I pronomi personali diretti
giovedì 11 marzo 2010Cari lettori e lettrici di Intercultura blog, oggi affrontiamo un argomento molto importante ovvero i pronomi personali diretti. Questi pronomi sono molto usati dagli italiani e spesso per gli stranieri è un po’ complicato capire quando e come vanno utilizzati. Oltre alla lettura dell’articolo e al relativo esercizio vi consiglio dunque di provare subito a includerli nella vostra lingua parlata, in questo modo vi abituerete fin da ora a usarli in modo corretto.
Buoni pronomi! ![]()
Prof. Anna
Nella frase i pronomi personali diretti sostituiscono il nome (un oggetto, un animale o una persona) e svolgono la funzione di complemento oggetto, cioè rispondono alla domanda chi? che cosa?.
Vediamo un esempio:
Oggi compro il giornale (nome-complemento oggetto), compro il giornale in edicola e poi leggo il giornale al bar.
Per non ripetere in ogni frase il nome-complemento oggetto (giornale), sostituisco il nome con un pronome diretto in questo modo:
Oggi compro il giornale, lo compro in edicola e poi lo leggo al bar.
Dunque i pronomi diretti si possono usare solo con i verbi transitivi, ovvero i verbi che hanno un complemento oggetto.
Osserva la tabella che riporta la terza persona del pronome personale diretto:
| Terza persona singolare |
Terza persona plurale | |
| Maschile | lo / l’ | li |
| Femminile | la / l’ | le |
Qualche esempio:
Cerchi l’ombrello? Sì lo cerco. (che cosa? L’ombrello = lo)
Dov’è la sciarpa? Non la trovo. (che cosa? La sciarpa = la)
A chi regali questi fiori? Li regalo a mia sorella. (che cosa? I fiori = li)
Ho perso le chiavi, non le trovo più. (che cosa? Le chiavi = le)
In un registro formale si usa la terza persona femminile singolare, per esempio: Dottore, c’è un cliente che La aspetta da molto tempo.
I pronomi personali diretti si collocano sempre prima del verbo. Esempio: Bella questa maglia! La compro.
Alla forma negativa la sequenza è sempre non + pronome diretto + verbo. Esempio: Mangi il pesce? No, non lo mangio mai.
Lo si usa anche per sostituire un’intera frase. Per esempio: Sai che ore sono? No, non lo so. (lo = che ore sono)
Lo e la diventano l’ quando sono seuguiti dal verbo avere nel passato prossimo: hai comprato il pane? Sì, l’ho comprato. Affronteremo meglio questo argomento dopo aver studiato il passato prossimo.
Li e le non si apostrofano mai. Per esempio: Aspettate i vostri amici? Sì, li aspettiamo.
Osserva ora la tabella completa dei pronomi personali diretti.
| Persona | Sinolare | Plurale |
| Prima | mi | ci |
| Seconda | ti | vi |
| Terza maschile | lo / l’ | li |
| Terza femminile | la / l’ | le |
| Terza riflessivo | li | li |
Qualche esempio:
Luca mi aspetta a casa.
Sonia, ti vedo un po’ stanca.
Io e Marco non riusciamo a fare questo esercizio, ci aiuti per favore?
Se non siete impegnati, vi aspetto domani sera per cena.
ATTENZIONE!
Il pronome si mette dopo o si unisce al verbo:
1- se il verbo è all’infinito, il pronome si può attaccare al verbo all’infinito. Abbiamo in questo caso due possibilità:
Posso guardare la TV?
a- Sì, la puoi guardare.
b- Sì, puoi guardarla.
2- se il verbo è all’imperativo:
Mangia il panino! = Mangialo!
3- se il verbo è al gerundio:
Mangiando il panino, non avrai più fame. = Mangiandolo non avrai più fame.
Prof Anna,
Sono italo-brasiliana e abito in Brasile. Amo questo blog, lo leggo sempre e provo a fare gli esercizi. Adesso sono contentissima con il dizionario on line. Grazie mille:)
Cara Daniela, sono contenta che ti piaccia il dizionario on line, è in effetti uno strumento molto utile e comodo.
Un saluto a te e al meraviglioso paese in cui abiti!
A presto
Prof. Anna
Prof Anna
Sono una Georgiana.Abito in Italia quasi da 2 anni,faccio la badante 24 su 24,siccome sto sempre a casa,mi aiuta molto questo blog,ma mi imprometto e la dico, che la lingua italiana è difficilissima,sopratutto i pronomi,non mi sn abbituata usarli,perchè la mia lingua è diversissima.La prego gentilmente a continuare le lezioni,la ringrazio di tutto il cuore…Arrivederla prof Anna…..(La chiedo scusa per gli errori)….Elisa
Cara Elisa, non ti preoccupare ogni settimana c’è una nuova lezione e sono sicura che piano piano imparerai benissimo l’italiano, nonostante il tuo lavoro sia molto impegnativo.
Un grazie di cuore a te per la tua preziosa testimonianza.
Un grande saluto
Prof. Anna
Ho appena conosciuto questo sito! Sono argentina, e stavo cercando un listino di verbi che permettono i pronomi diretti e i pronomi indiretti e i combinati. Per lo spagnolo è un grande problema questo dei pronomi, perché nella nostra lingua i verbi che li permettono sono diversi di quelli italiani! aiuto!!
Cara Liliana, posso dirti che solo i verbi transitivi (che reggono un complemento oggetto) possono avere un pronome diretto, mentre i verbi intransitivi, non avendo un complemento oggetto, non possono reggere un pronome diretto. Puoi provare a cercare quindi una lista di verbi transitivi e di verbi intransitivi.
A presto
Prof. Anna
Sono Brasiliano, ho vissuto quatro annni in Italia, e nom pratico a piu de 10 anni, credo che questo blog me aiutara molto!
Caro Cesare, sono contenta che il nostro blog ti sia di aiuto.
Buono studio!
Un saluto
Prof. Anna
Prof.ssa Anna, voglio sapere se esiste qualche differenza tra l`uso di metterci e volerci.Ê lo stesso usare uno o l`altro con il significato di : essere necessario “tempo”?
Cara Liliana, entrambi i verbi hanno il significato di tempo necessario, ma si usano in modo diverso, per esempio: “io ci metto un’ora per andare al lavoro” in questo caso il soggetto sono io, infatti il verbo è coniugato alla prima persona singolare, e il tempo, in questo caso un’ora, è il complemento oggetto; mentre “ci vuole un’ora per andare al lavoro” il soggetto è il tempo, in questo caso un’ora, infatti il verbo è coniugato alla terza persona singolare. Volerci ha più in generale il significato di “essere necessario” anche in altri contesti, per esempio: “per fare una torta ci vuole la farina” anche in questo caso “la farina” è il soggetto, per cui quello che è necessario diventa il soggetto della frase. Spero di avere chiarito il tuo dubbio, se hai ancora delle incertezzee non esitare a scrivermi.
A presto
Prof. Anna
Prof. Anna,
Non capisco la tabella completa che hai messo. Perche avevo imparato che i pronomi personali diretti solo erano: lo/la-le-li. per cose e por persona. Perche metti qui mi/ti/ci/vi???
Nel esempio: “Non possiamo restare da voi, ci aspettano a casa” che sostituisce il ci??? il ci non é indiretto??
Cara Andreina, sono pronomi diretti anche mi-ti-ci-vi, esempio: “non possiamo restare da voi, ci aspettano a casa = aspettano NOI a casa” in questo caso il ci è diretto, perchè funge da complemento oggetto e risponde alla domanda “chi?”. Altro esempio: “ci piace la pizza=la pizza piace A NOI” in questo caso ci è indiretto perchè funge da complemento indiretto e risponde alla domanda “a chi?”.
Spero che sia chiaro, se non lo è non esitare a scrivermi!
A presto
Prof. Anna