L’abuso del verbo fare
mercoledì 7 maggio 2008La lingua italiana, nell’uso orale, si impoverisce sempre di più. Nel parlato, spesso e volentieri, si usa un numero limitato e ristretto di vocaboli. Il verbo fare è uno di quei verbi che si usano più del dovuto, perché facili da usare e da ricordare. Lo si preferisce al posto del verbo che sarebbe più adatto e corretto. Alcuni verbi sono una specie di jolly, cioè riescono ad andar bene ovunque. Il rischio è però di impoverire il proprio vocabolario.
Ecco l’elenco di espressioni comuni dove il verbo fare “la fa da padrone”, ma dove sarebbe più corretto usare un altro verbo.
Ricorda: la lingua è bella perché varia!
Buon Intercultura Blog e apresto 
Prof. Valerio Giacalone
Di seguito trovi delle frasi con il verbo fare seguite dalla stessa frase, ma con il verbo più adatto
Lucia fa la terza elementare
Lucia frequenta la terza elementare (frequentare)
Il preside ha fatto un discorso
Il preside ha pronunciato/ tenuto un discorso (pronunciare/ tenere)
Mario ha fatto dei debiti
Mario ha contratto dei debiti (contrarre)
Mi accorgo di aver fatto un grosso sbaglio
Mi accorgo di aver commesso un grosso sbaglio (commettere)
Bravo, hai fatto una buona azione
Bravo, hai compiuto una buona azione (compiere)
Luca ha fatto ricorso alle autorità competenti
Luca ha presentato ricorso alle autorità competenti (presentare)
La polizia ha fatto molte domande al testimone
La polizia ha rivolto molte domande al testimone (rivolgere)
La squadra di pallavolo ha fatto una bella partita
La squadra di pallavolo ha giocato una bella partita (giocare)
Faccio pattinaggio da due anni
Pratico pattinaggio da due anni (praticare)
Oggi faccio i biglietti
Oggi acquisto/compero i biglietti (acquistare/ comperare)
La professoressa ha fatto una bella lezione
La professoressa ha tenuto una bella lezione (tenere)
Mamma, ho fatto i compiti
Mamma, ho eseguito i compiti (eseguire)
Maurizio ha fatto l’esame di maturità
Maurizio ha sostenuto l’esame di maturità (sostenere)
Oggi ho fatto un telegramma
Oggi ho spedito un telegramma (spedire)
Quel cane abbandonato fa pietà
Quel cane abbandonato suscita pietà (suscitare)
Fai attenzione a quello che dico
Presta attenzione a quello che dico (prestare)
Non ho fatto il problema
Non ho risolto il problema (risolvere)
Domani faccio un contratto
Domani stipulo un contratto (stipulare)
Per andare a scuola facciamo la stessa strada
Per andare a scuola percorriamo la stessa strada (percorrere)
Ho fatto il tema di italiano
Ho svolto il tema di italiano (svolgere)
Facciamo la cena per tutta la tua famiglia?
Prepariamo/cuciniamo la cena per tutta la tua famiglia? (preparare/ cucinare)
Inoltre il verbo fare viene usato anche in alcune frasi idiomatiche molto comuni. Le frasi idiomatiche sono quelle frasi che hanno un significato diverso dal significato letterario delle singole parole.
Ecco alcune frasi idiomatiche seguite dalla loro spiegazione:
Luca ci sa fare con la chitarra
Luca è bravo con la chitarra
Non farci caso, è sempre nervoso.
Non badarci, è sempre nervoso.
Non so dove andare a mangiare, fai tu!
Non so dove andare a mangiare, decidi tu!
Con lei non ho più niente a che fare
Con lei non ho più alcun rapporto
Non posso fare a meno di studiare l’italiano
Non posso rinunciare a studiare l’italiano
Se vuoi guadagnare devi darti da fare
Se vuoi guadagnare devi lavorare duramente
Dopo tanti sacrifici ce l’ho fatta: mi sono laureato.
Dopo tanti sacrifici ci sono riuscito: mi sono laureato.
L’hai fatta proprio grossa: hai perso le chiavi di casa!
Hai combinato un grande guaio: hai perso le chiavi di casa!
Ora svolgi l’esercizio: indica il significato corretto delle seguenti frasi con il verbo fare
Il verbo fare
Scegli una risposta: quella corretta diventerà verde.
Ma per noi che non abbiamo un vocabolario molto esteso e molto sbagliato usare il verbo fare per esempioooo… nel test finale??…
PS: si vede che arriva la data…
… caro redattore…favore di sostituire “e molto sbagliato…” con “È molto sbagliato…”…
PS: Si, assolutamente sbagliato…
Ciao Javi
“e” senza accento è un errore molto grave anche per un livello elementare!
Le sfumature del verbo fare sono per un livello più avanzato, ma sempre utili anche per te!
buono studio e a presto
Prof. valerio
un’altro verbo…(nella premessa)
Grazie Simona
…
Prof. valerio
Effettivamente succede anche a noi italiani di usare i verbi o termini jolly e questo suo post é la dimostrazione che non é mai tardi per migliorare il proprio bagaglio linguistico.
Io sono siciliana e mi accorgo, con il passare degli anni, che l’aver parlato in casa il dialetto mi ha pregiudicato sull’arricchimento e sulla grammatica della lingua italiana.
Adesso cerco di imparare sempre nuovi termini ma ho troppa fretta di adoperarli tutti e spesso ho vuoti di memoria. Saprebbe darmi un consiglio….Grazie
Gentilissima Giulia
Grazie per il tuo commento. L’unico consiglio che mi sento di darti è di avere pazienza e dedicarti con costanza allo studio della lingua. Il fatto stesso che tu abbia la consapevolezza di ciò che vuoi è di fondamentale importanza. Un vecchio proverbio recita: una passeggiata inizia con l’allacciarsi le scarpe. Beh, direi che oltre ad averle allacciate hai gia percorso un bel tragitto.
Ricorda, cara Giulia, che in un epoca come la nostra di globalizzazione, di spersonalizzazione, il dialetto rimane un punto fermo, una di quelle radici che ti portano al tuo io più profondo, non considerarla come qualcosa di negativo che ti impedisce di conoscere la lingua italiana. Le due possono tranquillamente convivere e anzi l’una può stimolare e rinforzare l’altra
a presto
Prof. Valerio
Ciao Prefessore,
Ho fatto gli esercizi con il verbo fare e sono veramente interessanti a me e per tutti che vogliono imparare meglio l´italiano.I miei complimenti a Lei, perché tutti gli esercizi fatti da Lei mi sono molto utili.
Tante grazie.
Dalva.
Grazie Dalva
leggo con piacere i tuoi messaggi e vedo con altrettanto piacere che il tuo italiano sta migliorando e i complimenti vanno a te che ti stai impegnando! Si vede che ami la lingua italiana, continua così. Da quanti anni studi l’italiano? Raccontaci della tua esperienza.
A presto
Prof. Valerio Giacalone
Prof. Valerio,
sono veramente contenta di aver “scoperto” questa sua pagina perché mi permette aggiornarmi e consigliare i miei studenti di visitarla.
Sono un’insegnante messicana innamorata della lingua italiana e la ringrazio per i suoi consigli.
Cara Elena
E’ un piacere essere utile a colleghi, che come te, insegnano con amore la lingua italiana. Stai con Noi! Ricorda, sono a tua disposizone per ogni dubbio.
Salutami il Messico e… sarei molto contento di conoscere dove insegni italiano e a chi lo insegni!
un caro saluto
prof. Valerio
Ciao prof Valerio
io ho trovato queste sito adesso e sono multo contenta.
Adesso no so parlare bene il italiano pero sto sempre a cercare in queste sito para imparare al lingua che sei multo bella e che mi piace da morire.Grazie mille a te e a tutti che cerca di imparere il italiano.
Un grosso saluto e aspetto che tu mi capire bene.rsrs!
Bacio!
Grazie Daiane
sono contento che tu ci abbia trovato e sono contento che tu abbia tanto amore ed entusiasmo per la nostra bella lingua. Sono sicuro che diventerai bravissima!
buono studio
Prof. Valerio
Ciao professore,
Come tante altre persone, sono contenta di aver trovato questa pagina, che mi sta aiutando molto ad imparare la lingua, dato il fatto che sono Argentina e rimarrò un anno in italia e voglio fare il essame della conoscenza della lingua italiana, e questi esercizi mi stano aiutando tanto.
vorrei sapere se lei mi può aiutare con i pronomi combinato, si c’è qualche materiale dove io possa leggere qualcosa.
La ringrazio tantissimo.
Ayelen
Buon giorno Professore. Molto interessante questi argomenti. Lei mi puo autare in questo caso, come sarebbe corretto, all’inizio dicevo che “voglio dimostrare (mostrare), mosrami”, ma mi hanno che questo modello non é giusto, corretto cosi ” voglio far vedere, fai mi vedere”. Grazie.
Scusi, ho sbagliato: mosrami-mostrami, e …ma mi dicono…)))
Cara Julia
Dimostrare e mostrare sono due verbi diversi. Entrambi hanno diversi significati. Mostrare significa sottoporre alla vista, all’attenzione altrui, fare vedere, mentre dimostare significa manifestare apertamente una condizione, spiegare, provare con adeguate argomentazioni una tesi.
Un caro saluto e a presto
Prof. valerio
Caro professore non riesco a spiegare ad un’amica straniera la differenza tra fare o dare fastidio….mi aiuta? grazie
Cara Ester
Il verbo fare purtoppo viene usato più spesso del dovuto! “Ti faccio fastidio” non è la forma più corretta, mentre “ti do fastidio” o “ti infastidisco” è sicuramente da preferire. Come ho scritto nell’articolo riguardante “l’abuso del verbo fare”, meglio usare il verbo più idoneo per ogni espressione.
Un caro saluto e a presto
Prof. Valerio
buon giorno professore ma quando si dice: “Così si fà…”è un errore l’accento oppure è indifferente?
Caro Alessandro
La frase corretta è ” così si fa” 
ci sono pochi accenti nella lingua italiana, ma dove c’è, è un errore non metterlo ed è un errore anche metterlo dove non c’è!
Un caro saluto
Prof. Valerio
Caro Prof. Giacalone,
sempre in riferimento all’uso degli accenti, restando al verbo fare, se utilizzo l’imperativo di “fare” con la forma abbreviata, devo utilizzare l’accento (fà) oppure l’apostrofo (fa’)?
Grazie
Grazie, mi rispondo da solo, si usa “fa’”.
Cordiali saluti.
Bravo Federico
C’è un buon insegnante dentro di te
a presto
Prof. Valerio
Buongiorno Prof. Giacalone,
il mio compagno Davide e quando una volta ho detto “vado a fare una lavatrice” mi ha chiesto.. (ama molto giocare con le parole) “hai per caso comprato una lavatrice ikea?” cercando di sottolineare scherzosamente la non correttezza della espressione. Da allora mi è sorto il dubbio: qual’è l’espressione più corretta?
Fare il bucato in lavatrice? Lungo..
Vado a lavare i panni? Non sono mica una lavandaia!
Mi aiuta? Grazie!
Milena
Cara Milena
L’espressione “fare una lavatrice” è comunemente usata e dunque di facile compresnione. Sarebbe meglio, per evitare di usare sempre il verbo fare, usare un verbo più appropiato come “preparare una lavatrice” o “caricare”, “far partire”. Nell’espressione che tu proponi “vado a lavare i panni”, sarebbe più appropiata se li lavassi a mano, altrimemnti potresti dire “vado a far lavare i panni alla lavatrice”
A presto
Prof. Valerio
Cara Milena,
il tuo compagno ha fatto una battuta, permessa dall’uso esteso del verbo “fare” in italiano. Come se uno dicesse “Ho fatto il liceo classico” e l’altro gli rispondesse “Sei proprio un bravo muratore, per costruire da solo quel palazzo così grande…”
Nell’utilizzo gergale casalingo “fare una lavatrice” è una frase molto utile. Infatti, per essere precisi bisognerebbe dire “riempire la lavatrice con i panni sporchi, attivare il programma adatto e, quando finito, stendere il bucato”. Allora, la frase “faccio una lavatrice” risulta più breve e dovrebbe essere chiara in quell’ambito, visto che non sta parlando un operaio della Zanussi di Pordenone…
Saluti,
GE
vorrei sapere qual’è l’espressione corretta : ” mi sono mangiato un panino ” o ” ho mangiato un panino “.
La ringrazio per la risposta.
saluti
enzo
n.b. aggiunto l’accento sulla e.della email prec.
Caro Vincenzo
Entrambe le forme verbali sono corrette: l’unica differenza è che nella forma riflessiva “mi sono mangiato un panino” viene sottolineato maggiormente il soggetto dell’azione: “io mi sono mangiato un panino, non tu”.
Un caro saluto e a presto
Prof. Valerio
Caro prof. Valerio, le scrivo perche’ ho letto il suo articolo “L’abuso del verbo fare” che e’ molto interessante. Sono una studentessa polacca e sto per cominciare a scrivere la tesina..Ho scelto il tema “Uso e abuso del verbo <>”. Se mi potrebbe consigliare qualche libro che mi potrebbe servire le sarei molto grata.
Saluti,
Anna
Scusi il verbo era il verbo “fare”…
Caro prof.Giacalone,ho scoperto il Suo sito pocchi giorni fa e ne sono felicissima.
Mi sono laureata in Lingua e Letteratura Italiana a Salonicco in
Grecia e da quasi dieci anni insegno la lingua italiana , una
lingua che amo molto.
Leggo con particolar interesse i Suoi consigli.Un sito come questo costituisce un vero tesoro agli insegnati dell’ italiano all’ estero e non solo.
Porgo i miei piu’ cordiali saluti.
Kiki
Bisogna anche non essere ridicoli nel suggerire usi assurdi delle parole
Padre: – Figlio, hai sostenuto l’esame di matematica?
Figlio: – Certo padre, l’ho sostenuto
Il verbo sostenere è decisamente fuori luogo in un registro famigliare-formale, e ci possono essere decine di esempio di quanto i sostituti di fare nel linguaggio quotidiano diano l’idea di un modo d’esprimersi affettato e artefatto.
Senza contare che non sempre i verbi più appropriati riescono a sostituire il significato assunto dal verbo “fare” in quell’espressione.
Se per esempio “frequento la terza” può essere un sinonimo perfetto dell’espressione “fare la terza (classe)” dire “il governo sta facendo una legge” non è sostituibile con il “il governo sta emanando una legge” perché significa che la legge è già in dirittura d’arrivo e non di dibattito.
Si può sempre dire: ”Il governo sta discutendo una legge”.
Nel commento n.4 di Simona, l’uso dell’accento è scorretto.
Se, poi, Anna, la studentessa polacca del commento n.30, mi permette una correzione i due ‘potrebbe’ sono sbagliati. Si usa il congiuntivo imperfetto: ‘potesse’.
Volevo scrivere ‘apostrofo’, non accento.