Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Il testo narrativo

giovedì 21 aprile 2011

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi parleremo del testo narrativo, per fare questo prenderemo spunto da un’ antologia che ci introduce nel mondo letterario in modo piacevole attraverso attività che si propongono di facilitare la lettura e di aiutarci a scoprire le caratteristiche del testo letterario: "Letture in gioco", Zanichelli 2011; il titolo del libro richiama l’intenzione di affrontare la lettura come un divertimento, i testi proposti sono accompagnati da attività che facilitano la lettura e da schede di approfondimento storico-culturale.

Oggi prenderemo in esame il testo narrativo e le sue caratteristiche.

Buona lettura!

Prof. Anna

IL TESTO NARRATIVO

Il testo narrativo crea storie immaginarie che possono essere molto diverse tra loro. Alcune sono così realistiche che possono sembrare cronache di fatti realmente accaduti, altre creano mondi di fantasia o possibili. Gli eventi e i personaggi dei romanzi e dei racconti esistono solo nell’universo immaginario inventato dallo scrittore anche quando si tratta di fatti di cronaca o di personaggi storici. Essi, infatti, vengono ricreati attraverso la visione dell’artista.

LA FORMA DEL TESTO NARRATIVO

Le forme classiche del testo narrativo sono i racconti (o novelle) e i romanzi. Entrambe sono opere che raccontano una storia. La realizzazione del testo procede attraverso le seguenti modalità:

la narrazione: è il racconto degli eventi secondo la loro successione temporale;

la descrizione: delinea i dettagli fisici e psicologici di un personaggio o le caratteristiche di un ambiente o luogo;

il dialogo: costituisce l’interazione verbale dei personaggi.

La prima differenza fra un romanzo e un racconto sta nella lunghezza. Il racconto è caratterizzato dalla brevità e crea, quindi, mondi meno complessi rispetto a quelli di un romanzo, di cui però, pur nella brevità, può contenere tutti gli aspetti formali. Per sviluppare l’abilità a una attenta lettura del testo narrativo e quindi apprezzarne la bellezza e il messaggio, tutte le volte che si legge un testo, è utile identificare gli elementi che consentono di rispondere alle cinque domande elencate di seguito. Le domande sembrano riferirsi ad aspetti ben distinti del testo ma, nella realtà, è proprio l’interazione di questi aspetti che dà vita al testo stesso.

1- Chi racconta la storia?

Per rispondere a questa domanda si deve leggere il testo cercando di ascoltarlo per sentire la voce narrante che, in termine tecnico, si chiama narratore. Il narratore non è quindi l’autore, ma il tipo di voce che l’autore sceglie per un particolare racconto o romanzo.

2- Di cosa tratta?

Questa domanda riguarda il contenuto della storia stessa, il mondo immaginario che viene creato attraverso il luogo e il periodo in cui la vicenda è ambientata, i personaggi e gli eventi. I contenuti possono variare moltissimo a seconda che il testo si basi prevalentemente sul racconto dei fatti, anche storici, o sulla psicologia, cioè sui pensieri e sentimenti dei personaggi.

3- Come è raccontata?

Questa domanda riguarda non solo il narratore e il punto di vista da cui sceglie di raccontare, ma anche l’uso della lingua per raggiungere particolari effetti, come per esempio l’uso di un gergo per ricreare un mondo giovanile o la scelta di un particolare tipo di lessico per suscitare un’atmosfera e il modo in cui gli eventi vengono scelti e organizzati nella struttura del testo.

4- Perchè è raccontata?

Questa domanda riguarda il tema, cioè il messaggio del testo e lo scopo per cui l’autore l’ha scritto.

5- A chi è raccontata?

Questa domanda riguarda, in generale, sia i lettori del periodo in cui l’autore scrive (e va presa in considerazione in modo particolare quando si leggono autori del passato), sia il modo in cui la voce narrante si rivolge a un lettore qualsiasi, di qualunque tempo.

Ora prova a rispondere alle seguenti domande:

1- Quali sono le forme classiche del testo narrativo?

2- Che differenza c’è tra un racconto e un romanzo?

 

3- Cosa si internde per "narrazione"?

4- Chi è "l’autore"?

5- Chi è "il narratore"?

6- Da quali elementi è formato il contenuto di un romanzo o di un racconto?

7- Attraverso quale strumento l’autore può raggiungere particolare effetti nella narrazione?

8- Quale registro linguistico può usare un autore per ricreare un mondo giovanile?

9- Cosa si intende per "tema" di un testo narrativo?

I mass media

giovedì 14 aprile 2011

Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi vi propongo un brano tratto da un libro di civiltà italiana: "Il bel paese. Corso di civiltà italiana", Zanichelli 2011. In questo libro potete trovare testi che riguardano vari aspetti della cultura italiana e le abitudini degli italiani, i brani sono accompagnati sia da esercizi di comprensione sia da esercizi sul lessico e sulla grammatica.

Oggi per voi ho scelto un testo sui mass media, ovvero i mezzi di comunicazione di massa. Il brano è stato riadattato per esigenze di spazio.

Buona lettura!

Prof. Anna

LA TELEVISIONE

Il sistema televisivo italiano comprende la TV pubblica e la TV privata. La Tv pubblica è la Radiotelevisione Italiana, meglio conosciuta come RAI, fondata nel 1954. Chiunque possieda un televisore, deve pagare un canone annuo, cioè una tassa alla RAI. 

Mediaset e La Sette, invece, sono TV private. RAI, Mediaset e La Sette costituiscono la TV tradizionale. I canali RAI sono Rai Uno, Rai Due e Rai Tre, mentre quelli Mediaset sono Canale 5, Rete 4 e Italia 1. Lo schema dei programmi che vengono mandati in onda in un determinato periodo si chiama palinsesto. Su ogni canale viene trasmessa la pubblicità, la cui presenza viene regolamentata dalla legge.

IL GIORNALE

I giornali quotidiani escono in edicola ogni giorno e sono la forma più antica di diffusione delle notizie. In Italia i maggiori quotidiani o "testate" sono Il Corriere della sera, La Repubblica, Il Sole 24 ore. Questi sono i quotidiani di informazione generale, anche se alcuni di essi sono specializzati: per esempio La Gazzetta dello sport è un giornale sportivo, Il Sole 24 ore si occupa di economia.

Generalmente in un quotidiano vi sono: la prima pagina che mette in evidenza le notizie più importanti, le pagine di politica interna ed estera, la cronaca nazionale e locale, le pagine culturali e, infine, quelle sportive e di spettacolo.

LA RIVISTA

Oltre ai quotidiani la stampa italiana comprende anche numerose riviste. Vi sono riviste dedicate alla cronaca e alla politica, come Panorama e L’espresso, riviste femminili, riviste di moda, di musica, di cucina e così via. Di solito le riviste escono ogni settimana, a volte ogni quindici giorni, alcune ogni mese.

LA RADIO

Oltre alla radio della RAI, in Italia è molto diffuso il fenomeno delle radio locali, private. Ce ne sono tantissime e trasmettono principalmente musica, oltre a spazi di informazione e aggiornamenti sul traffico.

INTERNET

Oggi Internet fa ormai parte della nostra vita. Quasi tutti i giornali hanno una versione virtuale, con diverse pagine web aggiornate in tempo reale, cosicché è possibile leggere gli articoli sul video del proprio computer.

Molte parole della rete derivano dall’inglese e sono entrate nell’uso comune dell’italiano: mail, chat, newsgroup, homepage, download, browser. Per altri concetti si usano invece parole italiane come indirizzo, casella di posta, allegato.

 

IL TELEFONO

Il telefono è da anni un mezzo di comunicazione insostituibile per mettersi in contatto con gli altri. Sono ancora presenti in luoghi pubblici e sulle strade le cabine telefoniche, dove si può telefonare dopo aver acquistato una scheda apposita o inserendo delle monete. Oltre al telefono fisso, oggi sono molto diffusi i telefoni cellulari.

LE POSTE

Oggi scrivere lettere non è più di moda, e anche le poste italiane sono state informatizzate. Dal loro sito è possibile, tra le altre cose, inviare raccomandate, spedire e ricevere pacchi.

Tra i vari tipi di spedizione ci sono le raccomandate, utilizzate per comunicazioni ufficiali, per esempio partecipazioni a concorsi, spedizioni di documenti e comunicazioni legali. I vaglia postali, invece, servono per inviare soldi. Sulle lettere inviate tramite posta va applicato il francobollo. Alle poste ci si rivolge anche per rinnovare il permesso di soggiorno e il passaporto. Ricordiamo che le poste adesso offrono anche servizi bancari.

 

COMUNICAZIONE E MASS MEDIA IN ITALIA

Gli italiani sono "monomediali", a differenza degli abitanti degli alttri Pasi europei occidentali che sono "multimediali". Questo significa che gli italiani usano prevalentemente un unico mezzo di comunicazione di massa. Una notevole differenza rispetto al resto d’Europa si nota anche nel modo in cui gli italiani guardano la televisione. La TV tradizionale è ancora quella preferita, mentra la TV via satellite, via cavo o via web è meno seguita. La maggior parte degli italiani ritiene che i media servano a informarsi e approfondire determinati argomenti. Però olto spesso prevale l’intrattenimento, come per esempio seguire la vita dei personaggi famosi o i reality show. Per quanto riguarda la lettura, le statistiche affermano che più della metà della popolazione al di sopra dei 14 anni ha letto almeno un libro in un anno. Gli italiani leggono romanzi classici, d’amore e polizieschi, sono meno interessati invece a libri specialistici, manuali o guide turistiche. La lettura dei giornali sta diminuendo, perchè molte persone non hanno tempo o leggono le notizie su Internet.

Ora prova a rispondere alle seguenti domande:

1- Quali reti comprende il sistema televisivo italiano?

2- Cos’è il "canone"?

3- Ogni quanto escono le riviste?

4- Cos’è il "palinsesto"?

5- Da quali parti è costituito un quotidiano?

6- Indica i nomi di alcuni quotidiani.

7- Cos’è una "raccomandata"?

8- Cosa significa che gli italiani sono "monomediali"?

9- Secondo gli italiani, a che cosa servono principalmente i massa media?

10- Che genere di romanzi leggono gli italiani?

Test 11 – passato prossimo, remoto o imperfetto? -

giovedì 7 aprile 2011

Provate a scegliere il tempo giusto tra passato prossimo, passato remoto e imperfetto.

Test 11 – il passato remoto -

giovedì 7 aprile 2011

Dopo aver ripassato la formazione del passato remoto, provate a fare il seguente esercizio.

Test 11 – i pronomi combinati -

giovedì 7 aprile 2011

L’uso dei pronomi combinati è sempre un po’ complicato, ripassiamoli con questo esercizio.