Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

I verbi riflessivi e pronominali

giovedì 28 gennaio 2010

 Cari lettori e lettrici, di solito l’uso dei verbi riflessivi risulta un po’ complicato per chi studia l’italiano, oggi vedremo quando si usano e come si coniugano.

Buon Intercultura blog!

Prof. Anna

Prova a leggere il seguente testo facendo attenzione all’uso dei verbi riflessivi.

LA GIORNATA DI CLARA

La mattina mi sveglio alle 7:00, mi lavo, mi vesto e mi preparo la colazione, il mio gatto si sveglia insieme a me, fa colazione anche lui e poi si addormenta di nuovo. Arrivo al lavoro alle 8:30 e mi siedo davanti al computer, lavoro per un paio d’ore e verso le 10:30 mi alzo per andare a prendere un caffè e scambiare quattro chiacchiere con i miei colleghi. Alle 13:00 vado a pranzo, mi mangio un panino, mi fumo una sigaretta e poi torno al lavoro fino alle 18:00. Ogni tanto passo una serata con gli amici. Io e i miei amici ci incontriamo in un pub in centro, beviamo qualcosa e a volte andiamo al cinema o in discoteca, mi diverto molto insieme a loro. A fine serata io e i miei amici ci salutiamo e io torno a casa e, anche se sono stanca, non mi pento della bella serata passata in compagnia.

FORMA RIFLESSIVA

I verbi riflessivi sono verbi che per diversi motivi sono accompagnati da un pronome rilessivo (mi, ti, si, ci, vi, si) che concorda con il soggetto, vengono generalmente usati per indicare che l’azione espressa dal verbo riguarda direttamente il soggetto che la esegue. Tuttavia esistono tipi diversi di verbi riflessivi che si differenziano a seconda della funzione del pronome.

1- I verbi riflessivi possono essere verbi transitivi (ovvero che hanno un complemento oggetto), come per esempio lavare o vestire. Questi verbi possono essere usati sia in maniera transitiva: io lavo una mela; io vesto un bambino; sia in maniera riflessiva: io mi lavo, io mi vesto. In questo caso l’azione espressa dal verbo si riflette direttamente sul soggetto. Qualche esempio: mi cambio, mi pettino, mi diverto, ecc.

2-  Alcuni verbi riflessivi possono avere un valore reciproco, per esempio l’espressione: "ci vediamo domani!" indica che domani io vedrò te e tu vedrai me. Alcuni esempi: salutarsi, incontrarsi, abbracciarsi, baciarsi, dividersi, separarsi.

3- Molto spesso può capitare che gli italiani trasformino verbi che non sono riflessivi in verbi riflessivi, per esempio: "mi mangio un panino e mi fumo una sigaretta"; l’uso del pronome in questo caso sottolinea il soggetto che compie l’azione, in questo modo rendiamo l’informazione che viene data (mangio un panino e fumo una sigaretta) meno distaccata e quindi più personale.

 

FORMA PRONOMINALE

Ci sono poi i verbi pronominali: dal punto di vista formale questa coniugazione è identica a quella riflessiva poiché questi verbi sono costantemente accompagnati dalle particelle pronominali (mi, ti, si, ci,vi), ma, a differenza di quanto accade nei verbi riflessivi, in questo caso il pronome non svolge alcun ruolo sintattico, cioè non è né complemento oggetto né complemento di termine.

Fanno parte dei verbi di forma pronominale:

- un gruppo di verbi intransitivi che vengono usati prevalentemente in questa forma: accorgersi, arrabbiarsi, pentirsi, ribellarsi, vergognarsi;

- un gruppo di verbi transitivi (abbandonare, alzare, commuovere, decidere) che, accompagnati dalla particella pronominale, cambiano significato e assumono valore intransitivo (abbandonarsi, commuoversi, decidersi, alzarsi);

- un gruppo di verbi intransitivi (affacciare, approfittare, sedere) che esistono solo nella forma pronominale senza differenze di significato (approfittare di qualcuno o approfittarsi di qualcuno) o con una leggera differenza di significato (sedere=stare seduti; sedersi= mettersi a sedere).

Vediamo ora come si coniugano i verbi riflessivi. Prendiamo come esempio il verbo chiamare nella sua forma riflessiva chiamarsi.

 

io
mi chiamo
tu
ti chiami
lui – lei si chiama
noi ci chiamiamo
voi
vi chiamate
loro si chiamano

ATTENZIONE!

Per formare l’infinito di un verbo riflessivo si unisce il pronome riflessivo all’infinito del verbo: lavare – lavarsi; incontrare – incontrarsi.

Con i verbi che reggono l’infinito, l’infinito dei verbi riflessivi si forma unendo il pronome possessivo relativo al soggetto all’infinito del verbo:

Devo alzarmi presto.

Devi alzarti presto.

Con i verbi modali (dovere, potere, volere) il pronome riflessivo si può trovare prima del verbo:

Mi devo alzare presto.

Ti devi alzare presto.

Esercizio:

Scegli la risposta. Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1. Scegli la frase senza errori.

    • Io e Marco si incontrano alle 9.

    • Io e Marco ci incontrano alla 9.

    • Io e Marco ci incontriamo alle 9.
  • 2. Scegli la frase senza errori.

    • Maria si sposa tra un mese.

    • Maria si sposi tra un mese.

    • Maria vi sposi tra un mese.
  • 3. Scegli la frase senza errori.

    • A che ora si addormentate voi la sera?

    • A che ora si addormentano voi la sera?

    • A che ora vi addormentate voi la sera?
  • 4. Scegli la frase senza errori.

    • Io e Natalia si svegliamo alle 7.

    • Io e Natalia ci svegliamo alle 7.

    • Io e Natalia mi svegliamo alle 7.
  • 5. Scegli la frase senza errori.

    • Io non mi trucco quasi mai.

    • Io non ci trucco quasi mai.

    • Io non si trucco quasi mai.
  • 6. Scegli la frase senza errori.

    • Quando andate in palestra si mettete le scarpe da ginnastica.

    • Quando andate in palestra vi mettete le scarpe da ginnastica.

    • Quando andate in palestra ti mettete le scarpe da ginnastica
  • 7. Scegli la frase senza errori.

    • Come si chiamano i tuoi amici?

    • Come ci chiamiamo i tuoi amici?

    • Come ti chiami i tuoi amici?
  • 8. Scegli la frase senza errori.
  • 9. Scegli la frase senza errori.

    • Alex è troppo nervoso, ha bisogno di rilassarsi.

    • Alex è troppo nervoso, ha bisogno di rilassarti.

    • Alex è troppo nervoso, ha bisogno di si rilassa.
  • 10. Scegli la frase senza errori.

    • Fatima non si ammala mai.

    • Fatima non si ammali mai.

    • Fatima non ti ammala mai.

395 commenti all'articolo “I verbi riflessivi e pronominali”

  1. ______Mr.AnDy______ dice:

    Ho Fatto tutto giusto :) ) Oggi :) )

  2. _____Mr.AnDy____ dice:

    C’e un errore : un caffè e scambiare quattro chiacchere con i miei colleghi. si dice chiacchiere non chiacchere …. :D

  3. Prof. Anna dice:

    Complimenti Mr Andy, continua così!
    Grazie per la segnalazione.
    A presto
    Prof. Anna

  4. carla dice:

    ciao!
    grazie…

  5. natalia dice:

    ho fatto tutto ;)

  6. Andreina dice:

    Qual é la differenza tra metterci e mettersi.? come si coniuga metterci? esiste in italiano un posto come “la real academia española??”
    tante grazie

  7. Prof. Anna dice:

    Cara Andreina, mettersi è un verbo riflessivo e significa “indossare”, metterci è un verbo pronominale e significa “essere necessario” in senso personale e si coniuga come il verbo “mettere” con davanti ci: io ci metto; tu ci metti; lui ci mette ecc., comunque non ti preoccupare perchè presto pubblicherò un articolo su questo argomento.
    ES. Stamattina mi metto la giacca (stamattina indosso la giacca).
    Ci metto un’ora per andare al lavoro (è necessaria un’ora per andare al lavoro).
    A presto
    Prof. Anna

  8. Andreina dice:

    Cara Prof. Anna,

    Mi piace molto questa pagina perche tu sei una persona molto carina che si preocupa per noi gli studenti e rispondi tutte le domande. Auguri¡¡
    Grazie Mille¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡

  9. Prof. Anna dice:

    Cara Andreina ti ringrazio di cuore e mi fa molto piacere potervi aiutare per quanto mi è possibile.
    Grazie mille a te :)
    Un grande saluto
    Prof. Anna

  10. Irina dice:

    Cara prof. Ana Como si lavora il verbo reflessivi in tempo passatto

  11. serena dice:

    volevo un suggerimento : nel verbo ” si dorme” qual’é il suo infinito presente? grazie a tutti.

  12. Prof. Anna dice:

    Cara Serena “si dorme” è una forma impersonale e non un verbo riflessivo, quindi l’infinito è semplicemente: dormire.
    A presto
    Prof. Anna

  13. margherita dice:

    Salve! SENTO DIRE DA MOLTE PERSONE “TI SCENDO” PER DIRE TI PORTO GIU’. IN COSA CONSISTE L’ERRORE?

  14. Prof. Anna dice:

    Cara Margherita, l’errore consiste nel trasformare un verbo che in questo caso è intransitivo (scendere) in un verbo transitivo; mentre “portare giù” è transitivo: “porto giù il cane”, mentre non è corretto: “scendo il cane”. Questo errore è comune nel sud dell’Italia. Il verbo scendere può essere anche transitivo quando si specifica che cosa si scende, per esempio: “scendere le scale”.
    A presto
    Prof. Anna

  15. Annette Hermansen dice:

    Cara Prof. Anna
    Ho una domanda che forse non rigurda i verbi riflessivi ma sono nel dubio. Se dicho “non mi va” perche il verbo e in 3 person sigolare?
    Saluti da Annette

  16. Prof. Anna dice:

    Cara Annette, la frase: “non mi va” significa “non va a me”, in questo caso MI è pronome indiretto e significa A ME; quindi: a me (questa cosa) non va.
    A presto
    Prof. Anna

  17. Federika..! dice:

    Ho fatto tutto benee… Woow..! :D

  18. Mattia dice:

    prof ho fatto tutto bene

  19. Prof. Anna dice:

    Molto bene Mattia, continua così!
    Un saluto
    Prof. Anna

  20. la Cupido dice:

    Salve sono nuova di questo sito io sono LA CUPIDO piacere!

  21. la Cupido dice:

    Ho fatto tutto bene professoressa Anna solo qualche erroruccio! Ma spero che non sia troppo!

  22. la Cupido dice:

    Adesso professoressa ho fatto solo 2 errori spero non sia troppo!!

  23. la Cupido dice:

    :)

  24. la Cupido dice:

    ci riprovo
    :(

  25. la Cupido dice:

    NON HO FATTO NESSUN ERROREEEE!!!!!!!! Si evvai!!! :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)

  26. Prof. Anna dice:

    Ciao, benvenuta su Intercultura blog!
    Prof. Anna

  27. Prof. Anna dice:

    Molto bene, continua così!
    Un saluto
    Prof. Anna

  28. Lucía dice:

    imparo molto con questa pagina

  29. irina dice:

    Ciao prof Anna,come devo fare la risposta al passato prossimo?

    1)Mi alzo spesso durante la notte per vere un bicchiere d’acqua.
    Risp: Anche ieri notte Mi sono alzata tre volte per vere.
    2)Ogni volta che vado in palestra mi sento bene.
    Risp:Ieri sono andata in palestra mi sono sentita male perché faceva troppo caldo.
    3)Mi abituo con difficoltá al clima del Nord.
    Risp:Mi sono abituata al clima di Roma.
    4)Ti trovi bene in questa cittá?
    Risp: Ti sei trovata bebe in questa cittá.
    Domanda: Sono reiflessivi, la risposta é cosi?

  30. afrona dice:

    si o fatto tutto giusto era facile xD

  31. Prof. Anna dice:

    Cara Irina, molto bene, i verbi al passato prossimo che hai scritto sono corretti, nella prima frase però c’è un errore: ieri notte mi sono alzata tre volte per bere (NON vere), poi aggiungerei una “e” nella frase 2: ieri sono andata in palestra e mi sono sentita male perchè faceva troppo caldo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  32. Fulvio dice:

    grazie mille! più chiara di così nn poteva essere.Ho capito tutto al volo .

  33. Prof. Anna dice:

    Grazie Fulvio!
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  34. GIUSEPPE GASPARELLO dice:

    grazie per gli esercizi.

  35. a,b dice:

    A tal proposito , CERCASI e CERCANSI sono entrambi verbi riflessivi ?? che differenza c’è ?

  36. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, si tratta di due forme impersonali, “cercasi” è usato per il singolare: cercasi appartamento, mentre “cercansi” si usa con il plurale: cercansi appartamenti.
    A presto
    Prof. Anna

  37. DAVID dice:

    Ciao a tutti sono nuovo in questa pagina che mi piace molto studio l’italiano dei anno scorso. Ho fatto tutto il esercizio senza errori, saluti professoressa.

  38. Prof. Anna dice:

    Caro David, benvenuto su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  39. sohanrari dice:

    caio profesoressa ho letto pagina inissiale ho capisco abbastaza ma non e chiaro come devo usare i verbi rflessivi può manda un mail perfavore

  40. linabu dice:

    ciao a tutti qualcuno mi potrebbe rispondere,,come si fa l’ANALISI LOGICA E GRAMMATICALE DEI VERBI CON IL SI IMPERSONALE?I PRONOMI DEVONO ESSERE UNITI AL VERBO?EX IO MI LAVO,NOI VI LAVIAMO,LUI SI VERGOGNA

  41. linabu dice:

    SONO SEMPRE IO COME SI ANALIZZA SIA GRAMMATICALMENTE CHE LOGICAMENTE LA FRASE ADESSO SI DORME?IL SI DEVE ANDARE CON IL VERBO O QUESTO ACCADE SOLO PER I RIFLESSIVI?grazie mille

  42. Rosana dice:

    Prof. Anna,
    Salve! appena oggi ho scoperto questa pagina e mi sembra interessante. Sono di Argentina e stò facendo un corso d’italiano, stiamo vedendo i verbi riflessivi e pronominali, mi rendono abbastanza complicati. Mi piacerebbe collegarmi quando ho dei dubbi.
    Grazie, a presto
    Rosanna

  43. Prof. Anna dice:

    Cara lettrice, “io mi lavo”; “noi ci laviamo”; “lui si vergogna” non sono forme impersonali ma riflessive; quando facciamo l’analisi grammaticale dei verbi riflessivi, la particella pronominale deve essere separato dal verbo, questo vale anche per le forme impersonali introdotte dalla particella “si”.
    A presto
    Prof. Anna

  44. Prof. Anna dice:

    Cara Rosana, benvenuta su Intercultura blog e se hai qualche dubbio non esitare a scriverci.
    A presto
    Prof. Anna

  45. craciun lilly dice:

    ho fatto tutto!!!!!!!!!!!

  46. lica dice:

    anch’io ho fatto tutto giusto,grazie :)

  47. maria darci dice:

    ciao cara Prof.Anna io mi chiamo maria e vengo da Brasile vorrei sapere come se lavora il pronome reflessivo senza desinenzia.grazie, a presto

  48. santiago darci dice:

    ciao cara Prof.Anna io mi chiamo darcy e vogo da Brasile e vorrei sapere come si lavora il verbo reflessivo senza desinenza.grazie,a presto.

  49. Prof. Anna dice:

    Cari Maria e Santiago, non ho capito bene la vostra domanda, provate a farmi degli esempi.
    A presto
    Prof. Anna

  50. Ayda dice:

    ho fatto tutto giusto oggi :D

  51. arez dice:

    sbaglio o si dice “fumo una sigaretta” e non “mi fumo una sigaretta”?

  52. Prof. Anna dice:

    Caro Arez, spesso gli italiani trasformano in verbi riflessivi verbi che non lo sono per dare più enfasi al soggetto che compie l’azione e quindi renderla più personale, ovviamente questo è permesso in un registro strettamente informale.
    A presto
    Prof. Anna

  53. eleonora dice:

    ho fatto tutto giusto!!!!!!!

  54. rjder dice:

    io o sbagliatto solo 1 parola perche era un po difficile

  55. adesra dice:

    io o giocato con mia sorella pero o fatto io più domande e allora o vinto io con le domande e anche che mia sorella ancora non a finito i compiti e io sto facendo,un gioco

  56. Prof. Anna dice:

    Caro Rjder, molto bene! Ma stai attento che si scrive: “ho sbagliato”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  57. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, attento a come si scrive il verbo “avere”: “ho giocato”; ho fatto”; “ho vinto” e “ha finito”.
    A presto
    Prof. Anna

  58. mirka dice:

    Buon giorno Prof. Anna
    facendo degli essercizi d’Italiano ho notato due risposte giuste:
    Perché…(mentire, 2.Sing.) ai tuoi genitori?
    la prima è menti
    la seconda mentisci
    Che forma è mentisci?
    Mirka

  59. Prof. Anna dice:

    Cara Mirka, il verbo “mentire” ha due forme equivalenti, quindi si possono usare entrambe: sia “io mento” sia “io mentisco” (anche se è meno usato), lo stesso vale per la seconda persona sigolare (tu mentisci) e per la terza persona singolare e plurale (lui-lei mentisce, loro mentiscono).
    Un saluto
    Prof. Anna

  60. fred dice:

    il verbo sfuggire può avere la forma riflessiva? Per esempio “egli si sfugge”?
    Grato.

  61. alex 804 dice:

    un errore dio distrazione

  62. Maria dice:

    Si può dire significarsi?
    Riporto la frase contestuale per verificarne l’opportunità del termine in dubbio.

    “Partendo dal presupposto che un vero confronto non avrebbe potuto significarsi attraverso un cassetto o scaffale….”.

    Grazie per l’attenzione e buon lavoro!

  63. Prof. Anna dice:

    Caro Fred, il verbo “sfuggire” può avere la forma “sfuggirmi” = sfuggire a me, “sfuggirti, sfuggirgli, sfuggirle ecc..” in questo caso la particella pronominale non svolge la funzione di oggetto ma di complemento di termine quindi usiamo i pronomi indiretti (mi, ti, gli, le, ci, vi, gli), per esempio: non le sfugge niente = a lei non sfugge niente; la situazione gli è sfuggita di mano = la situazione è sfuggita di mano a lui.
    A presto
    Prof. Anna

  64. Prof. Anna dice:

    Cara Maria, non capisco il senso della frase che mi proponi, ma la forma “significarsi” esiste e significa “darsi significato”.
    A presto
    Prof. Anna

  65. Maria dice:

    l’argomento è la scrittura stessa che nel caso del fenomeno mediatico non propone un vero dialogo che per definizione prevede un contatto fisico. Perciò dico che un vero confronto, fatto anche di comunicazione non verbale, non può trovare tutti i segni in uno scritto quale potrebbe essere un diario personale oppure un libro o, nel caso del frammento proposto, sulle varie piattaforme sociali.
    Grazie per la risposta.
    ps. cmq grammaticalmente è corretta la frase?

  66. Freud dice:

    Cara prof.ssa Anna volevo sottoporle un quesito. In analisi grammaticale le particelle pronominali presenti nelle forme riflessive e nelle forme pronominali dei verbi devono essere analizzate separatamente? Ad esempio: “Mi vergogno” (forma pronominalie), il “mi” come dev’essere analizzato? Devo considerarlo parte integrante del verbo o cosa?

  67. Prof. Anna dice:

    Cara Maria, la frase è corretta, ma non capisco qual è la domanda.
    A presto
    Prof. Anna

  68. Prof. Anna dice:

    Caro Freud, quando facciamo l’analisi grammaticale dei verbi riflessivi o pronominali, la particella pronominale deve essere separata dal verbo e analizzata singolarmente.
    A presto
    Prof. Anna

  69. Freud dice:

    Dunque prof.ssa nella forma verbale pronominale “Mi vergogno” il Mi è un pronome personale complemento atono?

    Mi= pronome pernonale complemento atono
    sveglio= voce del verbo svegliarsi, prima coiugazione, indicativo presente,prima persona singolare, forma pronominale.

    è giusto fare questo tipo di analisi?

  70. Prof. Anna dice:

    Caro Freud, il tuo esempio è corretto, ma sarebbe meglio specificare la persona del pronome, in questo caso prima persona singolare.
    A presto
    Prof. Anna

  71. Freud dice:

    Salve prof.ssa, le volevo chiedere un’altra delucidazione: l’espressione “c’è” come viene analizzata in analisi grammaticale?
    Cordiali Saluti e complimenti per il servizio offerto.

  72. Prof. Anna dice:

    Caro Freud, ci = avverbio di luogo; è = voce del verbo “essere”, indicativo presente, terza persona singolare.
    Un saluto
    Prof. Anna

  73. Freud dice:

    Salve prof.ssa le volevo chiedere: quando facciamo l’analisi grammatica e ci troviamo di fronte a un pronome relativo introdotto da preposizione (es: in cui, del quale, ecc) dobbiamo considerlo come se fosse un’unica locuzione o dividere le due parole e analizzarle separatamente?

  74. Prof. Anna dice:

    Caro Freud, bisogna analizzarle separatamente.
    Un saluto
    Prof. Anna

  75. Freud dice:

    Prof.ssa i pronomi si e sé sono sempre e solo riflessivi? In analisi grammaticale vanno esaminati in qesto modo anche quando non rispondono alla domanda chi/che cosa e dunque non fanno da oggetto della frase?
    esempio:
    1) Michele si lava le mani.
    - si: pronome riflessivo di terza persona Singolare, atono.
    2) Lo zio mi porterà con Sé alla partita.
    - Sé: pronome riflessivo di terza persona singolare, tonico.

  76. Pamela dice:

    Salve Prof.ssa, le volevo chiedere quale delle due frasi è corretta “Il maestro ci ha abituato ai compiti” oppure “Il maestro ci ha abituati ai compiti”. Grazie mille!

  77. Prof. Anna dice:

    Caro Freud, in analisi grammaticale “si” e “sé” sono pronomi personali di terza presona singolare uno atono e uno tonico.
    A presto
    Prof. Anna

  78. Prof. Anna dice:

    Cara Pamela, entrambe le frasi sono corrette.
    A presto
    Prof. Anna

  79. leo dice:

    Salve Prof.ssa Anna le vorrei chiedere se è possibile avere la differenza tra: riflessivi diretti, riflessivi indiretti, riflessivo reciproco e riflessivo intensivo.
    Molte grazie in anticipo.

  80. Erica dice:

    Prof. Anna, vado in quinta elementare e ho bisogno del suo aiuto!
    Devo coniugare in forma riflessiva il verbo vestire.
    Mi può dire come si fa?
    Grazie.

  81. Prof. Anna dice:

    Car Erica, i verbi riflessivi sono formati dalle particelle pronominali (mi, ti, si, ci, vi, si) e dal verbo stesso: io mi vesto, tu ti vesti, lui-lei si veste ecc., prova a seguire gli esempi che trovi nell’articolo e vedrai che riuscirai a coniugarli correttamente.
    Un saluto
    Prof. Anna

  82. Prof. Anna dice:

    Caro Leo, nei riflessivi diretti soggetto e complemento oggetto coincidono e l’oggetto è espresso dalla particella pronominale (mi, ti, si, ci, vi): Luca si sveglia; nei rifessivi indiretti la particella pronominale non svolge la funzione di oggetto ma quella di complemento di termine: Luca si (= a sè) lava le mani; abbiamo poi la forma riflessiva reciproca quando l’azione è esercitata in modo scambievole tra due o più persone: Luca e Maria si amano; a volte poi, specialmente nella lingua parlata, si usano i pronomi mi, ti, si, ci, vi, per sottolineare la maggior partecipazione del soggetto all’azione: Luca si è bevuto una birra, in questo caso si parla di riflessivo intensivo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  83. Pat dice:

    Buonasera.
    Vorrei sapere come gestire correttamente il pronome nella frase “…non potrò sfuggirgli per sempre…” dato che il soggetto deve sfuggire una pluralità di individui e non uno solo. Mi verrebbe da dire “… non potrò sfuggir loro per sempre…” ma non mi convince del tutto.
    Grazie.

  84. Prof. Anna dice:

    Cara Pat, il pronome indiretto di terza persona plurale (a loro) ha due forme: GLI e LORO posto di seguito al verbo, quindi sono corrette entrambe le frasi: “non potrò sfuggirgli” e “non potrò sfuggire loro” = “non potrò sfuggire a loro”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  85. paolo dice:

    me potete dire la lista di tutti i verbi riflessivi

  86. Prof. Anna dice:

    Caro Paolo i verbi riflessivi sono troppi per poterti scrivere una lista, solo alcuni verbi transitivi hanno la forma riflessiva, il soggetto e l’oggetto devono coincidere, per esempio: vestirsi, svegliarsi, lavarsi ecc.
    A presto
    Prof. Anna

  87. MAIRI dice:

    BUONGIORNO
    VORREI CHIEDERE SULL’ USO E LA POSIZIONE DELLA PARTICELLA CI CON ALTRI PRONOMI.QUANDO PRECEDE I PRONOMI?

    PER ESEMPIO:1. La prossima volta ti lascio a casa! TI CI LASCIO
    2. Mi accompagni dal dottore? MI CI ACCOMPAGNI?
    3.Lei si è avvicinata a lui LEI GLI SI è AVVICINATA / LEI CI SI è AVVICINATA
    4. Lui si è avvicinato a lei LUI LE SI è AVVICINATO / LUI CI SI è AVVICINATO
    5. Io mi sono avvicinato a lui IO MI CI SONO AVVICINATO
    6. Io mi sono avvicinato a lei IO MI CI SONO AVVICINATO
    IN QUESTE FRASI SONO CORRETTE TUTTE E DUE LE PROPOSTE.
    LA RINGRAZIO IN ANTICIPO

  88. Prof. Anna dice:

    Cara Mairi, le frasi che mi scrivi sono corrette.
    Un saluto
    Prof. Anna

  89. raffaele dice:

    scusate ma sapete dirmi come trovare uccidere la coniugazione in forma riflessiva

  90. milka dice:

    prof. Mi puoi dare qualche esempio dei verbi riflessivi con i verbi modali ,grazie

  91. Prof. Anna dice:

    Caro Raffaele, la forma riflessiva di “uccidere” è “uccidersi” e si coniuga come tutti i verbi rifelssivi.
    A presto
    Prof. Anna

  92. Prof. Anna dice:

    Cara Milka, spero di aver capito bene la tua domanda, ecco un esempio di verbo modale seguito da un verbo riflessivo: “devo svegliarmi alle 7″ o “mi devo svegliare alle 7″.
    Un saluto
    Prof. Anna

  93. marta dice:

    ei ma non ti annoi a scrivere tutti sti verbi

  94. Nayrouz dice:

    mi è servito moltissimo,grazie di cuore,grazie

  95. Flavio Salvador dice:

    Ho fatto un errore nella terza questione e un dubbio me è venuto. Se c’è il “vi” prima del verbo, serve mettere il “voi”alla fine della frase?

    Grazie,

  96. Prof. Anna dice:

    Caro Flavio, non è obbligatorio mettere il “voi” alla fine della frase se c’è il “vi”, cioè se coniughiamo un verbo riflessivo alla seconda persona plurale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  97. Flavio Salvador dice:

    Grazie mille Anna. Sono brasiliano di Blumenau, sud del Brasile e un appassionato della lingua italiana. Faccio lezione di italiano due anni fa allora cerco di fare qualche esercizio in più, quindi ti ringrazio per avermi aiutato.

    Flavio Salvador.

  98. Prof. Anna dice:

    Caro Flavio, un saluto a te e al tuo meraviglioso paese!
    A presto
    Prof. Anna

  99. mèmè dice:

    io ho fatto tutto bene (danza della vittoria uhuh—uhuh—uhuh—sono la migliore uuuuuyesoh si forza e coraggio u.u

  100. mèmè dice:

    ) dai scherzo ho fatto tutto bena ma non è tutto me e me mi chiami maria e le mie amiche li chiamano mèmè come…
    laura–>lala
    giuliana–>giugi
    sarah–>sasah

  101. mimmi dice:

    Salve a tutti sono nuova in questo sito. Vado alle medie e domani ho la verifica sui verbi riflessivi, attivi e passivi. non ho capito tanto bene la funzione del si passivante me la potrebbe spiegare? grazie mille

    mimmi

  102. irene dice:

    io ho fatto tutto bene :D :*

  103. Prof. Anna dice:

    Cara Mimmi, la particella SI può accompagnare, con valori diversi, la coniugazione del verbo, usiamo il SI passivante per costruire una forma passiva (ci sono altri modi per farlo), per esempio: “in questo ufficio si danno informazioni turistiche” = “in questo ufficio vengono date informazioni turistiche”.
    A presto
    Prof. Anna

  104. silvia dice:

    Si dice “Evolviti anche tu”?
    grazie silvia

  105. mimmi dice:

    Ora ho capito molto bene!
    grazie mille!!!!!!!!!!!!!!

  106. Prof. Anna dice:

    Cara Silvia, la tua frase è corretta.
    A presto
    Prof. Anna

  107. Davide dice:

    Buongiorno,leggendo la giornata di Clara,Alle 13:00 vado a pranzo, mi mangio un panino,è corretto ? (mi mangio) credo che sia più corretto: alle 13:00 vado a pranzo,mangio un panino.

    Grazie

  108. Raffaella dice:

    nessun erroreeeeeee evvaiiiii!!! ;) <3

  109. (nickname) Anna dice:

    Estos ejercicios son fáciles y útiles !!!
    ;)

  110. Prof. Anna dice:

    Caro Davide, a volte, specialmente nella lingua parlata, si usano i pronomi MI, TI, SI, CI VI con i verbi transitivi; questa costruzione (mi mangio un panino) ha un valore espressivo, sottolinea cioè la maggiore partecipazione del soggetto all’azione. Quindi la frase non è scoretta, ma deve essere usata nella lingua parlata in un contesto informale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  111. Davide dice:

    Prof. Anna dice: “ma deve essere usata nella lingua parlata in un contesto informale”.

    ok Grazie, essendo che ho studiato poco,se vi dico che ho soltanto la 5 elementare vi vien da piangere XD

    Grazie Prof.Anna

    Cordialmente Davide

  112. JUANK dice:

    QUESTA PAGINA É MOLTO INTERESSANTE!GRAZIE! JUANK

  113. Ele:) dice:

    ciao a tutti ho appena conosciuto questo sito e gia mi piace molto o anche capito un argomento che proprio non mi entrava in testa!! grazie prof.anna!!!

  114. Prof. Anna dice:

    Cara Ele, benvenuta su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  115. Ele:) dice:

    Grazie Porf Anna per avermi dato il benvenuto!!

  116. vincenzo dice:

    mi sono sembrate troppo semplici!!!!!!!!
    evvaiiii

  117. darioooo dice:

    Salve prof. Annna
    Volevo fare una domanda.
    Quando la particella pronominale vale da complemento oggetto, il verbo riflessivo si dice…?

  118. biserka dice:

    nessun errore!

  119. Prof. Anna dice:

    Caro Dario, nella forma riflessivasoggetto e complemento oggetto coincidono e l’oggetto è espresso dalla particella pronominale; quindi nel caso che tu mi esponi il verbo è “semplicemente” riflessivo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  120. yisha dice:

    salve Prof.Anna
    ho trovato questo sito oggi e mi sembra utilissimo.ho fatto gli esercizi e ho fatto abbastanza bene.anche i commenti ho letto tutti,sono interessanti e utili.grazie del suo servizio
    un saluto
    yisha

  121. Prof. Anna dice:

    Cara Yisha, benvenuta su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  122. doctorJacob dice:

    Prof. Anna volevo farLe una domanda…. le particelle es. mi,ti…. possono essere usate col verbo all’infinito ad esempio: “sono venuto a ti dire che…..” oppure è un errore stratosferico? :)

  123. Prof. Anna dice:

    Caro doctor Jacop, possiamo usare i pronomi con l’infinito, ma non come nel tuo esempio, infatti la frase “sono venuto a ti dire” non è corretta, il pronome, invece, si attacca all’infinito, ovvero dobbiamo eliminare la vocale finale dell’infinito e attaccare il pronome: sono venuto a dirti; oppure possiamo mettere il pronome prima del verbo: ti sono venuto a dire; con i verbbi che reggono l’infinito e in particolar modo con “volere, dovere, potere” abbiamo queste due costruzioni diverse, ma entrambe corrette: voglio vederti – ti voglio vedere; posso mangiarlo – lo posso mangiare. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    A presto
    Prof. Anna

  124. Maria dice:

    Ottimo!!! La ringrazio per questo materiale, mi piace molto!!!

  125. thomas dice:

    non ho capito molto anche perchè sono un po’tonto però mia mamma e mio babbo dicono che è chiarissimo =) ma più lo rileggo più capisco grazie comunque!

  126. thomas dice:

    Non ho ancora capito ma gli esercizi li faccio tutti correti…ma…

  127. riccardo dice:

    e’ corretto dire:
    non coricarti senza prima averti lavato i denti o
    non coricarti senza prima esserti lavato i denti

  128. Prof. Anna dice:

    Caro Riccardo, la frase corretta è: non coricarti prima di esserti lavato i denti.
    Un saluto
    Prof. Anna

  129. Federico dice:

    Quali sono i tipi dei riflessivi?

  130. sconosciuta dice:

    io non ho capito niente!!! comunque prof. anna é molto saggia!!! arrivederci

  131. EDA CARDINALI dice:

    Ho bisogno di una spiegazione piu chiara di quelle che ho trovato sul libro mi riferisco a uso della particella si in combinazione con le particelle pronominali atone mi si intorpidisce la vista perche sono stanco cioè sempre il mi ti-si-ci-vi-gli- le-gli si annebbia plurale devo spiegar che quando utilizzo queste particelle atone faccio una sorte di inversione perche in spagnolo si dice se me nubla la vista, se me habla en modo dificil, no se me presta atencion (non mi si presta attenzione o non mi si dà attenzione quando spiego)
    resto in attesa

  132. EDA CARDINALI dice:

    voglio o meglio dire vorrei(perche l’erba voglio cresce nel giardino del re))).Vorrei alguni esercizi piu chiari dell’uso del riflessivo si…quando si antepone come
    mi si annebia la vista mi si dice…

  133. Prof. Anna dice:

    Cara Eda, nei casi che mi proponi abbiamo una costruione passiva, il passivo infatti si può anche formare con la particella SI che precede la forma attiva di un verbo di tempo semplice, questa costruzione si può usare solo alla terza persona singolare; in questa costruzione, se è presente un pronome atono, questo precede sempre la particella SI, per esempio “mi si dice” = “viene detto a me”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  134. Ernesto dice:

    Buongiorno Prof.ssa Anna le vorrei chiedere se i verbi per esempio io mi chiamo Ernesto, io mi domando, io mi arrampico, io mi accomodo, io mi sento, io mi siedo, sono verbi riflessivi propri, l’azione del verbo si riflette sul soggetto? La Ringrazio molto per l’aiuto.
    Saluti

  135. Prof. Anna dice:

    Caro Ernesto: io mi domando (io domando a me stesso) è una forma riflessiva apparente, cioè la particella pronominale non svolge la funzione di oggetto ma quella di complemento di termine (a me); io mi arrampico, io mi accomodo, io mi sento, io mi siedo, sono forme pronominali, a differenza di quanto accade con i verbi riflessivi, in questo caso il pronome non svolge alcun ruolo sintattico, ma nella forma pronominale si può avere un leggero cambiamento di significato rispetto alla forma attiva, per esempio: sedere=stare seduti: sedersi= mettersi a sedere.
    Un saluto
    Prof. Anna

  136. vanessa dice:

    EVVAIIIIIII !! NESSUN ERRORE E L’HO FATTO IN POCHI MINUTI ANZI SECONDI ;)

  137. Anita dice:

    Salva Professoressa Anna,
    Mi ho sbagliato soio una volta; demanda nummoro 7 e ho corregato. Per la seconda volta ne ho fatto correttamente. Come devo usare il verbo accorgersene? Grazie in anticipio,
    Anita.

  138. Prof. Anna dice:

    Cara Anita, ho appena provato a fare l’esercizio e funziona. Prova di nuovo e fammi sapere.
    Un saluto
    Prof. Anna

  139. Anita dice:

    Cara Professoressa Anna,
    Ne ho fatto di nuova e questa volta ho risposto tutti giusto, perché ho visto il mio errore e mi piacce leggere, scribbere e parlare l’italiano e con questo devo pensare ancora troppo molto, ma faccio progressione. Guardo anche alla RAI-Uno. Spero di scribbere il mio italiano abbastanza perfetto.
    Grazia mille pe il suo ottimo lavoro, con salutti cordiali dal Ollanda, Anita.

  140. Prof. Anna dice:

    Cara Anita, sono certa che con il tuo impegno imparerai a parlare e a scrivere sempre meglio.
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  141. GIULIANO dice:

    Buongiorno,
    volevo farle una domanda su una questione linguistica che sinceramente mi ha
    lasciato dei dubbi perche’ si presenta ambivalente.
    Il concetto e’ quello del passivo impersonale.
    Partiamo da questi esempi:
    1. durante l’anno si realizzano molte attivita’
    2. occorre combattere tutte le attivita’ che si realizzano clandestinamente
    3.in questo paese si avverano i sogni piu’ improbabili.

    Che tipo di interpretazione occorre dare al “SI” in questi casi?
    Consideriamo la frase 3: “si avverano” puo’ essere considerato come verbo
    attivo riferito ai sogni oppure come “i sogni vengono avverati” ovvero
    “qualcuno li avvera”.
    Non so se ho reso l’idea di cio’ che voglio esprimere.
    grazie mille
    Giulio

  142. Prof. Anna dice:

    Caro Giuliano, nelle frasi che mi scrivi il “si” è passivante, per avere chiarimenti sulle funzioni del “si”, soprattutto passivante e impersonale, ti consiglio di leggere l’articolo su questo blog “usi e funzioni della particella si”. Se poi hai dei dubbi non esitare a scrivermi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  143. GIULIANO dice:

    Buonasera prof.Anna,
    ho letto attentamente pero’ il dubbio rimane.
    Se io dico: “occorre identificare tutte quelle attivita’ che SI svolgono senza autorizzazione” ,il “SI SVOLGONO” e’ riferito all’attivita’,si tratta di un verbo riflessivo “svolgersi” che si accorda al soggetto “attivita’” anche se potrebbe essere anche il soggetto della frase con il si passivante.

    Se dico “nel 1500 si sviluppo’ una nuova corrente di pensiero”, posso pensare che qualcuno l’ha sviluppata(si passivante) oppure che “si sviluppo’” faccia parte del verbo riflessivo “svilupparsi.Sono un po’ confuso. Puo’ chiarirmi le idee?
    grazie mille

  144. Prof. Anna dice:

    Caro Giuliano, io direi che entrambe le forme sono passivanti, infatti la forma passivante si può formare con la particella SI che precede la forma attiva di un verbo di tempo semplice, questa costruzione si può usare solo alla terza persona singolare o plurale (come nei tuoi esempi) e quendo non è espresso il complemento d’agente.
    Un saluto
    Prof. Anna

  145. giuseppe dice:

    Io ho sempre creduto che dire ad esmpio:”Mi sono bevuto un caffè” o “cosa ti prendi?” fosse una forma errata ritenendo invece quella giusta “Ho bevuto un caffè” o cosa prendi?”. Per favore spuiegatemi un pò l’arcano: Grazie

  146. Elena dice:

    Ciao a tutti mi chiamo elena e ho fatto tutte le risposte benissimo :D

  147. Prof. Anna dice:

    Caro Giuseppe, queste espressioni possono essere usate solo in un registro colloquiale, il pronome vine usato in maniera pleonastica, cioè non è necessario, ma serve a enfatizzare il soggetto che compie l’azione e il piacere nel compiere l’azione stessa.
    A presto
    Prof. Anna

  148. Stella M. dice:

    Ho un dubbio. Ho letto un brano nel quale dice “La ragioni per cui gli italiani “vi si rivolgono” sono stretamente diverse. Non dovrebbe dire ci si rivolgono? perché stà parlando di loro e non di voi, o io sono svagliata? grazie.

  149. Prof. Anna dice:

    Cara Stella, la forma riflessiva è “si rivolgono” che è una terza persona plurale, mentre la particella “vi” non fa parte del verbo riflessivo ma in questo caso sostituisce la particella “ci” con il signicato di “a questa cosa- a questa persona” o “a lui, a lei, a loro”, quindi “loro si rivolgono a questa persona (o questa cosa o a lui-lei-loro)”; a volte la particella “ci” può essere sostituita da “vi”, spesso quando viene usato un registro linguistico più alto.
    Un saluto
    Prof. Anna

  150. BALDO dice:

    Buongiorno, volevo chiedere se la frase “mi ti mangio” è corretta. È piú corretto dire “io ti mangio” ?
    Mille grazie!

  151. Prof. Anna dice:

    Caro Baldo, la frase grammaticalmente più corretta è “io ti mangio”, ma, all’interno di un registo colloquiale, “mi ti mangio” si può dire perché attraverso l’utilizzo di “mi” si enfatizza il concetto che si vuole esprimere, diciamo che dipende in quale situazione si è (formale o informale) e che cosa si vuole esprimere.
    Un saluto
    Prof. Anna

  152. BALDO dice:

    Ah capisco. Allora in un contesto ludico ed informale del tipo padre che gioca con il figlio dicendo “adesso mi ti mangio !” può essere usata ?

    Grazie ancora !

  153. Prof. Anna dice:

    Carp Baldo, la tua ipotesi è corretta.
    A presto
    Prof. Anna

  154. maria carla dice:

    buongiorno, volevo sapere se dire “io mi sono sbagliato” è grammaticalmente scorretto” e se equivale ad usare come riflessivo un verbo che non lo è (come , ad esempio, “mi mangio un panino”) grazie

  155. Prof. Anna dice:

    Cara Maria Carla “sbagliarsi” è la forma intransitiva pronominale del verbo “sbagliare”, quindi “mi sono sbagliato” è corretto; mentre “mangiarsi” è la forma transitiva pronominale del verbo “mangiare”.
    A presto
    Prof. Anna

  156. maria carla dice:

    grazie mille!

  157. Jimmy dice:

    Ho fatto tutto bene,senza errore.

  158. Prof. Anna dice:

    Molto bene Jimmy, continua così!
    Un saluto
    Prof. Anna

  159. besha dice:

    tutto ok,senza errore

  160. Elena dice:

    Salve, avrei una domanda. Vorrei sapere il motivo per cui “noi ci conosciamo” si può dire e “noi ci sembriamo” invece è una frase agrammaticale. La differenza consiste nel fatto che il verbo conoscere presenta anche la forma riflessiva e il verbo sembrare no?

  161. Prof. Anna dice:

    Cara Elena, “noi ci conosciamo” è una forma riflessiva reciproca, cioè l’azione è esercitata in modo scambievole tra due o più persone, con il verbo “sembrare” la forma reciproca non è usata.
    Un saluto
    Prof. Anna

  162. prof Aurelia dice:

    Per i miei ragazzi l’esercizio è stato troppo facile.

  163. Marita dice:

    Mi piace molto questa pagina,io ho imparato con lo esempio per il mio esamen. tante grazie!!!!ci vediamo…..

  164. Luigi Antonio dice:

    “mi hai preoccupato” o “mi hai fatto preoccupare”. La prima mi suona male. E’ sbagliata?

  165. Prof. Anna dice:

    Caro Luigi, sono corrette entrambe le forme.
    A presto
    Prof. Anna

  166. María Jose dice:

    La ringrazio molto per le informazioni. Sito molto buono.
    A presto
    María José

  167. Lello Battista 83 dice:

    Gentile prof. Anna,
    ho letto con molta attenzione soprattutto la parte del suo articolo riguardante i verbi intransitivi pronominali come pentirsi, vergognarsi, ecc.

    Il dubbio che mi assale, però, parte dal presupposto che tramite l’aggiunta di una semplice particella pronominale è possibile tramutare in intransitivo anche un verbo transitivo.

    In particolare mi sono “appannato” in relazione alle seguenti frasi, sparse qua e là fra vari testi che ho letto ultimamente:

    1 – Qual è il problema che ti attrista così tanto?
    2 – Volto amato, scolpisciti nel mio cuore.
    3 – Rara bellezza si scoprì in quel momento.
    4 – Chi si affida a lei e le confida i propri segreti fa sempre brutta figura.
    5 – Oggi Luigi non si sente molto male.
    6 – Io incontrai Andrea l’anno scorso se mi rammento bene.
    7 – Antonio, non farmi tanto chiasso!
    8 – Se t’involi (nel senso di morire), io farò una pazzia.

    So che le frasi sono numerose e perciò me ne scuso in anticipo.

    Confidando in una sua rapida e soddisfacente risposta, ringrazio in anticipo.

    Lello.

  168. Prof. Anna dice:

    Caro Lello, le frasi che mi scrivi sono corrette, tranne: Antonio, non farmi tanto chiasso!; questa frase non ha senso ma è corretta: Antonio, non fare tanto chiasso!; nella prima frase poi il verbo è “rattrista”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  169. Lello Battista 83 dice:

    Gentile prof. Anna,
    mi spiace importunarla nuovamente e perdoni la mia poca chiarezza.

    La mia domanda era: i verbi riflessivi delle seguenti frasi sono tutti dei verbi impersonali pronominali? oppure no? e, nell’uno e nell’altro caso, perchè?

    Riposto le frasi e la ringrazio di cuore in anticipo.

    1 – Qual è il problema che ti rattrista così tanto?
    2 – Volto amato, scolpisciti nel mio cuore.
    3 – Rara bellezza si scoprì in quel momento.
    4 – Chi si affida a lei e le confida i propri segreti fa sempre brutta figura.
    5 – Oggi Luigi non si sente molto male.
    6 – Io incontrai Andrea l’anno scorso se mi rammento bene.
    7 – Antonio, non farmi tanto chiasso!
    8 – Se t’involi (nel senso di morire), io farò una pazzia.

    P.S. So che la frase 7 non ha senso però è tratta da un piccolo racconto locale. Può comunque aiutarmi?

  170. Prof. Anna dice:

    Caro Lello: rattristarsi: è una forma pronominale; “scolpisciti” è una forma riflessiva; “si scoprì” è una forma passiva; “si affida” è una forma riflessiva; “si sente” è una forma riflessiva; “mi rammento” è una forma pronominale; “farmi” è una foram pronominale; “t’involi” è una forma pronominale.
    La differenza tra una forma riflessiva e una forma pronominale è che nella forma riflessiva soggetto e complemento oggetto coincidono e l’oggetto (o a volte anche il comlemento di termine) è espresso dalla particella pronominale: si affida = lui affida se stesso; mentre nella forma pronominale il pronome non svolge alcun ruolo sintattico: mi rammento = io rammento, queste due forme hanno la stessa coniugazione. Nessuna delle forme verbali che mi proponi è impersonale, ti consiglio di leggere l’articolo su questo blog “usi e funzioni della particella si” per chiarire questo argomento.
    Un saluto
    Prof. Anna

  171. gg dice:

    sono sempre gli stessi che rispondono

  172. gg dice:

    grazie per gli esempi

  173. gg dice:

    discorsi troppo formali

  174. gg dice:

    gli esempi che fate sono molto utili per fare i compiti senza pensare ad un verbo. li fate voi e io copio.

  175. gg dice:

    mi potete dire un verbo riflessivo apparente. grazie

  176. matty dice:

    hai ragione però non fanno schifo quindi potevi risparmiarti quelle parole. ti ho scritto perchè anche io gli sto copiando. ciao

  177. matty dice:

    grazie per gli esempi lello. ciao

  178. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, a volte la particela pronominale non ha la funzione di oggetto, ma quella di compemento di termine, in questi casi si parla di riflessivi apparenti: Luca si lava le mani (Luca lava le mani a sè); Paolo si taglia la barba (Paolo taglia la barba a sè).
    Un saluto
    Prof. Anna

  179. matty dice:

    grazie arrivederci.

  180. matty dice:

    sei bravo in grammatica lello, sei sempre a fare esempi. sei un grande. ciao!!! a presto.

  181. matty dice:

    per favore mi potete dire cosa vuol dire “personaggi piatti”. grazie, ciao

  182. matty dice:

    ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!

  183. matty dice:

    i miei compagni si chiamano dunque non te lo dico se non mi rispondi lello. ciao a prestooooo!

  184. Prof. Anna dice:

    Caro Matty, con l’espressione “personaggi piatti” si intende personaggi senza personalità, appunto senza spessore.
    Un saluto
    Prof. Anna

  185. matty dice:

    grazie, mi serviva per il tema di antologia e quindi non sapevo cosa voleva dire però adesso lo so. grazie per l’informazione. ciao a presto.

  186. Lello Battista 83 dice:

    ciao prof

  187. Lello Battista 83 dice:

    sono una sua copia

  188. matty dice:

    chi è sto Lello Battista 83 che si è intrufolato in questo sito?
    si è anche copiato il nome. ciao

  189. Lello Battista 83 dice:

    ciao

  190. marica dice:

    Gentilissima professoressa, ho un dubbio sui verbi riflessivi. Mia figlia deve sottolineare in un brano tutti i verbi riflessivi. Le faccio sottolineare anche mi vergogno, mi pento, mi siedo, mi arrabbio? Praticamente le forme pronominali? In alcuni esempi che ho trovato navigando su internet c’è scritto che i verbi rifl. si dividono in propri, apparenti, reciproci e poi ci sono i pronominali. In sintesi, questi ultimi rientrano in questa categoria? Glieli faccio sottolineare alla mia bambina che frequenta la quinta primaria?

  191. alice dice:

    ERANO GRATE…..è riflessivo di gratificare?
    oppure è ERANO GRATIFICATE?

  192. Prof. Anna dice:

    Cara Marika, la forma pronominale e non fa parte della stessa categoria dei riflessivi; dovresti chiedere a tua figlia se in classe hanno studiato questa distinzione (tra riflessivi – apparenti, reciproci,- e pronominali).
    Un saluto
    Prof. Anna

  193. Prof. Anna dice:

    Cara Alice, “gratificarsi” è il riflessivo di “gratificare”: mi sono gratificato, ti sei gratificato, ecc.
    Un saluto
    Prof. Anna

  194. marica dice:

    Buonasera prof. Anna. Una domanda. Come si fa l’analisi grammaticale dei verbi impersonali: occorre, è necessario, è bene, bisogna? Grazie.

  195. marica dice:

    Scusi signora Professoressa, riguardo alla forma riflessiva e pronominale, se quest’ultima non ha nulla a che fare con i verbi riflessivi, perchè nel brano che è riportato nella presente pagina ( La giornata di Clara)tra tutti i riflessivi evidenziati c’è anche l’espressione “mi pento”?La prego di togliermi al più presto questo dubbio.

  196. Eleonora dice:

    Le ho fatte tutte giuste

  197. riccardo dice:

    ciao

  198. Prof. Anna dice:

    Cara Marica, i verbi pronominali vengono presentati nel testo dell’articolo, ma senza essere chiamati “pronominali”; mi è sembrato necessario inserirli in questo articolo, anche se è sui verbi riflessivi, perché la loro coniugazione è identica e, per semplificare, non ho usato il loro nome grammaticale, ma mi sono limitata a spiegarne le caratteristiche, ma forse in questo modo non si capisce che si distinguono dai riflessivi. Provvederò a modificare l’articolo in questione approfondendo questo argomento. Ti ringrazio per il tuo contributo.
    A presto
    Prof. Anna

  199. Prof. Anna dice:

    Cara Marica,
    occorre: voce del verbo “occorrere”, seconda coniugazione, modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare, intransitivo, impersonale; lo stesso per “bisogna”: voce del verbo “bisognare”, prima coniugazione, modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare, intransitivo, impersonale. Mentre “è necessario” e “è bene”, quando facciamo l’analisi grammaticale, deve essere analizzato nelle sue 2 parti: – è: voce del verbo “essere”, seconda coniugazione, irregolare, modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare; necessario: aggettivo qualificativo, maschile, singolare; bene: avverbio di modo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  200. bella gatta dice:

    io posso fare tutto coretto

  201. ginny01 dice:

    grazie,mi hai aiutata a fare i compiti e a studiare per una verifica! :)

  202. Maber dice:

    Bell’esercizio! Grazie

  203. francesco dice:

    professoressa si puo dire scendo quel martello giu’ o bisogna dire porto giu’ quel martello? grazie

  204. Prof. Anna dice:

    Caro Francesco, è corretto dire: “porto giù quel martello”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  205. simi sic dice:

    nessun errore e vai (-:

  206. Yana dice:

    Cara prof. Anna, avrei bisogno dei chiarimenti.

    Quale pronome riflessivo si usa con i modi indefiniti in questi casi:
    Vi consiglio di svegliarvi/svegliarsi presto domattina.
    Sedendovi/sedendosi davanti, ci vedete e ci sentite meglio.
    Come si chiama questa regola? Con quali parole chiave posso cercare per approfondirmene? (-melo?)

    E poi, una domanda fuori dei verbi riflessivi. Se dobbiamo volgere alla forma imlicita la proposizione “Dopo che aveva ballato tutta la sera, Marta non aveva nemmeno la forza di stare in piedi.”, potrebbe andar bene il variante “Ballata tutta la sera, Marta non aveva nemmeno la forza di stare in piedi.”? (Del “dopo aver ballato” e “avendo ballato” lo so, ma non capisco bene l’uso del Participio Passato. A proposito, è uguale il senso se si usa l’Infinito Composto e il Gerundio Composto?) Dove potrei leggerne di più?

    Per favore, professoressa, mi indichi gli articoli e le preposizioni sbagliati :) ))

    ps e grazie mille per il blog, è davvero utile!!!

  207. iriss dice:

    grazie grzie grazie ho fatto tutte

  208. Federococcola dice:

    Questa pagina mi é stata proprio di aiuto mi ha chiarito un sacco di dubbi e poi ho fatto 0 errori …SPERO DI ANDARE BENE DOMANI AL COMPITO !!!!!!! :)

  209. giovanna dice:

    grazie mille

  210. giovanna dice:

    sapre i verbi riflessivi mi ha fatto riflettere molto grazie per tutto

  211. Prof. Anna dice:

    Cara Yana, le forme corrette sono: vi consiglio di svegliarvi; sedendovi davanti; ti consiglio di ripassare i verbi riflessivi. Per quanto riguarda la forma implicita non è corretto “ballata tutta la notte”, mentre è corretto sostituire con “dopo aver ballato” e “avendo ballato”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  212. Yana dice:

    Grazie molto per la risposta! Ero sicura che c’era qualcosa che non andava con “ballata tutta la notte”

  213. Sissy dice:

    Grazzie mi é servito, sono cubana e sono in Italia da pochi mesi =D =D =D =D =D

  214. nika dice:

    cara Prof. Anna! avrei bisogno di un chiarimento perche’ non ho ben capito! vestiti, altrimenti farai tardi! vestiti e pronominale o proprio? grazie mille in anticipo.

  215. Prof. Anna dice:

    Cara Nika, “vestirsi” è una forma riflessiva.
    Un saluto
    Prof. Anna

  216. mary dice:

    ho fatto tutto bene :D
    eeee :D
    ciaooo

  217. lejda dice:

    Cara Prof.Anna !Io sono una straniera che aiuto mio figlio per imparare la lingua Italiana.La vostra grammatica e moloto dificile per me.Se mi ai aiuti per capire bene i verbi rifflesivi con i verbi modali.( mi scusi per i errori)

  218. Prof. Anna dice:

    Cara Lejda, con i verbi modali e un verbo riflessivo all’infinito possiamo avere due possibilità: dopo il modale c’è il riflessivo all’infinito (devi vestirti, posso parlarvi), oppure il pronome riflessivo si può mettere prima del verbo modale (ti devi vestire; vi posso parlare). Spero di aver chiarito il tuo dubbio, se hai altre domande non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

  219. Lejda dice:

    Grazie molto per la risposta!

  220. Paolo dice:

    salve sto facendo alcuni quiz e vorrei sapere perchè assumermi non è un verbo intransitivo pronominale e “si affacciò” invece si. non riesco a capire bene tutte queste forme, grazie in anticipo prof.anna

  221. Franci dice:

    Cara Prof. Anna,
    anch’io avrei bisogno di chiarimenti, quali di queste frasi è corretta? E perché?

    Ti puoi travestire e truccarti
    Ti puoi travestire e truccare
    Puoi travestirti e truccarti

    Grazie mille

    Un saluto

  222. Prof. Anna dice:

    Caro Paolo, “assumere” è un verbo transitivo, cioè regge un complemento oggetto (che risponde alla domanda chi? che cosa?); “assumersi” è la forma pronominale del verbo “assumere”, nelle forme pronominali, a differenza delle forme riflessive, il pronome non svolge alcun ruolo sintattico, quindi “assumersi” è un verbo transitivo pronominale; “affacciarsi” invece è un verbo intransitivo, cioè non regge un complemento oggetto (non risponde alla domanda chi? che cosa?) ma regge un complemento indiretto: “affacciarsi alla finestra”; nel significato di “accostarsi e farsi vedere a una finestra, a una porta ecc.” è un verbo riflessivo; mentre col significato di “essere rivolto verso” detto di cose (per esempio: le Marche si affacciano sul mar Adriatico) e “venire in mente” (le si affacciò un’idea) il verbo è pronominale, ma sempre intransitivo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  223. Prof. Anna dice:

    Ciao Franci, sono giuste la seconda e la terza; la regola è che con i verbi modali (dovere, potere, volere) il pronome riflessivo si può trovare prima del verbo modale: “ti puoi travestire e truccare”; oppure rimanere “attaccato” all’infinito: “puoi travestirti e truccarti”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  224. Helena dice:

    Prof.Anna, mi piacerebbe sapere se la frase:* Prima le donne non avevano le acquisizioni come oggi.* è giusta oppure è meglio usare invece la parola *acquisizioni* la parola * comodità* Grazie

  225. Franci dice:

    Cara Prof. Anna,
    La ringrazio, è stata chiarissima!
    Un saluto
    Franci

  226. faria dice:

    ho fatto tutto giusto sono la più brava
    IUPPIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  227. Prof. Anna dice:

    Cara Helena, in questo contesto non si capisce bene cosa significhi “acquisizioni”, quindi è sicuramente meglio usare “comodità”.
    A presto
    Prof. Anna

  228. maestra Pamela dice:

    Ho letto tutti gli interventi più la pagina iniziale sui verbi riflessivi. Volevo fare i complimenti alla prof. Anna. Sono un’insegnante della scuola primaria….se ho dei dubbi posso chiedere spiegazioni grammaticali alla mitica Anna????
    Grazie per la risposta!!

  229. Prof. Anna dice:

    Cara Pamela, grazie dei complimenti e scrivimi quando vuoi!
    A presto
    Prof. Anna

  230. mario dice:

    grazie Prof.
    cmplimenti

  231. mario dice:

    grazie Prof.
    complimenti

  232. Enrico dice:

    Salve, sono Enrico.. sto studiando un po’ i verbi riflessivi e mi è capitato questo esercizio:1) Sono sicuro che ci incontreremo di nuovo 2) I professori hanno deciso di riunirsi
    Secondo me sono dei riflessivi reciproci però la risposta che mi dà il libro è riflessiva impropria. Me lo può confermare? Grazie mille

  233. Prof. Anna dice:

    Caro Enrico, “incontrarsi” può essere una forma intransitivo pronominale del verbo “incontrare” con il significato di “trovarsi con qualcuno” seguito dalla preposizione “con”: “domani mi incontro con l’amministratore”; ma nella frase che mi scrivi mi sembra una forma riflessiva reciproca, che ha appunto il significato di “vedersi con qualcuno”; mentre “riunirsi” nella frase che mi scrivi è una forma intransitiva pronominale del verbo “riunire” e significa “radunarsi, raccogliersi, fare una riunione”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  234. Enrico Di Dio dice:

    Grazie mille per il chiarimento prof. Anna, siete sempre gentile e disponibile.

  235. chantal dice:

    Gentile Anna,
    io insegno italiano a persone adulte in Australia e sono sempre alla caccia di spiegazioni semplici per argomenti complessi. Ho trovato molto utile la sua spiegazione sui riflessivi, reciproci. Sono i verbi come “andarsene” che gli studenti fanno fatica a digerire! Grazie
    Chantal Morchio

  236. Prof. Anna dice:

    Cara Chantal, benvenuta su Intercultura blog! Ti consiglio di leggere gli articoli sui verbi idiomatici.
    A presto
    Prof. Anna

  237. Paolo dice:

    Professoressa perchè nella frase “In paese si pensava che la ragazza fosse fuggita” il ’si’ ha funzione predicativa? Non potrebbe essere copulativa o meglio ancora impersonale?
    Grazie.

  238. Luca dice:

    Professoressa, perchè “mi sono annoiato” è un verbo riflessivo pronominale?

  239. Paolo dice:

    Anna il verbo “il gatto si stiracchiò” non è di tipo riflessivo proprio? Nel testo che sto studiando dice che è pronominale

  240. Prof. Anna dice:

    Caro Paolo, io direi che in questa frase “si” ha una funzione impersonale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  241. Prof. Anna dice:

    Caro Luca, a differenza di quanto accade con i verbi riflessivi, nei verbi pronominali il pronome non svolge alcun ruolo sintattico, né complemento di termine né complemento oggetto, infatti significa solo “io provo noia”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  242. Prof. Anna dice:

    Caro Paolo, “stiracchiarsi” è la forma riflessiva del verbo “stiracchiare”.
    A presto
    Prof. Anna

  243. sandra dice:

    ciaoooooooooo :)

  244. sandra dice:

    :)

  245. Paolo dice:

    professoressa non capisco però perchè “stiracchiarsi” è pronominale. Non potrebbe essere ” il gatto stiracchiò se stesso”?
    riguardo invece alla risposta che ha dato a Luca, non potrebbe essere anche in questo caso “ho annoiato me stesso?”. è qua che faccio confusione e non capisco quando è pronominale oppure quando non lo è.

  246. abdelmageed dice:

    cara PROF. Anna,
    ” riuscirci, pensarci, averci, entrarci, crederci, farcela ” il fenomeno di usare il ‘ci’ qui si tratta del ci attualizzante o no ?
    e nelle seguenti frasi:
    1- ci tengo a dirlo, tu sei il piu grande di tutti
    2- ci e` arrivato da solo
    3- su quei 100 euro c’e` un numero di telefono, ci ho segnato io stamattina.
    4- cosa ci fate qua?
    in questi esempi si tratta dello stesso fenomeno ( ci attualizzante) oppure altro. potresti spiegrami questo perche sono un po’ confuso.grazie in anticipo.

  247. abdelmageed dice:

    Cara prof. Anna,
    nella seguente frase ‘ sa, cosa fa veramente incazzare a me ? l’assicurazione ci guadagnano sempre loro ‘ , qual e` la funzione del ‘ci’ qui ? si tratta del ci attualizzante ?. grazie in anticipo.

  248. abdelmageed dice:

    cara prof. Anna vorrei sapere cos’ e` la dislocazione a sinistra e quello a destra ? grazie in anticipo.

  249. Prof. Anna dice:

    Caro Paolo, nella mia risposta c’era scritto che “stiracchiarsi” è la forma riflessiva di “stiracchiare” e non pronominale, quindi è giusto il significato “stiracchiare se stesso”; mentre “annoiarsi” non significa “annoiare se stesso” ma significa “provare noia”, in questo caso il pronome non svolge nessun ruolo sintattico e quindi il verbo è pronominale e non riflessivo. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    A presto
    Prof. Anna

  250. Paolo dice:

    Grazie professoressa ora è chiaro, ma non riesco ancora come fare a capire quando un nome è riflessivo puro oppure non ha un significato riflessivo come “annoiarsi”.

  251. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, nella forma “riuscirci” la particella CI sostituisce un’intera frase introdotta dalla preposizione A, infatti la costruzione di questo verbo è “riuscire A fare qualcosa”, per esempio: “non credo di riuscirci = non credo di riuscire a fare questa cosa”, dunque in questo caso non ha valore attualizzante, pensarci: CI sostituisce “a ciò, a questo” e il verbo “pensare” regge un complemento introdotto dalla preposizione A (pensare a qualcosa), quindi per esempio: “non pensarci = non pensare a questa cosa”, stesso discorso vale per “crederci” (credera a qualcosa), quindi anche in questi casi non è attualizzante, mentre la forma “entrarci” può significare “entrare in quel luogo”, infatti CI può significare anche “in quel-in questo luogo”, oppure, in senso figurato, significa: “avere parte, attinenza, relazione con qualcosa, essere coinvolto in qualcosa”, per esempio: io non c’entro! ? io non sono coinvolto in questo fatto; il tuo discorso non c’entra niente con quello che stavamo dicendo ? il tuo discorso non ha attinenza con quello che stavamo dicendo; che c’entra questo con quello che è accaduto? ? che relazione ha questo con quello che è accaduto?, in questo caso CI ha valore attualizzante-rafforzativo; in “farcela” invece CI è attualizzante-rafforzativo; in “tenerci” CI sostituisce “a questa cosa- a questa persona” (tenere a qualcosa- qualcuno) quindi non è attualizzante; in “cosa ci fate qua” è rafforzativo in quanto abbiamo già l’avverbio di luogo “qua”; mentre non capisco il significato della frase: “ci ho segnato io stamattina”, direi che non è corretta, direi “l’ho già segnato io stamattina”. In ogni modo ti consiglio di leggere gli articoli dedicati a questo argomento: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=1903; http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3308; http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4067.
    Un saluto
    Prof. Anna

  252. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, in questo caso è attualizzante-rafforzativo, infatti la frase (che comunque non è corretta perché “assicurazione” è singolare e il verbo “guadagnano” è al plurale) sarebbe già completa senza CI “le ssicurazioni guadagnano sempre”.
    A presto
    Prof. Anna

  253. Prof. Anna dice:

    Caro Paolo, quando hai un dubbio puoi consultare il dizionario, troverai tutte le indicazioni, se il verbo è riflessivo o pronominale e se non capisci il perché prova a riflettere sul significato, come per “annoiarsi” che non significa “annoiare se stesso” ma solo “provare noia”.
    A presto
    Prof. Anna

  254. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, la dislocazione a sinistra consiste nell’anticipazione del complemento oggetto o di un altro complemento indiretto nella parte iniziale della frase:
    - faremo dopo i commenti = i commenti li faremo dopo (dislocazione a sinistra);
    - vorrei dire la verità a Paolo = a Paolo, vorrei dire la verità (dislocazione a sinistra).
    La dislocazione a destra è speculare rispetto quella a sinistra e consiste nello spostare nella parte destra della frase del complemento oggetto o di un altro complemento indiretto:
    - faremo dopo i commenti = li faremo dopo, i commenti;
    - vorrei dire la verità a Paolo = vorrei dirgli la verità, a Paolo.
    L’elemento spostato viene collocato alla sinistra o alla destra del resto della frase, al suo posto si inserisce un pronome atono.
    Un saluto
    Prof. Anna

  255. Annurkaroco dice:

    Cara prof Anna io devo fare l’analisi grammaticale del verbo dovremo scendere scusi ma va analizzato attaccato o staccato.Please help me !! By ANNURKAROCO

  256. Prof. Anna dice:

    Caro Annurkaroco, essendo i verbi due: “dovremo” e “scendere”, vanno analizzati separatamente.
    A presto
    Prof. Anna

  257. Annurkaroco dice:

    Grazie prof Anna mi 6 stata di grrande aiuto!

  258. Ilga dice:

    Gentile Prof. Anna,
    mi è venuto un dubbio. Si dice togliere la maglietta o togliersi la maglietta e perché? Ho sentito dire in entrambi i modi.

  259. Prof. Anna dice:

    Cara Ilga, è corretto usare entrambe le forme.
    Un saluto
    Prof. Anna

  260. Prof. Anna dice:

    Cara Ilga, si possono usare entrambe le forme.
    Un saluto
    Prof. Anna

  261. laura dice:

    Buongiorno professoressa,
    ho trovato questo sito molto interessante e spero che Lei mi possa dare una mano nel rispondere ad alcuni miei quesiti in merito alla forma riflessiva.
    Nonostante io l’abbia studiata trovo ancora parecchie difficoltà, soprattuto a riconoscere i verbi pronominali.
    Ad esempio nella frase: “Vorrei vederti più spesso”, il verbo è usato in maniera propria/apparente/impropria o reciproca?.
    Grazie mille per la Sua attenzione.
    Un saluto
    LAURA

  262. Prof. Anna dice:

    Cara Laura, la forma “vederti” in questo caso non è riflessiva, ma è solo l’infinito “vedere” a cui si unisce il pronome “ti”; questa frase potrebbe anche essere costruita così: “ti vorrei vedere”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  263. michela dice:

    GENTILISSIMA PROF.ANNA,
    LE VORREI CHIEDERE,CORTESEMENTE DI RISPONDERE AD UN MIO GROSSO DUBBIO.QUANDO SI FA L’ANALISI GRAMMATICALE DI UN VERBO AL CONGIUNTIVO E UNO RIFLESSIVO, IL “CHE” E IL “MI-CI…”VENGONO ANALIZZATI SEPARATAMENTE DAL VERBO?

  264. LAURA dice:

    Grazie professoressa,
    dato che questa è la domanda che viene posta in una banca dati per la preparazione ad un concorso, in sede di esame , come datto giustamente da Lei, si dovrebbe quindi far notare che nessuna tra le opzioni riportate come possibile risposta è quindi corretta, giusto?.

    Grazie ancora per la Sua gentile risposta.
    Saluti
    LAURA

  265. Prof. Anna dice:

    Cara Laura, anche se mi sembra strano che nessuna delle opzioni sia giusta, io credo che sia così, ma ragioniamo insieme: – forma riflessiva propria: soggetto e complemento coincidono (io mi sveglio), non è il nostro caso; forma riflessiva apparente: la particella pronominale svolge la funzione di complemento di termine, non è il nostro caso; forma impropria o pronominale: il pronome non svolge alcun ruolo sintattico e non è il nostro caso; forma riflessiva reciproca: quando l’azione è esercitata in modo scambievole tra due o più persone e anche questa volta non è il nostro caso. “Vorrei vederti più spesso” = “io vorrei vedere te (complemento oggetto) più spesso”, “ti” in questo caso è un pronome diretto di seconda persona singolare, il verbo “vedere” è transitivo e attivo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  266. laura dice:

    Grazie mille professoressa!
    E’ stata molto gentile, buon weekend!

    LAURA

  267. Prof. Anna dice:

    Cara Michela, nel caso del riflessivo va analizzato insieme per poter specificare che si tratta di un verbo riflessivo, si può poi approfondire l’analisi analizzando anche il pronome; mentre per quanto riguarda il congiuntivo, il “che” va analizzato separatamente.
    Un saluto
    Prof. Anna

  268. Laura dice:

    Grazie per quest’ esercizio! Sono di Germania e venerdì prossima ha un esame italiano. Spero che lo riesco, ma sono ottimista perchè ho fatto tutto corretto =) Mi avete aiutato molto!
    Laura

    P.S. (Imparo Italiano solo da otto mensi, spero che voi mi capite :) )

  269. Prof. Anna dice:

    Cara Laura, in bocca al lupo!
    Un saluto
    Prof. Anna

  270. michela dice:

    la ringrazio per la sinteticità della risposta.michela

  271. Gio dice:

    Questi esercizi mi hanno aiutato molto grazie <3

  272. alba dice:

    ciao…grazie

  273. maty dice:

    esistono nom riflessivi espressivi?

  274. maty dice:

    volevo dire: esistono verbi riflessivi espressivi?

  275. itala dice:

    bueno me ha gustado mucho esta pagina y estas oraciones están padrisimas y yo ya recibí mi titulo de doctorado y ya se hablar otra lengua gracias a ustedes.

  276. Prof. Anna dice:

    Cara Maty, esistono i verbi riflessivi, ma non mi risulta la categoria dei “verbi riflessivi espressivi”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  277. Prof. Anna dice:

    Cara Itala, benvenuta su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  278. Ali dice:

    ciao , sono Ali !! non sono italiano , sono Tunisino però vivo a Roma da due anni !! mi piace molto l’italiano !! sono stato promosso per un testato lingua italiana ( livello B1 ) !! parlo abbastanza l’italiano !! ma devo ancora impare :) !! ( la lingua francese mi ha molto aiutato ( parlo Arabo – madrelingua – francese – italiano e sto imparando l’inglese !!
    Graziiie :)
    ( Ali )

  279. Prof. Anna dice:

    Caro Ali, benvenuto su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  280. manu dice:

    Gent.mo Prof. Anna
    Potrei avere dei chiarimenti sull’analisi dei verbi riflessivi e di quelli intransitivi pronominali. In quali casi va unita la particella pronominale al verbo?
    Esempio
    1 Io mi vergogno.. la particella pronominale va unita?
    2 Io mi lavo…. la particella pronominale va separata?
    Grazie

  281. Prof. Anna dice:

    Cara Manu, la particella va unita in entrambi i casi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  282. manu dice:

    Gent.ma Prof. Anna
    nell’analisi grammaticale di “mi vergogno” si scrive voce del verbo vergognarsi.
    Le chiedo cosa si deve scrivere a fianco di “mi lavo” voce del verbo…………..

    Grazie

  283. Prof. Anna dice:

    Cara Manu, è voce del verbo “lavarsi”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  284. Bea dice:

    Gent.ma Prof. Anna
    non riesco a capire la differenza fra impersonali e pronominali

  285. Alessandro dice:

    Gent.ma prof.Anna,
    Si puo’ dire:
    “Vi sentivo divertirvi?”
    Grazie della cortese attenzione
    Alessandro

  286. Prof. Anna dice:

    Cara Bea, sono due cose molto diverse: i verbi pronominali sono costantemente accompagnati dalle particelle pronominali (mi, ti, si, ci,vi), ma, a differenza di quanto accade nei verbi riflessivi, il pronome non svolge alcun ruolo sintattico, cioè non è né complemento oggetto né complemento di termine (mi arrabbio, mi decido, ecc.), la forma impersonale si ha quando il verbo esprime un significato compiuto senza indicare la persona, cioè non ha un soggetto. Il verbo alla forma impersonale è usato solo alla terza persona singolare. Ti consiglio di leggere questo articolo sulla forma impersonale: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=1662
    Se hai ancora dei dubbi non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

  287. Prof. Anna dice:

    Caro Alessandro, si può dire, nel senso “sentivo voi che vi stavate divertendo”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  288. giorgia dice:

    ho fatto tutto giusto…. potresti mettere altri esercizi k doma ho la verifica??? =)

  289. matteo dice:

    Buongiorno,
    mi scusi ma il “si” può essere usato in modo passivante e in modo riflessivo, ma cosa significa?

  290. Prof. Anna dice:

    Caro Matteo, ti consiglio di leggere questo articolo sugli usi della particella “si”: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4024
    Se poi hai ancora dei dubbi, non esitare a scrivermi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  291. Desirè dice:

    Li ho fatti giustii!!

  292. abel dice:

    mi piciono non sono difficili

  293. ginger dice:

    Ciao ho fatto tt giustooooo!

  294. Prof. Anna dice:

    Brava Ginger!
    A presto
    Prof. Anna

  295. sara dice:

    Buongiorno,
    io non ho capito che cosa sono i riflessivi apparenti, mi può dare una mano?
    Grazie mille!!!!

  296. luigi dice:

    Complimenti prof,, Anna e grazie per l’aiuto

  297. Prof. Anna dice:

    Cara Sara, si parla si forma riflessiva apparente quando la particella pronominale non svolge la funzione di oggetto ma quella di complemento di termine: Luca si lava le mani = Luca lava le mani a se stesso; Marco si fa la barba = Marco fa la barba a se stesso. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    A presto
    Prof. Anna

  298. jessica dice:

    Io ho fatto tutto bene, devo dire che era stato facilissimo solo che ci ho messo un po di tempo perche dovevo andare in palestra ;)

  299. Ale dice:

    Ma i verbi riflessivi pronominali non li ho proprio capiti…. me li può spiegare??? Grazie Millee

  300. gelsomina dice:

    ho fatto tutto

  301. maria pia dice:

    devo fare la verifica e quindi mi esercito

  302. maria pia dice:

    prof non ho capito e domani faccio la verifica

  303. sara dice:

    Grazie mille Prof. Anna, ora ho capito molto meglio!

  304. matilde dice:

    Gent. Prof. Anna
    Vorrei sapere che forma riflessiva sono i seguenti verbi:
    I due gemelli si somigliano pochissimo.
    Ci siamo salutati con una stretta di mano.
    I due innamorati si giurarono eterno amore.
    Vestiti elegantemente.
    Ieri ci siamo divertiti moltissimo
    Grazie.

  305. Angie dice:

    Nella frase ” quest’estate ci sposteremo con il traghetto” CI in analisi logica come si analizza?

  306. Prof. Anna dice:

    Molto bene Jessica!
    A presto
    Prof. Anna

  307. Prof. Anna dice:

    Caro Ale, nei verbi pronominali il pronome non svolge il ruolo né di complemento oggetto né di complemento di termine, ma vengono comunque usati in questa forma (cioè con il pronome), la coniugazione è uguale a quella dei verbi riflessivi.
    A presto
    Prof. Anna

  308. Prof. Anna dice:

    Cara Maria Pia, cosa esattamente non ti è chiaro?
    A presto
    Prof. Anna

  309. Prof. Anna dice:

    Cara Matilde, “salutarsi” riflessivo reciproco, “vestirsi” rifessivo, gli altri te li ho indicati nella precedente risposta.
    A presto
    Prof. Anna

  310. ....boh.... dice:

    Ma come si analizza correre se é soggetto?

  311. Prof. Anna dice:

    Cara Angie, “ci” fa parte del verbo riflessivo “spostarsi” e quindi è un pronome riflessivo e ha la funzione di complemento oggetto (noi spostiamo noi stessi).
    Un saluto
    Prof. Anna

  312. Prof. Anna dice:

    Caro Boh, in analisi logica è semplicemente soggetto, se è analisi grammaticale si analizzerà in quanto verbo al modo infinito.
    Un saluto
    Prof. Anna

  313. Gianmarco dice:

    professor Anna ma quando trattiamo dei verbi come : alzare, alzarsi… se sciegliamo la seconda voce ovvero alzarsi è bene mettere 1 coniugazione nell’analisi grammaticale???

  314. concetta dice:

    buonasera a tutti, oggi sono uscita con il mio ragazzo e parlando con lui ho detto “stavo a tavola mangiando”, lui dice che é sbagliata la frase, che non si mette un verbo alla fine di una frase. ha ragione? grazie mille

  315. privato dice:

    Mi scusi ma io non ho ancora capito che cosa sono i verbi intransitivi pronominali

  316. privato dice:

    mi potrebbe aiutare la prego

  317. Lorenzo Perissinotto dice:

    Come differenzio un verbo transitivo da un verbo intransitivo?

  318. graciela dice:

    prof come avevo fatto il test

  319. Ngoura diaw dice:

    Ragazzi avete visto,ho fatto tutto e senza erorri.

  320. Ana Maria Galati dice:

    Ho fatto gli esercizi bene e ho imparato molto leggendo le riposte della Professoressa Ana. Sono argentina e studente di italiano. Il mio sincero ringraziamenti.

  321. Marco dice:

    Ho fatto tutto giusto. ?????•?¤

  322. anna dice:

    adesso ho capito come si fanno le frasi col verbo riflessivo! :D grazie di cuore

  323. rita magrino dice:

    Perche’ Svegliarsi e’ un verbo riflessivo e non pronominale?

  324. Prof. Anna dice:

    Caro Gianmarco, “alzarsi” fa parte della coniugazione riflessiva.
    Un saluto
    Prof. Anna

  325. Prof. Anna dice:

    Cara Concetta, è più corretto dire “stavo mangiando a tavola”.
    A presto
    Prof. Anna

  326. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, i verbi pronominali sono verbi la cui coniugazione è uguale a quella riflessiva, sono cioè accompagnati dal pronome, ma questo non svolge alcun ruolo sintattico, fanno parte dei verbi pronominali un gruppo di verbi intransitivi che vengono prevalrntemente usati in questa forma (vergognarsi, pentirsi, ecc.) o che esistono anche in questa forma senza differenze di significato (affaccia-si affaccia) o con una leggera differenza (sedere=stare sedui, sedersi=mettersi a sedere).
    Un saluto
    Prof. Anna

  327. Prof. Anna dice:

    Caro Lorenzo, i verbi transitivi reggono un complemento oggetto, che risponde alla domanda “chi, che cosa?”, per esempio il verbo “mangiare” è transitivo: ho mangiato (che cosa) una pizza (complemento oggetto), mentre i verbi intransitivi non hanno complemento oggetto, come per esempio i verbi di movimento come “andare, venire” e altri verbi, in caso di dubbi su un verbo puoi consultare il dizionario.
    A presto
    Prof. Anna

  328. Prof. Anna dice:

    Molto bene Ngoura!
    A presto
    Prof. Anna

  329. Prof. Anna dice:

    Cara Ana Maria, molto bene e benvenuta su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  330. Prof. Anna dice:

    Caro Marco, devi controllare tu stesso quante risposte corrette (verdi) hai dato.
    A presto
    Prof. Anna

  331. Prof. Anna dice:

    Cara Rita, hai ragione, c’è un errore:”svegliarsi” è una forma pronominale.
    A presto
    Prof. Anna

  332. michele dice:

    ciao, in tutti i modi e in tutti i tempi; mi conuogate il verbo lavare????????? GRAZIE

  333. michele dice:

    il verbo lavare in forma passiva GRAZIE :-)

  334. Prof. Anna dice:

    Caro Michele, prova tu a coniugarlo, poi posso correggere quello che scrivi.
    Un saluto
    Prof. Anna

  335. Prof. Anna dice:

    Caro Michele, “io sono stato lavato, tu sei stato lavato, ecc”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  336. Lisa dice:

    Buongiorno,
    ho un dubbio: la frase “non finisco mai di stupirmi” può essere intesa anche come “non finisc mai di stupire me stesso”, quindi come se “stupirsi” fosse riflessivo?

    Grazie!
    Lisa

  337. Giobatta dice:

    Cara Prof. Anna,
    Le volevo chiedere che cosa sono i verbi intransitivi pronominali, che funzioni hanno rispetto ai verbi riflessivi e se riesce quali sono tutti. La ringrazio in anticipo e le chiedo se può rispondere gentilmente al piú presto poiché domani avró una verifica????!!! Mi scusi il ritardo nella domanda ma ho trovato soltanto adesso questa bellissima pagina! Grazie davvero molto!!!

  338. Prof. Anna dice:

    Cara Lisa, il senso del verbo è: “restare stupiti”, la forma “stupirsi” non è propriamente riflessiva ma intransitiva pronominale.
    Un saluto
    Prof. Anna

  339. Prof. Anna dice:

    Caro Giobatta, quello che mi chiedi viene spiegato in maniera dettagliatta nell’articolo dedicato ai verbi riflessivi e pronominali. Se dopo averlo letto hai ancora dei dubbi, non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

  340. Lisa dice:

    Gentilissima Professoressa Anna,
    La ringrazio per la risposta. Però mi domandavo se in espressioni come “mi stupisco” o “mi sorprendo”, il verbo possa essere interpretato sia come “transitivo” – io stupisco me (al pari di: io ti stupisco – io stupisco te) sia come verbo intransitivo pronominale, “mi stupisco di te” ecc..
    Mi rendo conto che l’interpretazione più comune di “mi stupisco” sia la seconda, però desideravo sapere se anche la prima fosse possibile, (mi serviva per una sorta di gioco di parole!)
    Grazie ancora per la sua pazienza e cortesia!
    Lisa

  341. Gloria dice:

    Come si usano i verbi riflessivi e i verbi modali al passato; e una grande confuzione per me.
    Grazie.

  342. Gloria dice:

    Scusi, come si usano i verbi riflessivi con i verbi modali al passato?

    Mile Grazie.

  343. Prof. Anna dice:

    Cara Lisa, nella forma “stupirsi” il verbo è solo intransitivo.
    A presto
    Prof. Anna

  344. Alice dice:

    Ho fatto tutto bene :D questo sito è bellissimo ma soprattutto molto utile, grazie :)

  345. Prof. Anna dice:

    Cara Gloria, ti faccio un paio di esempi: io mi vesto-io mi sono vestito; per quanto riguarda i verbi modali ti consiglio di leggere questo articolo:http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4610
    Se hai ancora dei dubbi non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

  346. marco dice:

    Salve Prof.
    Leggendo l articolo non ho tuttavia ancora capito a pieno il motivo per cui in italiano non è corretto dire ad esempio “stasera mi vado a letto presto”.
    Dicono che è sbagliato percheil verbo andare non è riflessivo,ma il punto è proprio questo che non capisco.
    Grazie un saluto.

  347. Prof. Anna dice:

    Caro Marco, “andare” non è riflessivo, quindi la particella “mi” non è assolutamente necessaria e quindi in questo caso il suo uso è scorretto, perché la vorresti comunque usare in questa frase?
    A presto
    Prof. Anna

  348. marco dice:

    In un colloquio tra amici utilizziamo spesso questa frase (sicuramente dialettale) non corretta.

    Probabilmente non ho ancora ben chiara l’individuazione di un verbo riflessivo, da uno che non lo è.

    Saluti.

  349. Prof. Anna dice:

    Caro Marco, non ho capito qual è la frase.
    A presto
    Prof. Anna

  350. Enoch dice:

    Grazie ho fatto tutto

  351. Enoch dice:

    ho fatto tutto bene!

  352. abdou dice:

    Prof anna sei un grande

  353. Emanuel Cavalcanti dice:

    Ho fato quase tutto, ho sbagliato la 6.
    Grazie

  354. Prof. Anna dice:

    Caro Emanule, molto bene!
    A presto
    Prof. Anna

  355. Noel Laguna dice:

    Tutto muy buono

  356. Perseu dice:

    Mi è piaciuto davvero questo sito !!

  357. Ortensio Conti dice:

    Grazie per tutte le informazioni aggiuntive

  358. Prof. Anna dice:

    Caro Ortensia, benvenuto du Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  359. Carla dice:

    grazie mi è stato tanto di aiuto e ho fatto tutto bene anche se quel esercizio era per bambini dell’asilo

  360. Carla dice:

    grazie mi è stato tanto di aiuto e ho fatto tutto bene anche se quel esercizio era per bambini dell’asilo. grazie ciaooo

  361. Sabrina dice:

    Ho fatto tutto giusto in un tentativo

  362. Prof. Anna dice:

    Cara Sabrina, complimenti!
    A presto
    Prof. Anna

  363. germano dice:

    Durante un colloquio tra amici è venuta fuori questa frase:”solo per averti posto questa domanda sei stato uno un po leggero”.La domanda scaturisce dalla corretta qualificazione dei verbi porgere/porgersi e dalla loro coniugazione nelle forme transitive/intransitive – riflessive.
    Ho ritenuto questa frase corretta perché intesa nel senso “solo per aver posto a te stesso questa domanda sei stato un po leggero” visto che il verbo porgere è comunque transitivo con pronome enclitico. Diversamente si è obiettato che il verbo “porgersi”, vada coniugato unicamente ed in ogni caso con l’ausiliare essere e la frase andrebbe diversamente formulata “solo per esserti posto questa domanda sei stato un po leggero”. Ma ritengo quest’ultima formulazione una forma riflessiva apparente e pertanto formulabile in entrambi i modi. è corretta la mia interpretazione?grazie e a presto.

  364. Prof. Anna dice:

    Caro Germano, sia i riflessivi che i riflessivi apparenti ( o transitivi pronominali) hanno come ausiliare il verbo “essere”, quindi è corretta la forma “esserti posto”, infatti si dice “mi sono posto una domanda”.
    A presto
    Prof. Anna

  365. Chiara dice:

    Cara prof Anna
    Non ho capito molto bene i vebi riflessivi…
    Mi puoi aiutare a capire per favore.
    A presto
    Chiara

  366. Prof. Anna dice:

    Cara Chiara, poiché nell’articolo vengono spiegati, per darti una risposta più efficace mi dovresti dire cosa non hai capito esattamente.
    A presto
    Prof. Anna

  367. eve dice:

    ne ho sbagliate solo 2 le altre tutte giuste uraaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!

  368. eve dice:

    okkkk haaaaaaaaaaaaaaaaaa

  369. Chiara dice:

    Non ho capito la forma pronominale
    Mi pptresti spiegare per favore
    Grazie!
    a presto
    Chiara

  370. Monica dice:

    Buona sera professoressa, vorrei chiederle una cosa; se uso il termine “confinandomi” è errato ? Le scrivo la frase per contestualizzare, così se può, mi dice in che altro modo posso esprimere il concetto. La frase è : non mi piace descrivermi e definirmi con aggettivi, confinandomi in limitati spazi e modi di essere. È sbagliato ? Grazie mille!! Saluti. Monica

  371. Prof. Anna dice:

    Cara Chiara, poiché nell’articolo troverai la spiegazione relativa ai verbi pronominali, la mia risposta sarà più efficace se mi dici esattamente cosa non ti è chiaro.
    A presto
    Prof. Anna

  372. Tania dice:

    Molto utile,sintetico e comprensivo.Gli esercizi alla fine danno il tocco finale in modo da fare capire al lettore la teoria e per farli capire se ha capito il concetto p no.

  373. Tania dice:

    Molto utile,sintetico e comprensivo.Gli esercizi alla fine danno il tocco finale in modo da fare capire al lettore la teoria e per farli capire se ha capito il concetto o no.

  374. vincenzo dice:

    Agli dei erano grate. In analisi grammaticale grate cosa è? grazie.

  375. carlo dice:

    Gent. Prof. Anna;
    vorrei sapere per favore qual è la differenza tra verbo accorgere e accorgersi… Quando si usa l’indicativo presente del verbo accorgere?? Potrebbe farmi degli esempi?? Grazie Prof. Carlo

  376. Prof. Anna dice:

    Cara Monica, l’uso del verbo “confinarsi” è corretto.
    A presto
    Prof. Anna

  377. Monica dice:

    Grazie mille! Allora lo dirò alla mia prof che mi ha segnato errore. .. Magari mi alza il voto ! Grazie mille!! Saluti

  378. Prof. Anna dice:

    Caro Vincenzo, è un complemento predicativo del soggetto.
    A presto
    Prof. Anna

  379. Prof. Anna dice:

    Caro Carlo, esiste solo la forma pronominale “accorgersi” (io mi accorgo).
    A presto
    Prof. Anna

  380. Sere dice:

    Asciugarsi è un pronominale o un riflessivo?

  381. Diego dice:

    Vorrei sapere qual’è il modo giusto di dire se parlo ad una donna :
    io ti ho visto ieri oppure
    io ti ho vista ieri
    grazie

  382. Prof. Anna dice:

    Cara Sere, può essere sia pronminale col significato di “diventare asciutto” (per es.: è un tessuto che si asciuga subito) sia riflessivo col significato di “detergersi da un liquido” (per es.: asciugati prima di uscire).
    Un saluto
    Prof. Anna

  383. Prof. Anna dice:

    Caro Diego, sono corrette entrambe le frasi, infatti l’accordo del participio passato con l’oggetto è facoltativo ma abbastanza diffuso, con i pronomi atoni non di terza persona (in questo caso -ti-), ti consiglio di leggere questo articolo: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3388
    A presto
    Prof. Anna

  384. Giorgia dice:

    Molto bello ho fatto tutte le domande giuste ????????????

  385. Irene dice:

    In questa frase i verbi sono riflessivi o pronominali:”In estate,quando l’aria si fa irrespirabile per il caldo,le persone si riparono in casa.”??

  386. Prof. Anna dice:

    Cara Irene, “si fa” e “ripararsi” in questo caso sono pronominali.
    Un saluto
    Prof. Anna

  387. russo alessia dice:

    grazie o fatto solo 2 errori:d

  388. Tânia Duré dice:

    Mi ho piachuto tantissimo questi esercisi. Grazie mille.
    Sono studanti di italiano da quattro anni.

  389. Prof. Anna dice:

    Cara Tania, benvenuta su Intercultura blog!
    Sono contenta che gli esercizi ti siano piaciuti.
    A presto
    Prof. Anna

  390. Ettore dice:

    Vorrei sapere il passato prossimo di questa proposizione: “quando ci si traveste ….” qual è il corretto? quando ci si è travestiti oppure quando ci si è travestito Grazie.

  391. patrizia negrini dice:

    Gentile Prof Anna addormentandosi è verbo finito o indefinito ? Grazie x l’attenzione. Patrizia negrini

  392. Prof. Anna dice:

    Caro Ettore, è corretto usare l’ausiliare “essere”: “quando ci si è travestiti”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  393. Prof. Anna dice:

    Cara Patrizia, si tratta di un gerundio e quindi è un modo indefinito.
    A presto
    Prof. Anna

  394. Ettore dice:

    Gentilissima Prof.ssa. Grazie mille!!!! Se non La disturba potrei continuare a fornirLe dei dubbi successivi?

  395. Prof. Anna dice:

    Caro Ettore, se hai dei dubbi o delle domande non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

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