Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

L’abuso del verbo fare

mercoledì 7 maggio 2008

La lingua italiana, nell’uso orale, si impoverisce sempre di più. Nel parlato, spesso e volentieri, si usa un numero limitato e ristretto di vocaboli. Il verbo fare è uno di quei verbi che si usano più del dovuto, perché facili da usare e da ricordare. Lo si preferisce al posto del verbo che sarebbe più adatto e corretto. Alcuni verbi sono una specie di jolly, cioè riescono ad andar bene ovunque.

Il rischio è però di impoverire il proprio vocabolario. 
Ecco l’elenco di espressioni comuni dove il  verbo fare “la fa da padrone”, ma dove sarebbe più corretto usare un altro verbo. 
Ricorda: la lingua è bella perché varia!

Buon Intercultura Blog e apresto 

Prof. Valerio Giacalone

Di seguito trovi delle frasi con il verbo fare seguite dalla stessa frase, ma con il verbo più adatto 

Lucia fa la terza elementare 
Lucia frequenta la terza elementare (frequentare)
 
Il preside ha fatto un discorso 
Il preside ha pronunciato/ tenuto un discorso (pronunciare/ tenere)

Mario ha fatto dei debiti 
Mario ha contratto dei debiti (contrarre)

Mi accorgo di aver fatto un grosso sbaglio 
Mi accorgo di aver commesso un grosso sbaglio (commettere)

Bravo, hai fatto una buona azione
Bravo, hai compiuto una buona azione (compiere)

Luca ha fatto ricorso alle autorità competenti
Luca ha presentato ricorso alle autorità competenti (presentare)

La polizia ha fatto molte domande al testimone
La polizia ha rivolto molte domande al testimone (rivolgere

La squadra di pallavolo ha fatto una bella partita
La squadra di pallavolo ha giocato una bella partita (giocare

Faccio pattinaggio da due anni 
Pratico pattinaggio da due anni (praticare)

Oggi faccio i biglietti 
Oggi acquisto/compero i biglietti (acquistare/ comperare

La professoressa ha fatto una bella lezione
La professoressa ha tenuto una bella lezione (tenere

Mamma, ho fatto i compiti
Mamma, ho eseguito i compiti (eseguire)

Maurizio ha fatto l’esame di maturità
Maurizio ha sostenuto l’esame di maturità (sostenere

Oggi ho fatto un telegramma
Oggi ho spedito un telegramma (spedire)

Quel cane abbandonato fa pietà
Quel cane abbandonato suscita pietà (
suscitare)

Fai attenzione a quello che dico 
Presta attenzione a quello che dico (prestare

Non ho fatto il problema 
Non ho risolto il problema (risolvere

Domani faccio un contratto
Domani stipulo un contratto (stipulare)

Per andare a scuola facciamo la stessa strada 
Per andare a scuola percorriamo la stessa strada (percorrere

Ho fatto il tema di italiano
Ho svolto il tema di italiano (svolgere)

Facciamo  la cena per tutta

la tua famiglia?  
Prepariamo/cuciniamo la cena per tutta la tua famiglia? (preparare/ cucinare)

Inoltre il verbo fare viene usato anche in alcune frasi idiomatiche molto comuni. Le frasi idiomatiche sono quelle frasi che hanno un significato diverso dal significato letterale delle singole parole.
Ecco alcune frasi idiomatiche seguite dalla loro spiegazione:

Luca ci sa fare con la chitarra 
Luca è bravo con la chitarra

Non farci caso, è sempre nervoso.
Non badarci, è sempre nervoso.

Non so dove andare a mangiare, fai tu!
Non so dove andare a mangiare, decidi tu!

Con lei non ho più niente a che fare 
Con lei non ho più alcun rapporto 

Non posso fare a meno di studiare l’italiano 
Non posso rinunciare a studiare l’italiano 

Se vuoi guadagnare devi darti da fare
Se vuoi guadagnare devi lavorare duramente

Dopo tanti sacrifici ce l’ho fatta: mi sono laureato.


Dopo tanti sacrifici ci sono riuscito: mi sono laureato.

L’hai fatta proprio grossa: hai perso le chiavi di casa! 
Hai combinato un grande guaio: hai perso le chiavi di casa! 

 

Ora svolgi l’esercizio: indica il significato corretto delle seguenti frasi con il verbo fare

Il verbo fare
Scegli una risposta: quella corretta diventerà verde.

  • 1. Fare un ricorso

    • Emanare un ricorso

    • Presentare un ricorso
  • 2. Fare nuoto

    •  Non saper nuotare 

    •  Praticare il nuoto
  • 3. Fare una legge

    • Emanare una legge

    •  Violare una legge
  • 4. Fare l’università

    • Costruire un’università

    • Frequentare l’università
  • 5. Ci sa fare con il pianoforte

    • Non sa suonare molto bene

    • E’ bravo con il pianoforte
  • 6. Fare un danno

    •  Subire un danno

    • Arrecare un danno
  • 7. Fare il problema di matematica

    • Risolvere il problema di matematica

    •  Sbagliare il problema di matematica
  • 8. Facciamo la stessa strada

    • Asfaltiamo la stessa strada

    • Percorriamo la stessa strada
  • 9. Fare un esame

    •  Essere bocciato a un esame

    • Sostenere un esame
  • 10. Fare un discorso

    • Pronunciare un discorso

    •  Ascoltare un discorso

 

 

74 commenti all'articolo “L’abuso del verbo fare”

  1. Javi dice:

    Ma per noi che non abbiamo un vocabolario molto esteso e molto sbagliato usare il verbo fare per esempioooo… nel test finale??…
    PS: si vede che arriva la data…

  2. Javi dice:

    … caro redattore…favore di sostituire “e molto sbagliato…” con “È molto sbagliato…”…
    PS: Si, assolutamente sbagliato… :(

  3. Prof.Giacalone dice:

    Ciao Javi
    “e” senza accento è un errore molto grave anche per un livello elementare!
    Le sfumature del verbo fare sono per un livello più avanzato, ma sempre utili anche per te!
    buono studio e a presto ;)
    Prof. valerio

  4. Simona dice:

    un’altro verbo…(nella premessa)

  5. Prof.Giacalone dice:

    Grazie Simona :)
    Prof. valerio

  6. Giulia dice:

    Effettivamente succede anche a noi italiani di usare i verbi o termini jolly e questo suo post é la dimostrazione che non é mai tardi per migliorare il proprio bagaglio linguistico.
    Io sono siciliana e mi accorgo, con il passare degli anni, che l’aver parlato in casa il dialetto mi ha pregiudicato sull’arricchimento e sulla grammatica della lingua italiana.
    Adesso cerco di imparare sempre nuovi termini ma ho troppa fretta di adoperarli tutti e spesso ho vuoti di memoria. Saprebbe darmi un consiglio….Grazie

  7. Prof.Giacalone dice:

    Gentilissima Giulia
    Grazie per il tuo commento. L’unico consiglio che mi sento di darti è di avere pazienza e dedicarti con costanza allo studio della lingua. Il fatto stesso che tu abbia la consapevolezza di ciò che vuoi è di fondamentale importanza. Un vecchio proverbio recita: una passeggiata inizia con l’allacciarsi le scarpe. Beh, direi che oltre ad averle allacciate hai gia percorso un bel tragitto.
    Ricorda, cara Giulia, che in un epoca come la nostra di globalizzazione, di spersonalizzazione, il dialetto rimane un punto fermo, una di quelle radici che ti portano al tuo io più profondo, non considerarla come qualcosa di negativo che ti impedisce di conoscere la lingua italiana. Le due possono tranquillamente convivere e anzi l’una può stimolare e rinforzare l’altra ;)
    a presto
    Prof. Valerio

  8. Dalva C. Palazzo de Carvalho dice:

    Ciao Prefessore,
    Ho fatto gli esercizi con il verbo fare e sono veramente interessanti a me e per tutti che vogliono imparare meglio l´italiano.I miei complimenti a Lei, perché tutti gli esercizi fatti da Lei mi sono molto utili.
    Tante grazie.

    Dalva.

  9. Prof.Giacalone dice:

    Grazie Dalva
    leggo con piacere i tuoi messaggi e vedo con altrettanto piacere che il tuo italiano sta migliorando e i complimenti vanno a te che ti stai impegnando! Si vede che ami la lingua italiana, continua così. Da quanti anni studi l’italiano? Raccontaci della tua esperienza.
    A presto
    Prof. Valerio Giacalone

  10. Elena dice:

    Prof. Valerio,
    sono veramente contenta di aver “scoperto” questa sua pagina perché mi permette aggiornarmi e consigliare i miei studenti di visitarla.
    Sono un’insegnante messicana innamorata della lingua italiana e la ringrazio per i suoi consigli.

  11. Prof.Giacalone dice:

    Cara Elena
    E’ un piacere essere utile a colleghi, che come te, insegnano con amore la lingua italiana. Stai con Noi! Ricorda, sono a tua disposizone per ogni dubbio.
    Salutami il Messico e… sarei molto contento di conoscere dove insegni italiano e a chi lo insegni!
    un caro saluto
    prof. Valerio

  12. Daiane dice:

    Ciao prof Valerio

    io ho trovato queste sito adesso e sono multo contenta.
    Adesso no so parlare bene il italiano pero sto sempre a cercare in queste sito para imparare al lingua che sei multo bella e che mi piace da morire.Grazie mille a te e a tutti che cerca di imparere il italiano.

    Un grosso saluto e aspetto che tu mi capire bene.rsrs!
    Bacio!

  13. Prof.Giacalone dice:

    Grazie Daiane
    sono contento che tu ci abbia trovato e sono contento che tu abbia tanto amore ed entusiasmo per la nostra bella lingua. Sono sicuro che diventerai bravissima! ;)
    buono studio
    Prof. Valerio

  14. Ayelen dice:

    Ciao professore,
    Come tante altre persone, sono contenta di aver trovato questa pagina, che mi sta aiutando molto ad imparare la lingua, dato il fatto che sono Argentina e rimarrò un anno in italia e voglio fare il essame della conoscenza della lingua italiana, e questi esercizi mi stano aiutando tanto.
    vorrei sapere se lei mi può aiutare con i pronomi combinato, si c’è qualche materiale dove io possa leggere qualcosa.
    La ringrazio tantissimo.
    Ayelen

  15. Julia dice:

    Buon giorno Professore. Molto interessante questi argomenti. Lei mi puo autare in questo caso, come sarebbe corretto, all’inizio dicevo che “voglio dimostrare (mostrare), mosrami”, ma mi hanno che questo modello non é giusto, corretto cosi ” voglio far vedere, fai mi vedere”. Grazie.

  16. Julia dice:

    Scusi, ho sbagliato: mosrami-mostrami, e …ma mi dicono…)))

  17. Prof.Giacalone dice:

    Cara Julia
    Dimostrare e mostrare sono due verbi diversi. Entrambi hanno diversi significati. Mostrare significa sottoporre alla vista, all’attenzione altrui, fare vedere, mentre dimostare significa manifestare apertamente una condizione, spiegare, provare con adeguate argomentazioni una tesi.
    Un caro saluto e a presto
    Prof. valerio

  18. ester pacor dice:

    Caro professore non riesco a spiegare ad un’amica straniera la differenza tra fare o dare fastidio….mi aiuta? grazie

  19. Prof.Giacalone dice:

    Cara Ester
    Il verbo fare purtoppo viene usato più spesso del dovuto! “Ti faccio fastidio” non è la forma più corretta, mentre “ti do fastidio” o “ti infastidisco” è sicuramente da preferire. Come ho scritto nell’articolo riguardante “l’abuso del verbo fare”, meglio usare il verbo più idoneo per ogni espressione.
    Un caro saluto e a presto
    Prof. Valerio

  20. alessandro dice:

    buon giorno professore ma quando si dice: “Così si fà…”è un errore l’accento oppure è indifferente?

  21. Prof.Giacalone dice:

    Caro Alessandro
    ci sono pochi accenti nella lingua italiana, ma dove c’è, è un errore non metterlo ed è un errore anche metterlo dove non c’è! :( La frase corretta è ” così si fa” :)
    Un caro saluto
    Prof. Valerio

  22. Federico dice:

    Caro Prof. Giacalone,
    sempre in riferimento all’uso degli accenti, restando al verbo fare, se utilizzo l’imperativo di “fare” con la forma abbreviata, devo utilizzare l’accento (fà) oppure l’apostrofo (fa’)?
    Grazie

  23. Federico dice:

    Grazie, mi rispondo da solo, si usa “fa’”.
    Cordiali saluti.

  24. Prof.Giacalone dice:

    Bravo Federico
    C’è un buon insegnante dentro di te ;)
    a presto
    Prof. Valerio

  25. Milena dice:

    Buongiorno Prof. Giacalone,
    il mio compagno Davide e quando una volta ho detto “vado a fare una lavatrice” mi ha chiesto.. (ama molto giocare con le parole) “hai per caso comprato una lavatrice ikea?” cercando di sottolineare scherzosamente la non correttezza della espressione. Da allora mi è sorto il dubbio: qual’è l’espressione più corretta?
    Fare il bucato in lavatrice? Lungo..
    Vado a lavare i panni? Non sono mica una lavandaia!
    Mi aiuta? Grazie!
    Milena

  26. Prof.Giacalone dice:

    Cara Milena
    L’espressione “fare una lavatrice” è comunemente usata e dunque di facile compresnione. Sarebbe meglio, per evitare di usare sempre il verbo fare, usare un verbo più appropiato come “preparare una lavatrice” o “caricare”, “far partire”. Nell’espressione che tu proponi “vado a lavare i panni”, sarebbe più appropiata se li lavassi a mano, altrimemnti potresti dire “vado a far lavare i panni alla lavatrice” :)
    A presto
    Prof. Valerio

  27. admin dice:

    Cara Milena,

    il tuo compagno ha fatto una battuta, permessa dall’uso esteso del verbo “fare” in italiano. Come se uno dicesse “Ho fatto il liceo classico” e l’altro gli rispondesse “Sei proprio un bravo muratore, per costruire da solo quel palazzo così grande…”

    Nell’utilizzo gergale casalingo “fare una lavatrice” è una frase molto utile. Infatti, per essere precisi bisognerebbe dire “riempire la lavatrice con i panni sporchi, attivare il programma adatto e, quando finito, stendere il bucato”. Allora, la frase “faccio una lavatrice” risulta più breve e dovrebbe essere chiara in quell’ambito, visto che non sta parlando un operaio della Zanussi di Pordenone…

    Saluti,
    GE

  28. Vincenzo dice:

    vorrei sapere qual’è l’espressione corretta : ” mi sono mangiato un panino ” o ” ho mangiato un panino “.
    La ringrazio per la risposta.
    saluti
    enzo
    n.b. aggiunto l’accento sulla e.della email prec.

  29. Prof.Giacalone dice:

    Caro Vincenzo
    Entrambe le forme verbali sono corrette: l’unica differenza è che nella forma riflessiva “mi sono mangiato un panino” viene sottolineato maggiormente il soggetto dell’azione: “io mi sono mangiato un panino, non tu”.
    Un caro saluto e a presto
    Prof. Valerio

  30. Anna dice:

    Caro prof. Valerio, le scrivo perche’ ho letto il suo articolo “L’abuso del verbo fare” che e’ molto interessante. Sono una studentessa polacca e sto per cominciare a scrivere la tesina..Ho scelto il tema “Uso e abuso del verbo <>”. Se mi potrebbe consigliare qualche libro che mi potrebbe servire le sarei molto grata.
    Saluti,
    Anna

  31. Anna dice:

    Scusi il verbo era il verbo “fare”…

  32. Kiki Michailidou dice:

    Caro prof.Giacalone,ho scoperto il Suo sito pocchi giorni fa e ne sono felicissima.
    Mi sono laureata in Lingua e Letteratura Italiana a Salonicco in
    Grecia e da quasi dieci anni insegno la lingua italiana , una
    lingua che amo molto.
    Leggo con particolar interesse i Suoi consigli.Un sito come questo costituisce un vero tesoro agli insegnati dell’ italiano all’ estero e non solo.
    Porgo i miei piu’ cordiali saluti.
    Kiki

  33. cassio dice:

    Bisogna anche non essere ridicoli nel suggerire usi assurdi delle parole
    Padre: – Figlio, hai sostenuto l’esame di matematica?
    Figlio: – Certo padre, l’ho sostenuto

    Il verbo sostenere è decisamente fuori luogo in un registro famigliare-formale, e ci possono essere decine di esempio di quanto i sostituti di fare nel linguaggio quotidiano diano l’idea di un modo d’esprimersi affettato e artefatto.

    Senza contare che non sempre i verbi più appropriati riescono a sostituire il significato assunto dal verbo “fare” in quell’espressione.

    Se per esempio “frequento la terza” può essere un sinonimo perfetto dell’espressione “fare la terza (classe)” dire “il governo sta facendo una legge” non è sostituibile con il “il governo sta emanando una legge” perché significa che la legge è già in dirittura d’arrivo e non di dibattito.

  34. Miss dice:

    Si può sempre dire: ”Il governo sta discutendo una legge”.
    Nel commento n.4 di Simona, l’uso dell’accento è scorretto.
    Se, poi, Anna, la studentessa polacca del commento n.30, mi permette una correzione i due ‘potrebbe’ sono sbagliati. Si usa il congiuntivo imperfetto: ‘potesse’.

  35. miss dice:

    Volevo scrivere ‘apostrofo’, non accento.

  36. acquacontrocorrente dice:

    Suggerisco al redattore di cambiare l’espressione “significato letterario” in “significato letterale”, visto che la prima ha a che fare con la Letteratura, la seconda con il significato richiesto dal contesto, che è “alla lettera”, anche se la spiegazione addotta resta comunque non la migliore possibile. :)

  37. acquacontrocorrente dice:

    Devo esprimere ammirazione per il suggerimento raccolto (letterario – letterale)avendo pubblicato il commento: dimostrazione di intelligenza.

  38. annamaria dice:

    l’espressione “la fa da padrone” è scorretta o corretta? e si usa secondo il genere o solo al maschile?
    esempio: l’arroganza la fa da padrona o la fa da padrone?

  39. Prof. Anna dice:

    Cara Annamaria, l’espressione “la fa da padrone” è corretta e si usa sia al maschile che al femminile.
    A presto
    Prof. Anna

  40. alina dice:

    caro prof.Giacalone vorrei ringraziarla per il suo contributo linguistico accordato a chi conosce e a chi non conosce bene l”italiano. DA tredici anni svolgo un insegnamento della lingua italiana in modo autodiddato.Il mio vero disastro sono le doppie. Ho chiesto una spiegazione a tante insegnante di italiano ma non ho avuto una risposta adeguata.Grazie al Suo BLOG inizio a capire meglio l”uso delle doppie.Un ringraziamento speciale da parte delle persone non italiane che amanno e rispettano la lingua,il paese e il popollo italiano…Grazie.. Alina ..moldava–

  41. vivi dice:

    salve professore … vorrei sapere se è sbagliato dire mi sono mangiata la pasta oppure si deve dire ho mangiato la pasta

  42. Prof. Anna dice:

    Cara Vivi, è più corretto dire “ho mangiato la pasta”.
    A presto
    Prof. Anna

  43. abdelmageed dice:

    cara professoressa,Anna durante la lettura e lo studio mi trovo davanti questa forma basandosi ,incontrandosi ,ect .vorrei sapere la norma grammaticale di questa forma , cosa esprime e quando si usa.grazie in anticipo.

  44. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna vorrei sapere se la frase seguente e’ vera o no
    ”la tua faccia non mi e’ nuova”e vorei sapere se c’e’ un altro modo in italia per dire questo.grazie in anticipo.

  45. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, la frase che mi scrivi è corretta e significa “ti ho già visto da qualche parte”.
    A presto
    Prof. Anna

  46. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageeg, si tratta di due gerundi che derivano uno dal verbo “basarsi” che è una forma riflessiva del verbo “basare” e significa “attenersi a determinati elementi nel giudicare, basare la propria opinione su determinati elementi”; mentre l’altro deriva da “incontrarsi” che è una forma riflessiva reciproca del verbo “incontrare”, per esempio: “io e Marco ci incontriamo al bar”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  47. abdelmageed dice:

    cara prof,Anna la risposta della seconda domanda va benissimo ma io vorrei sapere inoltre la risposta precedente quando uso questa forma e cosa esprime.grazie in anticipo

  48. abdelmageed dice:

    cara prof,Anna vorrei sapere cosa significa ”a quanto pare”un saluto

  49. abdelmageed dice:

    cara prof.Anna,vorrei sapere cosa significa asindeto e sindesi.grazie in anticipo

  50. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, l’espressione “a quanto pare” si usa dopo una premessa, una constatazione, a cui segue un fatto ad essa collegato che sembra (pare) molto probabile che, per esempio: la città è vuota (constatazione), a quanto pare sono tutti in vacanza (fatto molto probabile); Luca ha finalmente passato l’esame (constatazione), a quanto pare questa volta ha studiato molto (fatto molto probabile).
    Un saluto
    Prof. Anna

  51. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, l’ “asindeto” è una figura retorica che consiste nell’accostare fra loro i membri di un’enumerazione senza l’uso delle congiunzioni ovvero la mancanza di congiunzioni coordinative tra parole o frasi; mentre la “sindesi” è sempre una figura retorica che consiste però nel legare unità sintattiche mediante una congiunzione.
    Un saluto
    Prof. Anna

  52. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, il gerundio si usa in proposizioni subordinate e stabilisce una stretta relazione con il verbo della principale, per esempio: lavorando duramente, ho raggiunto il successo. Il gerundio può esprimere vari tipi di subordinate:
    - causali: avendo sentito (poiché avevo sentito) dei rumori, mi affacciai alla finestra;
    - ipotetiche: avendo (se avessi) la possibilità, mi piacerebbe fare un lungo viaggio;
    - concessive: pur essendo giovane, Marco è sempre stanco;
    - temporali: tornando (mentre tornavo) da scuola, ho incontrato Silvia;
    - modali: correndo (con il correre), puoi bruciare calorie.
    Ti consiglio di leggere l’articolo sul bolg relativo al gerundio.
    A presto
    Prof. Anna

  53. Ilga dice:

    Cara prof. Anna,
    vorrei chiarire il significato della costruzione seguente: FARE + a + Inf. Per esempio, sento spesso: come faccio a vederlo? Mi sembra che somigli a “come posso vederlo?” o sbaglio?
    Se è possibile, mi faccia per favore ancora un paio d’esempi con questa locuzione.
    Grazie in anticipo.

  54. Prof. Anna dice:

    Cara Ilga, la tua conclusione è giusta, ti propongo alcuni esempi: come fai ad essere sempre così in forma?; come fate a non accorgervi di questi problemi?, direi che il significato è simile a “in che modo puoi-potete fare questa cosa?”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  55. Ilga dice:

    Grazie mille per la Sua risposta! Non cesso di ammirare il Suo lavoro!

  56. Juana dice:

    Vorrei ricevere le pubblicazioni che fate sulla lingua alla mia posta. Spero che sia possibile perché sono molto interessata.(ho fatto una correzione sull’indirizzo).
    Cari saluti

  57. Prof. Anna dice:

    Cara Juana, per ricevere le notizie al tuo indirizzo di posta elettronica devi iscriverti alla newsletter, troverai il link nel blog in basso a destra.
    A presto
    Prof. Anna

  58. hermione dice:

    Buongiorno. Vorrei sapere se la forma “Il bambino ha fatto (anziché ha avuto)il morbillo” é tollerabile o completamente scorretta. Grazie

  59. Prof. Anna dice:

    Cara Hermione, si dice “ha avuto il morbillo”, la frase “ha fatto il morbillo” è scorretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  60. Elisabetta dice:

    Buongiorno Professore, alcuni miei giovani collaboratori scrivono nelle email “facci sapere cosa ne pensi” usando il verbo fare in forma esortativa. E’ una espressione che non mi piace, mi suona inelegante. Ma ho un dubbio e penso che lei mi possa aiutare: e’ solo una brutta espressione o e’ proprio sbagliata, non corretta?
    Grazie per la sua risposta.

  61. Prof. Anna dice:

    Cara Elisabetta, la frase “facci sapere cosa ne pensi” è corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  62. abdelmageed dice:

    caro prof.Valerio ho letto questo argomento , e` molto interessante davvero pero` una piccola cosa da chiarire : io modestamente non vedo che questo frequente uso del verbo fare e` del tutto peggiore , quindi vorrei sapere quando questo frequente uso del verbo fare sia positivo anche al posto di altri verbi specifici che fanno appunto alla bisogna . grazie in anticipo.

  63. Prof. Anna dice:

    Caro Abdelmageed, non è sbagliato usare il verbo fare, ma, per rendere più ricco il nostro vocabolario, è bene conoscere e usare anche verbi specifici per esprimere determinate cose.
    Un saluto
    Prof. Anna

  64. inga dice:

    non mi piace

  65. laura dice:

    caro prof. per favore lei come scriverebbe:”la noia fa da padrona” oppure “la noia la fa da padrona”.Io sono per la prima ma mi dicono che è giusta la seconda ma perchè? grazie

  66. Prof. Anna dice:

    Cara Laura, “farla da padrone” è un modo di dire, quindi è corretta la frase “la noia la fa da padrona”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  67. Giada dice:

    Salve, oggi scrivendo un sms mi è sorto un dubbio.
    Facci (a noi) sapere come vanno le cose! È corretto?

  68. Prof. Anna dice:

    Cara Giada, la frase che mi scrivi è corretta.
    Un saluto
    Prof. Anna

  69. ireme dice:

    salve,
    ma è corretto dire: “Io non so fare a leggere”?

  70. Prof. Anna dice:

    Cara Irene, la frase non è corretta, meglio dire “io non so leggere”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  71. Irene dice:

    La ringrazio prof. Anna,
    Mi potrebbe spiegare il perché? Io so che non è una forma corretta, ma certe volte ti creano il dubbio quando a parlare così è un’insegnante!!!!! (Anche più di una) usano sempre questa espressione “tu non sai fare a leggere, tu non sai fare a scrivere”) ma si può???? La ringrazio ancora .

  72. Prof. Anna dice:

    Cara Irene, non è corretto perché questa costruzione non si usa con il verbo “fare”.
    Un saluto
    Prof. Anna

  73. Fabio dice:

    Complimenti Prof..è grazie per la sua disponibilità..vengo alla domanda;la curiosità è,se in lingua italiana è corretto dire svolgere un tema di matematica,quando le operazioni sono numerose..un mio amico mi ha ripreso,appunto dicendo che in matematica si risolvono i problemi..non i temi. Grazie ancora saluti

  74. Prof. Anna dice:

    Caro Fabio, in matematica infatti non si svolgono temi, al massimo si risolvono problemi o si svolgono operazioni, calcoli o equazioni.
    Un saluto
    Prof. Anna

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