesco a stare un minuto a non scriverti” è corretta come frase??? ci vuole qualche virgola nel caso?
    grazie mille

  247. Antonello dice:

    grazie mille gentilissima

  248. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, è corretto “sto a casa” e significa “rimango a casa”, mentre “sono a casa” significa “mi trovo a casa”; le frasi che mi scrivi sono corrette; dopo le virgolette non ci vuole necessariamente la maiuscola; è corretta la forma “Amo’!” senza spazio.
    A presto
    Prof. Anna

  249. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, è corretto dire “la canzone che mi hai dedicato”; sono corrette entrambe le forme: “che le risponderesti” e “cosa le risponderesti”; è meglio dire “non riesco a stare un minuto senza scriverti”.
    A presto
    Prof. Anna

  250. Marilena dice:

    grazie mille!!! in queste frasi ci vogliono le virgole x caso? (se si, dove?)

    1)Ma stasera devi andare a Rimini?
    2)Fammi sapere entro stasera
    3)Fatti sentire dopo
    4)Io stavo e ti ho visto
    5)Voglio andare a Taranto per trovare Carmen!
    6)Fra un po’ vengo!
    7)Impedita a chi?
    8)Mandameli ora!
    9)Non so come fai a ragionare così!
    10)Mi sono svegliata alle cinque pensando a te e mi sono riaddormentata con la canzone “Niente di più”

  251. piero dice:

    L’USO DI VIRGOLE, DI PUNTINI DI SOSPENSIONE E DELLE “NON” VIRGOLE SONO GIUSTE IN QUESTE FRASI? (in caso contrario correggetemi! anche nel caso ci volessero delle virgole che non ho messo):

    1) Le chiudo tutte in una stanza e le sequetro il telefono… così ho la certezza che sei mio!
    2) Vorrei tanto scappare di casa, lasciare tutto e venire da te per tutta la vita!
    3) Spero che manterrai queste parole
    4) Ti vorrei come marito mio e padre dei nostri figli
    5) La maggior parte dei link erano riferiti tutti a te!
    6) A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei sogni miei, sostanza dei giorni miei…
    7) A che ora ti devo chiamare?
    8) Non ce la faccio più ad aspettare
    9) Ho messo lo smalto del tuo colore preferito
    10) Non è che disturbo?
    11) Sì! Per me… può andare a quel paese! Amore mio… a dopo!
    12) Oggi ho chiuso con l’albanese
    13) Oggi ti devo far vedere una cosa

  252. Antonello dice:

    per quanto riguarda i puntini di sospensione ci sono delle regole particolare che lo vietano in alcuni casi? mi spiego meglio! dopo una frase normale(senza puntini di sospensione) che si conclude con un . o un ! o un ? in quella(frase)accanto si possono mettere dei puntini di sospensione così come negli esempi riportati qui sotto?

    Ho capito tutto! Tu… devi essere più calmo!

    Tu… sei mio! Capito? E… guai a chi ti tocca!

  253. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, nelle frasi che mi scrivi la punteggiatura è corretta; ma non capisco l’utilizzo del verbo “stare” nella frase: “io stavo e ti ho visto”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  254. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, la punteggiatura nelle frasi che mi scrivi è corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  255. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, gli esempi che mi fai sono corretti.
    Un saluto
    Prof. Anna

  256. Antonello dice:

    siete troppo gentili prof.ANNA

    avrei mille curiosità, di continuo……. su queste ad esempio quale è giusto?

    MMH O MMM = CREDO CHE SIA LA PRIMA QUELLA CORRETTA DA UTILIZZARE

    MI RACCOMANDO O MIRACCOMANDO= CREDO LA PRIMA ANCHE QUI

    E sulle frasi che inziano x MA , ciò che viene dopo ha bisogno della virgola o no? oppure è corretta sia che venga messa o meno(facoltativo)… ad esempio:

    Ma, sei geloso di me?
    oppure
    Ma sei geloso di me?

  257. piero dice:

    in questa frase qui:

    Il momento più bello è stato quando ci siamo baciati!

    ci vogliono delle virgole? grazie mille

  258. Antonello dice:

    negli avverbi di tempo l’uso della virgola è facoltativo??? ad esempio:

    Ora, preferisco leggere un libro
    Ora preferisco un libro

    Domani, ci vediamo un bel film
    Domani ci vediamo un bel film

  259. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, nella frase che mi scrivi le virgole non sono necessarie.
    A presto
    Prof. Anna

  260. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, molto spesso contengono la lettera “h” in posizione finale o in mezzo, che serve a evitare confusioni con altre congiunzioni, ma in questo caso (mmm; mmh) non c’è una possibilità di fraintendimento, quindi sono corrette entrambe; è corretto “mi raccomando” da verbo “raccomandarsi”; nella frase che mi scrivi la virgola non è necessaria.
    Un saluto
    Prof. Anna

  261. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, io non metterei la virgola in queste frasi, in quanto l’avverbio deve essere collegato al verbo.
    A presto
    Prof. Anna

  262. sal dice:

    Mi chiedevo se una punteggiatura del genere potesse andare bene, soprattutto riguardo all’uso dei punti. Il testo è questo:
    “I ragazzi di oggi navigano in un benessere materiale inimmaginabile rispetto alla vecchia generazione che aveva molto meno e che era capace di accontentarsi. Una generazione che forse, proprio a questa mancanza materiale, era più forte psicologicamente e miglior addestrata ad affrontare tutti i problemi dell’età adolescenziale. Le persone che si drogano, a mio avviso, dovrebbero capire che il benessere e lo sballo non si raaggiungono in questo modo. La droga rende la persona priva di razionalità e schiava di essa. Annulla il carattere, la personalità, costringendo l’individuo che ne fa uso alla medesima routine, giorno dopo giorno.”

  263. Prof. Anna dice:

    Caro Sal, ti faccio solo correzione per quanto riguarda la punteggiatura: non metterei un punto fermo prima di “annulla il carattere…”, ma una pausa meno forte, anche una semplice virgola; alcune correzioni che non riguardano la punteggiatura; “proprio per questa mancanza materiale”; “meglio addestrata”.
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  264. Marilena dice:

    salve prof. ssa Anna!!! volevo sapere se è corretto scrivere così: SE UNA RAGAZZA MANDA UN SMS AL PROPRIO RAGAZZO DICENDO :

    TU MI HAI RIMASTO I SEGNI SUL COLLO!!!

    SI DICE RIMASTO O RIMASTA??? E IL VERBO RIMANERE SI PUO’ COLLEGARE AL “TU MI HAI” ??? CIOE’ GRAMMATICALMENTE SUONA BENE COME FRASE? GRAZIE

  265. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, la frase che mi scrivi non è corretta; meglio dire “tu mi hai lasciato i segni sul collo”.
    A presto
    Prof. Anna

  266. Marilena dice:

    GRAZIE MILLE :)

    QUINDI IO(DONNA) SE SCRIVO UN MESSAGGIO RIFERITO A UN UOMO DEVO USARE LA PAROLA “LASCIATO” AL MASCHILE come qui sotto:

    mi hai lasciato i segni sul collo!

    e non:

    mi hai lasciata i segni sul collo!

  267. Marilena dice:

    ed essendo al plurale “i segni”

    si scrive correttamente

    mi hai lasciati i segni
    o
    mi hai lasciato i segni

    grazie di tutto

  268. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, la frase corretta è “mi hai lasciato i segni sul collo”.
    A presto
    Prof. Anna

  269. Antonello dice:

    salve prof. ANNA

    IN QUESTE FRASI CI VUOLE LA VIRGOLA?

    1) Poi vediamo!
    2) Spogliati allora!
    3) Pensavo mi dicessi: <>

    e in queste la virgola sta bene o non ce ne bisogno? oppure se va messo da altre parti della frase

    1) Sto a Mottola, non prende il cellulare
    2) Sabato… prima ti do le botte, poi ti coccolo
    3) Quando vieni, prenderai le botte

    Infine questa frase suona bene(sopratutto il “e poi, non so, ti ho scritto”) ???

    Volevo chiamarti e poi, non so, ti ho scritto…

    grazie milleeeeee

  270. Marilena dice:

    quindi anche se sono più di uno (I SEGNI) è sbagliato dire :

    mi hai lasciati i segni!

  271. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, nelle frasi che mi scrivi la punteggiatura è corretta e l’ultima frase è corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  272. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, è scorretto dire “mi hai lasciati i segni”, in questo caso “mi” è un pronome indiretto “a me” e quindi il participio passato non concorda; per ripassare la concordanza del participio passato con i pronomi ti consiglio di leggere questo articolo: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3388
    Un saluto
    Prof. Anna

  273. piero dice:

    salve prof.Anna !

    HO NOTATO ALCUNE FRASI CHE HA SCRITTO IL SIG.ANTONELLO NEL POST DI OGGI E MI CHIEDEVO UN DUBBIO: IN QUESTE 2 FRASI

    1) Poi vediamo!
    2) Spogliati allora!

    non si mettono le virgole dopo le parole “poi” e “spogliati” ???

  274. Antonello dice:

    e se parlo di regioni o mesi devo usare la maiuscola o la minuscola? ad esempio:

    1) Vengo in Puglia! (oppure) Vengo in puglia!
    2) E’ dal 30 maggio che non ci sentiamo! (oppure) E’ dal 30 Maggio che non ci sentiamo!

    grazie mille

  275. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, in queste frasi la virgo la non è necessaria, ma usarla non sarebbe scorretto.
    A presto
    Prof. Anna

  276. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, i nomi delle regioni si scrivono con la lettera maiuscola, mentre in nomi dei mesi con la minuscola.
    A presto
    Prof. Anna

  277. Marilena dice:

    in queste frasi ci vuole la virgola?

    1) Ma stasera vieni?
    2) Adesso scendo!
    3) Davvero ti manco?
    4) Che programmi hai per stasera?
    5) Hai da fare domani mattina?
    6) Sei libero domani sera?

  278. Antonello dice:

    in queste frasi sono corrette le punteggiature??? (sia quelle dove non ho messo la virgola, sia in quelle dove le ho messe, sia in quelle dove ho messo i puntini di sospensione). In caso contrario, correggetemi!

    1) Tu mi piaci… e anche tanto!
    2) Mi piaci un sacco! Ti voglio tutto per me!
    3) Sono troppo gelosa di te!
    4) Noi due… per sempre!
    5) … è bello essere la tua ragazza!
    6) Perché non mi vuoi più e ti piace un’altra ragazza
    7) Prima… sei stato con una ragazza?
    8) Ti voglio… da impazzire!
    9) Se la sera… ti trovi a Roma… vieni a salutarmi!
    10) Davvero? Neanche… mi avvisi!
    11) Andiamo a fare 2 giri con la macchina?
    12) Che bello… che sei!
    13) E’ bugia… che sono fidanzata!
    14) Se non mi faccio sentire io!!!
    15) Io voglio un ragazzo… che ami solo me?

    p.s. in merito ai puntini di sospensione volevo sapere una cosa! se dopo una parola ci metto i puntini di sospensione e dopo continuo con la frase restante è sempre collegato al discorso di prima? o i puntini di sospensione hanno la funzione di far cambiare il discorso? ad. esempio (”Neanche… mi avvisi!” e “Che bello… che sei”) hanno la validità di unico discorso nella stessa maniera di “Nenache mi avvisi” e “Che bello che sei” ??? grazie mille

  279. piero dice:

    ciao prof. Anna!!! scioglietemi questi dubbi se possibile!!! In questa frase:

    1) Mi continua a inviare sms, ma non ha soldi!
    (E’ CORRETTO SCRIVERE “A INVIARE” OPPURE BISOGNA SCRIVERE “AD INVIARE”) OPPURE VANNO BENE ENTRAMBI???
    _____________________________________________________________

    Se un’amica mi scrive rivolgendosi a me (uomo) sul fatto che devo fare una ricarica ad una (donna) è corretto dire:

    2) “Falle una ricarica!” oppure “Fagli una ricarica!”

    ___________________________________________________________

    Se una ragazza(donna) scrive ad un ragazzo(uomo) è corretto dire così:

    3) Ti sei affezionato a me? oppure Ti sei affezionata a me?
    4) Mi sei mancato! o Mi sei mancata!

    __________________________________________________________

    Infine è corretto scrivere così:

    5) Dov’eri? oppure Dove eri? O VANNO BENE ENTRAMBE?

    _________________________________________
    GRAZIE MILLE

  280. Marilena dice:

    E IN QUESTA FRASE SE UNA RAGAZZA(SESSO FEMMINILE) SCRIVE AD UN RAGAZZO(SESSO MASCHILE) COSI’:

    “se una ragazza ti dovesse chiedere di mettersi con te, tu che le risponderesti?”

    è corretto dire “tu che le risponderesti” oppure “tu che gli risponderesti” ??? grazie di tutto

  281. Roberta dice:

    salve prof. ANNA!!! mi sà dire se questa frase è corretta? se ci sono virgole da mettere o parole da cambiare correggetemi!!! anche se credo che questa frase sia corretta in tutto :)

    Allora… puoi? Che se puoi… dico a Claudia di prepararsi!

    grazie mille

  282. Orazio dice:

    La mia prof midefinisce uno scrittore ermetico adesso con questo ripasso potro mettere la punteggiatura al posto giusto nei temi e non fare più tutti quegli errori

  283. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, nelle frasi che mi scrivi la virgola non è necessaria.
    A presto
    Prof. Anna

  284. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, i puntini di sospensione sono usati per indicare che il discorso rimane i sospeso, non concluso. Segnalano una pausa più lunga di quella del punto, ma la frase che viene dopo è comunque collegata a quella precedente. Si usano anche per evidenziare una battuta di spirito, un gioco di parole.
    Ne hai usati molti nelle frasi che mi scrivi, la punteggiatura è una scelta personale di chi scrive, e, a parte alcune regole, dipende da cosa si vuole esprimere, ma io non li userei nelle seguenti frasi: ” … è bello essere la tua ragazza!”; “Se la sera… ti trovi a Roma… vieni a salutarmi!”; per quanto riguarda le altre frasi, la punteggiatura non è scorretta, ma la scelta di usare i puntini deve avere un senso, prova a riflettere sull’uso dei puntini (discorso in sospeso; evidenziare una battuta) e perché hai scelto di usarli nelle tue frasi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  285. Prof. Anna dice:

    Caro Piero: 1- è corretto “a inviare”; 2- è corretto “falle” (= fai a lei); 3- è corretto “ti sei affezionato” perché si rivolge a un uomo; 4- così come “mi sei mancato”; 5- meglio scivere “dov’eri”.
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  286. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, poiché il significato è: “cosa risponderesti a lei?”, la frase corretta è: “cosa le risponderesti?” (le=a lei).
    Un saluto
    Prof. Anna

  287. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, non capisco però l’uso dei puntini nel secondo periodo, io scriverei: “Che, se puoi, dico a Claudia di prepararsi!”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  288. Roberta dice:

    ok grazie mille! era comunque una pausa prima di “dire a Claudia di prepararsi”… cmq scritta così come Lei ha visto precedentemente e cioè:

    Allora… puoi? Che se puoi… dico a Claudia di prepararsi!

    è corretta?(perchè a me piace di più così) oppure è scorretta e bisogna modificarla? come ad esempio dopo il “Che” devo per forza mettere la virgola?(p.s. per scrivere dopo “se puoi”) oppure può essere corretto nella punteggiatura usare il “che se puoi” senza mettere nessuna virgola???

    grazie mille

    grazie mille

    grazie mille

  289. Marilena dice:

    grazie! però nella frase ho scritto “che le risponderesti” invece Voi mi avete risposto con “cosa le risponderesti” quindi mi chiedo si può scrivere così?

    “tu che le risponderesti?”

    oppure è scorretto e quindi bisogna scrivere così:

    “tu cosa le risponderesti?”

    grazie di tutto

  290. Antonello dice:

    le due frasi

    1)… è bello essere la tua ragazza!
    2)Se la sera… ti trovi a Roma… vieni a salutarmi!

    La prima l’ho usato perchè è una prosecuzione di un discorso, mentre la seconda per creare “suspence” e dare pause al discorso. Dato che i puntini di sospensione non hanno regole,a differenza di altri segni di punteggiatura(ad es. virgola,punti e virgola, due punti etc),che ne vietano l’utilizzo in determinate frasi o parole… io li metto :) in sintesi sono corrette comunque scritte cosi’ o sono da considerarsi errate scritte in quel modo?

    e poi nella frase “e’ bello essere la tua ragazza” e ” se la sera” ci vogliono virgole o no?

    grazie

  291. piero dice:

    ok!!! quindi il “mi continua a inviare” è corretta, giusto??? ed è corretto dire “Mi continua”???

  292. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, è corretto anche usare i puntini di sospensione.
    Un saluto
    Prof. Anna

  293. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, sono corrette entrambe le forme (che e cosa).
    A presto
    Prof. Anna

  294. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, non è scorretto usare i puntini di sospensione e la virgola, nei casi che mi proponi, non è necessaria.
    A presto
    Prof. Anna

  295. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, la frase è corretta, potrebbe essere anche costruita in questo modo: “continua a inviarmi”, entrambe le costruzioni sono corrette.
    A presto
    Prof. Anna

  296. Antonello dice:

    queste frasi sono corrette in tutti i campi(ortografici, punteggiatura, lessicale etc.) (in caso contrario, correggetemi)

    1)… quando posso!
    2)… fuori paese!
    3)Ahahahah… buono! Vero?
    4)Se io non ti scrivo, tu non mi scrivi! Vero?
    5)Ieri sera abbiamo litigato di brutto!
    6)Non lasciarmi! Ti chiedo solo questo
    7)Tu non sei mai dolce con me!
    8)Ahahahah… povero! Sei stanco?
    9)Sono andata ad una cresima!
    10) … era per vedere… se ci tenevi davvero a me!
    11) Sono andata al mare! Adesso… torno a casa
    12) Ahahah… lo so! Devo farmi desiderare da te!
    13) Ti vedo strano! Mi devi dire qualcosa?
    14) Ehi… teso’! Sei libero oggi?

    nella parola “fuori paese” bisogna mettere un trattino (es.fuori-paese)??? e “quando posso” si può dire??? grazie di cuore, siete UNICHE

  297. Antonello dice:

    E IN QUESTE FRASI

    Ahahahah… buono! Vero?
    Se io non ti scrivo, tu non mi scrivi! Vero?

    POSSO ,DOPO UN PUNTO ESCLAMATIVO, USARE LA PAROLA “VERO” senza per forza metterci il verbo (ad es. “E’ vero?”) ???

  298. Roberta dice:

    SE UNA DONNA SCRIVE UN SMS AD UN MASCHIO DEVE INVIARLO COSI’:

    1) MI SEI MANCATO OPPURE MI SEI MANCATA?
    2) SEI MIO OPPURE SEI MIA?
    3) MI HAI ABBANDONATA OPPURE MI HAI ABBANDONATA?

  299. piero dice:

    in queste frasi sono obbligatorie delle virgole?

    1) Vengo io e ti faccio le coccole!
    2) Sei troppo bello e sei solo mio!
    3) Mi stai facendo vivere una favola!
    4) Sei sempre e solo mio
    5) Che sonno… questa mattina!
    6) Come ti devo salvare?
    7) Maledetto… quel giorno!!!
    8) … guai… a chi ti tocca!
    9) Non ti lascerò mai, mai, mai! Sei sempre e solo mio!
    10) Che… sei un ragazzo simpatico, bravo, bello e dolce!!!

    infine una curiosità! se una ragazza si rivolge ad un ragazzo scrivendo così:

    e’ stato bello quando mi hai “baciata” o “baciato”??? grazie

  300. Roberta dice:

    queste parole come si scrivono correttamente:

    BUON ONOMASTICO O BUON’ONOMASTICO

    BUON ANNO O BUON’ANNO?

    GRAZIE

  301. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, la punteggiatura è corretta, ma ricordati di mettere i punti fermi nelle frasi 6 e 11; non capisco bene cosa intendi per “fuori paese”, comunque il trattino non ci vuole.
    A presto
    Prof. Anna

  302. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, la punteggiatura è corretta ed è possibile usare “vero?” senza il verbo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  303. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, poiché ci si riferisce ad un uomo: mi sei mancato; sei mio; mi hai abbandonata.
    A presto
    Prof. Anna

  304. Roberta dice:

    OPS. AVEVO MESSO LA STESSA OPZIONE

    MI RISPIEGO MEGLIO! ALLORA A QUANTO AVETE DETTO SE UNA DONNA MANDA UN SMS AD UOMO DOVREBBE SCRIVERE COSI’:

    1)MI SEI MANCATO!
    2)SEI MIO!

    NEL TERZO CASO HO MESSO LA STESSA OPZIONE. SE UNA DONNA MANDA UN SMS AD UN UOMO DEVE SCRIVERE COME?

    1) MI HAI ABBANDONATO!
    OPPURE
    2) MI HAI ABBANDONATA!

    3) MI HAI BACIATA!
    OPPURE
    4) MI HAI BACIATO!

    GRAZIE MILLE

  305. Antonello dice:

    IL “fuori paese” sta ad indicare un’uscita non nel luogo dove ci si abita, ma in un altro paese!

    E Queste frasi sono corrette in tutti i campi(ortografici, punteggiatura, lessicale etc.)??? In caso contrario correggetemi! (SIA SU EVENTUALI VIRGOLE DA METTERE O DA TOGLIERE OLTRE AGLI ALTRI PARAMETRI ORTOGRAFICI E LESSICI)

    1)Ti voglio… tantissimo!
    2)OK… marito! Sei mio!
    3)Sono su Facebook e tu?
    4)Che ti sposo!
    5)E che pensi?
    6)Ho capito, ma io sono fatta così!
    7)Vengo io e ti faccio le coccole!
    8)… guai… a chi ti tocca!
    9)Non ti lascerò mai, mai, mai! Sei sempre e solo mio!
    10)Sei troppo bello e sei solo mio!
    11)Mi stai facendo vivere una favola!
    12)Non è finito ancora…
    13)… però… fatti sentire!
    14)… che fine hai fatto?
    15)Voglio le coccole tue!
    16)… e allora devi credermi!
    17)Io lo voglio vedere, ma ora sto pensando che alle 10.30 inizia! E poi… quando finisce? Che domani vado all’università!
    18)Sì, ma scrivimi!
    19)E sappi una cosa! Anche se sono fidanzata… non cambierà niente tra me e te!
    20)… dimmi perché!
    21)Ti sei alzato ora!
    22)Come ti devo salvare?
    23)Che… ti amo!!!
    24)Ma… tu vieni sul tardi!
    25)Che sonno… questa mattina!
    26)… niente… ancora!
    27)Non possiamo domani! Sarà per la prossima volta!
    28)Che ti sposo!
    29)… ora vedo!
    30)Sto tornando ora a casa! Comunque… sì!

    GRAZIE DI TUTTO PROF. ANNA!!! CON VOI I PROBLEMI SVANISCONO!!!!! FINALMENTE UN SITO EFFICACE E UTILISSIMO

  306. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, la punteggiatura è corretta nelle frasi che mi scrivi; poiché è una ragazza a essere stata baciata (femminile), si dirà: “è stato bello quando mi hai baciata”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  307. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, è corretto “buon onomastico” e “buon anno”; l’aggettivo “buono” si tronca in “buon” davanti a una parola che comincia con vocale (buon anno) o con consonante seguita da vocale (buon divertimento).
    A presto
    Prof. Anna

  308. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, è corretto “mi sei mancato”; “mi hai abbandonata” e “mi hai baciata”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  309. Marilena dice:

    salve, visto i post precedenti sopratutto quello di Roberta ho notato un piccolo particolare: Voi avete detto che se una ragazza manda un sms ad un ragazzo dovrebbe scrivere così:

    MI HAI ABBANDONATA
    MI HAI BACIATA

    perchè in questa frase “Mi hai lasciato i segni sul collo” voi avete detto che si usa il verbo al maschile e non al femminile, nonostante comunque il riferimento sia alla ragazza, la quale sostiene che gli sono rimasti i segni sul collo?

    e sempre nel post di Roberta la parola onomastico e buon anno vanno scritti in maiuscolo:

    Buon Onomastico
    Buon anno

    oppure

    Buon onomastico
    Buon anno

    GRAZIE MILLE

  310. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, le frasi che mi scrivi sono corrette se inserite però in un linguaggio colloquiale, immagino che le frasi 4 e 23 siano risposte ad una domanda.
    Un saluto
    Prof. Anna

  311. Antonello dice:

    sono in un linguaggio colloquiale/messaggistico(SMS)!!! l’importante è che siano corretti e non ci siano virgole da mettere o virgole sbagliate che ho messo cosi come sono corretti ortograficamente e lessicalmente, giusto?

    e in questa frase:

    Era questa la cosa importante da dirmi?

    ci vuole qualche virgola??? grazie

  312. piero dice:

    questa frase è corretta???

    Amore! Sto ancora ad aspettare per l’esame!

    …e ci vogliono delle virgole??? grazie

  313. Roberta dice:

    LE PAROLE FAMMICI E CHIAMARMICI SI POSSONO DIRE??? E Comunque queste frasi sono corrette ortografimente, lessicalmente e di punteggiatura??? ( in caso contrario correggetemi)
    p.s. se ci sono virgole da mettere avvisatemi!

    1) Tu hai iniziato a chiamarmici
    2) fammici pensare!
    3) Lo faccio domani alle 17! Hanno chiuso l’università!
    4) … dico sul serio
    5) Ancora nel pullman!
    6) … abbastanza stanca!
    7) Sto facendo una cosa! Ti scrivo tra un attimo
    8) Si può morire per amore?
    9) Perché amò’?
    10)Dopo… tutto quello che hai fatto!
    11)… anche ora
    12)Non mi cercare più! Stai con la tua cucciola!
    13)Sei solo mio!
    14)… diciamo bene
    15)… abbastanza bene!

    e la frase “Beato te” si può dire? oppure è errata e si dovrebbe dire “Beato tu” ??? grazie mille

  314. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, la frase che mi scrivi è corretta, anche nella punteggiatura.
    Un saluto
    Prof. Anna

  315. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, la virgola non è necessaria.
    Un saluto
    Prof. Anna

  316. Roberta dice:

    IN QUESTE FRASI CI VUOLE LA VIRGOLA?

    1)Adesso… ti alzi?
    2)E tu che vuoi dalla mia vita?
    3)Alle 4… hai da fare teso’? (hai da fare teso’? va bene, oppure si dovrebbe scrivere hai da fare, teso’?) ???
    4)Ho voglia di darti tanti bacini!
    5)Io voglio parlare con te!
    6)Sei proprio uno stronzo! Ti odio! Sei insopportabile… ma ti amo!

    grazie vivissime

  317. piero dice:

    in queste frasi ci vuole qualche virgola?

    Che bella serata ho passato oggi!
    Guardo le parodie sulla Juventus!

    e ho una curiosità in merito a quanto letto prima. Se una ragazza scrive ad un ragazzo dovrebbe scrivere così:

    Mi hai baciata o mi hai baciato?
    Mi hai lasciata i segni o mi hai lasciato i segni?

    grazie

  318. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, nelle frasi “mi hai baciata” e “mi hai abbandonata” “MI” è un pronome diretto e significa “me”, quindi il participio passato concorda; mentre nella frase “mi hai lasciato i segni” “MI” è un pronome indiretto e significa “a me” e dunque il participio passato non concorda, ti consiglio di leggere questo articolo: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3388.
    Per quanto riguarda le maiuscole. in questi due casi non si tratta di feste religiose o istituzionali; quindi possono essere scritte anche con la minuscola.
    Un saluto
    Prof. Anna

  319. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, nella frase 1 non è corretto usare “chiamarmici”, infatti in questo caso non c’è necessità di usare “ci”; ma basta dire: “tu hai iniziato a chiamarmi”; mentre nella frase 2 “fammici pensare” è corretto, infatti significa “fammi pensare a questa cosa”; la punteggiatura è corretta, ma non metterei i puntini di sospensione “dopo…tutto”, ma “dopo tutto” ricorda poi di mettere i punti fermi alla fine delle frasi 1, 4, 7, 11, 14; l’espressione “beato te” è corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  320. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, le frasi sono corrette, ma solo all’interno di un linguaggio strettamente colloquiale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  321. ROBERTA dice:

    p.s. chiamarmici perché è in riferimento al fatto che è lui(ragazzo) ad aver iniziato a chiamare lei per primo con il termine “amore”, quindi credo che sia corretto usare in questo caso “chiamarmici” oppure è sbagliato lo stesso???

    e sulla frase 3 non mi avete dato la risposta al mio dubbio :) e cioè:

    1)Alle 4… hai da fare teso’? (devo mettere la virgola dopo il verbo “fare”???) oppure è corretta come l’ho scritta io?

    grazie di tutto!!!

  322. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, nelle prime due frasi la virgola non è necessaria; l’accordo del participio passato con l’oggetto (mi) è facoltativo, ma diffuso, con i pronomi atoni che fungono da oggetto non di terza persona (come appunto “mi”) quindi sono corrette entrambe le frasi: “mi hai baciata” (se accordi) o “mi hai baciato”; mentre il “mi” della seconda frase è un pronome indiretto (e quindi non funge da oggetto) e non concorda, quindi la frase corretta è: “mi hai lasciato”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  323. MARILENA dice:

    salve prof.ANNA scoglietemi questi dubbi:

    1) PER FAVORE O PERFAVORE
    2) SULSERIO O SUL SERIO
    3) DIMMI PERCHE! (POSSO USARE IL ! PER INTENDERE “DIMMI IL MOTIVO” oppure per forza il ?)
    4) HAI VISTO… CHE TI AMO? (in questa frase DEVO METTERE IL ! O E’ CORRETTO IL ?)
    5) MA SE TI VOLESSI BACIARE (DEVO METTERE LA VIRGOLA DOPO IL “MA”? oppure va bene cosi come scritto?)
    6) gli articoli LE,GLI,LA,LO si usano in egual maniera sia che il soggetto sia singolare che plurale???

    es. Se una ragazza ti chiamasse, tu che(le o la) risponderesti?
    Se delle ragazze ti chiamassero, tu che(le o la) risponderesti?

  324. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena: è corretto: 1- “per favore”, 2- “sul serio”, 3- puoi mettere “il” prima di “perché”, 4- è corretto “?”, 5- non è necessaria la virgola, 6- negli esempi che mi scrivi “le” e “la” non sono articoli ma pronomi, “la” è un pronome diretto di terza persona femminile singolare, “le” è un pronome indiretto di terza persona femminile singolare, in questo caso è corretta la frase “tu che le risponderesti?” = “tu che risponderesti a lei?”. Ti consiglio di leggere questi due articoli: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=718; http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=789.
    Un saluto
    Prof. Anna

  325. Amina dice:

    Cara prof. Anna

    Qualche volta su internet trovo le forme:

    È corretto e E’ corretto.

    Per me non è chiaro l’uso dell’accento grafico. La seconda forma è
    considerata corretta?
    Grazie mille
    Amina Maria

  326. MARILENA dice:

    ok grazie mille

    ma se scrivo “Dimmi perché!” con il punto esclamativo e senza l’articolo “il” è corretto lo stesso o è da definirsi errore?

    e queste frasi sono corrette in tutti i suoi parametri?

    1) Ahahahah… sparito! (posso anche non mettere il verbo essere cioè in questo caso ad es. “sei” per darlo come sottinteso?)

    2) Ehi… tesò! (posso usare il binomio “ehi e tesò’”???)
    3) Amore… ci tieni davvero a me! (è corretta in tutto?)
    4) Adesso scendo! (devo mettere per forza la virgola dopo la parola “adesso”?)

  327. antonello dice:

    salve prof. Anna questa frase è corretta???

    1) Ci vediamo alle 5

    oppure

    Ci vediamo alle 5.00

    O vanno bene in entrambi i casi??? mi spiego se devo indicare un’ora dove non ci sono i minuti da specificare posso scrivere alle 5 senza per forza mettere lo “.00″ ??? o è considerato errore? grazie mille

  328. marilena dice:

    SALVE, in merito a quanto visto poco fa è corretto scrivere:

    Oggi ci incontriamo alle 6
    Oggi ci incontriamo alle 6.00
    Oggi ci incontriamo alle 18
    Oggi ci incontriamo alle 18.00

    la frase è rivolta ad un orario pomeridiano(le 18-18.00) però se scrivo le 6-6.00 senza specificare(ad es. le 6 di pomeriggio) è corretta lo stesso

    e se scrivo

    Andiamo a fare 2 giri!

    posso scriverlo numericamente (2) oppure devo per forza scriverlo letteralmente cioè:

    Andiamo a fare due giri!

    o sono corrette entrambi………. grazie mille

  329. Prof. Anna dice:

    Cara Amina, la seconda forma che scrivi -E’- mi sembra un apostrofo e non un accento; il verbo “essere” alla terza persona singolare si scrive con l’accento grave: è.
    Un saluto
    Prof. Anna

  330. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, è corretta la frase “dimmi perché!” e anche le altre frasi che mi scrivi sono corrette.
    A presto
    Prof. Anna

  331. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, in questo caso allora è corretto “chiamarmici”; la frase 4 è meglio mettere la virgola dopo il verbo “fare”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  332. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, non è considerato un errore, ma dipende anche dal contesto, in un contesto informale va bene “alle 5″, in un contesto più formale, di lavoro per esempio, se sono le 5 di pomeriggio, è meglio dire: “alle 17″, non è necessario specificare i minuti se non ci sono.
    Un saluto
    Prof. Anna

  333. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, in un contesto informale in cui è chiaro che si tratta delle 6 di pomeriggio non è scorretto usare “alle 6″, ma in un contesto formale è più indicato l’uso di “alle 18″; è meglio scrivere “due giri”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  334. MARILENA dice:

    ok grazie :) ma se scrivessi 2 giri (con il numero) e 10 minuti (sempre con il numero) è errata e non corretta? , oppure può essere valida e quindi facoltativa usare le lettere o/e i numeri???

    QUESTE FRASI SONO CORRETTE(ORTOGRAFICAMENTE, LESSICALMENTE E DI PUNTEGGIATURA)??? NEL CASO CONTRARIO,CORREGGETEMI, GRAZIE (sopratutto se ci vogliono virgole)

    1)Sono sul divano e ascolto musica! (POSSO EVITARE DI METTERE L’ARTICOLO “LA” prima della parola “musica”?)

    2)Che bella serata ho passato oggi!
    3)Oggi… verso le 17.00… hai da fare?
    4)Non hai un minimo di cuore!
    5)Perché mi tratti male?
    6)Da tanto che non messaggiamo!
    7)Quante volte ti sei fidanzato seriamente?
    8)Non sono alcune ragazze! Sono tutte… che ti vogliono!
    9)Oltre a me… con chi stai messaggiando?
    10)Mi fai solo schifo! Ti giuro… che ti odio!
    11)Mi sono rotta a soffrire sempre!
    12)E non mi chiamare “Cucciola”!
    13)Come copertina!
    14)Ormai… non mi cerchi più! Tanto… lo sapevo che avevi un’altra ragazza! Ciao… va’!
    15)Mi stai nascondendo qualcosa?
    16)Ma… cambi idea subito! Prima… mi scrivi quelle cose!
    17)Non voglio essere né la tua amica né la tua fidanzata! Ti odio soltanto!
    18)Non c’è scritto niente!
    19)Non ce la faccio più!
    20)Ora… sarò io ad ammazzarmi!
    21)Poi… dimmi a che ora ci vediamo… a Taranto!
    22)Chi non muore… si risente!
    23)Quanto siamo teneri oggi!
    24)Buongiorno… cucciolo mio adorato!
    25)Ma… che tenero che sei!
    26)Perché… adesso… non mi pensi!
    27)… io? Tu non ti sei fatto sentire per tutto il giorno! Ma… per favore!
    28)Ahahah! Ma… ti fissi!
    29)Sei già tornato?
    30)… esiste invece!
    31)Ahahah… pigrone!
    32)Ahahah… sparito!

    GRAZIE DI TUTTO

  335. concetta dice:

    Salve,
    scrivendo questo commento mi sento come quando stavo sui banchi di scuola,sotto il giudizio scolastico dell’insegnante,tempi ormai remoti e da come potete osservare,non ero una cima nella grammatica ed è proprio per questo motivo che mi trovo a scrivere su questa pagina;vorrie imparare bene l’uso della puntegggiatura e qualcosaltro.
    grazie dell’opportunità
    (In un discorso uso troppa punteggiatura e forse nel punto sbagliato).Concetta

  336. Prof. Anna dice:

    Cara Marilena, all’interno di un registro sorvegliato è sicuramente più corretto scrivere “due”, se invece il contesto è informale puoi anche usare “2″. Le frasi che mi scrivi sono corrette; solo la numero 11: “Mi sono rotta di soffrire sempre!”.
    A presto
    Prof. Anna

  337. Prof. Anna dice:

    Cara Concetta, benvenuta su Intercultura blog! Ricorda di inserire uno spazio dopo i segni di punteggiatura.
    A presto
    Prof. Anna

  338. PIERO dice:

    salve prof. ANNA!!! ditemi se queste frasi sono corrette in tutti i suoi fattori(ortografici, lessicale e di punteggiatura) e se ci sono virgole da mettere, ditemi dove! grazie in anticipo:

    1)Aspetto… che tu mi risponda!
    2)… dimmelo comunque!
    3)Hai da fare oggi pomeriggio alle 16.00?
    4)No, io sono a casa!
    5)Avvisami… quando devo scendere!
    6)Dalle 17.00 in poi… posso!
    7)Cerca di venire più tardi!
    8)Lo sai… che è finito tutto tra di noi?
    9)Mi farai morire tu!
    10)A me… piaci tu!
    11)Non stanno uscendo film horror?
    12)Allora… arrivo!
    13)… prima dico!
    14)Ogni tanto sparisci!
    15)Comunque… sabato dovrei andare ad una cena con i vecchi professori!
    16)Se vuoi… posso venire a farti compagnia!
    17)Davvero… amore?
    18)Stanotte… ci ho pensato molto! Ti va… se iniziamo a sentirci più spesso?
    19)Sto quasi per mangiare!
    20)Io non ti voglio… perché tu sei già mio!
    21)Ciao… bello!
    22)Solo per sapere! Sei ancora single?
    23)Perché non ti sei fatto sentire?
    24)Ma quanto sei bello? Ti strapazzerei di baci!
    25)Bravo… il mio cucciolo!
    26)Pensavo… che mi chiamavi!
    27)Mi spieghi… che ti prende?
    28)Tu che fai… favola mia?
    29)Oggi non ti ho sentito per nulla!
    30)Buonanotte… cucciolo tenero!
    31)Pensavo… che volevi quelle fritte!

    p.s. poi volevo sapere due curiosità… ad esempio in frasi come queste:

    Tu che fai… favola mia?
    Davvero… amore?

    se metto i punti di sospensione, la domanda è inserita nell’insieme della frase? cioè ha la stessa funzione di domanda del “tu che fai?” e “davvero”??? o mettendoci i puntini di sospensione e scrivendo dopo “favola mia?” e “amore” il punto interrogativo si riferisce solamente alla parola “favola mia” e “amore” nelle 2 frasi citate?

    l’altra curiosità è se “cucciolo mio adorato” e “cucciolo tenero” hanno bisogno di virgole?

    GRAZIE INFINITE

  339. roberta dice:

    buona giornata prof. ANNa

    IN QUESTA FRASE CI VUOLE LA VIRGOLA OBBLIGATORIAMENTE? SI O NO? OPPURE SONO CORRETTE IN TUTTI E 3 I CASI???

    BUONGIORNO TESO’!
    BUONGIORNO, TESO’!
    BUONGIORNO… TESO’!

  340. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, le frasi che mi srcrivi sono corrette, ma nella 26 e nella 31 sarebbe meglio usare il congiuntivo (pensavo che mi chiamassi, pensavo che volessi quelle fritte); il punto interrogativo si riferisce all’intera frase, le due espressioni che mi scrivi alla fine non hanno bisogno della virgola.
    Un saluto
    Prof. Anna

  341. Prof. Anna dice:

    Cara Roberta, la virgola non è obbligatoria.
    Un saluto
    Prof. Anna

  342. claudia dice:

    salve prof.ANNA!!! se una ragazza scrive ad un ragazzo così:

    BUONANOTTE… DOLCEZZA!!! (LA PAROLA “DOLCEZZA” si può usare riferendosi ad un ragazzo di sesso maschile)???

    e queste frasi sono corrette in tutti i suoi ambiti(ortografici, lessicale e di punteggiatura) . in caso contrario, ditemi dove correggere oppure togliere/inserire virgole

    1)Ho bisogno di un massaggio al piede!
    2)Vai a Taranto… senza di me!
    3)Ti avevo detto di partire con me! Tu non hai voluto!
    4)Portami in capo al mondo!
    5)Devo controllare il braccio!
    6)… quando facciamo i “dolci”!
    7)… già sono scesa!
    8)Di dove sei tu? Mi sono dimenticata!
    9)… nel balcone!
    10)Fai il bravo!
    11)Se noi ci mettessimo insieme, tu ti fideresti di me?
    12)Allora inviamele!
    13)Che devo aspettare?
    14)… non lo sento!
    15)Ho visto… che sei pieno di ragazze!
    16)Ci sentiamo domani!
    17)Devi fare il bravo!
    18)Ehi… sono Claudia! Se vuoi farti un giro a Roma… stasera sono disponibile!
    19)Oggi per le 17.30-18.00 sei libero? Così… prendiamo Jessica e facciamo due giri… se ti va!
    20)Fammi sapere presto!
    21)Aspettami… vicino ad “Acqua e sapone”
    22)Vieni ora! Sono pronta!
    23)… wow!
    24)… dimmelo comunque!
    25)Nessun problema! Puoi venire alle 20.00?
    26)Quante ragazze hai?

    GRAZIE

  343. Prof. Anna dice:

    Cara Claudia, puoi usare “dolcezza” si può usare anche riferita ad un uomo; le frasi sono corrette, manca solo il punto fermo nella frase 21.
    A presto
    Prof. Anna

  344. antonello dice:

    salve prof.ANNA! QUESTE FRASI SONO CORRETTE IN PUNTEGGIATURA, LESSICO E ORTOGRAFICO? IN CASO CONTRARIO AVVISATEMI ANCHE SE CI SONO DA METTERE O TOGLIERE VIRGOLE

    1) Vieni… teso’!
    2) Mai ti fai sentire… eh!
    3) Mado’… veramente!
    4) Ho fatto la focaccia con mamma!
    5) Non vedo l’ora… che arrivi sabato!
    6) Ehi… amore!
    7) Sì, molto!
    8) Sì, dimmi!
    9) Boh! Andiamo di pomeriggio!
    10) … e come mi coccoli?
    11) Ho appena finito di fare i capelli!
    12) Dimmi… teso’!
    13) … mmh! E quando sono tutta svestita… che fai?
    14) Spero presto!
    15) … come vuoi tu!

    e un’ultima curiosità! prima e dopo le (”) bisogna dare uno spazio??? e quando si scrive una parola all’interno delle (”) bisogna obbligatoriamente usare la parola con la lettera maiuscola??? grazie

  345. dani dice:

    buonasera, sono contenta di aver trovato questo sito.
    La mia maestra me lo diceva sempre di studiare la grammatica e aveva ragione. Ora non so mettere un punto, una virgola, etc. Vorrei cercare di ripare un pochino.
    I mie dubbi sono numerosissimi e non riguardano solo la punteggiatura, ma un po’ tutte le regole grammaticali, ho spesso difficoltà con l’apostrofo, per esempio, è corretto se scrivo
    anche io?

  346. Prof. Anna dice:

    Cara Dani, benvenuta su Intercultura blog; è corretto scrivere “anche io”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  347. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, le frasi che mi scrivi sono corrette, ma all’interno di un registro colloquiale e informale; dopo le virgolette ci vuole uno spazio, quando le virgolette introducono un discorso diretto ci vuole la lettera maiuscola.
    Un saluto
    Prof. Anna

  348. claudia dice:

    salve prof. Anna!

    per augurare il riposo notturno

    NOTTE E BUONANOTTE SONO LA STESSA COSA? CIOE’ “NOTTE” E’ COME SOTTINTENDERE “BUONANOTTE” COSì come BUONGIORNO/GIORNO, BUONASERA/SERA???

    e queste frasi sono corrette in tutti i suoi ambiti(ortografici, lessicale e di punteggiatura) . in caso contrario, ditemi dove correggere oppure togliere/inserire virgole

    1) Se fossimo insieme, ti bacerei di sicuro!
    2) Alle 10.30… credo!
    3) Mi mancherai! Ci sentiamo su Facebook!
    4) Dove devi andare?
    5) Mi sto ritirando! Non sei uscito?
    6) … stava puovendo forte!
    7) Quando sei libero… dai tanti appuntamenti… avvisami!
    8) … che onore!
    9) … dove arrivi?
    10) In questo momento… vorrei tanto poterti abbracciare nel letto!
    11) Ahahah… dove ti pare!
    12) Che mi prepari?
    13) … penso, tu?
    14) Sul letto… con i decimi di febbre!
    15) Semmai… stasera finisco presto! Me ne vado da loro e ci vediamo…
    16) Che palle questo compleanno!
    17) Mado’… veramente!
    18) Non vedo l’ora… che arrivi sabato!
    19) … taci!
    20) … per davvero!
    21) E se ti dico tutto, tutto, tutto… perché voglio fare l’amore con te… ci stai?
    22) Sono già tutte larghe!
    23) Non entriamo nei dettagli!
    24) Potremmo finire a letto!
    25) Ehm! Devo essere proprio esplicita?
    26) Ciao… eh!
    27) Faccio a botte con mio cugino!
    28) Sono troppo gelosa di te! Non posso star male tutti i giorni!
    29) Buonanotte! Anzi… addio!
    30) Avvisami… cazzo!
    31) Ti interessa qualcuna… di tutte quelle ragazze… che ti scrivono?
    32) … parla come mangi!
    33) Poi… mi vieni a trovare! Vero?
    34) Non mi accontento più di essere una tua semplice amica…
    35) Tanto… non ti credo!
    36) … modesto pure!
    37) Ti voglio ancora bene!
    38) No, niente!
    39) Ahahahah… no! Sennò… poi… mi viene voglia di spogliarti!
    40) Tu mi spogli?
    41) … e come mi coccoli?
    42) Non possiamo più sentirci!

    GRAZIE MILLE

  349. Giulio dice:

    Buongiorno,

    ogni volta ho un dubbio terribile quando si tratta di scrivere una virgola dopo una sigla. Faccio un esempio (di inciso): “I telefoni digitali, come quelli prodotti da Galileo S.p.A., sono utilissimi in ufficio.”
    Rimango sempre perplesso di fronte al punto seguito dalla virgola; è un corretto modo di scrivere?

  350. Prof. Anna dice:

    Cara Claudia, è sempre meglio usare le forme complete “buonanotte” e “buongiorno”; le frasi che mi scrivi sono corrette, tranne la 6- “stava piovendo fuori”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  351. Prof. Anna dice:

    Caro Giulio, è corretto usare la virgola dopo il punto nelle abbreviazioni.
    A presto
    Prof. Anna

  352. claudia dice:

    nella frase 6 ho scritto:

    … “stava piovendo forte” però per errore di digitazione avevo scritto “stava (puovendo) forte” ! Perché Voi avete scritto “stava piovendo (fuori)???

    comunque in queste 2 frasi ci vuole la virgola? e sono corrette in tutto?:

    1)Sembra che non vuoi più sentirmi!
    2)Non ci avrei mai creduto che tornasse!

  353. Prof. Anna dice:

    Cara Cludia, se ho scritto “fuori” invece che “forte” mi sono sbagliata, è corretto “stava piovendo forte”; nelle due frasi che mi scrivi la virgola non è necessaria, ma è meglio scrivere: “sembra che tu non voglia più sentirmi” e “non avrei mai creduto che sarebbe tornato”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  354. PIERO dice:

    SALVE PROF. ANNA

    QUESTA FRASE E’ CORRETTA(IN PARTICOLARE IL “SE FOSSIMO INSIEME”)

    SE FOSSIMO INSIEME, TI RIEMPIREI DI BACI!

    E POI QUESTE FRASI SONO CORRETTE(LESSICO,PUNTEGGIATURA,ORTOGRAFICO,VIRGOLE E TEMPI DEI VERBI), IN CASO CONTRARIO CORREGGETEMI:

    1)In nessun modo! Non mi andava più di uscire!
    2)Pensavo… che dormissi!
    3)Sei vivo ancora?
    4)Meglio… così possiamo messaggiare!
    5)… e la fidanzata?
    6)Ti farò sapere nel pomeriggio!
    7)Buongiorno teso’!
    8)… un’amica mia t vuole conoscere!
    9)Adesso… vado!
    10)… certo che vale!
    11)Il mio cucciolo è preoccupato!
    12)Amò’! Appena puoi… scrivimi… che devo chiederti una cosa importante!
    13)Però… volevo andare con te!
    14)… sul divano a pensare!
    15)Volevo vedere… cosa dicevi!
    16)Sono troppo felice di risentirti!
    17)Domani… devo alzarmi presto!
    18)E poi… cosa fai?
    19)Mmh! E mi fai sapere verso le 17.00?
    20)Quindi… usciamo?
    21)… e per domani?
    22)Stasera… usciamo a Roma?

  355. claudia dice:

    nella frase che mi avete corretto cioè:

    da:
    “non ci avrei mai creduto che tornasse”

    in:
    “non avrei mai creduto che sarebbe tornato”

    dato che il soggetto che scrive è femminile e si rivolge ad una persona sempre di sesso femminile dovrebbe essere scritto così in realtà:

    “non avrei mai creduto che sarebbe tornata”

    giusto??? grazie mille prof. Anna

  356. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, le frasi che mi scrivi sono corrette.
    Un saluto
    Prof. Anna

  357. Prof. Anna dice:

    Cara Claudia, se ti riferisci a una femmina è corretto: “che sarebbe tornata”.
    A presto
    Prof. Anna

  358. Mimmo dice:

    Un rinfresco dopo anni ci va .

  359. michele dice:

    Salve. Il punto esclamativo in questa frase, che indica secondo voi da parte di chi lo scrive? Ecco la frase: “Allora tanti auguri!” Grazie in anticipo

  360. Prof. Anna dice:

    Caro Michele, il punto esclamativo in questo caso indica entusiasmo, chi fa gli auguri vuole sottolineare la sua partecipazione emotiva.
    A presto
    Prof. Anna

  361. Sergio dice:

    Letta su di un tabellone pubblicitario:
    Ogni sera applichiamo uno sconto sui prodotti selezionati del 50%.

    Tutto naturalmente senza punteggiatura, il che mi ha fatto aprire una discussione, perché sostenevo che così esposta, si poteva anche sottintendere che si applicava uno sconto non specificato, su di una selezione del 50% dei prodotti; mentre per riportare la frase nel logico significato, bastava mettere 50% dopo sconto, oppure racchiudere “sui prodotti selezionati” tra due parentesi. Avevo torto o ragione?

  362. Prof. Anna dice:

    Caro Sergio, sicuramente il significato sarebbe stato più chiaro mettendo “50%” dopo “sconto”, tuttavia “prodotti selezionati del 50%” non è proprio come dire “il 50% dei prodotti”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  363. Terry dice:

    Salve a tutti,
    mi piacerebbe sapere (non è vero, ho assoluto bisogno di sapere) quanto sia giusto o sbagliato l’utilizzo di questi segni di interpunzione nelle seguenti frasi:

    1. Maria, che cosa hai fatto!… (o “…!”)
    2. E come…? (o “?…”)

    Non ho trovato nulla in rete riguardo l’utilizzo di puntini sospensivi e punti interrogativi/esclamativi “accoppiati”.

    Personalmente, lo trovo visivamente poco gradevole nonché una forzatura estrema dell’enfasi.
    Nella prima frase, dato che si tratta di un’esclamazione, non vedo perché io debba esclamare qualcosa e contemporaneamente dare l’impressione che stia sottintendendo dell’altro (coi puntini). Se ci fossero stati prima i sospensivi e poi l’esclamativo, starei esclamando qualcosa di cui non sono certa o che sto sottintendendo. Gli stessi dubbi li ho sulla seconda frase: perché mai dovrei fare una domanda “sospesa”? Oppure, perché dovrei fare una domanda e poi rimanere sospesa?
    Insomma, il buon senso mi dice che una domanda è una domanda e basta, così come un’esclamazione è un atto spontaneo e immediato, senza temporeggiamenti o allusioni.
    Ma è probabile che io non abbia capito nulla!

    Ringrazio tutti in anticipo per l’attenzione.

  364. Prof. Anna dice:

    Cara Terry, a parte alcune regole fondamentali sulla punteggiatura che trovi in questo articolo, l’uso della punteggiatura è una questione stilistica e dipende da cosa si vuole esprimere, è quindi una scelta espressiva dell’autore.
    Un saluto
    Prof. Anna

  365. Caterina dice:

    Buongiorno. Grazie per il vostro articolo, molto utile, che espone le regole generali della punteggiatura. Io avrei, però, dei quesiti “minori” da porvi, riguardanti principalmente le virgole. Mi scuso in anticipo perché sono davvero molti.
    1) Dopo “comunque”, “in ogni caso”, “ad ogni modo” e simili va inserita la virgola?
    2) La virgola è obbligatoria prima della congiunzione “perché”? (es: “Sono arrabbiata perché…)?
    3) Dopo “quindi”, “infine”, “Per giunta”, “Inoltre” e simili (es: “Quindi non ci contare troppo”) va la virgola? Io la inserisco sempre ed esclusivamente prima.
    4) È facoltativa prima del pronome relativo “che”? (es: “Un bambino di prima elementare che scrive il suo diario”).
    5) Deve isolare il complemento di tempo? Si scrive “Dopo essersi lavata,”; “Mentre mio fratello studiava, io suonavo il piano”, “Quando mia nonna era in vita,” oppure tutte queste virgole possono essere omesse?
    6) È meglio “Le rispose sibillino” o “le rispose, Sibillino”?; “Disse, piangendo” o “Disse piangendo”? “Glielo diede, gentilmente” o “Glielo diede gentilmente?”.
    7) È obbligatoria la virgola nelle preposizioni condizionali? Anche quando la frase suonerebbe meglio senza? (es: “Se vuoi ti vengo a trovare)?
    8) Con le subordinate rappresentate dal gerundio (come ad esempio le modali, le temporali), in che casi si può omettere la virgola? (es: “Vedendo un ragno l’uomo si spaventò”; “Giocando a tennis mi feci male”)?
    9) Infine ho dei dubbi su alcune frasi:
    - ” È meglio che tu non sappia niente, per ora” o “È meglio che tu non sappia niente per ora”?
    - “Al momento sono impegnato” o “Al momento, sono impegnato”?
    - “Rispetto tutti finché qualcuno non manca di rispetto a me” o “Rispetto tutti, finché qualcuno non manca di rispetto a me”?
    - “Secondo me è ingiusto” o “Secondo me, è ingiusto”?
    - “Grazie a te ho vinto il primo premio” o “Grazie a te, ho vinto il primo premio”?
    - “Inanzitutto/In primo luogo direi che” o “Inanzitutto/in primo luogo, ”
    - Uso prima di “senza che”
    - “Mi piace, invece, il cioccolato” o senza le virgole che isolano “invece” dal resto della frase.
    - “È ingiusto, a prescindere da” o “È ingiusto a prescindere da”
    - “Mi sembra però simpatica” o “Mi sembra però simpatica”?
    - “Sono stanca però” o “Sono stanca, però”?
    - Prima di “come”?
    - “È così bella, che” o “È così bella, che”? (dopo che consecutive)?
    - “È, quindi, ingiusto” o “È quindi ingiusto”?

    Scusate, ho davvero moltissimi dubbi, perdonatemi per avervi subissati di quesiti e per la mia scarsa chiarezza, ma sono piuttosto giovane.

  366. Prof. Anna dice:

    Cara Caterina, intanto va detto che nella maggior parte dei casi la virgola non è “obbligatoria”; quindi per la maggior parte delle tue domande non c’è una risposta precisa, ma dipende dalla sensibilità di chi scrive e da che cosa chi scrive vuole esprimere. Ora posso dirti i casi in cui è consigliato usarla, in tutti gli altri casi la presenza o meno della virgola è affidata a una scelta stilistica:
    Si usa:
    - nelle enumerazioni di nomi e aggettivi;
    - per separare frasi coordinate tra loro senza congiunzione;
    - prima e dopo gli incisi;
    - dopo un vocativo;
    - per separare due proposizioni coordinate introdotte dalle congiunzioni: anzi, ma, però, tuttavia;
    - dopo un’interiezione;
    - per separare alcune proposizioni subordinate dalla reggente, in particolare le temporali, le concessive e le ipotetiche.
    Un saluto
    Prof. Anna

  367. Vurginio Giovagnoli dice:

    Ho notato molte cose che non mi convincono. Innanzitutto i punti esclamativi ed interrogativi vanno inseriti dentro le virgolette. Quando si ineriscono i due punti per formulare risposte o pensieri di altri si inizia con la maiuscola.
    Inoltre quando si pogono domande che necessitano di punti esclamativi o interrogativi, dentro parentesi,nel proseguire il discorso, chidendo la parentesi, va messa la virgola, ma…posso sembre sbagliarmi, però…

  368. Virginio Giovagnoli dice:

    Voglio precisare, inoltre, che il vostro sito è davvero interessante, e mi sta aiutando molto nel romanzo che sto scrivendo, siamo tutti perfettibili.
    Grazie in ogno modo.
    Virginio

  369. Stefano dice:

    Buongiorno, io mi sto accingendo a scrivere un libro e vorrei sapere se ogni volta che devo introdurre un dialogo tra due interlocutori utilizzando il discorso diretto ad ogni domanda e risposta dei personaggi devo sempre far precedere alle loro parole questo tipo di formula:
    Mario disse:
    Paolo rispose:
    Giovanni replicò:
    ecc. ecc. Oppure non è sempre necessario?

  370. Lello dice:

    Salve. Complimentandomi per l’interessante articolo, vengo subito al dunque.

    E’ possibile utilizzare i trattini lunghi anche per separare differenti ‘orari di inizio’ oppure delle date?
    Facccio due esempi per far capire a cosa alludo:
    Ore 07.00 ? 12.00 ? 19.00
    2 ? 3 ? 4 Luglio

    In alternativa, è possibile utilizzare i trattini brevi (anche se molto probabilmente mi sbaglio)?

    E nel caso in cui entrambe queste supposizioni fossero errate, quale altro (eventuale) segno sarebbe più opportuno?

    Ringrazio in anticipo per la risposta.

    E se sbaglio

  371. Lello dice:

    Chiedo vivamente scusa per il ‘caos’ del precedente messaggio che qui sotto riscrivo nelle sue parti essenziali.

    E’ possibile utilizzare i trattini lunghi anche per separare differenti ‘orari di inizio’ oppure delle date?
    Facccio due esempi per far capire a cosa alludo:
    Ore 07.00 – 12.00 – 19.00
    2 – 3 – 4 Luglio

    In alternativa, è possibile utilizzare i trattini brevi (anche se molto probabilmente mi sbaglio)?

    E nel caso in cui entrambe queste supposizioni fossero errate, quale altro (eventuale) segno sarebbe più opportuno?
    Ringrazio in anticipo per la risposta.

  372. Prof. Anna dice:

    Caro Stefano, non è sempre necessario, esiste anche un disorso diretto non introdotto da verbi dichiaritivi, come e quando utilizzarlo è una scelta espressiva dell’autore.
    Un saluto
    Prof. Anna

  373. antonello dice:

    salve, VOLEVO ALCUNE INFORMAZIONI SU DIVERSE FRASI:

    Se scrivo “OK” OPPURE “OKAY” in qualsiasi frase ha lo stesso significato e funzione?

    la parola “WOW” va scritta per forza in maiuscolo oppure in mezzo ad una frase si può anche scrivere “wow” (in minuscolo) ???

    e poi in queste frasi è corretto scrivere così:

    che fai amore? oppure che fai, amore?
    amore come stai? oppure amore, come stai?
    buongiorno amore mio! oppure buongiorno, amore mio!

    ULTIMA COSA: come faccio a distinguere due parole che si scrivono nella stessa maniera ma hanno significati diversi nel contesto della frase???

    esempio: adoro quando facciamo i dolci(inteso come coccolosi)
    adoro quando facciamo i dolci(inteso come fare i pasticcini)

    tu sei roba mia(dimostrazione di possesso sentimentale)
    tu hai steso la roba(inteso come panno,vestito) e mlt altri esempi con termini scritti nella stessa maneria… si può ed è corretto distinguerli dal significato originale mettendoci le virgolette (es. “roba” , “dolci”)???

    GRAZIE

  374. Giuseppe dice:

    Buonasera Prof.Anna, Le chiedo la gentilezza di togliermi un dubbio.
    Un uomo, che si rivolge ad una donna e non vede da tanto tempo, è corretto dire: “ciao cara ti sono mancata?” oppure “mancato?”!
    La ringrazio in anticipo per la risposta e complimenti per il suo sito!

  375. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, si scrive OK, l’espressione “wow” non va scritta maiuscola; nelle frasi che mi scrivi è meglio usare la virgola; è possibile distinguere il significato delle parole solo dal contesto e non usando le virgolette.
    Un saluto
    Prof. Anna

  376. Prof. Anna dice:

    Caro Giuseppe, si dice “ti sono mancato?” (io -uomo- sono mancato a te?).
    Un saluto
    Prof. Anna

  377. antonello dice:

    grazie

    e comunque la parola “OK” va scritta solamente in maiuscolo? perchè leggendo sui siti del “THE SUN” e anche su wikipedia stesso sta scritto solo nella forma maiuscola…

    ritornando a prima:adoro quando facciamo i dolci(inteso come coccolosi)
    adoro quando facciamo i dolci(inteso come fare i pasticcini)

    se uno qualunque legge questa frase come fa a capire il contesto giusto dato che lo può interpretare nelle 2 versioni???

  378. terry dice:

    SALVE PROF. ANNA

    NELLA FRASE 1:

    MAMMIA MIA COME BACI! (CI VUOLE LA VIRGOLA OPPURE STA BENE COSI’)?

    NELLA FRASE 2:

    SEI MIO, MIO, MIO! (VANNO BENE LE DUE VIRGOLE OPPURE ESSENDO UN ELENCO RIPETUTO DEVO PER FORZA METTERE LA “E” CONGIUNZIONE)??? CIOE’ COSI: SEI MIO, MIO E MIO!

    IN QUESTE FRASI IN STILE FUMETTO DI CONVERSAZIONE TRA DUE PERSONE SONO CORRETTE IN TUTTE LE SUE FUNZIONI (ORTOGRAFICHE, LESSICHE E DI PUNTEGGIATURA)???

    … sei mio
    Meglio così.
    Amore.
    Ehi!
    OK.
    … mi vuoi?

    mi spiego in maniera più chiara. Posso(oppure è considerato non corretto )mettere frasi con punto finale, senza punto e puntini di sospensione in tutti i nomi, casi e parole??? tranne ovviamente nelle frasi tipo “mi vuoi?” dove comunque ad esempio il punto interrogativo è d’obbligo essendo una domanda..

    grazie mille

  379. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, “OK” si scrive in maiuscolo perché è una sigla; per quanto riguarda le frasi che mi scrivi, se sono isolate da un contesto, non è possibile capirne il significato; si dovrà quindi optare per un termine più specifico rispetto a “dolci”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  380. Prof. Anna dice:

    Cara Terry, non ci sono errori per quanto riguarda la punteggiatura, la scelta della punteggiatura è una scelta stilistica dell’autore e, a parte alcune regole, è libera.
    Un saluto
    Prof. Anna

  381. piero dice:

    salve, nella frase che ho letto prima:

    MAMMA MIA COME BACI! (CI VUOLE LA VIRGOLA?)

    E QUANDO UNA PERSONA STA USCENDO DALLA PROPRIA CASA PER INCONTRARSI FUORI CON UNA PERSONA SI SCRIVE:

    STO USCENDO DI CASA!
    O
    STO USCENDO DA CASA!

  382. anto dice:

    in queste tre frasi ci vuole la virgola o stanno bene cosi?:

    Ora che fai?

    Usciamo ora?

    Ora vengo!

  383. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, nella frase che mi scrivi la virgola non è necessaria; mentre è più comune dire “sto uscendo di casa”, ma non è scorretto “uscire da casa”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  384. Prof. Anna dice:

    Cara Anto, la virgola non è necessaria.
    Un saluto
    Prof. Anna

  385. Domenico dice:

    Ciao, e’ giusto scrivere in questo modo?
    Dopo essere rientrata nel mio appartamento, mi accorgevo, che ignoti, asportavano quanto segue: il televisore, la svegli e la sedia .

  386. sky dice:

    Salve, mi chiamano sky (per la complesità del mio cognome), corrisponde alle ultime tre lettere.
    volevo ringraziarvi, sono Argentina e alla mia veneranda età, con 53 anni, mi sono rimessa in gioco frequento la terza superiore al serale, faccio una fatica inmane a farmi capire nello scritto e ad imparare la punteggiatura.
    tutto questo solo per dirvi grazie!!! davvero.
    sky

  387. Prof. Anna dice:

    Caro Domenico, c’è qualche errore nell’uso della virgola, infatti la virgola non può essere posta tra il soggetto (ignoti) e il predicato (asportavano), eliminerei anche la virgola prima del -che-, quindi: “dopo essere rientrata nel mio appartamento, mi accorgevo che ignoti asportavano quanto segue: il televisore, la svegli e la sedia”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  388. Prof. Anna dice:

    Cara Sky, grazie a te per aver condiviso con noi la tua esperienza, se hai dei dubbi o delle domande non esitare a scrivermi.
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  389. antonello dice:

    salve prof. Anna

    Questi diminutivi che spezzano la parola originale come:

    Mado’ (Madonna)
    Teso’ (Tesoro)
    Amo’ (Amore)

    si possono scrivere o sono considerati errori/parole non esistenti?

  390. piero dice:

    salve prof. anna, QUESTA FRASE E’ CORRETTA(IN TUTTI I SUOI ASPETTI) ED HA SENSO LOGICO?

    A ME PIACE TUTTO! MA IO TI VOGLIO, TI AMO E SEI TUTTO MIO!

    il “ma” ,trattandosi di una parola che spesso vuole mettere in evidenza qualcosa di opposto alla frase precedente, sta bene lo stesso ed è logico nel contesto di quella frase?

    e poi infine questa frase è corretta(in tutti i suoi contesti)?

    … di vederti, abbracciarti, coccolarti, guardare i tuoi occhi dolci e… magari… baciarti!

    grazie

  391. terry dice:

    buonasera…. se ad esempio un ragazzo è andato in una bellissima discoteca e lo vengo a sapere da lui stesso che me lo dice il giorno dopo, io nell’esprimere tristezza perchè volevo venirci pure io posso usare ed è corretto grammaticalmente usare più volte la lettera (ooo)???

    ad esempio

    … nooo! volevo venire!

    oppure è corretto scrivere così

    … no! volevo venire!

  392. Stefano dice:

    Ciao, volevo sapere se in un romanzo è possibile iniziare una frase dopo il punto con una delle seguenti parole: dunque, comunque, così, tuttavia ecc. aspetto risposta grazie

  393. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, non è corretto usare in un linguaggio controllato queste espressioni, sarebbe considerato un errore.
    Un saluto
    Prof. Anna

  394. Amelie dice:

    Buongiorno Prof.ssa Anna,
    ho due dubbi per cui spero nel suo aiuto.
    1- E’ corretto usare “e” dopo un punto e virgola? So che non si dovrebbe usare dopo la virgola come invece in inglese.
    2- E’ giusto scrivere “anche te!” oppure “anche tu!”.
    Grazie d’anticipo.Amelie

  395. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, la frase è corretta, ma effettivamente l’uso del “ma” mi sembra superfluo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  396. Prof. Anna dice:

    Cara Terry, dipende dal contesto comunicativo: in un contesto informale o amicale (un sms, una mail a un amico) puoi usare -nooo!- per sottolineare il tuo disappunto, mentre non sarebbe corretto usarlo in un contesto comunicativo più controllato.
    Un saluto
    Prof. Anna

  397. vito dice:

    salve prof.Anna è la prima volta che le scrivo e spero di cuore di ricevere risposta quanto prima… dato che fra una settimana circa ho un test d’ingresso sull’uso della punteggiatura, sull’uso dei tempi dei verbi, del lessico e della grammatica volevo sapere se queste frasi sono corrette in tutti i suoi aspetti dell’italiano… in caso contrario ditemi dove ad esempio togliere,mettere o spostare la virgola,il punto e altro così come per i tempi verbali etc…

    1. Mi mancano i tuoi baci!
    2. Amore mio! Tu baci meravigliosamente bene!
    3. Sono pronta, tu?
    4. Sei mio!
    5. Tu sei mio!
    6. E io ti tocco il collo, intanto!
    7. Vieni. E facciamo l’amore!
    8. Dove sei finito, amore? Mi manchi!
    9. Che fai stasera?
    10. Ora, tocca a te!
    11. Io sto venendo!
    12. Che fai?
    13. Monello, devi portarmi!
    14. Abbracciami. E baciami sulle labbra!
    15. … baci bene!
    16. A dopo!
    17. Ci abbracciamo, ci baciamo e poi usciamo!
    18. Ho voglia di fare l’amore con te, mhmm!
    19. Buongiorno, amore mio! Sono a lavoro! Ti amo tanto!
    20. … sei bello!
    21. Ti amo!
    22. Ti voglio!
    23. Dove vai stasera?
    24. Fatti sentire!
    25. Sono già pazza di te! Non posso diventarlo di più!
    26. Mi baceresti?
    27. Esci stasera?
    28. … se posso!
    29. Dopo tanto tempo, finalmente, stasera ti vedo!
    30. … andiamo in settimana!
    31. Amore, esci con me?
    32. Io voglio essere la tua ragazza e ne sono convinta, poi, non so tu!
    33. Voglio vederti!
    34. Io pensavo che venissi qui!
    35. Ti amo da morire!
    36. Ti salto addosso. E ti bacio!
    37. Quando mi vieni a trovare?
    38. Ehi, tu! Preparati che, qualche sabato, andiamo a Taranto!
    39. Ci sentiamo dopo!
    40. … avevo sbagliato!
    41. Mi fai compagnia? Mi annoio!
    42. Amore! Ti amo troppo! Voglio stare con te!
    43. Ti faccio sapere!
    44. … già! Tutto bene?
    45. Sei uscito?
    46. Come ti sei vestito?
    47. … meglio così!
    48. Allora, vieni?
    49. Io esco e tu mi vieni a prendere, semplice!
    50. … nulla! Sto a scuola e ti penso, tu?
    51. Ti va di uscire?
    52. Tesoro, che hai da fare domani? Andiamo al Cocoricò?
    53. A che ora quindi?
    54. A me piaci tu!
    55. Sì, anche se mi mancavi!
    56. Sei un’amore!
    57. … sai baciare benissimo!
    58. Non mi pensi più!
    59. Mamma mia come sei!
    60. Allora, ti aspetto!

    GRAZIE IN ANTICIPO

  398. Prof. Anna dice:

    Caro Stefano, sarebbe meglio non cominciare la frase dopo un punto fermo con queste congiunzioni.
    A presto
    Prof. Anna

  399. Prof. Anna dice:

    Cara Amelie, anche dopo un punto e virgola sarebbe meglio non usare la -e-; è corretto scrivere “anche tu”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  400. piero dice:

    salve prof. Anna quindi in merito a prima è meglio così:

    A me piace tutto! Io ti voglio, ti amo e sei tutto mio!

    oppure con il “MA” prima di scrivere “Io ti voglio etc…” è corretta e logica lo stesso come frase?

    e poi se faccio un’elenco di parole ripetute come in questi esempi:

    Ti amo, ti amo, ti amo!
    Mi mancherai tantissimo, tantissimo, tantissimo!

    devo mettere per forza la “e” congiunzione (es. Ti amo, ti amo e ti amo – Mi mancherai tantissimo, tantissimo e tantissimo) prima dell’ultima parola ripetuta oppure stanno bene e sono corrette così???

    GRAZIE INFINITE

  401. terry dice:

    SALVE PROF. ANNA!

    Se una ragazza manda un messaggio ad un ragazzo, affinchè la frase abbia un significato personale, senza eventuali dubbi o che possa essere riferito ad altre persone, deve scrivere così:

    AMO I TUOI BACI MERAVOGLIOSI SULLE MIE LABBRA
    oppure
    AMO I TUOI BACI MERAVIGLIOSI SULLE LABBRA

    MI MANCANO I TUOI BACI SULLE MIE LABBRA
    oppure
    MI MANCANO I TUOI BACI SULLE LABBRA

    E IO TI TOCCO IL TUO COLLO
    OPPURE
    E IO TI TOCCO IL COLLO

    MI PUOI BACIARE SUL COLLO
    OPPURE
    MI PUOI BACIARE SUL MIO COLLO

    quindi ci vuole per forza l’aggettivo possessivo(mio,tuo,mie) per far capire che sono le labbra sue,il collo suo,il collo del ragazzo e non eventualmente di altre persone? oppure in entrambe le opzioni(con o senza aggettivo possessivo) la frase ha solo riferimento personale? GRAZIE

  402. Stefano dice:

    Salve, io leggendo molti libri l’ho visto fare a molti scrittori e non pensavo fosse sbagliato. Loro hanno pubblicato e quindi non hanno tutti i torti

  403. Prof. Anna dice:

    Caro Vito, nelle frasi 7, 14, 36 non userei il punto fermo prima della “e”; nella frase 29 toglierei la virgola dopo “finalmente”, nella frase 32 toglierei la virgola dopo “poi” e nella frase 38 toglierei la virgola dopo “qualche sabato”, per il resto le frasi sono corrette, si tratta comunque di un registo molto informale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  404. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, la frase è meglio senza il “ma”; non devi “per forza” usare la congiunzione “e”, puoi anche usare la virgola.
    Un saluto
    Prof. Anna

  405. Prof. Anna dice:

    Cara Terry, non c’è bisogno dei possessivi, ma mentre nelle prime due frasi non è scorretto usarli, nelle ultime due sono una ripetizione, perché ci sono già i pronomi “ti” e “mi”; in ogni caso io non li userei in nessuna di queste frasi, il significato è già molto chiaro.
    Un saluto
    Prof. Anna

  406. Prof. Anna dice:

    Caro Stefano, certo, un autore è libero di scegliere la punteggiatura, la scelta della punteggiatura è infatti una scelta stilistica, ci sono solo alcune regole fondamentali che vanno rispettate (come per esempio non si può mettere la virgola tra soggetto e predicato).
    Un saluto
    Prof. Anna

  407. lorenzo dice:

    Grazie per il prezioso contributo.

    Detto questo, vorrei porre una domanda inerente una semplice frase di cui devo indicare la punteggiatura corretta, mi potreste aiutare?

    La frase è questa:”Mi piacerebbe sapere, perché nessuno di voi ha portato il libro di grammatica “.

    Grazie saluti

  408. Prof. Anna dice:

    Caro Lorenzo, io non metterei nessuna punteggiatura in questa frase (tranne ovviamente il punto fermo alla fine).
    A presto
    Prof. Anna

  409. antonello dice:

    SALVE PROF.ANNA, IN QUESTA FRASE CHE UNA DONNA SCRIVE AD UN UOMO RIPENSANDO AD UN’AZIONE SVOLTASI CIRCA UN MESE FA SONO CORRETTI L’USO DEI TEMPI DEI VERBI, PUNTEGGIATURA, VIRGOLE ECC… ?

    Quel pomeriggio non lo dimenticherò mai! è stato indescrivibile quando baciavi e mordevi meravigliosamente le mie labbra! Voglio rivivere quei momenti, ti amo!

    GRAZIE mille, ATTENDO UNA RISPOSTA ED eventualmente nel caso ci fossero delle correzioni…

  410. vito dice:

    prof.Anna… se devo richiamare una nota e devo usare l’asterisco come legenda… prima e dopo l’asterisco ci vuole lo spazio??? o no? oppure solo prima oppure solo dopo?

    esempio

    PRESENZE: 85*
    VITTORIE: 80*
    SCONFITTE: 65*
    PAREGGI: 15*

    *IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

  411. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, la frase è corretta (attento alla maiuscola dopo il punto esclamativo).
    Un saluto
    Prof. Anna

  412. Prof. Anna dice:

    Caro Vito, prima dell’asterisco di solito non ci vuole lo spazio, dopo sì.
    Un saluto
    Prof. Anna

  413. antonello dice:

    salve prof.ANNA!!! nella frase che ho letto prima di Vito toglietemi una curiosità… se una donna scrive così ad un uomo:

    sono già pazza di te! non posso (diventarlo o diventarla) di più!

    e poi in questa frase è corretta cosi per esprimere disappunto

    proprio ti scordi di scrivermi, eh!

    p.s. va bene la virgola messa lì? e poi ho fatto bene a mettere il punto esclamativo trattandosi di un disappunto perchè una persona per tanto non si è fatta sentire?

    GRAZIE MILLE

  414. Prof. Anna dice:

    Caro Antonello, è corretto dire “non posso diventarlo di più”, la virgola è corretta e anche il punto esclamativo, si tratta comunque di un registro informale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  415. terry dice:

    buongiorno prof. Anna… se una ragazza manda un messaggio ad un uomo deve scrivere cosi:

    Se posso chiederti, con chi eri fidanzato?
    oppure
    Se posso chiederti, con chi eri fidanzata?

    ed è giusto usare la virgola dopo la parola “chiederti” ???

    e poi in questa frase

    Aspetta… che ti chiamo!
    Oppure
    Aspettami… che ti chiamo!

    La parola ASPETTA è un termine di richiamo oppure è un verbo ed in questo caso per fare capire che è lui che deve aspettare tanto fra poco lo chiamerò devo usare la parola “aspettami” ! nel primo caso il verbo “aspetta” potrebbe significare anche “aspetta lui che nel frattempo chiamo te” … datemi delucidazioni a riguardo.. grazie

  416. Enza dice:

    E’ corretto in un discorso travirgolette, di un romanzo, mettere la virgola, dopo la travirgoletta e l’esclamativo o l’interrogativo prima del disse? Esempio: “Io non voglio venire!”, disse Paolo. “Sono stanco!”.

    “Perchè mai non vuoi?”, disse Tizio.

    Quali di queste è più corretta:

    annuì Monica sorridendo
    annuì Monica, sorridendo

    Grazie se mi risponderete al più presto! Enza

  417. Prof. Anna dice:

    Cara Terry, se la frase è rivolta a un ragazzo “se posso chiederti con chi eri fidanzato” ma senza virgola; “aspetta” è sempre e comunque un verbo, per esprimere quello che vuoi esprimere tu è corretto dire “aspetta che ti chiamo”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  418. Nunzia dice:

    Cara prof.Anna,dopo il punto si può iniziare una frase con la E?
    Dopo la virgola si può iniziare una domanda?
    Es:
    anche se non sei d’accordo,puoi aiutarmi?
    anche se non sei d’accordo puoi aiutarmi?

    “Gliel’ho detto”,ho fatto bene ad apostrofare”glielo”?Io credo di sì perché c’è il verbo.
    Grazie in anticipo.
    Cordialmente, Nunzia.

  419. Prof. Anna dice:

    Cara Enza, è corretto l’uso della virgola e del punto esclamativo nelle frasi che mi scrivi. Le ultime due frasi sono entrambe ugualmente corrette, la scelta se mettere o no la virgola dipende se chi scive vuole mettere una pausa dopo “Monica annuì”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  420. Prof. Anna dice:

    Cara Nunzia, meglio non iniziare una frase con “e” dopo un punto fermo; dopo una virgola si può iniziare una domanda; l’uso dell’apostrofo è corretto.
    Un saluto
    Prof. Anna

  421. anto dice:

    SALVE PROF. ANNA! DITEMI SE QUESTE FRASI SONO CORRETTE SIA PER LE VIRGOLE DA TOGLIERE/METTERE/SPOSTARE NEL CASO DI VOSTRA CORREZIONE, SIA I TEMPI VERBALI, PAROLE , TUTTE LE PUNTEGGIATURE E LE REGOLE LESSICALI, TUTTE DA CORREGGERE O/E CAMBIARE IN CASO DI ERRORE… P.S. SONO TUTTE FRASI SCRITTE DA UNA DONNA RIFERITE AD UN UOMO(QUINDI CONTROLLATE SE SONO GIUSTE I VERBI, PRONOMI ETC… MASCHILI/FEMMINILI)

    1. Mi sei mancato, fashion!
    2. Boh, parlami di te!
    3. … certo che sei il mio amore!
    4. Portami con te, ah ah ah!
    5. Sì, dai! Ti aspetto!
    6. Dimmi, tesoro!
    7. … che non ti voglio perdere!
    8. … che mi sei mancato!
    9. Sì, sì! Non ho fatto in tempo a salutarti!
    10. Sei mio, amore!
    11. Voglio una storia d’amore con te!
    12. Fammi finire di prepararmi, tesoro!
    13. Io ti voglio bene!
    14. Adesso mi vado a mettere nel letto, tu?
    15. … rivoglio i tuoi baci sulle mie labbra come quelli che, meravigliosamente, tu mi desti un mese fa! Ti amo, amore mio!
    16. Avant’ieri è stato bello quando baciavi le mie labbra e dopo me le mordevi! Ti amo troppo!
    17. Vieni con me nel mio letto!
    18. E boh, dove mi porti tu!
    19. Tu sei mio e basta.
    20. Ci tengo a vederti!
    21. Comunque per giovedì, domani ti faccio sapere!
    22. Adesso ti picchio!
    23. Eh, magari! Se verrò un giorno in Puglia, ti avviserò!
    24. Guardo la TV e ho appena parlato con Alessia al telefono, tu?
    25. Ti piacerebbe darmeli sul collo i baci?
    26. Voglio le coccole, e tu?
    27. Abbracciami, baciami e coccolami!
    28. Sì sì! Te lo dirò io!
    29. … davvero? Allora, vieni a salutarmi!
    30. Chiamami, tesoro!
    31. … perché sì! Mi fai troppo emozionare!
    32. Allora, ti do un indizio!
    33. Mi fai vedere la foto dei tuoi capelli?
    34. Sennò, non ti credo.
    35. Non ti vedo più, in effetti!
    36. Poi, mi faccio spogliare da te!
    37. Mi fai stare bene, mi rendi felice, sei unicamente mio e sei davvero speciale!
    38. Ah ah ah! Dai, basta! Mi fai diventare tutta rossa!
    39. E poi? Pensavo che tu mi baciassi sulle labbra con la lingua!
    40. Va bene, fammi sapere!
    41. Oh, quanto mi mancavi!
    42. OK, Andrea! Aspetto la tua chiamata, allora!
    43. … certo! Te l’assicuro io!
    44. Tu hai visto soltanto il 10% della mia pazzia.
    45. Amore! Sto a Roma io, esci?
    46. Ti aspetto sotto le coperte.
    47. Sì, mi vieni a trovare?
    48. Alle 19:00 mi passi a prendere?
    49. Non mi mandi mai messaggi.
    50. … OK! Ti faccio sapere domani!
    51. Ti tiro verso di me e ti bacio!
    52. Ti penso e mi manchi, amore!
    53. OK, squillami!
    54. Scusami, ma purtroppo non ho questo numero! Chi sei?
    55. Ho capito chi eri, ah ah ah!
    56. … ah ah ah! Ti volevo dare fastidio!
    57. Se ricarico il cellulare, sì! Hai WhatsApp?
    58. Allora, ti aspetto!
    59. Amore, io vado a mangiare! A dopo, ti amo!
    60. Tranquillo, amore! E’ stato bello svegliarmi mentre tu mi chiamavi!
    61. Oh, ma tu non mi pensi mai!
    62. Buonanotte, ti voglio bene!
    63. Amore, il nervoso mi stai facendo venire!
    64. Lo so, lo so! Ti spio dal balcone, ah ah ah!
    65. Amore mio, mi manchi!
    66. Comunque, ti aggiorno!
    67. Lo so, ma allora sei bravo!
    68. … niente! Ti stavo sfottendo un po’!
    69. Quanto vorrei baciarti, amore!
    70. Va be’! Dai, non mi paragonare a certe puttanelle!
    71. Poi, non so se sei freddoloso!
    72. … ma prima o poi mi vedrai a Roma!
    73. Tesoro, me lo fai un favore?
    74. Squillami tu, perché ora non ho il cellulare qui!
    75. Poi, ti faccio sapere bene, Andrea!
    76. Lo so, stai lavorando! Mi manchi da matti, amore unico e bellissimo! Ti amo da morire!
    77. Madonna, io c’ho paura di innamorarmi di te…
    78. Sono innamorata persa di te! Volevo stare di più con te, ieri pomeriggio! Sei dolcissimo!
    79. … perché tu sei mio!
    80. Ti piacerebbe baciarmi?

    GRAZIE MILLE, SPERO DI RICEVERE UNA RISPOSTA CHE L’ALTRA VOLTA PURTROPPO NON ARRIVO’… E’ IMPORTANTE PER ME! SIETE UNICIIIIIIIII, GRAZIE PROF. ANNA…

  422. Prof. Anna dice:

    Cara Anto, le frasi sono corrette.
    Un saluto
    Prof. Anna

  423. Ilaria dice:

    Cara prof. Anna, ho un dubbio circa l’uso della virgola dopo le congiunzioni. E’ corretto mettere la virgola, ad esempio, dopo tuttavia? E dopo allora?
    Quando si può usare la virgola dopo una congiunzione, a parte nel caso in cui ci siano degli incisi? Io l’ho sempre eliminata, ritenendo fosse un errore dovuto alla traduzione dall’inglese.
    Sono corrette frasi del genere?
    1) Tuttavia, non ho intrapreso questa strada per via della nebbia
    2) Allora, vorrei menzionare il cartello rosa con la cornice rossa.
    Grazie mille!
    Ilaria

  424. piero dice:

    salve prof. ANNA

    è corretta l’uso della virgola cosi:

    Scrivimi tu, ora, su Whatsapp!

    grazie mille

  425. Prof. Anna dice:

    Cara Ilaria, non è scorretto usare la virgola dopo una congiunzione.
    Un saluto
    Prof. Anna

  426. Prof. Anna dice:

    Caro Piero, l’uso della virgola è corretto.
    A presto
    Prof. Anna

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