Intercultura blog

Lingua italiana e intercultura

Test 8 – verbi fraseologici ed espressioni di tempo -

giovedì 9 dicembre 2010

Ecco un altro esercizio.

Test 8 – l’imperfetto -

giovedì 9 dicembre 2010

Ripassiamo insieme l’imperfetto con il seguente esercizio.

Test 8 – aggettivi e pronomi indefiniti -

giovedì 9 dicembre 2010

Cari lettori e care lettrici di Intercultutra blog, come di consueto vi propongo alcuni esercizi per ripassare gli ultimi argomenti trattati in modo che voi possiate valutare autonomamente il vostro livello di conoscenza di questi ultimi.

Cominciamo con un esercizio sugli aggettivi e promoni indefiniti.

Buon test

Prof. Anna

La forma impersonale

giovedì 2 dicembre 2010

 Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, oggi studiamo la forma impersonale dei verbi, questa forma verbale è molto usata sia nella lingua parlata sia in quella scritta, soprattutto con certi tipi di verbi, vediamo ora come e quando si usa.

Buona lettura

Prof. Anna

La forma impersonale si ha quando il verbo esprime un significato compiuto senza indicare la persona, cioè non ha un soggetto. Il verbo alla forma impersonale è usato solo alla terza persona singolare.

Sono impersonali:

i verbi che indicano fenomeni atmosferici: piovere, diluviare, nevicare, grandinare, lampeggiare, tuonare, rannuvolare, albeggiare, ghiacciare.

Se non conosci il significato di questi verbi, usa il dizionario online, basta cliccare sulla parola e apparirà il suo significato.

Qualche esempio: oggi nevica; piove e grandina da due giorni.

Anche i verbi che indicano condizioni atmosferiche possono però avere una costruzione con un soggetto quando hanno un significato figurato: mi è piovuta addosso una disgrazia; una voce tuonò all’improvviso.

il verbo fare seguito da un aggettivo o da un nome: fa freddo; fa caldo; fa giorno; fa notte; fa brutto (tempo).

Altri verbi sono impropriamente impersonali perchè in realtà il loro soggetto è un intera frase subordinata (soggettiva): bisogna (forma impersonale) studiare di più (subordinata soggettiva).

Questi sono i verbi che indicano necessità, accadimento, apparenza:

bisognare; sembrare; importare; parere; accadere; capitareconvenire; occorrere; avvenire; convenire; necessitare.

Qualche esempio:

bisogna partire presto; a volte capita di sentirsi stanchi; occorre andare a fare la spesa; non importa sapere ogni cosa; questo posto è così bello che sembra di essere in paradiso.

le espressioni formate da essere, andare, seguiti da un aggettivo (è giusto; è necessario; è bello), da un sostantivo (è ora; è tempo) o da un avverbio (va bene; è meglio).

Qualche esempio: è ora di partire; è necessario andare dal dottore; è meglio cenare in casa.

i verbi come dire; pensare; suggerire; ritenere; credere alla terza persona singolare preceduti dalla particella si: si pensava di andare al cinema stasera; spesso si crede di avere ragione.

qualunque verbo può essere usato impersonalmente premettendo la particella si e coniugando il verbo alla terza persona singolare seguito da un avverbio o da un verbo all’infinito, ma non da un complemento oggetto, per esempio: in questo ristorante si mangia molto bene; quest’estate si va tutti al mare; domattina si parte presto.

ATTENZIONE!

Per rendere impersonali i verbi riflessivi nei quali è già presente la particella si, si aggiunge la particella ci: ci si lava; ci si sveglia; ci si arrabbia.

I tempi composti dei verbi impersonali si formano con l’ausiliare essere: l’anno scorso si è andati tutti in montagna per le vacanze; i verbi che indicano fenomeni atmosferici possono usare anche l’ausiliare avere: ha nevicato per due giorni.

Verbi fraseologici ed espressioni di tempo

giovedì 25 novembre 2010

Buongiorno a tutti cari lettori e lettrici di Intercultura blog, oggi studieremo i verbi fraseologici, questi verbi si chiamano così perchè formano una sola frase con il verbo che li segue. Vedremo anche alcune espressioni di tempo che ci servono per indicare il momento in cui un’azione è avvenuta.

Buona lettura!

Prof. Anna

VERBI FRASEOLOGICI

Sono detti verbi fraseologici i verbi come stare, cominciare, iniziare, continuare ecc., che, usati davanti a un altro verbo all’infinito o al gerundio, definiscono una particolare modalità di svolgimento dell’azione.

 

progressività

stare + gerundio

imminenza dell’azione

stare per + infinito

essere in procinto di + infinito

essere sul punto di + infinito

accingersi a + infinito

essere lì lì per + infinito

inizio dell’azione

cominciare a + infinito

iniziare a + infinito

proseguimento dell’azione

continuare a + infinito

andare avanti a + infinito

fine dell’azione

smettere di + infinito

finire di + infinito

piantar(la) di + infinito

 

Ora vediamo qualche esempio.

PROGRESSIVITÀ

Dove stai andando? Sto andando a casa.

IMMINENZA DELL’AZIONE

Sta per piovere.

Sono in procinto di laurearmi.

Mi accingo a partire.

Marco è lì lì per arrabbiarsi.

INIZIO DELL’AZIONE

In autunno le foglie cominciano a cadere.

La prossima settimana inizio a studiare per l’esame di storia.

PROSEGUIMENTO DELL’AZIONE

Anche se siamo molto stanchi, continuiamo a lavorare.

Andate avanti a leggere fino alla fine del capitolo.

FINE DELL’AZIONE

Smettete di parlare!

Finisco di lavare i piatti e vengo da te.

Piantala di guardare la televisione e dammi una mano.

ESPRESSIONI DI TEMPO

Ora vediamo alcuni avverbi e espressioni temporali che indicano il momento in cui è avvenuto il fatto di cui si parla. Ovviamente dopo queste espressioni si dovrà mettere il tempo verbale adatto.

PRESENTE:

⇒ oggi, adesso, ora.

Oggi vado a fare la spesa.

PASSATO-IMPERFETTO:

⇒ieri, l’altro ieri, ieri mattina, ieri sera, l’altro giorno, il mese passato, l’anno passato, nel 2001.

L’altro giorno ho incontrato Gianni.

⇒la settimana scorsa, il mese scorso, l’anno scorso.

L’anno scorso abitavo all’estero.

⇒dieci minuti fa, qualche giorno fa, un mese fa, dieci anni fa, poco (tempo) fa.

Qualche giorno fa abbiamo cenato tutti insieme.

FUTURO:

⇒domani, dopodomani.

Dopodomani partiremo per le vacanze.

⇒la settimana prossima, il mese prossimo, l’anno prossimo.

L’anno prossimo andrò all’università.

tra poco (tempo), tra una settimana, tra qualche giorno, tra un mese, tra due anni.

Tra un mese comprerò una macchina nuova.