Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Le doppie

mercoledì 16 aprile 2008

 
Buongiorno a tutti!

Oggi parlerò di un problema per chi usa la lingua italiana: le doppie, cioè una stessa lettera scritta due volte di seguito, come la "t" in “tutto” e la "g" in “oggi”. 

Ci sono alcune regole che ti possono aiutare, così farai meno errori!
Ricorda però che esistono sempre le eccezioni: rendono la lingua più difficile ma anche più affascinante.

Buon lavoro e a presto
Prof. Valerio Giacalone

Il raddoppiamento della consonante si ha all’inizio della parola che segue i prefissi qui sotto elencati:


contra-, per esempio: contrapporre

sovra-, per esempio: sovraccaricare

sopra
-, per esempio: soprattutto

a-
, per esempio: arrossire

e-
, per esempio: eppure

i-
, per esempio: irreparabile

ra
-, per esempio: raggruppare 

so-
, per esempio: soccorrere 

su-
, per esempio: supplemento

da-
, per esempio: dapprima

se-
, per esempio: semmai

fra-
, per esempio: frattempo

 

 

Alcune regole:

- la lettera q raddoppia solo nella parola "soqquadro" (che vuol dire "confusione").

- non si ha raddoppiamento con il prefisso -contro- es.: controcorrente

- la lettera b non raddoppia nella parte terminale di -bile, per esempio:
agibile, preferibile, amabile.

- le lettere z e g non raddoppiano mai davanti a parole che finiscono in -ione, per esempio: ragione, stagione, azione, emozione.

 

Le doppie: indica quale forma è corretta

Scegli la risposta.

Quella corretta diventerà verde.

 

  • 1.

    • Tuto quello che dici è vero

    • Tutto quello che dici è vero
  • 2.

    • Lo studio della lingua italiana è molto bello

    • Lo studio della lingua italiana è molto belo
  • 3.

    • Nella mia stanza c’è sempre un soquadro

    • Nella mia stanza c’è sempre un soqquadro
  • 4.

    • Non mi fare arossire

    • Non mi fare arrossire
  • 5.

    • Sei una persona amabile

    • Sei una persona ammabile
  • 6.

    • Ho visto un film d’azzione

    • Ho visto un film d’azione
  • 7.

    • La casa non è più aggibile

    • La casa non è più agibile
  • 8.

    • Oggi è previsto un acquazone, cioè tanta pioggia

    • Oggi è previsto un acquazzone, cioè tanta pioggia
  • 10.

    • La bicicletta è ireparabile, bisogna comprarne un’altra

    • La bicicletta è irreparabile, bisogna comprarne un’altra

175 commenti all'articolo “Le doppie”

  1. Giulia dice:

    le doppie sono un grande problema ed é difficile dare una spiegazione…la tua mi é stata di grande aiuto. Se non ci fossi bisognerebbe inventarti. ciao e grazie

  2. Prof.Giacalone dice:

    Grazie Giulia … riferirò ai miei genitori… :)
    buon lavoro e a presto
    prof. Valerio

  3. Alessandra Marras dice:

    Buona sera gentile collega,
    vedo che il suo lavoro continua con lo stesso slancio di qualche mese fa e che i suoi alunni progrediscono sul piano linguistico ma anche umano grazie alla forte empatia che traspare da ogni Sua lezione.Mi sembra che Lei persegua un mix di obiettivi che rende più scorrevole ed efficace il lavoro di entrambe le parti.
    Per questo esempio, e per tutto quello che riuscirà ad inventare e a trasmettere, la ringrazio a nome di chi sta dietro ma anche,e ne son certa, di chi sta davanti alla cattedra.
    Alessandra Marras
    aleprofmarras@libero.it

  4. Prof.Giacalone dice:

    Grazie Alessandra
    cerco di dare il meglio di me stesso e sono contento se il mio lavoro possa essere apprezzato da chi sta davanti o dietro ad una cattedra :)
    a presto
    Prof. Valerio

  5. estela achille-argentina dice:

    Sono veramente lieta di poter sollievare tanti dubbi in riguardo alle doppie…
    E sarebbe interesante avere un contatto scorrevole per tutti noi che ci siamo, all’estero.
    soprattutto per quelli che abitiamo, nella provincia. ad essempio, io abito a Bahia Blanca. Pcia di Bs.AS
    a presto
    Estela Marina Achille

  6. Prof.Giacalone dice:

    Ciao Estela
    Sono contento ora abbia meno dubbi sulle doppie! un grande problema non solo per gli stranieri ma anche per noi italiani. ;)
    Il nostro blog spero ti possa essere di aiuto anche per “avere un contatto scorrevole” con tutti coloro che vivono fuori dall’Italia. Una domanda Estela: dove si trova Bahia Blanca?
    A presto
    Prof. Valerio

  7. mano,mago,vico dice:

    molto molto interesante!!!!!!!!!

    tutto bene,un bacio..

    con amore i de tutto cuore !!!!!!!

    e molto becios!!!

    arrivederci

  8. Roberto Máximo dice:

    Vorrei capire di piú. Non ci riesco a capire per che si mettono tante doppie. Nelle altre lingue di origine latina, ci sono poche doppie e mi pare di avere una regola più semplice. Non’è che voglio cambiare la lingua italiana (anzi, la trovo bella) però imparare per usarla bene !

  9. admin dice:

    Caro Massimo,
    la lettera doppia ha un suono diverso da quella singola che per un italiano è naturale riconoscere (o almeno dovrebbe esserlo…), ma non altrettanto lo è per un non-madrelingua italiano.

    Il problema è che la doppia a volte cambia completamente il significato della parola. Pensa per esempio alla differenza tra “caro” e “carro” oppure tra “bella” e “bela”. Il prof. Giacalone avrà sicuramente occasione di ritornare su questo argomento “spinoso”.

    Mi permetto di segnalarti che si scrive “perché” e non “per che”.
    Torna presto a visitare questo blog,
    Giovanni Enriques
    Zanichelli editore

  10. zack dice:

    Salve,
    volevo sapere come mai la parola agibile va scritta con 1 g e non con 2 g?Ho letto le regole sopra esposte e mi piacerebbe sapere come mai scriviamo a-rrossire e invece a-gibile.La parola fa eccezione?Quali altre eccezioni si possono segnalare e come riconoscerle?
    Grazie per tutta la pazienza e l’entusiasmo.

  11. admin dice:

    Caro Zack,

    “agibile” viene da “agire” e quindi non deve essere scritto due “G”, a meno di pronunciarlo alla romana…

    Invece “arrossire” è un verbo parasintetico, derivato dall’unione del prefisso “a-” (dal latino “AD”) con l’aggettivo “rosso”. Esempi analoghi sono “abbottonare”, “accasare”, “appuntire”, “affettare”.
    La doppia è dovuta proprio alla assimilazione della D del prefisso latino “AD”. Infatti, davanti a vocale, la “D” si conserva, come per esempio in “adescare”, “adoperare”, “adombrare”…

    Cordiali saluti,
    Giovanni Enriques
    Zanichelli editore

  12. zack dice:

    Grazie a tutti per le risposte chiare e rapidissime.Continuerò a frequentare il sito con interesse!

  13. Julia dice:

    Caro Professore. Non ho capito un po ‘(((Perché, in alcuni casi, utilizzando 2 lettere, per esempio: abbattare, e qualche uno-Abitare. Devo solo ricordare queste parole da 2 teste caratteri, o ascoltare come ha detto la società? Grazie.

  14. Prof.Giacalone dice:

    Cara Giulia
    Le doppie rappresentano un problema spinoso della lingua italiana, non solo per gli stranieri ma anche per gli stessi italiani! Quello che ti consiglio è di ascoltare e cercare di individuare le diffrenze quando qualcuno parla e magari verificare subito in un piccolo dizionarietto portatile. Farei poi una lista dei nomi più comuni che hanno doppie consonanti e cercherei di memorizzarli. Non cercare sempre una spiegazione razionale sul perchè, altrimenti dovresti interessarti di etimologia, della storia della lingua. Ricorda la bellezza della lingua è comunicare! 8)
    Un caro saluto
    Prof. Valerio

  15. Parachute dice:

    Per chi ha come madrelingua lo spagnolo, tante parole che in italiano si scrivono con doppia, in spagnolo sono simili, ma vanno con singola… e invesce altre vanno con la singola in le 2 lingue.

    Allora, secondo me non è che non si sente la differenza nella pronuncia, ma che noi non abbiamo il suono italiano in testa e dobbiamo fare la conversione.

    Per essempio (spero di non sbagliare):

    (Español / Italiano)

    escrita / scritta
    abandonar / abbandonare
    abatimiento /abbattimento
    gato / gatto
    vaca /vacca
    diferencia / differenza
    interesado / interessato

    Tra l’altro, nello spagnolo essiste anche la doppia “n” e la doppia “r”… come nelle parolle “innato”, “innecesario”, “carro”, etc. E come suono si comportano uguale a l’italiano.

    Penso però che essistano alcune relazioni per rendere più semplice le conversioni a l’italiano, ma non ho fatto uno studio sul topico.

    Per essempio:
    - La “CT” spagnola cambia per una “TT”. (Exacto-Esatto, Actividad-Attività, Octavo-Ottavo)

    - La “XC” spagnola cambia per “CC”. (Excentrico-Eccentrico, Excelente-Eccelente, Excesivo-eccessivo).

    Non è SEMPRE cosi in alcuni casi… ma penso che sarebbe bello dare uno sguardo a questo topico… magari si scoprono cose interessanti (interesantes).

    Saluti
    Diego

  16. Prof.Giacalone dice:

    Caro Diego
    Grazie per il tuo prezioso commento. Un commento pieno di spunti e riflessioni interesssnati che sono sicuro i nostri lettori leggeranno con tanto interesse; Grazie a te ho imparato qualcosa di nuovo anch’io! :)

  17. Della dice:

    Ci sono parole in italiano con 3 doppie consonanti?

  18. Prof.Giacalone dice:

    Ciao Della
    In italiano non esistono parole con tre lettere uguali di seguito.
    un caro saluto
    Prof. Valerio

  19. rita sollo dice:

    grazie…..

  20. Maria dice:

    Ciao a tutti!
    Mi piacerebbe capire la differenza fonetica tra la parola “copia” e “coppia”,oppure “ani” e “anni” (questa ogni tanto la sbaglio e mi mette un po’ in imbarazzo)o ancora “palla” e “pala”. Non sono di madrelingua italiana e queste cose non sono facili da capire, anche perché, nella maggior parte dei casi nn mi accorgo di pronuncire le doppie sbagliate.
    So che puo sembrare strano e abbastanza automatico, ma per me é veramente diffile!

    Grazie in anticipo!

  21. admin dice:

    Cara Maria,
    se non si conoscono le doppie in italiano, si rischia di confondere molte parole: caro/carro, tuta/tutta, fato/fatto, aceto/accetto eccetera.
    La pronuncia va ascolta, è difficile spiegarla nello scritto. Comunque, la doppia va detta per più tempo. Tanto per capirci, in “fato” la “t” si sente per un decimo di secondo. In “fatto” per mezzo secondo. Inoltre, questo ritardo provoca una differenza nella vocale successiva: la “o” di “fato” è meno forte di quella di “fatto”.
    Saluti,
    Giovanni Enriques

  22. Giuseppe dice:

    E’ la prima volta che visito questo sito, veramente molto interessante. Come al solito i consigli della mia collega Loretta sono molto preziosi.

    Saluti

  23. Carmen dice:

    Ho scoperto questo sito per caso e mi è piaccuto molto.Ma esiste un dizionario delle doppie?Grazie

  24. Prof. Anna dice:

    Cara Carmen, non credo che esista un dizionario delle doppie, vedrai che imparerai a capire quali parole hanno le doppie e quali no.
    A presto
    Prof. Anna

  25. Andrei dice:

    In questo esercizio ho fatto un solo errore….:)))

  26. Prof. Anna dice:

    Molto bene Andrei, ottimo risultato!
    a presto
    Prof. Anna

  27. batspa dice:

    @carmen
    comunque si dice piaciuto e non piaccuto… la doppia c non va in questo caso ;)

  28. Lucas dice:

    Ciao a tutti,

    mi é piaciuto questo sito e questo spazio dedicato a gli interessati al migliorare la pronuncia eppure il giusto modo di scrivere, non essendo dedicato soltanto a gli stranieri come me, ma anche ai propri italiani che spesso sabagliano in questo genere di situazione, dunque lascio qui il mio ringraziamento a tutti quanti hanno dedicato tempo e cellule cerebrali per farlo!!!
    Ciao…

  29. Prof. Anna dice:

    Caro Lucas, benvenuto sul nostro blog!
    un saluto
    Prof. Anna

  30. anna dice:

    ciao io mi ciamo anna amme sevono leddopie ne devo scrivere 20 perci se leggi i miei comennti ti prego di rispondemi aiutamitu pefavoreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  31. Prof. Anna dice:

    Cara Anna, da quello che ho capito devi srivere 20 parole con le doppie. Puoi leggere e prendere qualche parola da questo articolo oppure dall’articolo relativo all’alfabeto italiano, altrimenti potresti consultare un buon dizionario.
    A presto
    Prof. Anna

  32. pili dice:

    nel exercicio nº 8 perche la parole acquazzone si doppia ? sono della spagna spero recivere risposta. a presto pili.

  33. Prof. Anna dice:

    Caro lettore, non c’è un motivo per il quale la parola “acquazzone” contiene delle consonanti doppie, in italiano ci sono molte parole che contengono consonanti doppie ma per la maggior parte di queste non esiste una regola che possa farci capire quando vanno usate le doppie, queste parole si sono semplicemente sviluppate in questo modo.
    a presto
    Prof. Anna

  34. Gisella dice:

    volevo ringraziarvi per i preziosi suggerimenti…. mi trovo in Danimarca per insegnare italiano, e mi sono resa conto di quanto sia difficile trasformare in regole comprensibili e generali qualcosa che si usa ormai “istintivamente” (o almeno così dovrebbe essere! ;) ), e creare esercizi della giusta difficoltà per chi studia. Grazie… vi seguirò spesso!!!
    Gisella

  35. Prof. Anna dice:

    Grazie a te per il tuo intervento.
    Un saluto
    Prof. Anna

  36. kozeta dice:

    voglio imparare a schrivera bene

  37. Prof. Anna dice:

    Per imparare a scrivere ti consiglio di leggere l’articolo pubblicato sul blog sull’alfabeto italiano, prestando particolare attenzione ai suoni dell’italiano, per esempio -chr- (schrivere) in italiano non esiste, perchè -ch- esiste solo se seguito da i (chi) o da e (che), prova a leggere bene l’articolo ed esercitarti a scrivere qualcosa e, se hai dei dubbi, puoi inviarmi quello che hai scritto. Anche la lettura di testi semplici è un ottimo metodo per imparare a scrivere correttamente.
    Un saluto
    Prof. Anna

  38. Imma dice:

    Grazie per la consulenza, un blog davvero utile.Saluti Imma

  39. Imma dice:

    Grazie per la consulenza, un blog davvero utile e interessante.Saluti Imma

  40. Prof. Anna dice:

    Grazie a te per il tuo commento!
    a presto
    Prof. Anna

  41. Luigi dice:

    oh sempre sbagliato le doppie

  42. Luigi dice:

    non le sento propio

  43. svetina dice:

    è difficile

  44. Prof. Anna dice:

    Cara Svetina, vedrai che con il tempo e l’esercizio sarà più facile usare le doppie.
    un saluto
    Prof. Anna

  45. bledar dice:

    ciao mi chiamo bledar e vorrei imparare di piu la lingua italiana

  46. Prof. Anna dice:

    Ciao Bledar, benvenuto sul nostro blog!
    a presto
    Prof. Anna

  47. Maite dice:

    Ciao oggi ho trovato questo sito , sono spagnola e mi piacerebbe scrivere bene la vostra lingua,per me il problema è la b e la v perche no sentendo parlare, e poi noi non facciamo differenza con la pronuncia di queste due lettere, e anche con le doppie per me è difficile pero la ringrazio perche mi è servito di grande aiuto, grazie infinite professore

  48. Prof. Anna dice:

    Ciao Maite, benvenuta su Intercultura blog!
    a presto
    Prof. Anna

  49. kiki dice:

    Ciao, Prof. Anna. Questo sito e’ molto utile per tutti noi che studiamo la lingua italiana. Io sono greca, studio la lingua italiana preso l’istituto italiano di cultura in atene e la amo moltissimo.
    Allora, vorrei domandarLe quando mettiamo le preposizioni articolate e quando non le mettiamo. Per esempio; diciamo “Vado a Eurodisney” oppure “all? Eurodisney” ecc. Grazie tanto.

  50. Prof. Anna dice:

    Cara Kikki, si dice “vado a Eurodisney”, per l’uso delle preposizioni ti consiglio di leggere gli articoli pubblicati sul blog “le preposizioni semplici” e “le preposizioni articolate”, se dopo averlo letto hai ancora qualche dubbio, non esitare a scrivermi.
    a presto
    Prof. Anna

  51. Alejandro dice:

    Ciao, ho trovato questo blog cercando nel Google, sono apena imparando litaliano e questa particolarita delle dopie consonanti non riesco a capirla bene, per tanto mi e stato utile di piu. Tante grazie. Alejandro.

  52. kiki dice:

    Questa pagina non ha molte informazioni. Non hi capito bene perche’ mettiamo a e no al oppure in.
    Per esempio perche? diciamo vado a casa, ma vado in chiesa, in spiaggia ecc?
    Grazie tanto.

  53. Prof. Anna dice:

    Ciao Alejandro, benvenuto sul nostro blog! Non ti preoccupare per le doppie, con un po’ di pratica e di ascolto dell’italiano riuscirai a capire quando ci sono le consonanti doppie e quando non ci sono.
    A presto
    Prof. Anna

  54. Prof. Anna dice:

    Cara Kikki, purtroppo non c’è una regola che ci possa spiegare perchè si usa una preposizione piuttosto che un’altra. Ti consiglio quindi di leggere bene gli esempi che ci sono nell’articolo e di cercare di memorizzarli, in questo modo piano piano imparerai che si dice “a casa” e “in chiesa”, comunque alcune piccole regole ci sono, per esempio i negozi che finiscono in “ia” vogliono la preposizione IN “in gelateria”, “in macelleria”, “in lavanderia”, ma questo è scritto anche nell’articolo relativo alle preposizioni.
    un saluto
    Prof. Anna

  55. kiki dice:

    Signora, grazie tanto. Le sue spiegazioni sono molto utili.

  56. kiki dice:

    Signora, questa volta vorrei chiederLe se c’e’ il verbo raggiungiato, perche’ l’ho visto molte volte sull’ internet. Lo so che il participio passato del verbo raggiungere e’ raggiunto, ma si dice anche raggiungiato? Se si, quando lo diciamo cosi?
    Grazie tanto!

  57. Prof. Anna dice:

    Cra Kiki, il participio passato di raggiungere è raggiunto e non “raggiungiato”, questa forma non esiste.
    un saluto
    prof. Anna

  58. svetina dice:

    prof.Anna,come è giusto a dire,,stamani o stamane?grazie

  59. Prof. Anna dice:

    Cara Svetina, sono corrette entrambe le espressioni, si può dire sia “stamani” che “stamane”.
    un saluto
    Prof. Anna

  60. kiki dice:

    Signora, potrebbe il raggiungiato essere il passato prossimo di raggiuntare?

    Inoltre, vorrei chiederLe se diciamo smarrirsi la memoria oppure smarrire la memoria e che cosa significa “Che jella?”.
    Le chiedo scusa per tutte queste domande, ma voglio imparare a parlare la lingua italiana in maniera ottima.
    Vorrei anche domandare se il giusto e il fine settimana e plurale i fine settimana e quale e? la differenza tra alla fine ed in fine.
    Grazie tanto.

  61. Prof. Anna dice:

    Cara Kiki:
    1- il verbo “raggiuntare” non esiste;
    2- si dice “smarrire la memoria”;
    3- “che jella”significa “che sfortuna”;
    4- “i fine settimana” è corretto;
    5- “infine” significa “in conclusione” mentre “alla fine” significa “finalmente”.
    a presto
    Prof. Anna

  62. kiki dice:

    Ma come non esiste raggiuntare? Ho trovato sulla pagina web del vocabolario hoepli.it questo:

    raggiuntare
    [rag-giun-tà-re]
    (raggiùnto)
    v. tr.
    Aggiuntare, unire strettamente
    ? Aggiuntare di nuovo, ricongiungere: r. una fune spezzata

    Per vedere i dizionari in maniera
    completa iscriviti a HOEPLI.it

    C’e’ anche in un dizionario italo-greco. Come non esiste?

  63. Prof. Anna dice:

    Cara Kiki, scusa, il verbo “raggiuntare” esiste, ma è la prima volta che lo sento, ho controllato sul vocabolario e in effetti significa : “unire strettamente”, sicuramente è un verbo usato molto raramente. Non si finisce mai di imparare!
    Prof. Anna

  64. kiki dice:

    Lo so che non si finisce mai di imparare! Signora grazie tanto per il suo aiuto. Buon fine settimana.

  65. sisu dice:

    quando le parole finiscono con le doppie? esiste la parola taglii?

  66. Prof. Anna dice:

    In italiano sono poche le parole che finiscono con una vocale doppia, per esempio: zoo; zii (plurale di zio); adii (plurale di addio), mentre non esistono parole che finiscono con una consonante doppia.
    a presto
    Prof. Anna

  67. brenda dice:

    questo blog è bello ma non ci sono altre domande
    ??

  68. \\mary dice:

    Buonissimo questo corso, ma sembra pocco.io sono straniera e ho tante difficoltà con le doppie. mi potete aiutare, per piacere. grazie.

  69. Prof. Anna dice:

    Cara Mary, per imparare le doppie è molto utile leggere ad alta voce parole con le doppie e ascoltare gli italiani mentre parlano cercando di individuare le parole con le doppie, comunque non ti preoccupare, è normale avere difficoltà nel riconoscere le doppie, con un po’ di tempo e di esercizio vedrai che andrà sempre meglio.
    A presto
    Prof. Anna

  70. Paulo Leo dice:

    Salve Professore!

    Mi chiamo Paulo e sono italo-brasiliano, stavo cercando di capire come e quando si usano le doppie. Io che parlo portoghese è molto più semplice per me…
    La Sua lezione mi ha aiutato molto.

    Grazie Mille

    Paulo Leo

  71. Prof. Anna dice:

    Ciao Paulo Leo, benvenuto su Intercultura blog.
    A presto
    Prof. Anna

  72. emanuele dice:

    Salve prof.navigando in iternet ho scoperto i suoi consigli mi stanno tornando utili, grazie tanto,vorrei chiederle c’è una regola per non sbagliare nel mettere “h dopo la s e la c,tipo schiavuzzo o sciaulino o scala etc… Saluti.

  73. Prof. Anna dice:

    Caro Emanuele, se il suono è duro dopo la C ci vuole la H prima della I o della E: chiave, amiche; se il suono è duro dopo la C non ci vuole la H prima della A, della O e della U: casa, cosa; culla; se il suono è dolce dopo SC ci vuole la I o la E: scivolo, scelta; se il suono è duro dopo SC ci vuole la A, la U o la O: scala, scopa, scusa.
    Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    A presto
    Prof. Anna

  74. valeria dice:

    salve,io sono albanese, e ho molti problemi con le doppie.la parola amabile perchè non va con due mm quando cè la regola della a davanti.grazie

  75. Prof. Anna dice:

    Cara Valeria, la regola secondo la quale avviene un raddoppiamento della consonante vale quando abbiamo la presenza del prefisso A che deriva dal prefisso latino AD, quindi il raddoppiamento avviene per assimilazione della D; in questi casi il prefisso indica senso di movimento (af-fluire), di avvicinamento (ap-porre) oppure rafforzativo (as-sociare). Nel caso della parola AMABILE non abbiamo un prefisso poichè questa parole proviene dal latino “amabile” derivante a sua volta dal verbo “amare”, quindi non abbiamo il raddoppiamento della consonante.
    A presto
    Prof. Anna

  76. Denis dice:

    bellisimo blog, e da un pezzo che cerco di capire come si mettono le doppie XDDD ringgrazio Prof. Valerio Giacalone
    =)

  77. BELEN dice:

    GRAZIE TANTE HO IMPARATO UN SACCO DI COSE
    BELÉN

  78. Paola V dice:

    buonasera, trovo questo blog utilissimo!Nei prossimi giorni dovrò aiutare una ragazza di madrelingua spagnola a far chiarezza sull’uso delle doppie…
    Qui ho trovato molti spunti e regole, e di questo vi devo ringaziare molto!
    In quanto non sapevo proprio da che parte iniziare!
    Inoltre mi vorrei proporre qualora ce ne fosse la necessità, nell’essere da ausilio per le risposte che fornite!

  79. Prof. Anna dice:

    Ciao Paola, benvenuta su Intercultura blog.
    A presto
    Prof. Anna

  80. irina dice:

    prof.Anna ho lasciato una domanda e Non trovo la risposta, non è riuscito a trovare il sito, come posso fare?.Grazie

  81. Belen dice:

    prof.Anna
    Ciao sono Belén (catalogna), ho letto in un libro di Guareschi questa frase:
    lo interessavano molto il bestiame……
    Vorrei sapere ,per cortesia, se questo LO è corretto e perchè.
    Grazie per la vostra saggezza e per la vostra disponibilità.

  82. Prof. Anna dice:

    Cara Belèn, nella frase che mi proponi LO è corretto, infatti il verbo “interessare” è sia transitivo (e quindi può essere seguito dai pronomi diretti, inquesto caso LO) con il significato di “essere d’interesse; concernere; destare interesse”, per esempio: il film interessò solo una parte degli spettatori; sia intransitivo con il significato di “avere importanza”ed è seguito dalla preposizione A (e quindi anche da pronomi indiretti), per esempio: sono queste le cose che interessano a noi. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    A presto
    Prof. Anna

  83. Belen Minguell dice:

    Grazie Anna ,dubbio chiarito.
    un saluto
    Belén

  84. arcangela dice:

    ciao il vostro sito è bellissimo serve soprattuttt agli stranieri che vogliono imparare la nostra fantastica lingua

  85. arcangela dice:

    vorrei anche suggerire al capo redattore di questo blog che ha fatto bene. Sono inoltre contenta che ci sia un blog specifico per la grammatica italiana

  86. petronela dice:

    sarei molto contenta se riuscissi imparare ha scrivere correttamente,visto che vorrei fare delle scuole qui.GRAZIE!

  87. Giulia dice:

    molt bene per inparare immediatamente le doppie

  88. cristian dice:

    ei ragazzi ne venuta una

  89. itagliano correggiuto dice:

    grazzie per l’otima guida..mi è statta di grande aiutto…
    Se prima in ittaliano andavvo malle,ora sto proprio inguaiatto..GRAZZIE A TUTI…

  90. PROF.ANGELO dice:

    NON E DIFFICILE FARE LE DOPPIE BISOGNA SOLO RIFLETTERE.

  91. straniera-filo dice:

    Salve,

    Rigrazio questo blog per avermi aiutato a capire perche’ si usano le doppie. Non sono una madrelingua italiana, pero ho bisogno di imparare a scrivere bene per il mio lavoro. Seguiro’ questo blog!!
    Grazie mille!

  92. Prof. Anna dice:

    Cara lettrice, benvenuta su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  93. claudia dice:

    molto bravi ma suggerirei di mettere delle frasi con delle consonanti doppie per far capire meglio baravi grazieeeee !! =)

  94. MINI stronza dice:

    :D

  95. tony dice:

    Cara Prof.ANNA sono un papà di tre figli e devo dire che mi trovo un pò in difficoltà ultimamente ma per fortuna ci siete voi a dare man-forte
    mi sa dire quante parole ci sono nella nostra lingua con tre doppie? grazie………..

  96. Ada dice:

    Salve..io sono una ragazza straniera sono qui da 3 anni e non ho ancora imparato la faccenda delle doppie se per favore mi potrebbe spiegare meglio le sarò molto grata. Grazie mille.

  97. Prof. Anna dice:

    Cara Ada, in italiano ci sono alcune parole che contengono due consonanti contigue, per esempio: cassa, mucca, palla ecc…, la diffcoltà sta nel riconoscerle e imparare a pronunciarle, per questo ci vuole un po’ di esercizio; puoi provare a leggerle spingendo sulle consonanti doppie, oppure paragonare la pronuncia di parole con le doppie e senza doppie come casa-cassa; pala- palla; caro – carro; capello – cappello; cane – canne, concentrandoti sulla differenza di pronuncia tra una parola con le doppie e una senza doppie.
    A presto
    Prof. Anna

  98. gipo dice:

    perchè “vezzeggiativo” ha 2 g e ” dispregiativo” invece una sola???
    chi mi sa rispondere?

  99. Prof. Anna dice:

    Caro Gipo, “vezzeggiativo” viene dal verbo “vezzeggiare”, mentre “dispregiativo” viene dal verbo “dispregiare”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  100. carmen dice:

    ciao,mi chiamo carmen e sono rumena,vorrei capire quando siusa “i” e quando “hi”.Grazie.

  101. Prof. Anna dice:

    Cara Carmen, la forma “hi” da sola (cioè non all’interno di una parola) in italiano non esiste.
    Prova a farmi qualche un esempio, così potrò rispondere meglio alla tua domanda.
    A presto
    Prof. Anna

  102. LAURA dice:

    QUESTO SITO WEB è STATO MOLTO D’AIUTO PER ME.

    MI PIACE.:-)

  103. LAURA dice:

    Questo sito web mi ha aiutato molto.

    Grazie. :-)

  104. Prof. Anna dice:

    Cara Laura, benvenuta su Intercultura blog, se hai dubbi o hai bisogno di chiarimenti, non esitare a scrivermi.
    A presto
    Prof. Anna

  105. anxhelo dice:

    grazie mi sei stato d’aiuto

  106. alessandro dice:

    cara prof. sono in prima media, dovrò fare un tema venerdì e sono preoccupato per le doppie e i verbi, la prof.ssa mi ha punito nello scorso tema in quanto l’ho coniugato tutto al passato remoto e sono rimasto fregato con “VIDIMO E PRESIMO”mi dai qualche consiglio? grazie.

  107. Prof. Anna dice:

    Caro Alessandro, la coniugazione del passato remoto è particolarmente complicata, ma è bene comunque conoscerla anche se è un tempo che usiamo soprattutto nella lingua scritta, tuttavia se durante la scrittura di un tema hai dei dubbi sul passato remoto, per non rischiare di sbagliare ti consiglio di usare il passato prossimo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  108. giorgia dice:

    ciao proff. li volevo comunicare che le sue insegnanse sono utili grazie mille

  109. Prof. Anna dice:

    Cara Giorgia, grazie per il gentile commento.
    A presto
    Prof. Anna

  110. Francy dice:

    Cara prof. Anna,
    grazie a Lei ora non ho piu’ problemi con i verbi “andare” e “venire” pero’ mi serve un po’ d’aiuto riguardo alla lettera “z”.
    C’e’ una regola fissa su come si pronuncia la “z” singola e quella doppia che sono davvero confusa.

    Perche’ in “mezzo” e “mozzarella” la “z” viene pronunciata una volta [ds] e una volta [ts]? Oppure perche’ da una parte diciamo “marzo” e “terzo” [ts] e dall’ altra “zero”, “zucchero” e “zanzara” [ds]?
    Lo so che non per tutto esiste una regola, ma spero che Lei mi sara’ d’aiuto anche questa volta.

    tanti saluti

    Francy

  111. laura dice:

    ciao, mi sembra molto lodabile questo sito , e visto che fra un mese dovro fare l’essame IPASVi di lingua italiana..mi aiuta molto. Vorrei sapere che regole sono per l’accento grazie

  112. Prof. Anna dice:

    Cara Francy, la Z si pronuncia sonora (dz):
    - quando si trova tra due vocali (a eccezione dei gruppi -zia, -zie,-zie) per esempio: azalea, azoto, ozono;
    - nei suffissi -izzare, -izzatore, -izzazione: civilazzare; civilizzatore; civilizzazione;
    - nelle parole di origine straniera con pronuncia adattata all’italiano: freezer, bazar, zip, zapping;
    - in principio di parola è più comune la pronuncia sonora: zelo, zanzara; ma le eccezioni sono numerose: zanna, zappa, zampa ecc.
    La Z si pronuncia sorda (ts):
    - davanti ai gruppi vocalici IA, IE, IO: grazia, spazio; fanno eccezione: azienda (e derivati), ronzio ecc.;
    - dopo la L: alzare; balzo, calza;
    - nelle parole che finiscono in -anza,-enza,-ezza,-izia,-ozzo,-ozza,-ziare,zione: tolleranza, incoscienza, correttezza, giustizia, ecc.
    In italiano la Z intervocalica ha solo una pronuncia intensa (/tts/ quando è sorda, /dds/ quando è sonora); questo vale sia quando è scritta doppia (pazzo /pattso/, mezzo /meddzo) sia quando non è doppia (spazio / spattsjo/, ozono / od’dzono). Non bisogna lasciarsi ingannare dalla grafia nel pronunciare non doppia la Z, nè lasciarsi influenzare dalla pronuncia nello scrivere con due Z parole che ne richiedono solo una. Per esempio, di solito la Z non è doppia quando è seguia da una I+un’altra vocale (grazie, astuzia) anche se a questa grafia corrisponde una pronuncia intensa. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    A presto
    Prof. Anna

  113. Prof. Anna dice:

    Cara Laura, in italiano l’accento è di tipo intensivo, viene cioè realizzato pronunciando la sillaba accentata con maggiore energia delle altre. La sillaba che porta l’accento viene detta tonica, le altre, prive di accento principale, vengono dette atone. A seconda della sillaba colpita dall’accento le parole si distinguono in:
    - tronche (accento sull’ultima sillaba): città, giocherò;
    . piane (accento su penultima sillaba): sapòne, tènda;
    - sdrucciole (accento sulla terzultima sillaba): tàvolo, gòndola;
    - bisdrucciole: (accento su quartultima sillaba): arràmpicano, dìtemelo;
    - trisdrucciole: (accento su quintultima sillaba): rècitamelo.
    In italiano la maggior parte delle parole è piana, ma può essere un problema capire dove cade l’accento, poichè non occupa una posizione fissa nella parola. Di seguito alcune indicazioni per riconoscere la posizione dell’accento.
    Sono piani:
    - i vocaboli formati da due sillabe scritte senza accento grafico sull’utlima vocale: dito, foto, mano;
    - i vocaboli formati da tre o più sillabe in cui la vocale della penultima sillaba è seguita da due o più grafemi consonantici, l’ultimo dei quali non sia L o R: contorno, cerbiatto, battaglia.
    Sono sdruccioli:
    - i nomi con i suffissi- agine, -aggine, -igine, -iggine, -edine, – udine: cartilàgine, stupidàggine, vertìgine, salsèdine;
    - gli aggettivi e i nomi con suffissi -abile, -evole, -ibile, -ico, -aceo, -ognolo, -oide: mangiàbile, pregèvole, bevìbile, igiènico, cartacèo, giallògnolo, umanòide;
    - i composti dotti formati con gli elementi greci -cefalo, -crate, – dromo, -fago, – filo, -fobo, -fono, -gamo, -grafo, -logo, -mane, – metro, – nomo, – stato, -tesi, – ttero: tecnòcrate, autòdromo, xenòfobo, telèfono, autògrafo, cardiòlogo, termòmetro, sìntesi, ecc.
    I nomi in -ico son sdruccioli. Non rientra in questa categoria un piccolo gruppo di sostantivi e aggettivi: amìco, antìco, pudìco, impudìco, lobrìco, bolscevìco, mendìco, menscevìco, nemìco, ombelìco.
    In bocca al lupo per l’esame!
    Un saluto
    Prof. Anna

  114. Francy dice:

    Di nuovo grazie mille prof. Anna, sto per stampare tutte queste regole sull´ accento e sulla Z.
    Io ho studiato per 4 anni in Italia ed in generale parlo bene l´italiano ma a volte ci sono delle cose a cui non ho mai pensato. Non sapevo per esempio che “zampa” si pronunciasse eventualmente “tsampa” , avevo sempre pensato automaticamente che la Z fosse sonora in questo caso.
    Non ci si smette mai di imparare! :)

    Le auguro buon fine settimana e buona Pasqua!

    Francy

  115. Andrea dice:

    Salve a tutti:) sono uno studente al quarto anno presso un liceo di Torino e mi è stato proposto un indovinello criptato. Ho seguito numerosi corsi di crittografia ma in questo momento sono del tutto inutili. La domanda che vorrei sottoporvi non è prettamente grammaticale e, per ciò, mi scuso in quanto vado leggermente fuori tema. L’indovinello contiene al suo interno una parola che, crittata, viene così “1721114415″ per quanto mi sia sforzato non ho trovato nessuna parola che contenga 3 lettere uguali di fila…ad ogni numero, infatti, va associata una lettera ma in questo caso ci sono tre “1″. Essendo stato ideato da mio padre (crittografo di professione) gli ho chiesto se poteva esserci un errore ma mi ha assicurato che non ce ne sono…avete mica qualche parola in mente? Grazie mille:)

  116. sofia dice:

    Cara Francy, la Z si pronuncia sonora (dz):
    – quando si trova tra due vocali (a eccezione dei gruppi -zia, -zie,-zie) per esempio: azalea, azoto, ozono;
    – nei suffissi -izzare, -izzatore, -izzazione: civilazzare; civilizzatore; civilizzazione;
    – nelle parole di origine straniera con pronuncia adattata all’italiano: freezer, bazar, zip, zapping;
    – in principio di parola è più comune la pronuncia sonora: zelo, zanzara; ma le eccezioni sono numerose: zanna, zappa, zampa ecc.
    La Z si pronuncia sorda (ts):
    – davanti ai gruppi vocalici IA, IE, IO: grazia, spazio; fanno eccezione: azienda (e derivati), ronzio ecc.;
    – dopo la L: alzare; balzo, calza;
    – nelle parole che finiscono in -anza,-enza,-ezza,-izia,-ozzo,-ozza,-ziare,zione: tolleranza, incoscienza, correttezza, giustizia, ecc.
    In italiano la Z intervocalica ha solo una pronuncia intensa (/tts/ quando è sorda, /dds/ quando è sonora); questo vale sia quando è scritta doppia (pazzo /pattso/, mezzo /meddzo) sia quando non è doppia (spazio / spattsjo/, ozono / od’dzono). Non bisogna lasciarsi ingannare dalla grafia nel pronunciare non doppia la Z, nè lasciarsi influenzare dalla pronuncia nello scrivere con due Z parole che ne richiedono solo una. Per esempio, di solito la Z non è doppia quando è seguia da una I+un’altra vocale (grazie, astuzia) anche se a questa grafia corrisponde una pronuncia intensa. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
    A presto.
    Sono in prima media, dovrò fare un tema venerdì e sono preoccupato per le doppie e i verbi, la prof.ssa mi ha punito nello scorso tema in quanto l’ho coniugato tutto al passato remoto e sono rimasto fregato con “VIDIMO E PRESIMO”mi dai qualche consiglio? grazie.

  117. Prof. Anna dice:

    Cara Sofia, la coniugazione del passato remoto è sempre un po’ complicata, quindi, se lo vuoi usare, ti consiglio di ripassarlo bene, altrimenti usa il passato prossimo.
    In bocca al lupo!
    Prof. Anna

  118. Dora David dice:

    E’ la prima volta che visito questo sito, veramente molto interessante. Sono straniera, vengo dalla Romania, ho quasi un anno d’Italia, ho acquistato una decina di libri di grammatica, ma nessuna non forniscono spiegazioni specifiche su le doppie, la spegazione trovata su questo sito mi é stata di grande aiuto. Grazie!

  119. Prof. Anna dice:

    Cara Dora, benvenuta su Intercultura blog, attenzione perchè nel tuo commento ci sono alcuni errori:
    - “ho quasi un anno d’Italia” non è corretto, ma bisogna dire: “sono da quasi un anno in Italia”;
    - “ma nessuna non forniscono spiegazioni”: è scorretta, non c’è bisogno della doppia negazione e il verbo deve essere al signolare perché “nessuna” è singolare, dunque: “ma nessuno (libri è maschile) fornisce spiegazioni”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  120. francesca dice:

    tu sei molto bravo infatti ne ho sbagliate solo 2 ma a me ci vuole
    un miracolo… e un propio un difetto di fabbrica questo, alcune le so di doppie, a volte, per altre parole le sbaglio…

  121. paola dice:

    Gent.le prof.anch’io, come altri, ho scoperto questo sito per caso. Molto interessante, visto che insegno italiano in una scuola primaria. BUON LAVORO! PAOLA

  122. paola dice:

    Gent.le prof.ho scoperto per caso questo sito.Molto interessante per me che insegno italiano presso una scuola primaria. Ringrazio per i consigli e auguro BUON LAVORO! PAOLA

  123. Prof. Anna dice:

    Cara Paola, benvenuta su Intercultura blog!
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  124. nina dice:

    grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    sei una stupendissima e intelligentissima proff.ssaaaaaaaaaaaaa
    THANKS!

  125. Prof. Anna dice:

    Cara Nina, grazie per il gentile commento.
    A presto
    Prof. Anna

  126. anonima dice:

    buonasera a tutti ,non voglio dire se sono italiana o straniera vorrei lasciare a voi a scoprirlo anchè xke vorrei sapere d’voi experti leggendomi, quali sn i miei sbagli gramaticali? So che sbaglio nella scritura ma nn me ne accorgo dove mi vuole riscrivere qualquno questo test all giusto modo?grazie mille

  127. Prof. Anna dice:

    Cara Anonima, nel tuo commento ci sono degli errori:
    1- “vorrei lasciare a voi scoprirlo” non è corretto; ma “vorrei che voi lo scopriste”;
    2- “anché” si scrive senza accento: “anche”;
    3- “xche” si scrive con l’accento: “perché”;
    4- “vorrei sapere d’voi experti leggendomi quali sn i miei sbagli gramaticali”: ci sono alcuni errori: “vorrei sapere da voi esperti, leggendomi, quali sono i miei sbagli (meglio: errori) grammaticali”;
    5- “so che sbaglio nella scritura ma nn me ne accorgo” anche qui ci sono degli errori: “so che sbaglio nella scrittura ma non me ne accorgo”;
    6- “dove mi vuole riscrivere questo test all giusto modo?” la struttura della frase non è corretta: “dove mi può riscrivere questo testo nel modo corretto?”.
    Ti consiglio di fare attenzione alle doppie e all’ortografia, vedrai che con un po’ di esercizio la tua scrittura migliorerà.
    A presto
    Prof. Anna

  128. valeriarco dice:

    che bello lo vorrei fare ancora****!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  129. Flavius dice:

    Ciao a tutti.Sono parecchi anni che vivo in Italia e che faccio a botte con le doppie. Ma devo dire che con il tempo sono migliorato. La cosa che mi interessa sapere è se solo con molte letture e parlando che si impara a usare le doppie?

    PS:al piccolo test di prima nessun errore xD

  130. Prof. Anna dice:

    Caro Flavius, direi che i modi migliori per imparare a riconoscere e a usare le doppie sono proprio la lettura e la scrittura, complimenti per per il risultato del test, continua così!
    Un saluto
    Prof. Anna

  131. prof.valeria dice:

    Cara Martina , finalmente hai cAPITO COME SI USANO CORRETTAMENTE LE DOPPIE E CREDO CHE QUESTO SIA IL MODO MIGLIORE. Un saluto Prof.Valeria

  132. Cristian dice:

    Io sonno capace di leggere in italiano pero quando si tratta di scrivere si da inizio a’l ballo. Questo anche per che ne la zona dove abito si parla quasi esclusivamente il dialetto, e se per caso ho una domanda per quanto riguarda la grammatica la solita risposta e ” bo e che ne so io?”. In piu si immagini lei professore quanto e difficile fare la differenza tra le parole con e senza doppie.

    Ed e proprio per questo che trovo suo lavoro molto utile sopratutto per noi stranieri.

    Grazie

  133. Cristian dice:

    P.S. Purtroppo non ho quasi mai tempo per leggere.

    MALEDIZIONE:)

  134. Prof. Anna dice:

    Ciao Cristian, benvenuto sul nostro blog!
    A presto
    Prof. Anna

  135. Luigi97 dice:

    Mi servono 2 parole con due raddoppiamenti

  136. Prof. Anna dice:

    Caro Luigi, intendi due parole all’interno delle quali sono presenti 2 doppie? Se è così: soprattutto; pappagallo.
    A presto
    Prof. Anna

  137. Simona dice:

    Salve!ho trovato per caso il vostro blog nella mia disperazione di trovare una soluzione alle doppie .????sono straniera quindi per me le doppie sono molto difficili e gli sbaglio abbastanza.Gli esercizi li riesco a fare ,giusti ,ma perché se vedo la parola giusta e quella sbagliata,sono capace di riconoscere quella giusta.E più difficile quando devo scrivere da sola.Comunque ,siete bravissimi!!!complimenti!

  138. Prof. Anna dice:

    Cara Simona, benvenuta nel nostro blog!
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  139. stiu dice:

    mi e servito molto questo sito grazie di tutto siete grandi

  140. pulcina dice:

    ehi ciao,questo sito mi e servito l’oh messo sui preferiti

  141. pulcina dice:

    ehi ma ci siete o no

  142. Renato dice:

    Salve, grazie per le informazioni. A parte la difficoltà in se’ dell’appropriazione delle doppie nel linguaggio, potrei avere un suo parere in merito al fatto che in una classe di terza elementare circa il 60% dei bambini commette moltissimi errori con le doppie?
    Crede che basti insistere sugli esercizi con schede da compilare?
    Ho il problema con mio figlio che frequenta la III elementare e sto utilizzando il suo sito, apprezzato nella forma di gioco-imparo anche da mio figlio.
    Complimenti e grazie.
    So che non può rispondere sul sito pubblicamente per ovvi motivi di correttezza professionale, ma avendo inserito la mia mail sarebbe gradito un suo parere in merito a quanto sopra esposto,

  143. Prof. Anna dice:

    Caro Renato, è normale che i bambini in terza elementare abbiano problemi con le doppie, proprio durante gli anni delle elementari impareranno a scrivere correttamente attraverso dettatti e schede da compilare, quindi non ti preoccupare e continua ad aiutare tuo figlio come già stai facendo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  144. aleee dice:

    potrebbe dirmi 12 parole che si distinguono solo dal raddopiamento delle doppie

  145. Prof. Anna dice:

    Caro Ale, te ne dico alcune, per esempio: casa, cassa; capelli, cappelli; caro, carro; fato, fatto; cane, canne; mole, molle; sera, serra; tuta, tutta. Ora prova da solo.
    Un saluto
    Prof. Anna

  146. sara dice:

    Ciao le doppie a me mi fanno scifo Prof Anna io faccio la 3a media

  147. silvia nunez dice:

    Ringrazio, ma, non basta per me. Vorrei una spiegazione piu approfondita di tutte, proprio tutte le doppie. Sono madrelingua spagnola e non sento le doppie. Analizzando la paraloa nella mia lingua e poi in italiano riesco a dedurre alcune doppie, esempio : acto’, ct mi da tt, pt=tt ‘ ma per altre consonanti non so come fare, esempio nn, gg, ll, mm, ss, bb, cc, dd. Eccetera. Se ci fosse una regola vorrei saperla. Quella della z, zz’ zio’ zia’ zione’ mi piace.. grazie tante

  148. Prof. Anna dice:

    Cara Silvia, purtroppo non c’è una regola generale o una spiegazione per tutte le doppie, è un problema comune per chi studia l’italiano, posso darti alcune indicazioni: – ad eccezione di H e di Q tutte le altre consonanti possono essere raddoppiate; le consonanti G e Z non raddoppiano mai davanti a -ione: carnagione; ragione; stazione; fazione; – la consonante B non raddoppia mai davanti a -ile: mobile, nubile, stabile. Ti consiglio di provare a superare questo ostacolo cercando di ascoltare il più possibile la pronuncia delle parole nell’italiano parlato, perchè non esiste una regola specifica.L’unica regola è ascoltare bene il suono, conoscere bene le parole e pronunciarle nel modo corretto.
    Un saluto
    Prof. Anna

  149. Paula dice:

    ciao a tutti,
    Sono da più di dieci anni in Italia, mi dicono tutti che parlo molto bene, però ho sempre avuto questo problema di non sapere scrivere italiano almeno non in modo coretto.
    Da poco mio figlio va in prima elementare e io faccio fatica a insegnarli scrivere.Pensavo dovesse imparare lui a scuola e poi insegnare anchè a me, ma non e cosi.
    Se avete libri o dizionari da consigliarmi per favore aiutatemi ormai questo problema delle doppie consonanti è diventata un incubo.
    GRAZIE MILLE.

  150. Prof. Anna dice:

    Cara Paula, le doppie sono uno dei maggiori problemi per chi impara l’italiano, ti consiglio di leggere molto, anche ad alta voce, cercando di fare sentire le doppie dove ci sono e, perché no, studiare e leggere insieme a tuo figlio; se poi hai un dubbio su una parola è bene consultare il dizionario per verificare la presenza di doppie. Ti correggo alcuni errori: “coretto” ha anche la doppia R: “corretto”; “faccio fatica a insegnarGLI a scrivere” (GLI= A LUI); “anche” senza accento; “non è così”; “problema” è maschile, quindi: “è diventato”.
    Per migliorare ti consiglio di ripassare un po’ anche la grammatica, magari aiutandoti proprio con questo blog.
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  151. gianmaria dice:

    grazie

  152. cristina dice:

    gentile prof,
    vorrei sapere se ce ne sono parole italiane che contengono tre doppie.
    grazie mille!
    cristina

  153. Prof. Anna dice:

    Cara Cristina, qualche esempio: attaccapanni; allettammo; ottantottenne; ballottaggio; appannaggio; accattonaggio.
    Un saluto
    Prof. Anna

  154. elena dice:

    ciao ma io volevo giocare

  155. Mauricio dice:

    C’è qualche libro (di ortografia) che si raccomanda per lo studio delle consonanti doppie?
    Grazie!

  156. Prof. Anna dice:

    Caro Mauricio, purtroppo non conosco libri specifici per lo studio delle doppie,
    Un saluto
    Prof. Anna

  157. Marcella dice:

    Ciao prof, sono una straniera e sto studiando le doppie, il mio dubbio è: per che nella parola “amabile” la “m” non si raddoppia se la regola dice che dopo il prefisso “a” la consonante se raddoppia? Grazie.

  158. Prof. Anna dice:

    Cara Marcella, in questo caso non si tratta del prefisso -a-, la parole deriva da -amore-amare, quindi non c’è raddoppiamento.
    Un saluto
    Prof. Anna

  159. lorato sergio dice:

    quello che cerco è il sostantivo italiano che contiene 2(due) doppie “q”, so che esiste e quindi non è corretta l’affermazione iniziale che la “q” raddoppia solo nella parola soqquadro.Grazie

  160. Prof. Anna dice:

    Caro Sergio, non conosco questa parola, quindi se la trovi, condividila con noi.
    A presto
    Prof. Anna

  161. dana dice:

    salve sono una dona da 50 ani,e no riesco a capire quando si mettono le doppie,anche se tutti mi dicono che si sentono quando parli,o se si lege tantto. GRAZIE

  162. Prof. Anna dice:

    Cara Dana, purtroppo, a parte quelle spiegate in questo articolo, non ci sono regole per capire quando ci volgiono le doppie; semplicemente alcune parole hanno le doppie, con la pratica si impara a conoscere e con l’ascolto a riconoscerle. Ti segnalo anche questo articolo, alla fine troverai una parte dedicata alle doppie: http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=233
    A presto
    Prof. Anna

  163. dana dice:

    grazie

  164. Rolando Fernandez Ferrufino dice:

    Veramente grazie per questa enorme possibilità di imparare qualcosa in più….mi sono proposto di approfondire e correggere tutti i miei errori ortografici.
    Insieme a mia figlia (9 anni) ci siamo proposti di ridurre al minimo tutti gli errori…..meno male che vi ho incontrati.
    grazie.

  165. Prof. Anna dice:

    Caro Rolando, benvenuto su Intercultura blog e un benvenuto anche a tua figlia!
    Un saluto e a presto
    Prof. Anna

  166. doris pullupaxi dice:

    Vi ringrazio perché siete stati di grande aiuto, essendo Io straniera ho sempre dei dubbi, ma questo mi ha proprio confortato, spero de migliorare poiché questa lingua mi è davvero cara e vorrei imparare per poter aiutare ai miei compatriti. grazie.

  167. Prof. Anna dice:

    Cara Doris, benvenuta su Intercultura blog!
    A presto
    Prof. Anna

  168. Marisa dice:

    Il mio fratellino parla spesso in dialetto e quindi si sbaglia spesso. Ora si esercita con questa app qui:
    https://play.google.com/store/apps/details?id=air.doppie&hl=en
    ne conoscete altre?

  169. Prof. Anna dice:

    Cara Marisa, purtroppo non ne conosco, ma grazie per la condivisione.
    A presto
    Prof. Anna

  170. Veronique dice:

    Buona sera, una domanda: do ripetizioni di Italiano ad una ragazza Filippina. Lei ha moltissima difficoltà con le doppie, soprattutto con la lettera s, z. Potete darmi per favore qualche dritta su come insegnarle al meglio? Quali sono le altre regole per il resto delle doppie? C,D,F,G,L,M,N,P,R,S,T? Grazie in Anticipo, Veronique.

  171. Prof. Anna dice:

    Cara Veronique, purtroppo non ci sono molte regole, le doppie sono una delle difficoltà maggiori proprio per questo motivo; solo con la pratica e “facendoci l’orecchio” piano piano si impara a riconoscerle.
    Un saluto
    Prof. Anna

  172. miky dice:

    Ciao Mio figlio farà la 4 elementare nei compiti delle vacanze deve scrivere dieci parole con raddoppiameto che cosa vuol dire? ??? Ad esempio ha il dubbio tra ….messaggio …una parola che contiene due doppie oppure le parole tipo cuccia con una sola copia di doppie grazie

  173. Prof. Anna dice:

    Cara Miky, si tratta di due parole che si uniscono e che diventano una parola unica, per esempio: ebbene (e+bene); chissà (chi+sa); lassù (là+su); neppure (né+pure); nemmeno (né+meno); soprattutto (sopra+tutto) ecc.
    Un saluto
    Prof. Anna

  174. marcopio dice:

    carissme persone io non vi conosco ne anche a te prof

  175. Max Atwork dice:

    beh con la doppia QQ
    SOQQUADRARE
    E BEQQUADRO
    fonte ? TRECCANI
    MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE

Lascia un commento

I commenti saranno pubblicati solo dopo l'approvazione del redattore.